Subpage under development, new version coming soon!
Topic closed!!!
Subject: »SERIE A
Non lo so se sia attendibile, ma ti chiedo oltre al numero degli errori/favori conta anche quando vengono commessi? ovvero se sto vincendo e non mi dai un rigore è un torto ma in definitiva non mi cambia nulla. Se mi fai un torto alla 3 giornata ho tutto il campionato per rimediare se me lo fai a 3 giornate dalla fine non ho lo stesso tempo.
ho detto che non c'è paragone con quelli di ODIO verso dei tifosi che si leggono da persone come un cazzo di sindaco e mi dispiace non è come sentir parlare mughini
qui hai ragione.
qui hai ragione.
e allora perchè mi si deve rispondere come se avessi detto altro boh
Forse puoi aver ragione quando, se stai vincendo e non ti danno un rigore, ma alla fine vinci ugualmente, la cosa non ti cambia, ma se per un errore arbitrale perdi punti, questi alla prima giornata o all'ultima valgono lo stesso a mio parere
beh alla prima ho 29 giornate per recuperare all'ultima mi attacco e tiro, il peso è diverso Brian e non è cosa da poco.
Non sono d'accordo, faccio un esempio, se alla Juve per un errore arbitrale mancano 3 punti alla seconda giornata, quei 3 punti gli sarebbero stati comodi alle ultime giornate, magari con quei 3 punti in più, invece di avere un solo punto di vantaggio sul Napoli, ne avrebbe avuti 4 e quindi si poteva permettere un passo falso in più
Tanto per, e lo so che fa ridere perché erano da vincere con cappotto: contro il Benevento il Milan aveva una seconda ammonizione tipo pjanic (ma era anche fallo tattico) all’andata, e un paio di rigori al ritorno (uno enorme su Zapata). Il resto non lo ricordo ma è una stagione che gli arbitri con noi si adeguano all’aria che tira a livello mediatico e si vede. Le altre boh
Non ci capiamo...ovvio, quei 3 punti specifici li perdi ma se ti mancano 3 punti alla 3 giornata puoi sempre sperare di "recuperarli" nel corso del campionato perchè tuoi avversari possono perdere, perchè puoi ottenerne 3 che non meriteresti...se li perdi all'ultima giornata la speranza la metti al prossimo campionato....
(edited)
(edited)
Io ti capisco, ma non condivido. Vero che non hai tempo di recuperare, ma è anche vero che i 3 punti, persi per errore prima, ti potrebbero permettere di perderli all'ultima giornata senza che questo ti crei problemi
bè, aritmeticamente sembra lo stesso ma nel finale di un campionato, quando sai esattamente quanti punti devi fare per raggiungere l'obiettivo (che è diventato concreto anche lui avendo assunto una forma numerica precisa - p. es. 5 punti e sono salvo, o, 3 punti ed è Champions - mentre all'inizio è ancora astratto) le cose sono molto diverse.
Si vede dall'impatto incredibile delle vittorie Juve sui giocatori del Napoli; all'inizio non avrebbero influito granché.
C'è una differenza paragonabile psicologicamente a quella tra una vittoria nella stagione regolare e una vittoria nei Play-Off secondo me.
Si vede dall'impatto incredibile delle vittorie Juve sui giocatori del Napoli; all'inizio non avrebbero influito granché.
C'è una differenza paragonabile psicologicamente a quella tra una vittoria nella stagione regolare e una vittoria nei Play-Off secondo me.
