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Subject: »SERIE A

2017-05-22 12:11:07
Message deleted

2017-05-22 12:11:25
io temo che tutta quella corsa e duelli individuali non te le puoi permettere 2 volte a settimana se non hai ricambi.

temo anche io
2017-05-22 13:19:52
Romanticismo ultras
1 h ·
dopo lo striscione, ecco la lettera a Totti
Da ieri sera, quando è stato esposto lo striscione “I nemici di una vita salutano Francesco Totti” (firmato Irriducibili), non si parla d’altro. E la parte più calda della tifoseria biancoceleste ha deciso anche di scrivere una lunga lettera al capitano giallorosso per il suo addio alla Roma.

“Era il 6 marzo del 1994 quando ci siamo incontrati per la prima volta.

Entrasti al posto di Piacentini e ti procurasti un rigore che poi Giannini si fece parare. Così giovane eri già riuscito a descrivere, in maniera eccellente, la storia della tua squadra fatta di rigori e di occasioni perse.

Da allora, mentre inanellavi record su record; mentre gli stadi di tutto il mondo ti battevano le mani; mentre pensavi a che maglietta dedicarci, e tra un Sanremo e uno spot pubblicitario, la Lazio vinceva uno Scudetto, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Europea, cinque Coppe Italia (in una eri anche presente. Nel giorno più bello da Laziale c’eri tu e ti ho battuto le mani volentieri) e tre Supercoppe italiane.

Quanto avrebbe potuto vincere il Real Madrid con te in campo nessuno potrà mai saperlo. Sei l’unico campione che non sono riusciti ad acquistare.


Senza di te si sono dovuti accontentare di due Coppe Intercontinentali, due Coppe del Mondo per Club, cinque Coppe dei Campioni, tre Supercoppe Europee, sette Scudetti, tre coppe nazionali e sei Supercoppe di spagna. Poco, per un giocatore del tuo talento.

In ogni caso, e soprattutto di questi tempi, hai raggiunto un traguardo che merita rispetto. Il rispetto che non hai ricevuto né dai tuoi tifosi né dalla tua società e questo, te lo diciamo sinceramente, ci dispiace.

Noi non avremmo mai permesso che un giocatore come te venisse trattato così. Non avremmo mai osservato in silenzio quello che ti stanno facendo e che ti hanno fatto. Oggi nessuno ti difende e noi, ovviamente, non possiamo farlo.

Nessun rancore per le magliette e per le battute che ci hai dedicato. Ci stanno e, anzi, ci devono stare. Stiamo a Roma e funziona così.

Chissà che epilogo avrà questa storia… Se ci riserverà qualche sorpresa e qualcuno non saprà piu per chi tifare. In ogni caso una stretta di mano come si conviene ad un avversario che, dopo tanti anni, lascia il campo, da parte dei suoi “nemici” migliori.

Irriducibili Lazio”.
2017-05-22 13:25:22
LOL.
grandissimi, lo perculano, ma con stile e rispetto!
2017-05-22 13:27:34
vero è geniale ahaha
2017-05-22 13:27:37
già. Bella
2017-05-22 13:38:51
fosse sempre così il tifo...
2017-05-22 13:49:44
ROMA- La volata salvezza di domenica prossima, ultimi 90' del campionato, che vede di fronte Empoli e Crotone separate da un solo punto a favore dei toscani, rischia di essere avvelenata dal "paracadute": il tesoretto di 60 milioni deciso dalla Lega di serie A per le squadre che retrocedono e di cui ci si accorge solo in queste circostanze. Ecco cosa prevede il calendario per l'ultima giornata: Palermo-Empoli e Crotone-Lazio. Se l'Empoli vince a Palermo, retrocede il Crotone: in questo caso il Palermo (già matematicamente in B) prende 25 milioni di euro dal paracadute, Crotone e Pescara 10 a testa. Gli altri 15 milioni andrebbero al Palermo se il prossimo anno non fosse subito promosso in A. Se invece domenica dovesse vincere il Palermo e dovesse vincere anche il Crotone, retrocede l'Empoli e i soldi del bonus sarebbero così divisi: 25 al Palermo, 25 all'Empoli (che da più di tre anni sta in A) e 10 al Pescara. I siciliani perderebbero così la garanzia di ulteriori 15 milioni nel caso dovessero fallire la promozione il primo anno.


