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Subject: »SERIE A
Montolivo fa più danni fuori dal campo che in campo:(:(:(
beh più danni di quelli che fa in campo è difficile, difficile forte
Era da dare a Donnarumma-Bonaventura-Romagnoli o eventualmente Biglia ma non Bonucci, giocano di merda non per colpa di Bonucci ma la fascia a lui un po' ha smosso gli equilibri interni di spogliatoio, lo hanno fatto arrivare caricandolo a mille di responsabilità ma non hanno pensato che al primo errore poi si va al gioco al massacro, specie pensando anche a quanto percepisce!
Comunque difesa a tre non proponibile purtroppo, Con Rodriguez nei 3 poi ancor meno. Zapata invece partita da 10 ieri, mostruoso!
Comunque difesa a tre non proponibile purtroppo, Con Rodriguez nei 3 poi ancor meno. Zapata invece partita da 10 ieri, mostruoso!
mah, imho il problema non è la difesa a tre...ha la tipologia di centrali per farla e farla bene, lo stesso romagnoli si vedrebbe sgravato di qualche responsabilità in più.
La perdita di conti in tal senso è una tegola ma è supplibile, il problema è trovare l'equilibrio perchè la difesa (a 3 o a 4) non è protetta se metti tanti giocatori poco propensi a filtro e interdizione e poi, come detto...manca completamente una identità e uno stile di gioco.
Assurdo che non si capisca ancora chi sia il centravanti titolare
Insomma, vedo troppa confusione e come detto prima o si fa lavorare senza pressioni montella o lo si cambia (ma se montella è andato nel pallone è evidente che di pressioni ce ne siano..e non poche)
La perdita di conti in tal senso è una tegola ma è supplibile, il problema è trovare l'equilibrio perchè la difesa (a 3 o a 4) non è protetta se metti tanti giocatori poco propensi a filtro e interdizione e poi, come detto...manca completamente una identità e uno stile di gioco.
Assurdo che non si capisca ancora chi sia il centravanti titolare
Insomma, vedo troppa confusione e come detto prima o si fa lavorare senza pressioni montella o lo si cambia (ma se montella è andato nel pallone è evidente che di pressioni ce ne siano..e non poche)
quando c'è confusione mettere la difesa a 3 peggiora tutto!!!
LA DIFESA A 3 NON ESISTE
DIFESA A 3 VATTENE (dopo la juve)
LA DIFESA A 3 NON ESISTE
DIFESA A 3 VATTENE (dopo la juve)
Infatti se è andato in confusione Montella dubito che chi arrivi sia subito in grado di risolvere i problemi!
In attacco devono giocare 2 punte e basta, Silva e Kalinic.
4-4-2 semplice semplice e si riparte
Gigio
Calabria-Musacchio-Romagnoli-Rodriguez
Suso-Kessie-Biglia-Bonaventura
Silva-Kalinic
Fai risultato e poi pian piano provi altro, magari sfruttando l'EL
Basta che trovi un modulo e un 11 titolare perché non se ne può piu!
In attacco devono giocare 2 punte e basta, Silva e Kalinic.
4-4-2 semplice semplice e si riparte
Gigio
Calabria-Musacchio-Romagnoli-Rodriguez
Suso-Kessie-Biglia-Bonaventura
Silva-Kalinic
Fai risultato e poi pian piano provi altro, magari sfruttando l'EL
Basta che trovi un modulo e un 11 titolare perché non se ne può piu!
