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Subject: »SERIE A
si ma l'incolumità fisica è già protetta e ogni rischio portato è sanzionato. Anche in italia (almeno in teoria) senza andare in cerca di chissà che norme speciali.
Quello di cui si discute è l'insulto lanciato dagli spalti.
Per me deve essere libero. O meglio deve essere sanzionato quello che produce un'offesa ad un bene giuridico riconosciuto e degno di essere protetto.
MA NON ESISTE ALCUN DIRITTO A NON SENTIRE PAROLACCE, SFOTTO', TIFOCONTRO, ETC.
Se qualcosa offende la tua sensibilità è un problema tuo, non si devono invocare norme che censurano tutti gli altri.
Personalmente credo che non porterei mio figlio allo stadio prima di un'età in cui è in grado di capire cosa succede, così come non lo porterei in parlamento o in visita ad un orfanotrofio o un ospedale psichiatrico.
Peò questo non vuol dire che devono cambiare loro..
Poi secondo me va posto un punto: il conflitto è parte della vita, dell'uomo e della società.
La rimozione dell'esistenza dello scontro, della violenza e di tutte le rappresentazioni del conflitto è una deriva pericolosa.
così, tanto per fare un esempio spicciolo e personale, io che ho un bambino piccolo ma amo il calcio devo rinunciare a portarlo al campo sportivo del paese o allo stadio a vedere lo Spezia. Se a te sembra normale far crescere le prossime generazioni in mezzo a gente che è libera di bestemmiare, insultare ecc ecc, boh, non so cosa risponderti. Mi sforzo anche io di cercare la libertà un pò ovunque, ma dov'è che finisce la tua ed inizia la mia in questo caso?
Quello di cui si discute è l'insulto lanciato dagli spalti.
Per me deve essere libero. O meglio deve essere sanzionato quello che produce un'offesa ad un bene giuridico riconosciuto e degno di essere protetto.
MA NON ESISTE ALCUN DIRITTO A NON SENTIRE PAROLACCE, SFOTTO', TIFOCONTRO, ETC.
Se qualcosa offende la tua sensibilità è un problema tuo, non si devono invocare norme che censurano tutti gli altri.
Personalmente credo che non porterei mio figlio allo stadio prima di un'età in cui è in grado di capire cosa succede, così come non lo porterei in parlamento o in visita ad un orfanotrofio o un ospedale psichiatrico.
Peò questo non vuol dire che devono cambiare loro..
Poi secondo me va posto un punto: il conflitto è parte della vita, dell'uomo e della società.
La rimozione dell'esistenza dello scontro, della violenza e di tutte le rappresentazioni del conflitto è una deriva pericolosa.
così, tanto per fare un esempio spicciolo e personale, io che ho un bambino piccolo ma amo il calcio devo rinunciare a portarlo al campo sportivo del paese o allo stadio a vedere lo Spezia. Se a te sembra normale far crescere le prossime generazioni in mezzo a gente che è libera di bestemmiare, insultare ecc ecc, boh, non so cosa risponderti. Mi sforzo anche io di cercare la libertà un pò ovunque, ma dov'è che finisce la tua ed inizia la mia in questo caso?
Quanto ti quoto...
Aggiungo anche che la spettacolarizzazione di un comportamento è per definizione la più ampia cassa di risonanza dello stesso... Il fenomeno secondo me sarebbe rimasto molto più circoscritto se non si fosse autoalimentato di tutta la caciara di contorno studiata per foraggiare i media...
boh, a me sembrano scuse, si dovrebbe condannare e basta. Quindi quale sarebbe la soluzione alternativa per punire chiari episodi di razzismo?parlo seriamente, non è provocazione
(edited)
Aggiungo anche che la spettacolarizzazione di un comportamento è per definizione la più ampia cassa di risonanza dello stesso... Il fenomeno secondo me sarebbe rimasto molto più circoscritto se non si fosse autoalimentato di tutta la caciara di contorno studiata per foraggiare i media...
boh, a me sembrano scuse, si dovrebbe condannare e basta. Quindi quale sarebbe la soluzione alternativa per punire chiari episodi di razzismo?parlo seriamente, non è provocazione
(edited)
Barros io facevo una critica su un livello diverso, non volevo certo sminuire la gravità del gesto. Però la dinamica evolutiva del fenomeno la colloco sullo stesso piano della demenziale serialità dello spray al peperoncino ai concerti...Fino a 12 mesi fa il prodotto c'era, ma nessuno si era mai sognato di fare pistolate del genere.... Poi inizia il primo, poi il secondo, poi ne parlano i TG e Tac...Fa presa nei cervelli bacati della gente e diventa virale...