come finisce per voi la partita di Palermo?
2017-05-22 13:51:40
che schifo
2017-05-22 13:52:32
vabeh però immagino che i diritti tv in A sono di più.
2017-05-22 14:01:35
ma anche le spese sono di più in A. ma tanto di più.

2017-05-22 14:10:00
Stessa identica situazione della scorsa stagione, anche allora c'erano implicazioni simili.
Evidentemente alla lega nn interessa granché sistemare le cose.

Crotone ringrazia...
(edited)
2017-05-22 14:13:45
Abbiamo un presidente che dopo 2 belle partite dice che dobbiamo vincere la champions e un allenatore che parla di record punti e altre minchiate simili. Una via di mezzo in entrambi i casi sarebbe meglio
2017-05-22 14:14:56
Alta tensione Torino, Mihajlovic contro i giocatori: a rischio il suo futuro
Alta tensione Torino, Mihajlovic contro i giocatori: a rischio il suo futuro
0
del 22 maggio 2017 alle 13:55
di Andrea Piva
Il giocattolo Torino non si è ancora rotto, ma quasi: la sconfitta di ieri contro il Genoa, al termine di una brutta prestazione che ha fatto seguito al pesante ko interno contro il Napoli, unita alla minaccia di un prolungamento del ritiro punitivo da parte di Mihajlovic alla squadra, hanno fatto incrinare i rapporti tra l'allenatore granata e i suoi giocatori. In queste ore al Torino si sta vivendo un clima di tensione che non si vedeva da anni e lo testimonia il fatto che quest'oggi alla Sisport non si svolgerà il consueto allenamento di scarico post partita: un giorno di riposo che potrebbe ripetersi anche domani (mai era capitato precedentemente con Mihajlovic). Questo perché dirigenti e tecnico si sono presi alcune ore di riflessione per valutare se continuare o cessare il rapporto a fine stagione.

Dopo la partita di ieri contro il Genoa, dentro lo spogliatoio del Ferraris è andato in scena un lungo confronto, durato circa un'ora e mezza, tra i calciatori granata, allenatore ma anche il ds Petrachi e il presidente Cairo. Motivo del duro faccia a faccia è stato il prolungamento del ritiro punitivo che Mihajlovic aveva minacciato nel caso con il Genoa non avesse ricevuto dalla squadra le risposte che voleva. Risposte che non sono arrivate, ma l'idea di proseguire la punizione non è piaciuta ai giocatori. Da qui è nata la frattura che potrebbe portare anche a conseguenze inimmaginabili fino a poche settimane fa: nella prossima stagione l'allenatore del Torino potrebbe non essere più Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo ha un contratto con la società granata fino al 2018 ma il suo futuro ora è più in bilico che mai.


sinisa deve un po' abbassare la cresta in generale
anche quando invita gli ultras di andare a casa sua se hanno qualcosa da dirgli.
2017-05-22 14:28:11
La verità è che si fa un bel dire di preferire la gente sanguigna che ti dice in faccia le cose, ma in realtà se non si usa diplomazia, tatto e una buona mano di vernice a nascondere gli spigoli, non si è mai accettati da nessuna parte.
2017-05-22 14:42:41
oppure c'è il solito problema che i giocatori hanno troppo potere e quando si mettono d'accordo riescono sempre a cacciare l'allenatore che non va loro a genio. Ricordo l'ammutinamento di montolivo, abate, de sciglio e carbonari vari contro seedorf... sto con sinisa tutta la vita.