Mi auguro di no, queste due partite senza di lui lo dimostreranno!
in realtà io leggo che quello di ieri fosse un 4231 con borini laterale dx, a centrocampo kessie-biglia dietro suso-chala-bonaventura. Da più parti dicono che la formazione di ieri avesse una logica.
ma questi sono discorsi che lasciano il tempo che trovano. A me vanno bene tutti i moduli e le formazioni (poi voglio dire, siamo pieni di difensori centrali e la difesa a 3 deve essere una opzione), quello che fa la differenza è la velocità di gioco e di movimento. Se giochi con il modulo più collaudato e paraculo ma poi in campo butti via un tempo, smetti di giocare o non sai che fare col pallone e rallenti il gioco, le partite le perdi e non ti aiuti lo stesso.
ma questi sono discorsi che lasciano il tempo che trovano. A me vanno bene tutti i moduli e le formazioni (poi voglio dire, siamo pieni di difensori centrali e la difesa a 3 deve essere una opzione), quello che fa la differenza è la velocità di gioco e di movimento. Se giochi con il modulo più collaudato e paraculo ma poi in campo butti via un tempo, smetti di giocare o non sai che fare col pallone e rallenti il gioco, le partite le perdi e non ti aiuti lo stesso.
in realtà io leggo che quello di ieri fosse un 4231 con borini laterale dx, a centrocampo kessie-biglia dietro suso-chala-bonaventura. Da più parti dicono che la formazione di ieri avesse una logica.
No no...era la "nuova mossa" di Montella dove quando la fatina buona del ca**o agita la bacchetta, Borini si abbassava a fare il quarto...e ti dirò, l'ha fatto anche decentemente (ha fatto una diagonale che Abate la sogna di notte).
Con Calabria (entrato dopo un'ora di gioco circa) si è visto qualcosa a 4 (con Borini alzato a cc), ma prima eravamo a 3. E comunque come dici te, stiamo parlando del sesso degli angeli.
Sono avvelenato che non hai un'idea...se va dentro anche il tentativo di Bertolacci mi giocavo la TV...
No no...era la "nuova mossa" di Montella dove quando la fatina buona del ca**o agita la bacchetta, Borini si abbassava a fare il quarto...e ti dirò, l'ha fatto anche decentemente (ha fatto una diagonale che Abate la sogna di notte).
Con Calabria (entrato dopo un'ora di gioco circa) si è visto qualcosa a 4 (con Borini alzato a cc), ma prima eravamo a 3. E comunque come dici te, stiamo parlando del sesso degli angeli.
Sono avvelenato che non hai un'idea...se va dentro anche il tentativo di Bertolacci mi giocavo la TV...
Il momento di Leonardo Bonucci e del Milan è nero: dopo l'espulsione di ieri contro il Genoa, che costringerà il capitano rossonero a saltare la gara contro la Juventus di sabato prossimo, la situazione è diventata veramente critica. Ora sono arrivate anche le parole di Alberto Ferrarini, mental coach Bonucci, che ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tutti convocati, trasmissione in onda su Radio 24, sul momento del difensore azzurro.
Ecco il testo integrale dell'intevista: "Io non sono qui a dire 'poca o non poca' pressione, io penso che il Milan abbia preso uno dei centrali più forti del mondo, però era un centrale che era focalizzato su se stesso, e non focalizzato su tutti. Secondo me se Leonardo torna a fare il soldato penso che i milanisti avranno una grande e un'immensa soddisfazione perché lui è un accentratore di energia, lui è una persona che pensa a fare una cosa buona, dopodiché a rifarsi, dopodiché a rifarsi ancora"
SULLA FASCIA DA CAPITANO - "Sarà un paradosso, ma quando è stato capitano alla Juventus non ha avuto delle grandi prestazioni. Lui deve fare Bonucci, punto. Lui deve accentrarsi su questo, secondo me può dare un valore immenso al Milan e attraverso l'esempio, attraverso lavoro, attraverso sacrificio, attraverso gli allenamenti stessi che fa. Comunque è un ragazzo che magari va all'allenamento un'ora e mezza prima, finisce dopo, cioè comunque uno che veramente vuole dare qualche cosa in più. E io penso che avrà una grande soddisfazione in questo. Poi questo bagno di umiltà gli ha fatto anche tanto bene, perché guardiamo quest'estate com'è stato accolto al Milan".