Sull'aspetto psicologico hai, avete, ragione, ma ritornando a quella presunta classifica senza errori arbitrali, ovviamente se la prendiamo per buona, la Juve avrebbe avuto a questo punto del campionato n. punti di vantaggio e probabilmente tutte queste polemiche non avrebbero avuto modo di esistere. Questo era il mio ragionamento
tutte queste polemiche
insomma, fossi un interista scommetto che una ragione la troverei eh... potrebbero averci perso la Champions. E cosa fa uno quando perde la Champions? Così, chiedo a uno juventino per sapere perché è cosa recente... :P
(edited)
insomma, fossi un interista scommetto che una ragione la troverei eh... potrebbero averci perso la Champions. E cosa fa uno quando perde la Champions? Così, chiedo a uno juventino per sapere perché è cosa recente... :P
(edited)
Ma infatti, se proprio vogliamo puntualizzare, possono recriminare gli interisti per la mancata espulsione di Pjanic, ma qui e non solo, mi pare che tutti o quasi si sentano defraudati da questa mancata espulsione a partire dai napoletani che a quanto dice quel articolo a questo punto dovrebbero essere a meno 10 punti, i milanisti che ritirano fuori errori datati, come se nel frattempo non avessero dimostrato la pochezza della squadra non arrivando in zona champions da anni. Qualche romanista perchè purtroppo sono arrivati spesso secondi, scordandosi che gli è capitato spesso anche quando se la comandavano Inter e Milan. Insomma, come consuetudine ci si allea contro la Juve, ma a detta di quella classifica, che premetto non sono andato a verificare perché mi importa poco, a questo punto del campionato, senza errori il vantaggio della Juve era tale da non dover nemmeno stare qui a discutere
ma a detta di quella classifica, che premetto non sono andato a verificare perché mi importa poco
dai, deciditi però...
sto vantaggio c'è o non c'è?
io non ho neppure aperto il link, ma non mi interessa indagare ulteriormente, quando qualcosa sembra per anni sempre pendere da un lato.. forse pende..
dai, deciditi però...
sto vantaggio c'è o non c'è?
io non ho neppure aperto il link, ma non mi interessa indagare ulteriormente, quando qualcosa sembra per anni sempre pendere da un lato.. forse pende..
Con tutta la buona volontà di concedere tesi, siamo a un punto della discussione nel quale il fatto di ricevere aiutini al momento giusto non è neanche da verificare. Il problema a questo punto è solo nel riuscire a capire perché queste situazioni si creano.
scordandosi che gli è capitato spesso anche quando se la comandavano Inter e Milan
questa cosa l'ha scritta anche Scopigno in qualche pagina precedente, mi pare: io l'ho sempre trovata il classico luogo comune. Semplicemente non è vero.
Esempio: il Milan che nei primi anni '90 dominava incontrastato il campionato, si è trovato a non vedersi concedere rigori per più di un anno solare. I pochi scudetti vinti negli ultimi 20 anni il Milan se li è giocati contro Inter (e non è successo nulla), Napoli (idem, zero virgola zero) e Lazio (gran colpo di culo, ma a parte questo nessuno ci regalò nulla); contro la Juve due rapine su due casi (2005, andata con 2 rigori enormi su kaladze e crespo; 2012, inutile dire cosa). È una statistica che ti da non dico un trend (es: "contro la Juve si tende" ad avere torti) quanto una certezza granitica quasi ridicola per continuità: tanto che ormai ci ritroviamo molto facilmente ad anticipare eventi in base a come le cose si mettono a metà campionato.
Il VAR sembrava poter fare da equilibratore, a Cagliari dopo una lunga guerra mediatica sono riusciti a portare l'arbitro sensibile di turno a disinnescare anche quello. Cosa resta? Chi dice che dobbiamo fare come la premier, chi come la NBA, per me avvicinarsi al modello inglese è la direzione giusta con il piccolo problema che dovremmo confezionare meglio un prodotto che fa semplicemente schifo per mentalità (giocare bene da noi è quasi un impiccio; gli arbitri lasciano correre quando dovrebbero fischiare e viceversa; gli stadi fanno schifo e costruirselo è un'odissea interminabile), cambiare anche gli italiani e dare loro la sportività degli inglesi (Welbeck è stato pesantemente ripreso dopo il tuffo contro il Milan in EL, da noi si insegna ai ragazzi a non dire all'arbitro che un pallone è entrato in porta di un metro salvo poi crocifiggere Cutrone una settimana per una carambola spalla-polso) e questa è una missione impossibile vista la fetta insignificante di tifosi che provano imbarazzo quando la propria squadra vince rubando (tutti tranquilli)... Io andrei su vari fronti, ma sempre verso la totale trasparenza: VAR che può essere chiamata dalle panchine con l'arbitro che non può rifiutarsi di utilizzarla pena la sospensione/radiazione, designazione arbitrale che tenga conto di conflitto di interessi e rendimento con un criterio noto e una graduatoria visibile settimana per settimana, "obbligo" per gli arbitri di spiegare il perché di qualsiasi decisione che decida una partita (noi guardiamo 90min di sport e in tutto questo il risultato è spesso deciso da una loro strana interpretazione: a volte viene da chiedersi perché giocare se poi tutto si riduce a tale situazione... spiegarla è il minimo).
