Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!
 Topic closed!!!

Subject: »SERIE A

2019-11-17 20:35:52
2 squadracce in più (passando da 18 a 20) significa 4 partite facili in più. Tolto l'anno eccezionale anno di Higuain nel 2015 il resto è simile. 29 gol in 38 giornate corrispondono a 26 in 34 giornate (basta che fai la proporzione). Quindi 2016 e 2017 valgono quanto 1993 e 1995. Poi mi piace che pur di avere ragione tagli a tuo piacimento..

2013 immobile 22
2014 icardi/toni 22
2019-11-17 20:38:56
ma chi taglia, ho preso gli ultimi tanto per... oh hai ragione tu, la serie A di oggi è come quella anni 90. Maradona è come Mertens.
2019-11-17 20:39:14
comunque io ricordo che un tempo arrivare in doppia cifra era qualcosa.

Questo sicuramente. Ma perché negli Anni '90 anche chi lottava per la salvezza aveva buoni giocatori altro che verona, lecce, spal, brescia di oggi, l' abbiamo scritto tante volte.
Milik fa sempre 15 reti, 90% contro squadre di bassissima classifica. Negli anni 90 avrebbe fatto 3 gol a campionato
2019-11-17 20:40:54
hai ragione tu, la serie A di oggi è come quella anni 90

E chi ha detto questo? Ho solo detto che Att che l'unica cosa che sapevano fare era segnare ci sono sempre stati
2019-11-17 20:41:27
La serie A è passata da 16 a 18 squadre nel 88-89... qualche anno di assestamento e poi è iniziata la grande abbuffata... poi con 20 figuriamoci

il passaggio a 20 è stato una mazzata. Io poi tornerei a 16, ma in questo senso mi sa che arriva prima il campionato europeo per club. I tornei nazionali son diventati una farsa, esclusa la premier.
2019-11-17 21:16:39
Io non trascurerei la differenza di materiali, palloni in primis, quelli di un tempo soprattutto sul bagnato pesavano il doppio
2019-11-17 21:43:35
Mi dispiace vedere lo scarso rispetto che avete per le "piccole" squadre italiane, non vi rendete conto di quanta linfa vitale può dare anche un solo anno di serie A alle piccole realtà, se togliete pure questo sogno alla provincia il calcio italiano finisce e juve & friends possono davvero andare a giocarsi la loro superlega europea indisturbate. Se il campionato italiano è di scarso interesse è perché esistono delle disparità che sono quasi impossibili da colmare, in primis bisogna rivedere la distribuzione dei diritti televisivi, poi attuare politiche vere per tornare a popolare gli stadi, quindi un rifacimento o ammodernamento di tutti gli stadi italiani, orari delle partite meno schizofrenici e prezzi dei biglietti più bassi.
Il discorso sui capocannonieri che si pompano le statistiche segnando caterve di gol alle piccole non ha senso e vi basta vedere le statistiche degli ultimi anni, tra l'altro cozza con le lamentele molto più di moda a proposito delle provinciali che si chiudono in difesa.
2019-11-17 21:44:21
o non trascurerei la differenza di materiali

Vero. Pero' comunque la proporzione resta uguale anche prendendo in considerazione ogni valutazione, come diceva Michele.

Se si toglie l'anno di Higuain, il resto e' nella norma.
2019-11-18 07:16:37
Detto che non è questione di non rispettare le province, il rispetto per il torneo deve venire prima. E penso che se si evita di far precipitare il livello della Serie A, poi ne guadagna giocoforza la B (perché il livello si alza) e in generale il movimento (perché poi hai un prodotto migliore da vendere... oggi il campionato facciamo una fatica boia a venderlo, chiediamoci il perché).
2019-11-18 09:31:00
La serie A è passata da 16 a 18 squadre nel 88-89... qualche anno di assestamento e poi è iniziata la grande abbuffata... poi con 20 figuriamoci

esatto. Da 16 a 20 squadre sono 8 partite in più (da 30 a 38). E' chiaro che i gol siano aumentati.