SULL'ACCOGLIENZA AL MILAN - "Queste cose qui comunque gli hanno spedito il suo ego al cinquantesimo piano di un grattacielo. Qui ha avuto una ridimensionata, secondo me è un qualche cosa che a lui tornerà molto, molto bene. Un bagno di umiltà in questo contesto qui gli fa bene. Lo conosco, perché comunque siamo partiti che era in tribuna a Treviso ed è arrivato dove è arrivato. Nel periodo peggiore della sua carriera è stato anche inquisito col calcio scommesse ingiustamente, hanno cercato di sfondarlo. Alla fine ha vinto lui, è andato avanti, si è rifatto. Ha ripreso, ha fatto quel primo anno con la Juventus male, poi è arrivato Antonio Conte, panchina, è tornato a essere un grande giocatore grazie al suo allenatore che l'ha fatto diventare ciò che è. Poi secondo me il tempo sarà galantuomo e vedrà se quello che stiamo dicendo è la cosa più giusta o meno."
SULLA RINUNCIA ALLA FASCIA - "Io posso parlare per quello che può essere la mia esperienza nei confronti di questo ragazzo che conosco da quando era in tribuna a Treviso, parliamo del 2008. Per me è sempre stato il ‘soldato’ in primis di Antonio Conte, e poi è stato un soldato comunque della Juventus, un soldato, un uomo della triade in questo caso di Buffon, Barzagli e Chiellini. Quindi con tutto il rispetto io penso che se dovesse fare questo passo indietro (rinunciare alla fascia di capitano n.d.r) e tornare nel suo ruolo, riuscirebbe a dare il meglio dov'è più accentratore. Quindi magari meno responsabilità, dove lui è focalizzato totalmente su di lui. Leonardo è un giocatore che fondamentalmente, a differenza magari di altri, non è nato campione: è diventato un campione. E di conseguenza è diventato campione attraverso il lavoro, attraverso il sacrificio, ma soprattutto attraverso la centralità che lui ha di se stesso"
SULL'EPULSIONE - "Secondo me l'espulsione di ieri è un grande game over, come dire, la prima parentesi con il Milan, e adesso logicamente c'è la rinascita. Io penso che ci sarà una grande soddisfazione, lui ha una grande voglia di rivalsa e soprattutto, a parte le soddisfazioni che magari potrà avere nelle prossime ore, io penso che Leonardo non farà altro che rifarsi con il Milan e di conquistarsi quella maglia. L'espulsione di ieri secondo me è come dire di chiudere un capitolo, questo primo capitolo che è iniziato con il Milan. Io ho sempre sostenuto che un'aquila vola sopra la tempesta, di conseguenza gli uccelli stanno in mezzo alla tempesta ma l'aquila sta sopra. Leonardo in questo momento sta facendo questo, condivide e accetta le critiche giuste perché non è Leonardo Bonucci della Juventus, però lui ha fame di tornare più forte anche di prima, assolutamente, perché ha molta più esperienza”.
SULL'UMORE DI BONUCCI - "Di Leonardo la cosa che mi piace di più, oltre al fatto che è una persona molto disponibile, è una persona estremamente intelligente, dove trasmuta il negativo in positivo. Lui ha ben capito che ieri ha toccato il fondo. Magari è stato anche sfortunato, ma non mi piace, la sfortuna per me non esiste. Per me esiste comunque questa situazione, quindi game over nel senso come dire: ok, ora si riparte più forti di prima, più affamati di prima. Abbiamo già deciso cosa dobbiamo fare, io sono felice, lui lo è più di me, e andiamo avanti cercando semplicemente di fare quello che abbiamo fatto: migliorarsi sempre di un millimetro e questo è il nostro obiettivo. Ripeto, tutta questa fama che ha avuto al Milan secondo me è stato molto bello, gratificante, però secondo me magari non ha fatto così tanto bene a lui. Lui è un giocatore umile, un giocatore normale, che deve diventare un campione, e quindi tutta questa situazione che è stata creata magari non lo ha aiutato sotto un aspetto ripeto egoico. Questa situazione, questo bagno di tempesta secondo me sicuramente torna con i piedi per terra, per farlo essere ancora più umile e più affamato di prima".
