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Subject: Referendum
e qui ci ricolleghiamo alla mia casa che da tozzo di pane potrebbe scivolare rapidamente a prezzo simbolico.
penso che in caso di vittoria del SI, le cose si metteranno peggio che se vincesse il no...
spiego il perchè...
perchè se date attenta lettura del DDL Boschi, noterete che fondamentalmente la riforma dice "più europa" (vedi per esempio la modifica al titolo I - parte II della Costituzione, che recita: Il Senato della Repubblica rappresenta le istituzioni territoriali ed esercita funzioni di raccordo tra lo Stato e gli altri enti costi-
tutivi della Repubblica. Concorre all’esercizio della funzione legislativa nei casi e secondo
le modalità stabiliti dalla Costituzione, nonché all’esercizio delle funzioni di raccordo tra lo Stato, gli altri enti costitutivi della Repubblica e l’Unione europea. )
inserire nella costituzione di un qualsiasi Stato riferimenti all'unione europea è da criminali...perchè uno Stato sovrano non può farsi dettare legge da un organo che di rappresentativo non ha nulla.
già il fatto di avere inserito nella nostra costituzione il pareggio di bilancio è stata una porcata bella e buona, ma ovviamente gli italioti, da "destra" a "sinistra", non gli hanno dato il giusto peso.
l'altra sera filosofeggiavo insieme ad un mio amico sulle conseguenze di una vittoria del no o del si e ad un certo punto mi è venuto un sospetto.
attualmente, da un punto di vista economico, non siamo ai livelli della Gracia, ma si deve prendere atto che la società italiana ha visto, con l'entrata dell'euro, calare il proprio tenore di vita (salari, cure mediche ecc).
tutti i dati economici ci dicono che l'italia sta pian piano arrivando al punto del non ritorno.
mettiamo che tra qualche anno la situazione segua lo stesso trend, si arriverà al punto in cui l'italia non potrà più permettersi l'euro e quindi sarà costretta ad uscire.
ma l'uscita avrà un suo costo che ovviamente ricadrà sulla popolazione tutta.
ci saranno da fare manovre da "lacrime e sangue"...e chi le farà sicuramente alle elezioni successive dovrà lasciarci le penne.
e secondo voi, a chi faranno fare la parte dell'agnello sacrificale?
Al PD? no...
a FI? naaaaa
il lavoro sporco lo faranno fare ai 5S...
quindi in caso di vittoria del si, ci aspetterà un lungo periodo dove pian piano, l'Italia cederà poco a poco la sua sovranità.
in caso di vittoria del NO, il buon mattarella dovrebbe chiamare Renzuccio al quirinale per chiedergli di controllare se ha ancora la maggioranza...(ovviamente se invece di Mattarella ci fosse un Pertini, uno Scalfaro, la cosa sarebbe sicura, ma appunto, trattandosi di Mattarella...).
spiego il perchè...
perchè se date attenta lettura del DDL Boschi, noterete che fondamentalmente la riforma dice "più europa" (vedi per esempio la modifica al titolo I - parte II della Costituzione, che recita: Il Senato della Repubblica rappresenta le istituzioni territoriali ed esercita funzioni di raccordo tra lo Stato e gli altri enti costi-
tutivi della Repubblica. Concorre all’esercizio della funzione legislativa nei casi e secondo
le modalità stabiliti dalla Costituzione, nonché all’esercizio delle funzioni di raccordo tra lo Stato, gli altri enti costitutivi della Repubblica e l’Unione europea. )
inserire nella costituzione di un qualsiasi Stato riferimenti all'unione europea è da criminali...perchè uno Stato sovrano non può farsi dettare legge da un organo che di rappresentativo non ha nulla.
già il fatto di avere inserito nella nostra costituzione il pareggio di bilancio è stata una porcata bella e buona, ma ovviamente gli italioti, da "destra" a "sinistra", non gli hanno dato il giusto peso.
l'altra sera filosofeggiavo insieme ad un mio amico sulle conseguenze di una vittoria del no o del si e ad un certo punto mi è venuto un sospetto.