(edited)
(edited)
quindi mi stai dicendo che "negro di merda" o "napoletano puzza" rientrano nella libertà di espressione?
si.
Tempo fa ho ascoltato Gherardo Colombo (è un ex magistrato dei tempi di Tangentopoli) che ora fa conferenze in giro per l'italia su educazione alla legalità e spiegazione della Costituzione (rivolto soprattutto ai più giovani). Parlando dell'art. 21 come un sacrosanto diritto poneva l'accento anche sui limiti previsti dalla costituzione stessa come il buon costume o l'art. 3. Libertà di espressione non significa dire quello che che passa per la testa per imitare altri 200 o 2000 dementi in uno stadio.
Poi che la stampa abbia ingigantito il caso "napoli" sono anche d'accordo, ma come discorso generale non c'entra
siamo OT ma io personalmente non concordo con la gran parte delle cose che Colombo va dicendo da anni sulla legalità, sintetizzerei così: non siamo obbligati a pensarla come lui su cosa è buono, giusto e desiderabile.
si.
Tempo fa ho ascoltato Gherardo Colombo (è un ex magistrato dei tempi di Tangentopoli) che ora fa conferenze in giro per l'italia su educazione alla legalità e spiegazione della Costituzione (rivolto soprattutto ai più giovani). Parlando dell'art. 21 come un sacrosanto diritto poneva l'accento anche sui limiti previsti dalla costituzione stessa come il buon costume o l'art. 3. Libertà di espressione non significa dire quello che che passa per la testa per imitare altri 200 o 2000 dementi in uno stadio.
Poi che la stampa abbia ingigantito il caso "napoli" sono anche d'accordo, ma come discorso generale non c'entra
siamo OT ma io personalmente non concordo con la gran parte delle cose che Colombo va dicendo da anni sulla legalità, sintetizzerei così: non siamo obbligati a pensarla come lui su cosa è buono, giusto e desiderabile.
così, tanto per fare un esempio spicciolo e personale, io che ho un bambino piccolo ma amo il calcio devo rinunciare a portarlo al campo sportivo del paese o allo stadio a vedere lo Spezia. Se a te sembra normale far crescere le prossime generazioni in mezzo a gente che è libera di bestemmiare, insultare ecc ecc, boh, non so cosa risponderti. Mi sforzo anche io di cercare la libertà un pò ovunque, ma dov'è che finisce la tua ed inizia la mia in questo caso?
tu non DEVI rinunciare, ma non devi nemmeno PRETENDERE che gli altri cambino per il tuo comodo.
PS poi (ma è un discorso personale) ti chiederei se ti sembra educativo crescere i bambini in un mondo che non è quello reale..
pupe ma stai scherzando :)
se lasci libertà di dire quello che si vuole , scavalcando il buon senso, l'educazione, il senso civico ... torniamo all'età dei barbari in 1 mese.
proprio perchè questi comportamenti sono oramai all'ordine del giorno si stanno "definendo" normali... ma di normale non c'è proprio nulla, anzi. Esempio gli under 15 della juve che cantano quello che hanno cantato...per te pensano che sia una cosa sbagliata?? NO, perchè lo cantano ovunque, pure i barboni al semaforo che ti chiedono i soldi sanno quel coro.
Poi una volta che non farà più effetto quel coro si passerà a qualcos'altro che magari colpisce singolo individuo...come figlia o mamma etccc..
insomma assolutamente no, cosi legalizzi l'inciviltà.
se lasci libertà di dire quello che si vuole , scavalcando il buon senso, l'educazione, il senso civico ... torniamo all'età dei barbari in 1 mese.
proprio perchè questi comportamenti sono oramai all'ordine del giorno si stanno "definendo" normali... ma di normale non c'è proprio nulla, anzi. Esempio gli under 15 della juve che cantano quello che hanno cantato...per te pensano che sia una cosa sbagliata?? NO, perchè lo cantano ovunque, pure i barboni al semaforo che ti chiedono i soldi sanno quel coro.