strano non del "maestro" allegri XD
(edited)
Ecco il testo integrale dell'intevista: "Io non sono qui a dire 'poca o non poca' pressione, io penso che il Milan abbia preso uno dei centrali più forti del mondo, però era un centrale che era focalizzato su se stesso, e non focalizzato su tutti. Secondo me se Leonardo torna a fare il soldato penso che i milanisti avranno una grande e un'immensa soddisfazione perché lui è un accentratore di energia, lui è una persona che pensa a fare una cosa buona, dopodiché a rifarsi, dopodiché a rifarsi ancora"
SULLA FASCIA DA CAPITANO - "Sarà un paradosso, ma quando è stato capitano alla Juventus non ha avuto delle grandi prestazioni. Lui deve fare Bonucci, punto. Lui deve accentrarsi su questo, secondo me può dare un valore immenso al Milan e attraverso l'esempio, attraverso lavoro, attraverso sacrificio, attraverso gli allenamenti stessi che fa. Comunque è un ragazzo che magari va all'allenamento un'ora e mezza prima, finisce dopo, cioè comunque uno che veramente vuole dare qualche cosa in più. E io penso che avrà una grande soddisfazione in questo. Poi questo bagno di umiltà gli ha fatto anche tanto bene, perché guardiamo quest'estate com'è stato accolto al Milan".
SULL'ACCOGLIENZA AL MILAN - "Queste cose qui comunque gli hanno spedito il suo ego al cinquantesimo piano di un grattacielo. Qui ha avuto una ridimensionata, secondo me è un qualche cosa che a lui tornerà molto, molto bene. Un bagno di umiltà in questo contesto qui gli fa bene. Lo conosco, perché comunque siamo partiti che era in tribuna a Treviso ed è arrivato dove è arrivato. Nel periodo peggiore della sua carriera è stato anche inquisito col calcio scommesse ingiustamente, hanno cercato di sfondarlo. Alla fine ha vinto lui, è andato avanti, si è rifatto. Ha ripreso, ha fatto quel primo anno con la Juventus male, poi è arrivato Antonio Conte, panchina, è tornato a essere un grande giocatore grazie al suo allenatore che l'ha fatto diventare ciò che è. Poi secondo me il tempo sarà galantuomo e vedrà se quello che stiamo dicendo è la cosa più giusta o meno."
SULLA RINUNCIA ALLA FASCIA - "Io posso parlare per quello che può essere la mia esperienza nei confronti di questo ragazzo che conosco da quando era in tribuna a Treviso, parliamo del 2008. Per me è sempre stato il ‘soldato’ in primis di Antonio Conte, e poi è stato un soldato comunque della Juventus, un soldato, un uomo della triade in questo caso di Buffon, Barzagli e Chiellini. Quindi con tutto il rispetto io penso che se dovesse fare questo passo indietro (rinunciare alla fascia di capitano n.d.r) e tornare nel suo ruolo, riuscirebbe a dare il meglio dov'è più accentratore. Quindi magari meno responsabilità, dove lui è focalizzato totalmente su di lui. Leonardo è un giocatore che fondamentalmente, a differenza magari di altri, non è nato campione: è diventato un campione. E di conseguenza è diventato campione attraverso il lavoro, attraverso il sacrificio, ma soprattutto attraverso la centralità che lui ha di se stesso"
SULL'EPULSIONE - "Secondo me l'espulsione di ieri è un grande game over, come dire, la prima parentesi con il Milan, e adesso logicamente c'è la rinascita. Io penso che ci sarà una grande soddisfazione, lui ha una grande voglia di rivalsa e soprattutto, a parte le soddisfazioni che magari potrà avere nelle prossime ore, io penso che Leonardo non farà altro che rifarsi con il Milan e di conquistarsi quella maglia. L'espulsione di ieri secondo me è come dire di chiudere un capitolo, questo primo capitolo che è iniziato con il Milan. Io ho sempre sostenuto che un'aquila vola sopra la tempesta, di conseguenza gli uccelli stanno in mezzo alla tempesta ma l'aquila sta sopra. Leonardo in questo momento sta facendo questo, condivide e accetta le critiche giuste perché non è Leonardo Bonucci della Juventus, però lui ha fame di tornare più forte anche di prima, assolutamente, perché ha molta più esperienza”.