i milanisti che ritirano fuori errori datati, come se nel frattempo non avessero dimostrato la pochezza della squadra non arrivando in zona champions da anni
la critica non arriva dai milanisti/interisti/napoletani in quanto tali, ma da "sportivi" che non hanno problemi a parlare di progetto fallimentare... ma che vorrebbero anche vedere un campionato regolare.
scordandosi che gli è capitato spesso anche quando se la comandavano Inter e Milan
questa cosa l'ha scritta anche Scopigno in qualche pagina precedente, mi pare: io l'ho sempre trovata il classico luogo comune. Semplicemente non è vero.
Esempio: il Milan che nei primi anni '90 dominava incontrastato il campionato, si è trovato a non vedersi concedere rigori per più di un anno solare. I pochi scudetti vinti negli ultimi 20 anni il Milan se li è giocati contro Inter (e non è successo nulla), Napoli (idem, zero virgola zero) e Lazio (gran colpo di culo, ma a parte questo nessuno ci regalò nulla); contro la Juve due rapine su due casi (2005, andata con 2 rigori enormi su kaladze e crespo; 2012, inutile dire cosa). È una statistica che ti da non dico un trend (es: "contro la Juve si tende" ad avere torti) quanto una certezza granitica quasi ridicola per continuità: tanto che ormai ci ritroviamo molto facilmente ad anticipare eventi in base a come le cose si mettono a metà campionato.
Il VAR sembrava poter fare da equilibratore, a Cagliari dopo una lunga guerra mediatica sono riusciti a portare l'arbitro sensibile di turno a disinnescare anche quello. Cosa resta? Chi dice che dobbiamo fare come la premier, chi come la NBA, per me avvicinarsi al modello inglese è la direzione giusta con il piccolo problema che dovremmo confezionare meglio un prodotto che fa semplicemente schifo per mentalità (giocare bene da noi è quasi un impiccio; gli arbitri lasciano correre quando dovrebbero fischiare e viceversa; gli stadi fanno schifo e costruirselo è un'odissea interminabile), cambiare anche gli italiani e dare loro la sportività degli inglesi (Welbeck è stato pesantemente ripreso dopo il tuffo contro il Milan in EL, da noi si insegna ai ragazzi a non dire all'arbitro che un pallone è entrato in porta di un metro salvo poi crocifiggere Cutrone una settimana per una carambola spalla-polso) e questa è una missione impossibile vista la fetta insignificante di tifosi che provano imbarazzo quando la propria squadra vince rubando (tutti tranquilli)... Io andrei su vari fronti, ma sempre verso la totale trasparenza: VAR che può essere chiamata dalle panchine con l'arbitro che non può rifiutarsi di utilizzarla pena la sospensione/radiazione, designazione arbitrale che tenga conto di conflitto di interessi e rendimento con un criterio noto e una graduatoria visibile settimana per settimana, "obbligo" per gli arbitri di spiegare il perché di qualsiasi decisione che decida una partita (noi guardiamo 90min di sport e in tutto questo il risultato è spesso deciso da una loro strana interpretazione: a volte viene da chiedersi perché giocare se poi tutto si riduce a tale situazione... spiegarla è il minimo).
i milanisti che ritirano fuori errori datati, come se nel frattempo non avessero dimostrato la pochezza della squadra non arrivando in zona champions da anni
la critica non arriva dai milanisti/interisti/napoletani in quanto tali, ma da "sportivi" che non hanno problemi a parlare di progetto fallimentare... ma che vorrebbero anche vedere un campionato regolare.