Poi una volta che non farà più effetto quel coro si passerà a qualcos'altro che magari colpisce singolo individuo...come figlia o mamma etccc..
insomma assolutamente no, cosi legalizzi l'inciviltà.
PS poi (ma è un discorso personale) ti chiederei se ti sembra educativo crescere i bambini in un mondo che non è quello reale..
se lasci libertà di dire quello che si vuole , scavalcando il buon senso, l'educazione, il senso civico ... torniamo all'età dei barbari in 1 mese.
questo è (imho) falso.
siamo pesantemente OT, ma io sono convinto che il progresso delle coscienze si ottiene affrontando i temi e accettando i conflitti, non rimuovendoli dalla nostra vista.
E con maggiore forza sono convinto del fatto che se vieti di dire "negro di m.." non hai risolto nulla, anzi ragionevolmente stai gettando nell'illegalità chi comunque lo dirà.
Personalmente poi penso che la percezione che si ha di deterioramento dei costumi sia completamente fasulla, ed anzi procediamo speditamente in direzione opposta.
20 anni fa dalle mie parti un napoletano era guardato male molto più di ora, certo non è tutto risolto, ma vuoi mettere?
questo è (imho) falso.
siamo pesantemente OT, ma io sono convinto che il progresso delle coscienze si ottiene affrontando i temi e accettando i conflitti, non rimuovendoli dalla nostra vista.
E con maggiore forza sono convinto del fatto che se vieti di dire "negro di m.." non hai risolto nulla, anzi ragionevolmente stai gettando nell'illegalità chi comunque lo dirà.
Personalmente poi penso che la percezione che si ha di deterioramento dei costumi sia completamente fasulla, ed anzi procediamo speditamente in direzione opposta.
20 anni fa dalle mie parti un napoletano era guardato male molto più di ora, certo non è tutto risolto, ma vuoi mettere?
Ah, beh, chi è senza super-eroi scagli la prima bibbia.
Sono discussioni cicliche.
Cambiano le circostanze per cui ritornano in topic, ma il punto su cui cade il tuo ragionamento è l'uso della parola conflitto per situazioni in cui la parola corretta è aggressione. Verbale, fisica, psicologica, quello che ti pare.
Nel caso di conflitto, c'è l'accettazione di un terreno comune entro il quale combattersi.
Nel caso dell'aggressione, no. C'è la violenza di qualcuno su qualcun altro. In questo caso non interviene né il cielo stellato sopra di te, né la legge morale dentro di te, ma il pubblico ministero.
Pensare che un negro sia una merda è legittimo.
Pensare che i napoletani rubino e non si lavino, pure.
TUTTE le nefandezze sono libere di essere pensate. NON TUTTE di essere espresse.
Quali? Detto rozzamente, quelle che danneggiano la dignità e l'integrità della persona e/o della comunità.
Possiamo avere tutte le opinioni che vogliamo. Ma questo è lo stato dell'arte.
È importante ricordarselo per avere piena consapevolezza dell'effetto delle proprie azioni.
Cambiano le circostanze per cui ritornano in topic, ma il punto su cui cade il tuo ragionamento è l'uso della parola conflitto per situazioni in cui la parola corretta è aggressione. Verbale, fisica, psicologica, quello che ti pare.
Nel caso di conflitto, c'è l'accettazione di un terreno comune entro il quale combattersi.
Nel caso dell'aggressione, no. C'è la violenza di qualcuno su qualcun altro. In questo caso non interviene né il cielo stellato sopra di te, né la legge morale dentro di te, ma il pubblico ministero.
Pensare che un negro sia una merda è legittimo.
Pensare che i napoletani rubino e non si lavino, pure.
TUTTE le nefandezze sono libere di essere pensate. NON TUTTE di essere espresse.
Quali? Detto rozzamente, quelle che danneggiano la dignità e l'integrità della persona e/o della comunità.
Possiamo avere tutte le opinioni che vogliamo. Ma questo è lo stato dell'arte.