Però ci sono anche altre differenze:
-è più facile perchè gli attaccanti sono supertutelati (rigori che piovono per "contatti", difensori costretti a scansarsi, palloni più veloci)
-è più difficile perchè difendere è diventato oramai una tecnica conosciuta e organizzata, perchè gli attaccanti devono pure pressare e correre senza palla etc.


In sostanza è un altro sport e fare confronti è poco significativo.
2019-11-18 10:34:26
non seguo assiduamente però come vedi ance tu dici 4-5 goals in più ho postato una statistica reale mica la ho invetata, dico solo che c'è chi ha sbagliato lo stesso numero di occasioni,ma non vedo questi titoloni e poi anche Van Basten Vieri Weah Trezeguet qualunque punta ha sbagliato e sbaglia occasioni da goal.
il fatto è che è facile avere un parafulmine:D

(edited)
2019-11-18 10:52:03
Mi dispiace vedere lo scarso rispetto che avete per le "piccole" squadre italiane, non vi rendete conto di quanta linfa vitale può dare anche un solo anno di serie A alle piccole realtà, se togliete pure questo sogno alla provincia il calcio italiano finisce e juve & friends possono davvero andare a giocarsi la loro superlega europea indisturbate. Se il campionato italiano è di scarso interesse è perché esistono delle disparità che sono quasi impossibili da colmare, in primis bisogna rivedere la distribuzione dei diritti televisivi, poi attuare politiche vere per tornare a popolare gli stadi, quindi un rifacimento o ammodernamento di tutti gli stadi italiani, orari delle partite meno schizofrenici e prezzi dei biglietti più bassi.
Il discorso sui capocannonieri che si pompano le statistiche segnando caterve di gol alle piccole non ha senso e vi basta vedere le statistiche degli ultimi anni, tra l'altro cozza con le lamentele molto più di moda a proposito delle provinciali che si chiudono in difesa.


Proponi vari spunti che condivido ma che sarebbe bello analizzare. Sono sempre stato un feroce sostenitore del calcio provinciale (basti pensare che tifo solo cremonese) ma, da sempre, ho cercato di far capire che far vincere sempre nel proprio giardino (serie A) la giuvve o similia non porta nessun valore aggiunto al mondo calcistico, anzi, lo rovina in quanto disallinea gli equilibri interni a favore di pochissimi che poi in europa si beccano mazzate. Sui marcatori credo sia difficile fare un paragone perché ritengo maradona platini vialli o van basten non paragonabili con il 101% dei calciatori odierni. E' cambiato il calcio? vero. però mi allineo alla intervista di meneghin di ieri sul corriere dove dice che la Nba gli piace sempre meno...pick&roll e tiro da 3, pick&roll e tiro da 3.....sempre così.
Che palle la Nba ma anche la serie A
2019-11-18 11:10:31
esatto. Da 16 a 20 squadre sono 8 partite in più (da 30 a 38). E' chiaro che i gol siano aumentati.

I fattori possono essere molteplici e il peso di ognuno è lasciato alla propria percezione. In ogni caso che i gol aumentino io lo sto dicendo dall'inizio... oggi Weah ne farebbe il triplo, e forse sarebbe sprecato per la A (giocatore totale da premier).

Che oggi si difenda meglio per me è vero in parte: i reparti si muovono in modo mediamente più coordinato, ma i veri difensori non esistono quasi più per capacità e momento storico (ruolo per il quale bisogna avere una certa forma mentis che un tempo, in italia, era la norma).
2019-11-18 11:50:53
oggi però le marcature di un tempo sarebbero tutti falli.
2019-11-18 12:47:49
Sicuro, e vale per ogni sport di contatto divenuto oggi preda delle esigenze televisive. Proprio ieri ho visto un perfetto "tagliafuori" giudicato fallo in NBA... era un fischio sbagliato anche secondo le regole attuali ma perfettamente in linea col principio "un canestro fatto vale più di un canestro evitato"
2019-11-18 13:07:57
Non so quanto incida numericamente ma ricordiamoci anche che una volta bastava un tocco di un difensore per fare sì che fosse considerato autogol, ora viene praticamente sempre assegnato a chi tira.
Sono tutti gol in più nelle statistiche