Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!
 Topic closed!!!

Subject: »SERIE A

2019-09-30 11:34:16
Quando vuole, Sconcerti è bravissimo:

Il Milan è stato costruito da due grandi esteti del calcio, Boban e Maldini, competenti e giusti per i ruoli e per la storia ma con due visioni identiche del campo. Boban aveva una grande squadra alle spalle che gli permetteva le giocate da stella. Maldini era di un altro mondo, faceva quello che sentiva, non ha mai avuto problemi umani.

Dalle loro idee elitarie è nato un Milan dove tutti si assomigliano, tutti un po' trequartisti e un po' niente. Manca il carattere di un mediano, la bestemmia di un tecnico, sono tutti bravi e incompiuti. Sono una preda, mai un cacciatore. Boban e Maldini sono da tanti anni fuori dal calcio confrontato, discusso, sofferto, giocato.

Hanno agito come didascalie, non come rifondatori di energie. C' è quasi una colpa di incompetenza per la loro troppa bravura.

Provate a far scrivere a Proust il rendiconto di una partita notturna. Non credo lo avreste mai. Giampaolo è troppo per bene per prendere di petto una squadra così, una piazza così. Non è la sua, si avverte il suo tremore di mani. È bravissimo e sbagliato, mi spiace, ma il Milan di adesso non esiste, non ha né un' idea né un uomo a cui affidarla. È una corsa sbagliata, soffocata, fraintesa, snob, di cui Giampaolo è la vittima più semplice.
2019-09-30 11:46:45
KeisukeHonda(本田圭佑)

@kskgroup2017

I have always wanted to help you. Call me when you need me! @acmilan


ecco la soluzione @librizi
2019-09-30 13:47:34
ripeto: tutti fenomeni. Il Milan è questo da anni e si continua a dire che il problema è di cambiare questo con quello. Non è per niente facile e il fatto che a Fassone e Mirabelli ne abbiano dette di tutti i colori e oggi con due totem stiamo annaspando qualcosa dovrebbe far scattare nella testa di tanti. Soprattutto i teorici del "io lo sapevo che" / "non ci voleva un genio per capire questo" / "avevo detto quello".

C'è una società e una mentalità completamente da ricreare. Allenatore e giocatori hanno valore ma finché staremo lì col fucile per l'esecuzione sommaria rimarremo sempre nella merda. La gente se vede una amichevole precampionato a Cesena si mette già a fare muro e a parlare di progetto fallimentare, poi celebra a modello piazze nelle quali non si vincono partite per 6 mesi.

Arrivo a pensare che la catena di infortuni della scorsa stagione non sia un caso e che si ripeterà in questa. Venire a lavorare qua è uno stress psicofisico che lascia il segno e per gran parte è colpa di questo mare di snobbettini che non si rassegnano a voler dare tempo al tempo.
2019-09-30 15:01:16
ehhh troy va bene non sparare subito, però 6 punti in 6 partite sono pochini. Ieri vittoria meritata della Fiorentina, secondo me il centrocampo rossonero è troppo leggero. Se vuoi giocare con bennacer-suso-calha-leao-piatek non può bastare solo Kessie a fare legna, manca un Bakayoko (l'anno scorso il miglior milan si è vista quando lui è entrato in forma). Ribery fuoriclasse assoluto, continua a sorprendermi la sua forma fisica
2019-09-30 16:05:41
Ho visto gli highlights di Milan-Fiorentina, non dico niente sull apartita perche' ne avete parlato abbastanza, ma sorrido a leggere pupe che dice che Musacchio non era da rosso. Poteva benissimo rompergli la gamba
2019-09-30 16:16:55
pupe ha detto (ed è quel che penso io) che musacchio ha cercato di prendere la palla e non aveva intenzione di fare quello che, visto alla moviola, è sembrato un gran brutto fallo
2019-09-30 16:40:08
pupe ha detto (ed è quel che penso io) che musacchio ha cercato di prendere la palla e non aveva intenzione di fare quello che, visto alla moviola, è sembrato un gran brutto fallo

l'intervento di pistacchio viene da un fallo non fischiato (a suo favore) pochi secondi prima.
Molto duro e con la frustrazione di una sorta di fallo di reazione.

Io comunque ho visto una fiorentina molto piolizzata (molto speculativa e poco montelliana, tanto è vero che il milan ha tenuto palla per il 56%) e che da qualche tempo segna spesso all'inizio di gara come la prima fiorentina di Paulo sousa, quella quasi campione di inverno che costruì la sua fortuna su tante partite sbloccate nei primissimi minuti, per altro spesso su calcio piazzato come l'attuale di Montella.

Il test vero per la fiorentina sarà scardinare una squadra come l'Udinese.

Grave errore poi (anche se ininfluente col senno di poi) non aver chiuso la partita gia nel primo tempo, con un avversario in evidente stato confusionale.

Vorrei poi rigiocare la partita 11vs11 anche il secondo tempo.

Io francamente fintanto che la partita è stata in bilico non ho visto questa gran fiorentina. E lo dico da tifoso viola amante del gioco vero di Montella
2019-09-30 16:52:40
musacchio aveva appena preso un fallo (credo in elevazione) da ribery, non gli è stato dato ed è corso a farsi giustizia all'azione successiva. Talmente intelligente che non ha neanche provato a non farsi beccare o a far finta di prendere il pallone.
2019-09-30 16:55:45
ehhh troy va bene non sparare subito, però 6 punti in 6 partite sono pochini.

se perdi in quel modo contro il torino e di riflesso vai in panico nella partita dopo, non puoi venirmi a dire che non ci sono attenuanti. 3 punti giovedì e si andava al 4° posto. Noi tifosi dovremmo iniziare a riflettere sulla lettura che diamo agli eventi e smetterla con le tabelline di marcia e ste cazzate che non tengono conto del lavoro che si deve fare all'inizio per creare un gruppo.

