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Subject: »SERIE A

2018-09-13 17:58:19
perchè dovrebbero giocare solo quelli bravi?

poi però non chiedetevi perchè la nazionale fa schifo
2018-09-13 18:05:15
Io ho giocato in due scuole calcio:
La prima aveva un allenatore che ci faceva correre 40 minuti a seduta, perché lui amava la corsa. Risultato? Al 5o giro di campo i più grandi si nascondevano dietro la panchina.


La seconda ci divertivamo, zero corsa se non per riscaldarsi, tanto gioco con la palla.


Ciò nonostante la prima volta che ho imparato a calciare fu per caso... Stavo giocando con mio fratello nel parcheggio del campo sportivo, il mister della squadra del paese (2a cat.) mi vede e mi dice di saltare quando calcio e infilo la palla dove volevo.

Quell'anno apriva la Juventus academy vicino casa ma preferii andare ad allenarmi con i grandi
2018-09-13 18:19:20
no scusa parliamo di calcio dilettantistico.
nelle squadre prof non paghi, ovvio, giocano solo quelli bravi e vengono scelti.
2018-09-13 18:20:22
La prima aveva un allenatore che ci faceva correre 40 minuti a seduta, perché lui amava la corsa. Risultato? Al 5o giro di campo i più grandi si nascondevano dietro la panchina.

da bambino?
2018-09-13 18:24:13
Ah comunque al Chievo si è passati prima da retrocessione a 15 punti di penalizzazione +3anni a Campedelli, poi a 3 punti + 3 mesi.

Il pugno duro della Lega
2018-09-13 18:24:43
da bambino?
Prima media, quindi 11 anni
2018-09-13 18:35:26
io sono sicuramente di un'altra generazione (1965), ai miei tempi esistevano piccolissime società di calcio, collegate soprattutto alla squadra della città (ma non solo), ogni inzio stagione si facevano provini e pochi venivano scelti per giocare, a loro volta quelli davvero bravi venivano segnalati alle società importanti che giravano qualcosina di soldi a chi portava il ragazzino bravo, i corsi di calcio a pagamento non esistevano.
Il corso di calcio semplicemente non serviva perchè si giocava allo sfinimento con gli amici, sull'asfalto, sul cemento e quando andava di lusso sulla terra battuta di un campetto strappato con ardimento ai più grandi o ai più bulli :)
2018-09-13 19:08:37
io ho avuto la fortuna di avere un gruppo enorme di coetanei (il "girasole", nome del mio stadio, è quello del mio condominio costruito nell'80, nel quale arrivarono quasi contemporaneamente tante famiglie con bambini poi cresciuti insieme) con i quali giocare 24/7 non solo nel giardino, ma anche nel campo da calcio a 9 di fianco. Praticamente il calcio non era un passatempo, ma l'attività principale nella quale volente o nolente sguazzavi durante l'anno e in modo incessante in estate.

Morale della favola, siamo cresciuti tutti con spiccate doti pallonare, chi più chi meno. Tutti con uno stile, tutti sapendo fare palleggi, tricks, traversoni, punizioni di vario tipo (c'era Baggio? E via con le punizioni sul primo palo... arrivava DelPiero? Tutti a fare i tiri a giro sul secondo) e soprattutto a studiarci a vicenda. La cosa per me più interessante era come la personalità influenzasse il modo di stare in campo, di difendere, di spendersi... e come giocare insieme fosse un "crescendo", più giochi e più ti conosci, più ti conosci e meglio giochi insieme.

Oggi: qualcuno che gioca c'è, ci sono ovviamente meno bambini (perché poi le case si comprano e vendono ed è difficile trovare la stessa situazione da "annozero" di allora) ma soprattutto hanno millemila cose da fare. Mica ciondolano in giardino, hanno cellulari e console e sono connessi; con una palla ci stanno il tempo di giocare, non se la portano in giro tipo Oliver Hutton. Insomma, in piccolo credo di aver visto un esempio emblematico di come la generazione successiva alla nostra abbia vissuto il "giardino" e il "pallone": con minore enfasi, infinitamente minore tempo e più velocemente. Con più superficialità. I "fissati" giocano ancora a calcio 24/7, ma tutto il ventaglio di pippe che prima venivano forzate a imparare e magari diventavano giocatori e atleti niente male oggi fanno altro. Si esprimono con altro. Comunicano con altri in modo diverso.

Il calcio è insomma diventato, da lingua universale, un'opzione. Con tutto quello che ne consegue e che oggi stiamo pagando.
(edited)
2018-09-13 19:17:38
ma fino a che età fai valere quel ragionamento?
2018-09-13 19:20:48
ma fino a che età fai valere quel ragionamento?

quale?
2018-09-13 19:31:57
quello che dovrebbero giocare tutti perchè pagano l'iscrizione?
2018-09-13 19:33:08
saltare quando calci?
2018-09-13 19:41:25
Hanno un cartellone dove gli mostrano cosa deve fare l'omino X con la palla nella posizione Y...i bambini seduti a terra che lo guardano...i più sbadigliano, altri si guardano se le scarpette sono sporche...Giacomo lo scorso anno guardava un tizio che potava un'albero al di fuori del campo...ti rendi conto?
Ovviamente un minimo "di squadro" glielo puoi anche dare per carità...ma mettersi li con il pennarello a fare l'insegnante quando ne hanno già avuta abbastanza la matitna di stare attenti, anche no dai. Falli GIOCARE A PALLONE, cazzarola :)


ok, concordo con te al 100%.
va bene fermarli mentre giocano e farli "rendere conto" di dove sono, ma la spiegazione da maestrina di matematica no dai..
2018-09-13 19:53:34
non è un mio ragionamento.
è il diritto del bambino di fare sport, di provare quello che gli piace anche se non eccelle.
Chiaramente non vai dai professionisti a dire mio figlio vuole fare calcio, vai in una squadra, dilettantistica figc e ti iscrivi e per regolamento della federazione devi giocare obbligatoriamente, almeno un tempo mi pare, sui 3 a disposizione oltre ad allenarti normalmente durante la settimana. questo fino agli esordienti. Poi comincia la fase cosiddetta agonistica, dai giovanissimi in poi e a quel punto, finiscono i tuoi diritti da bambino perchè non lo sei più e finisci anche di pagare, o comunque paghi un contributo molto basso, ad esempio 400 euro anno quando sei nella preagonistica 80 euro quando sei nell'agonistica, ma molto spesso dai giovanissimi in su non si paga più.
Ora, normalmente, se uno proprio non ci prende, passati i primi anni di entusiasmo, in modo molto naturale virerà su altri sport se invece, a prescindere dalla sua bravura gli piace stare in gruppo non gli pesa non essere una cima si diverte lo stesso
arriva a fine preagonistica poi deciderà.
2018-09-13 20:01:59
ora ricordo perchè non alleno a Rugby:D
a parte gli scherzi fino all'under18 hai ragione è giusto che provino ogni sport
(edited)
2018-09-13 20:19:51
under 14 :D