attualmente, da un punto di vista economico, non siamo ai livelli della Gracia, ma si deve prendere atto che la società italiana ha visto, con l'entrata dell'euro, calare il proprio tenore di vita (salari, cure mediche ecc).
tutti i dati economici ci dicono che l'italia sta pian piano arrivando al punto del non ritorno.
mettiamo che tra qualche anno la situazione segua lo stesso trend, si arriverà al punto in cui l'italia non potrà più permettersi l'euro e quindi sarà costretta ad uscire.
ma l'uscita avrà un suo costo che ovviamente ricadrà sulla popolazione tutta.
ci saranno da fare manovre da "lacrime e sangue"...e chi le farà sicuramente alle elezioni successive dovrà lasciarci le penne.
e secondo voi, a chi faranno fare la parte dell'agnello sacrificale?
Al PD? no...
a FI? naaaaa
il lavoro sporco lo faranno fare ai 5S...
quindi in caso di vittoria del si, ci aspetterà un lungo periodo dove pian piano, l'Italia cederà poco a poco la sua sovranità.
in caso di vittoria del NO, il buon mattarella dovrebbe chiamare Renzuccio al quirinale per chiedergli di controllare se ha ancora la maggioranza...(ovviamente se invece di Mattarella ci fosse un Pertini, uno Scalfaro, la cosa sarebbe sicura, ma appunto, trattandosi di Mattarella...).
48 ore dal voto e, per la prima volta nella mia vita, rientro ancora tra gli indecisi.
esercizio delle funzioni di raccordo tra lo Stato, gli altri enti costitutivi della Repubblica e l’Unione europea
in caso di vittoria del si, ci aspetterà un lungo periodo dove pian piano, l'Italia cederà poco a poco la sua sovranità
inserire nella costituzione di un qualsiasi Stato riferimenti all'unione europea è da criminali...perchè uno Stato sovrano non può farsi dettare legge da un organo che di rappresentativo non ha nulla
Ma più leggo le ragioni del NO, più sono tentato dal votare SI.
esercizio delle funzioni di raccordo tra lo Stato, gli altri enti costitutivi della Repubblica e l’Unione europea
in caso di vittoria del si, ci aspetterà un lungo periodo dove pian piano, l'Italia cederà poco a poco la sua sovranità
inserire nella costituzione di un qualsiasi Stato riferimenti all'unione europea è da criminali...perchè uno Stato sovrano non può farsi dettare legge da un organo che di rappresentativo non ha nulla
Ma più leggo le ragioni del NO, più sono tentato dal votare SI.
Art. 11 Costituzione
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;
consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni;
promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo
E' dal 1948 che è prevista e consentita la cessione di sovranità (l'art. 11 fa parte dei cosiddetti "principi fondamentalissimi": fu pensato nella speranza che fosse l'ONU tale ordinamento)
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;
consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni;
promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo
E' dal 1948 che è prevista e consentita la cessione di sovranità (l'art. 11 fa parte dei cosiddetti "principi fondamentalissimi": fu pensato nella speranza che fosse l'ONU tale ordinamento)
Ma più leggo le ragioni del NO, più sono tentato dal votare SI.
probabilmente dalla lettura di questi thread (se li leggi) non cogli nulla dei risvolti prima di tutto antidemocratici, e poi economici e finanziari sfavorevolissimi, che queste modifiche proposte in costituzione comportano.
probabilmente dalla lettura di questi thread (se li leggi) non cogli nulla dei risvolti prima di tutto antidemocratici, e poi economici e finanziari sfavorevolissimi, che queste modifiche proposte in costituzione comportano.
Ma più leggo le ragioni del NO, più sono tentato dal votare SI.
Mah, libero eh. Però è una motivazione del cazzo.
Contano le ragioni di joao aka paet.
Votare seguendo i comitati del sì o del no è come votare seguendo le indicazioni del partito.
Questo approccio non funziona.