Le tabelline lasciamole a chi lavora insieme da anni o chi si può permettere allenatori da 10mln a stagione.
2019-09-30 17:58:20
troy non sono i punti a creare allarme, perchè in campo si può perdere, ma è come la squadra sta in campo.
C'è davvero molta approssimazione e sembrano mancare sia la garra/convinzione che i mezzi tecnici.


Ah, per me il gol di Leao è il più bello del campionato sino ad oggi.
2019-09-30 18:18:16
Ma lo vedo anch'io che manca serenità. Però faccio anche il passo successivo e mi chiedo il perché.

Io sinceramente spero che in tanti si dedichino ad altro. Finché avremo questa orda di tifosi innamorati, incazzoso e prevenuti non ne usciremo mai.
2019-09-30 18:24:12
È che si è fatto voler male all'inizio mettendo tutti fuori ruolo contro l'Udinese, però il cambiamento c'è stato sarebbe giusto fargli fare la prossima partita, se nella prossima perde però non avrà più attenuanti. Deve avere il coraggio di lasciare il turco in panchina e mettere Leao in condizione di puntare la porta e non stare lì a fare i cross per Piatek. Ecco anche Piatek andrebbe relegato un attimo in panchina perché la scusa che non gli arrivano i palloni regge fino a un certo punto, sta sbagliando molte cose
2019-09-30 18:44:08
Io sono del parere che il risultato andrebbe collegato a ciò che gli si chiede di fare.

Se vuoi far punti e te ne freghi del dopodomani, prendi un allenatore stile Allegri e un po' di giocatori esperti e magari stagionati. E lì fai la tua tabellina, dopo 5 partite tot punti, dopo 10 partite tot punti x2 e via così.

Se vuoi crescere giovani e renderli una squadra con un potenziale più alto, ti devi rassegnare. Non gli puoi rompere i cojoni dopo una amichevole e se la squadra merita i 3 punti ma non li porta a casa devi considerarla come una vittoria.

A Milano un tempo era facilissimo ragionare come nel secondo caso. Oggi son diventati tutti isterici e, mi perdonino i cugini, sembra che i ruoli si siano invertiti con il popolino che vuole vincere subito e la testa dell'allenatore se non succede. Il milanista storicamente aveva sempre avuto una forma mentis diversa, più da progetto a lungo termine... il termine "casciavit" non arriva a caso.
2019-09-30 19:06:01
prendi un allenatore stile Allegri

non puoi mettere nella stessa frase due parole come "allegri" e "allenatore"...è un'ossimoro... ^_^
2019-09-30 19:10:50
La sensazione che il milan sia come l'inter di un tempo è netta.
Troppi catastrofismi e troppa schizofrenia.
Forse anche cattiva gestione non lo escludo.
Certo è che ormai cominciano a essere diversi gli anni di transizione, anni zeri e quant'altro. E non è certo giampaolo l'elemento comune, o bennacer o piatek.

Purtroppo nelle grandi piazze, forse giustamente in quanto tali, non si riesce ad avere il tempo di costruire piano piano ma la fretta è padrona.

Ecco perchè mi ricorda l'inter dei tempi migliori, quella che ogni anno cambiava allenatore, comprava 87 giocatori, partiva a settembre per spaccare il mondo e poi finiva puntualmente a mille punti dalla cima.

L'obiettivo del milan, se è stato specificato dai suoi capi, non può essere oltre il quarto posto ed è in ogni caso a mio avviso una possibilità remota, perchè qualitativamente la rosa non è eccelsa e sopratutto mal costruita per il proprio direttore d'orchestra. Che possa piacere o meno non discuto, ma non si può dire che hanno dato a giampaolo una rosa adatta ai suoi principi di gioco.

Poi lui può benissimo adottare altri sistemi, può fare meglio, su questo non ci piove. Ma stona molto prendere uno dei pochi allenatori che gioca con il trequartista e fargli una squadra priva del trequartista che intendeva lui.

Per quanto poi la manovra del milan sia stata fatta da azioni estemporanee e oggettivamente prive (almeno ai miei occhi) di un'idea precisa, hanno comunque creato diversi pericoli potenziali (forse 1 tiro, ma diverse triangolazioni sugli esterni sì) a una squadra che invece ha francamente fatto poco, o quantomeno non eccellente come il boom mediatico potrebbe sembrare. Non c'ho visto niente di diverso dalla partita sparagnina contro l'atalanta di pochi giochi fa.

2019-09-30 19:17:30
io dico che a milano non si costruisce nulla perdendo le partite.

all'inter ci hanno provato per anni bruciando fior di giocatori, la maggior parte dei quali sono andati altrove a sbocciare.

All'inter (come al milan e alla juve) non c'è tempo di crescere, se giochi li a 20 anni è perchè sei meglio dei 30enni.
fare i programmi di crescita con i mezzi giocatori è fallimentare, perchè l'ambiente ha un livello di aspettativa alto.
Il pubblico non va a vedere la spal o l'empoli, va a vedere il milan.