SULL'UMORE DI BONUCCI - "Di Leonardo la cosa che mi piace di più, oltre al fatto che è una persona molto disponibile, è una persona estremamente intelligente, dove trasmuta il negativo in positivo. Lui ha ben capito che ieri ha toccato il fondo. Magari è stato anche sfortunato, ma non mi piace, la sfortuna per me non esiste. Per me esiste comunque questa situazione, quindi game over nel senso come dire: ok, ora si riparte più forti di prima, più affamati di prima. Abbiamo già deciso cosa dobbiamo fare, io sono felice, lui lo è più di me, e andiamo avanti cercando semplicemente di fare quello che abbiamo fatto: migliorarsi sempre di un millimetro e questo è il nostro obiettivo. Ripeto, tutta questa fama che ha avuto al Milan secondo me è stato molto bello, gratificante, però secondo me magari non ha fatto così tanto bene a lui. Lui è un giocatore umile, un giocatore normale, che deve diventare un campione, e quindi tutta questa situazione che è stata creata magari non lo ha aiutato sotto un aspetto ripeto egoico. Questa situazione, questo bagno di tempesta secondo me sicuramente torna con i piedi per terra, per farlo essere ancora più umile e più affamato di prima".
strano non del "maestro" allegri XD
(edited)
prossima partita che gioca: doppietta e sciacquatevi la bocca tutti quanti :P
io ho visto una sola vera occasione da gol che è quella di sadiq.
Invece quella di Strootman a porta vuota non l'hai vista?
E i tiri da fuori area di Nainggolan e di Kolarov? Sono finiti abbondantemente fuori, ma pure quello di Sadiq.
Insomma, non è che la Roma abbia stradominato, ma il Torino ha fatto veramente poco. Può capitare di pareggiare queste partite, ma dire che il pareggio era più giusto non mi trova d'accordo
Invece quella di Strootman a porta vuota non l'hai vista?
E i tiri da fuori area di Nainggolan e di Kolarov? Sono finiti abbondantemente fuori, ma pure quello di Sadiq.
Insomma, non è che la Roma abbia stradominato, ma il Torino ha fatto veramente poco. Può capitare di pareggiare queste partite, ma dire che il pareggio era più giusto non mi trova d'accordo
Può capitare di pareggiare queste partite, ma dire che il pareggio era più giusto non mi trova d'accordo
Quella di sadiq era potenzialmente un'occasione da gol visto che era solo davanti al portiere, che poi abbia sparato in curva non posta la mia sensazione di highlight.
Quel che volevo dire è che queste sono partite che generano pareggi e sinceramente per me era il risultato più giusto.
Poi ognuno ha la propria opinione ed è giusto sia così
Quella di sadiq era potenzialmente un'occasione da gol visto che era solo davanti al portiere, che poi abbia sparato in curva non posta la mia sensazione di highlight.
Quel che volevo dire è che queste sono partite che generano pareggi e sinceramente per me era il risultato più giusto.
Poi ognuno ha la propria opinione ed è giusto sia così
è stata una partita normale di una grande squadra, ha speso il meno possibile (non credo avesse nemmeno tante energie mentali dopo Napoli e Chelsea), ha aspettato di vedere cosa dava la partita e non ha avuto bisogno di fare nessun forcing finale essendo arrivato il gol di Kolarov.
Ha rischiato il ragionevole (con Ljaic non si sà mai) ma rischiava sempre di più il Toro, cioè la squadra con meno carte in mano.
Certo, poteva pure finire 0-0 ma devi accettare di dover giocare partite così in una stagione e giocarle con freddezza.
Ha rischiato il ragionevole (con Ljaic non si sà mai) ma rischiava sempre di più il Toro, cioè la squadra con meno carte in mano.
Certo, poteva pure finire 0-0 ma devi accettare di dover giocare partite così in una stagione e giocarle con freddezza.