Bisognerebbe semplicemente spegnere ogni fonte di propaganda, leggersi quello che è adesso la costituzione e quello che sarebbe e decidere.
Il resto è solo speculazione pro-partiti, non pro-polis.
Mah, libero eh. Però è una motivazione del cazzo.
Contano le ragioni di joao aka paet.
Votare seguendo i comitati del sì o del no è come votare seguendo le indicazioni del partito.
Questo approccio non funziona.
Bisognerebbe semplicemente spegnere ogni fonte di propaganda, leggersi quello che è adesso la costituzione e quello che sarebbe e decidere.
Il resto è solo speculazione pro-partiti, non pro-polis.
Ma più leggo le ragioni del NO, più sono tentato dal votare SI.
mi trovo di opposta idea ma, rispetto la tu di idea...
l'importante a questo punto è far capire alle persone che devono andare a votare...almeno sfruttiamo sta cosa finchè ci sarà permesso.
mi trovo di opposta idea ma, rispetto la tu di idea...
l'importante a questo punto è far capire alle persone che devono andare a votare...almeno sfruttiamo sta cosa finchè ci sarà permesso.
Esatto. Non colgo nulla, evidentemente per incompetenza o ignoranza mia.
In questi mesi ho cercato di informarmi come mai prima d'ora. Il mio grande cruccio è non aver sentito una sola voce competente che mi persuadesse compiutamente e con criterio sulle ragioni tecniche (e non politiche) dell'una e dell'altra parte.
Ho sentito e letto solo minchiate, banalità, bufale, frasi vuote, slogan preconfezionati o ragionamenti di tipo politico, che esulano dal merito della riforma.
Mi convinco sempre più che alla fine questo referendum sia più decisivo per le sorti personali degli attori politici del momento, che per le sorti di questo Paese.
In questi mesi ho cercato di informarmi come mai prima d'ora. Il mio grande cruccio è non aver sentito una sola voce competente che mi persuadesse compiutamente e con criterio sulle ragioni tecniche (e non politiche) dell'una e dell'altra parte.
Ho sentito e letto solo minchiate, banalità, bufale, frasi vuote, slogan preconfezionati o ragionamenti di tipo politico, che esulano dal merito della riforma.
Mi convinco sempre più che alla fine questo referendum sia più decisivo per le sorti personali degli attori politici del momento, che per le sorti di questo Paese.
Art. 11 Costituzione
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;
consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni;
promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo
E' dal 1948 che è prevista e consentita la cessione di sovranità (l'art. 11 fa parte dei cosiddetti "principi fondamentalissimi": fu pensato nella speranza che fosse l'ONU tale ordinamento)
è chi ha parlato di "limitazioni"?
io ho parlato di "cessione di sovranità"...
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;
consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni;
promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo
E' dal 1948 che è prevista e consentita la cessione di sovranità (l'art. 11 fa parte dei cosiddetti "principi fondamentalissimi": fu pensato nella speranza che fosse l'ONU tale ordinamento)
è chi ha parlato di "limitazioni"?
io ho parlato di "cessione di sovranità"...
Scopigno aveva messo un link sul confronto tra le due versioni (ora e dopo), molto utile.
Ho sentito e letto solo minchiate, banalità, bufale, frasi vuote, slogan preconfezionati o ragionamenti di tipo politico, che esulano dal merito della riforma.
bastava collegarsi a LA7...
bastava collegarsi a LA7...
Mah, libero eh. Però è una motivazione del cazzo.
Era una frase provocatoria. Potrebbe essere letta anche al contrario (più leggo le ragioni del Sì, più mi convinco a votare No).
Bisognerebbe semplicemente spegnere ogni fonte di propaganda, leggersi quello che è adesso la costituzione e quello che sarebbe e decidere.
E' proprio quello che ho provato a fare e mi sono reso conto di non avere le competenze tecniche e amministrative per riuscire a cogliere in modo asetticco le ripercussioni ultime della riforma... che di sicuro non sono quelle sventolate da una parte e dall'altra.