È importante ricordarselo per avere piena consapevolezza dell'effetto delle proprie azioni.
TUTTE le nefandezze sono libere di essere pensate. NON TUTTE di essere espresse.
le regole che desideri imporre (censurare e sanzionare chi dice cose che A TE paiono aggressioni) a cosa servirebbe?
Possiamo avere tutte le opinioni che vogliamo. Ma questo è lo stato dell'arte.
falso falsissimo:
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
le regole che desideri imporre (censurare e sanzionare chi dice cose che A TE paiono aggressioni) a cosa servirebbe?
Possiamo avere tutte le opinioni che vogliamo. Ma questo è lo stato dell'arte.
falso falsissimo:
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
Dopo l’accordo record con Adidas arriva un accordo con Samsung.
Lanciato il Samsung Galaxy A7 Juventus Special Edition
Lo smartphone, infatti, sarà personalizzato con loghi animati all’accensione e allo spegnimento, l’inno ufficiale della Juventus utilizzabile come suoneria e una serie di applicazioni preinstallate, tra cui tra cui Juventus VR e Juventus TV, disponibile con un anno di abbonamento compreso.
In più, su Galaxy A7 Juventus Special Edition sarà presente l’applicazione di contenuti extra Black&White Specials con contenuti in esclusiva tra cui Wallpaper, suonerie personalizzate con i cori dei tifosi, video library con i migliori contenuti sulla squadra.
Lanciato il Samsung Galaxy A7 Juventus Special Edition
Lo smartphone, infatti, sarà personalizzato con loghi animati all’accensione e allo spegnimento, l’inno ufficiale della Juventus utilizzabile come suoneria e una serie di applicazioni preinstallate, tra cui tra cui Juventus VR e Juventus TV, disponibile con un anno di abbonamento compreso.
In più, su Galaxy A7 Juventus Special Edition sarà presente l’applicazione di contenuti extra Black&White Specials con contenuti in esclusiva tra cui Wallpaper, suonerie personalizzate con i cori dei tifosi, video library con i migliori contenuti sulla squadra.
le regole che desideri imporre (censurare e sanzionare chi dice cose che A TE paiono aggressioni) a cosa servirebbe?
Così, su due piedi, direi che servirebbero a garantire e preservare:
1. il buon costume
2. l'onore, l'integrità, la dignità e la reputazione della persona
3. il diritto alla riservatezza
4. l'ordine pubblico
Sono d'accordo con te sulla necessità di rifuggire l'oppressione del conformismo e del politicamente/socialmente corretto, strumento attraverso il quale i regimi sopprimono le opposizioni.
Sono d'accordo con te sulla necessità di permettere la manifestazione e lo sfogo del conflitto sociale.
Sono d'accordo con te sulla necessità di rimanere sensibili ed attenti su qualsiasi brama della politica e della tecnica di decidere d'imperio cosa sia giusto e sbagliato.
MA.
Se non limiti la tua espressione al tuo parere personale, al "per me", sei, giustamente, chiamato a rispondere della veridicità e continenza di quanto dici.
Così, su due piedi, direi che servirebbero a garantire e preservare:
1. il buon costume
2. l'onore, l'integrità, la dignità e la reputazione della persona
3. il diritto alla riservatezza
4. l'ordine pubblico
Sono d'accordo con te sulla necessità di rifuggire l'oppressione del conformismo e del politicamente/socialmente corretto, strumento attraverso il quale i regimi sopprimono le opposizioni.
Sono d'accordo con te sulla necessità di permettere la manifestazione e lo sfogo del conflitto sociale.
Sono d'accordo con te sulla necessità di rimanere sensibili ed attenti su qualsiasi brama della politica e della tecnica di decidere d'imperio cosa sia giusto e sbagliato.
MA.
Se non limiti la tua espressione al tuo parere personale, al "per me", sei, giustamente, chiamato a rispondere della veridicità e continenza di quanto dici.
Juve-Adidas, rinnovo record: 408 milioni fino al 2027!
La società bianconera ha prolungato la partnership con il colosso di abbigliamento sportivo: riceverà oltre 51 milioni di euro nelle prossime otto stagioni. L'accordo non prevede ricavi da merchandising
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Rigore assurdo contro il genoa, per fortuna sbagliato