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Subject: »SERIE A
Inter aggressivissima ma il Genoa fa pietà
lautaro oggi ne faceva a grappoli. meglio così
poi T. Motta che vuole uscire palla a terra dalla difesa ... e lascia schone in panca per Radovanovic.. mah..
lautaro oggi ne faceva a grappoli. meglio così
poi T. Motta che vuole uscire palla a terra dalla difesa ... e lascia schone in panca per Radovanovic.. mah..
genoa inesistente e motta praticamente già esonerato alla fine del primo tempo, ma abbiamo visto nel secondo tempo finalmente un attaccante da 65 milioni.
El pupe sempre critico contro Lukaku adesso sale sul carro ? Distrutto il suo pessimismo a suon di gol che in serie A non si vedevano da anni ... eh ma Lukaku è un bidone, un paracarro ahahahah
Segnalo che finalmente il Brescia ha il suo logo su Google News
Per trovare una squadra inglese senza il logo devi andare nei dilettanti
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lukaku si mangia qualche gol? vero
Ma il gioco che fa la squadra è impagabile! E soprattutto e una grande persona, a quel che dicono tutti
Ma il gioco che fa la squadra è impagabile! E soprattutto e una grande persona, a quel che dicono tutti
Avvio pessimo, dal lato di Conti Gomez e Gosens fanno ciò che vogliono! Male male male
Partita umiliante, differenza di gamba, precisione, attitudine abissale
Noi abbiamo 3 loro titolari che fanno pena, loro hanno una nostra riserva che ci ha segnato
Deve far capire che c'e qualcosa che non va a livello ambientale (Bonucci e Higuain che vengono qua a far vomitare è l'esempio più lampante)
Noi abbiamo 3 loro titolari che fanno pena, loro hanno una nostra riserva che ci ha segnato
Deve far capire che c'e qualcosa che non va a livello ambientale (Bonucci e Higuain che vengono qua a far vomitare è l'esempio più lampante)
Montella:
Ci sarebbero tantissime cose da dire, ma preferisco guardare avanti e raccontare il mio stato d’animo, il mio dispiacere.
Firenze e i fiorentini meritano qualcosa in più. Da tutti. Non c’è alcun dubbio. E sarà una piazza, una tifoseria, un popolo che resterà per sempre nel mio cuore.
Sono stati commessi degli errori. Da me, dal mio staff, da chi scende in campo. Ma probabilmente non solo da noi. Avrei voluto una squadra di calciatori fatti, mista a giovani di talento. Ma l’indicazione era di puntare sui ‘nostri’ giovani e su calciatori esperti. E forse proprio alla luce di questo nessuno mi ha mai chiesto nulla, nessuno ha mai posto un obiettivo stagionale: nè la proprietà, nè i dirigenti.
Che fosse un anno di transizione era chiaro. Ed in queste annate ci sono momenti belli e meno belli, che vanno affrontati insieme. Aspettavamo gennaio per rivedere la rosa, inserire qualche calciatore e alzare il livello di competitività. L’analisi dei problemi era comune e condivisa. Perché a prescindere da me il problema c’era e probabilmente c’è.
Sarei un bugiardo se dicessi che non mi dispiace lasciare un percorso a metà, perché sono convinto che con qualche correzione, nel girone di ritorno, avremmo fatto meglio. Lo dimostra il rendimento della squadra, quando al completo.
Ringrazio il mio staff, ringrazio chi lavora dietro le quinte, ma soprattutto ringrazio i miei calciatori, che mi hanno seguito dall’inizio alla fine e dandomi tutto quello che avevano. Uomini veri, dal più piccolo al più grande. Sempre.
Resta il rammarico, ma anche la gratitudine nei confronti di chi ha creduto in me e mi ha dato la possibilità di sedere sulla panchina della Fiorentina.
Auguro il meglio al mio successore, al presidente Commisso, uomo straordinario, a Joe Barone, sempre disponibile, leale e innamorato della Fiorentina, e al resto dei dirigenti. Oggi è giusto che sia io a pagare, a fare da parafulmini. E va bene così. Ho le spalle larghe.
Per il resto sono certo che mi rialzerò ancora una volta. Come ho sempre fatto da calciatore, da allenatore, da uomo.
Intanto GRAZIE Fiorentina. Sarò per sempre dalla tua parte.
Ci sarebbero tantissime cose da dire, ma preferisco guardare avanti e raccontare il mio stato d’animo, il mio dispiacere.
Firenze e i fiorentini meritano qualcosa in più. Da tutti. Non c’è alcun dubbio. E sarà una piazza, una tifoseria, un popolo che resterà per sempre nel mio cuore.
Sono stati commessi degli errori. Da me, dal mio staff, da chi scende in campo. Ma probabilmente non solo da noi. Avrei voluto una squadra di calciatori fatti, mista a giovani di talento. Ma l’indicazione era di puntare sui ‘nostri’ giovani e su calciatori esperti. E forse proprio alla luce di questo nessuno mi ha mai chiesto nulla, nessuno ha mai posto un obiettivo stagionale: nè la proprietà, nè i dirigenti.
Che fosse un anno di transizione era chiaro. Ed in queste annate ci sono momenti belli e meno belli, che vanno affrontati insieme. Aspettavamo gennaio per rivedere la rosa, inserire qualche calciatore e alzare il livello di competitività. L’analisi dei problemi era comune e condivisa. Perché a prescindere da me il problema c’era e probabilmente c’è.
Sarei un bugiardo se dicessi che non mi dispiace lasciare un percorso a metà, perché sono convinto che con qualche correzione, nel girone di ritorno, avremmo fatto meglio. Lo dimostra il rendimento della squadra, quando al completo.
Ringrazio il mio staff, ringrazio chi lavora dietro le quinte, ma soprattutto ringrazio i miei calciatori, che mi hanno seguito dall’inizio alla fine e dandomi tutto quello che avevano. Uomini veri, dal più piccolo al più grande. Sempre.
Resta il rammarico, ma anche la gratitudine nei confronti di chi ha creduto in me e mi ha dato la possibilità di sedere sulla panchina della Fiorentina.
Auguro il meglio al mio successore, al presidente Commisso, uomo straordinario, a Joe Barone, sempre disponibile, leale e innamorato della Fiorentina, e al resto dei dirigenti. Oggi è giusto che sia io a pagare, a fare da parafulmini. E va bene così. Ho le spalle larghe.
Per il resto sono certo che mi rialzerò ancora una volta. Come ho sempre fatto da calciatore, da allenatore, da uomo.
Intanto GRAZIE Fiorentina. Sarò per sempre dalla tua parte.
Una tristezza infinita, senza coppe, dovrebbero correre il triplo e invece passeggiavano, una vergogna, un umiliazione, il Milan più brutto che abbia mai visto
E ripeto che non confermare il miglior della scorsa stagione è stata una scelta folle
Una partita che si fa davvero fatica a commentare...Davvero una prestazione orribile sotto ogni punto di vista.
Giocatori da prendere a calci...
(edited)
Giocatori da prendere a calci...
(edited)
Sicuramente per 35 milioni avrebbero dovuto riscattare Baka che è stato un giocatore immenso ma quel che si è visto oggi ~ uno scempio. Rodriguez un aborto, con la testa già altrove, Musacchio e Conti spaesati, Kessie che perde palloni a raffica, Suso e Cahlanoglu impalpabili, Leao indisponente. Nelle 3 partite precedenti si era visto un buon Milan, con gamba e idee, oggi il nulla del nulla, un umiliazione troppo grande. Arrendevoli, impauriti, surclassato sotto ogni punto di vista. Voglio vedere che si inventano a Gennaio