(edited)
Era una frase provocatoria. Potrebbe essere letta anche al contrario (più leggo le ragioni del Sì, più mi convinco a votare No).
Bisognerebbe semplicemente spegnere ogni fonte di propaganda, leggersi quello che è adesso la costituzione e quello che sarebbe e decidere.
E' proprio quello che ho provato a fare e mi sono reso conto di non avere le competenze tecniche e amministrative per riuscire a cogliere in modo asetticco le ripercussioni ultime della riforma... che di sicuro non sono quelle sventolate da una parte e dall'altra.
(edited)
Grazie per il link, me l'ero perso.
Tra l'altro per via dei miei studi stimo molto sia Cassese, che Zagrebelsky (dal quale sono rimasto deluso in occasione del confronto da Mentana)
Tra l'altro per via dei miei studi stimo molto sia Cassese, che Zagrebelsky (dal quale sono rimasto deluso in occasione del confronto da Mentana)
Era una frase provocatoria. Potrebbe essere letta anche al contrario (più leggo le ragioni del Sì, più mi convinco a votare No).
Rimarrebbe una motivazione del cazzo, :D
E' proprio quello che ho provato a fare e mi sono reso conto di non avere le competenze tecniche e amministrative per riuscire a cogliere in modo asetticco le ripercussioni ultime della riforma
Non è difficile. Magari noioso, ma non difficile.
Se non vogliamo farci fottere bisogna iniziare a spendere per informarsi autonomamente almeno lo stesso tempo che dedichiamo a provare una giacca al negozio...
Rimarrebbe una motivazione del cazzo, :D
E' proprio quello che ho provato a fare e mi sono reso conto di non avere le competenze tecniche e amministrative per riuscire a cogliere in modo asetticco le ripercussioni ultime della riforma
Non è difficile. Magari noioso, ma non difficile.
Se non vogliamo farci fottere bisogna iniziare a spendere per informarsi autonomamente almeno lo stesso tempo che dedichiamo a provare una giacca al negozio...
infatti, il rischio di ognuno di noi è che votando secondo la nostra idea riguardo la riforma finiamo per dare potere politico a una parte che poi, a prescindere dalla riforma, lo userà per fare cose che vanno contro la nostra idea generale. Io me la sono letta bene questa riforma e ci sono anche cose buone, il punto è che poi però, è il governo renzi che sta al potere e saranno loro a beneficiare del credito politico che deriverebbe da un sì per fare cose (a giudicare da quanto c'è stato fin qui) contrarie al mio modo di vedere.
Un'altra cosa sbagliata è racchiudere sotto un unico si/no tutta la riforma. Una cosa è ridurre i senatori a un terzo, tutta un'altra dire: non li eleggi più tu, ma saranno i dirigenti degli enti locali. Una cosa è dire il senato non vota più le leggi ordinarie dello Stato e non dà più la fiducia, un'altra è dire riduciamo a un terzo i suoi effettivi, oppure ancora togliamo alcune materie legislative alle regioni per riportarle allo Stato Centrale. Ho difficoltà a dire si/no a tutto. Alcune di queste cose mi sembrano sensate, altre no. Sono state messe tutte insieme proprio per dare una connotazione politica all'evento e, francamente, mi pare ingiusto.
Un'altra cosa sbagliata è racchiudere sotto un unico si/no tutta la riforma. Una cosa è ridurre i senatori a un terzo, tutta un'altra dire: non li eleggi più tu, ma saranno i dirigenti degli enti locali. Una cosa è dire il senato non vota più le leggi ordinarie dello Stato e non dà più la fiducia, un'altra è dire riduciamo a un terzo i suoi effettivi, oppure ancora togliamo alcune materie legislative alle regioni per riportarle allo Stato Centrale. Ho difficoltà a dire si/no a tutto. Alcune di queste cose mi sembrano sensate, altre no. Sono state messe tutte insieme proprio per dare una connotazione politica all'evento e, francamente, mi pare ingiusto.