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Subject: 1300 Euro al mese

2017-04-06 15:07:18
imann [del] to All
Per molti italiani, riuscire a guadagnare 1.300 euro al mese è un sogno, mentre per #Flavio Briatore è a dir poco riduttivo. Le recenti dichiarazioni rilasciate dal manager italiano nel corso del programma "Cartabianca", in onda su Rai 3, hanno suscitato non poche polemiche. Soffermandosi sul mondo del lavoro e sull'atteggiamento dei giovani di oggi, il marito di Elisabetta Gregoraci, in collegamento con la trasmissione condotta da Bianca Berlinguer, ha affermato che non riesce a capire come faccia una persona a vivere con 1.300 euro al mese. Per il ricco Flavio, insomma, 1.300-1.500 euro mensili non rappresentano certamente un traguardo.

Che ne pensate?
2017-04-06 15:09:48
"Quando sento che è così difficile esser lontano da casa per un ragazzo di 25 anni penso che sia incredibile - ha detto Briatore - Negli Stati Uniti i ragazzi a 16-17 anni lasciano le famiglie e cercano di trovare una strada loro. Gli italiani che sono arrivati a New York per fare i camerieri e i baristi 8 anni fa in questo momento hanno 12 ristoranti".

"Ma cosa vuol dire il sacrificio di stare fuori casa? - ha quindi aggiunto l'imprenditore - Andare a mangiare tutte le domeniche gli spaghetti con la nonna? Non capisco: allontanarsi dalla mamma, cosa vuol dire? C'è gente che lavora 15-18 ore al giorno in città diverse, e si tratta di ragazzi italiani".

Poi l'affondo finale: "Se mi dite che 1.200-1.500 euro sono un traguardo - ha chiosato Briatore - non so come uno possa vivere con 1.300 euro al mese, onestamente". Un commento che non è certo passato inosservato e che in poche ore ha scatenato l'ira dei social: "#Briatore: "non so come si fa a vivere con 1500€ al mese". Nemmeno io, purtroppo" ha cinguettato un'utente su Twitter, cui ha fatto eco un altro: "Briatore non sa come fa la gente a vivere con 1200/1500 euro. Se penso che c'è gente che vive con molto meno...". E c'è anche c'è chi non ha risparmiato una buona dose di ironia: "Aumentare il prezzo del caviale a 1350 euro - ha commentato un utente - è proprio da Bastardi
2017-04-06 15:10:42
Ha ragione
ma dipende anche dai passi fatti per raggiungerli
università
zero università
etc..

Ovviamente io posso parlare per me stesso che vivo da solo. Rate condominio, spazzatura, bollette etc..
se non avessi famiglia alle spalle sarei in difficoltà
(edited)
2017-04-06 15:11:01
penso che se devi mantenere un troyone, è chiaro che 1300 euri non ti bastino
2017-04-06 15:19:27
E ha ragione anche sui ragazzi che hanno paura di andare all'estero.
Ma qui ci sono pro e contro. All'estero, come ben sai, e in particolar modo gli anglosassoni hanno una cultura e un carattere totalmente differente, i rapporti sono meno forti che tra noi italiani sia a livello di amicizia che a livello di famiglia.
Onestamente mi piace il "calore" italiano. Però ci dobbiamo svegliare sotto tanti aspetti.
2017-04-06 15:25:07
Se parliamo di famiglia con due stipendi (marito e moglie) della fascia indicata da Briatore, visto che è il mio caso, dico che si campa degnamente pagando mutuo casa, sostenendo le spese necessarie per una bimba piccola come la nostra e togliendoci comunque qualche "sfizio" (vacanza d'estate, andare al ristorante ogni tanto, ecc..). Se invece lo stipendio è uno solo perchè la moglie non lavora allora 1500 euro probabilmente non bastano per una famigia con prole.

Poi il discorso è molto più ampio, andrebbero considerate ambizioni (quanto tempo vuoi dedicare alla famiglia o ai tuoi hobby? vuoi vivere esclusivamente per lavorare?), titoli di studio, capacità, sostenibilità economica iniziale (come ci vado negli usa se poi devo dormire sotto i ponti all'inizio?) e tante altre cose
2017-04-06 15:26:45
Sull'andare all'estero o comunque fuori casa: su questo in parte concordo, io non li capisco i giovani che non lavorano e non si vogliono spostare avendone la possibilità
2017-04-06 15:35:44
si ecco due stipendi già cambiano tante cose.

Ovviamente non posso conoscere il costo della prole, naturalmente piu cresce e più costerà

Però ecco nel mio caso già se fossimo in due a vivere in casa mia :

condominio a metà
mutuo a metà
internet a metà
spazzatura a metà
spesa a metà (ok una persona in piu ma non il sapone della lavatrice etc)
bolletta gas a metà

e via dicendo.
Metti che il mutuo me lo accollo io ma il resto aiuterebbe non poco.

Io credo che briatore abbia ragione, nel senso che noi 30enni siamo una generazione la cui gran parte della % ha qualcosa in virtù di quello che eredita da nonni e genitori. Ovviamente non tutti, ma, almeno per quanto riguarda la maggior parte di persone che conosco è così. Però non è manco colpa tutta nostra, nel senso che anche il momento storico non aiuta e ci si ritiene fortunati anche solo avere un lavoro.
Però io ho vissuto in Australia, ALTRO MONDO.

Ovviamente dipende anche dalla zona in cui si vive. A milano 1300 credo sia impossibile, a Napoli (per i prezzi che ho visto io vanno più che bene) a Spezia si e no.


(edited)
2017-04-06 15:53:52
che briatore è un pirla e la biografia gli calza a pennello:
https://it.wikipedia.org/wiki/Flavio_Briatore
viene da domandarsi come mai uno così sia riuscito ad entrare in un certo tipo di giro, se non fosse per le sue frequentazioni pericolose.
2017-04-06 16:27:27
secondo me è spicciolo e superficiale dare del "pirla" a briatore
può non piacere e tutto quello che vuoi

ma dargli del pirla è l'ultima cosa che si possa fare.
(edited)
2017-04-06 16:50:56
Ovviamente dipende anche dalla zona in cui si vive. A milano 1300 credo sia impossibile, a Napoli (per i prezzi che ho visto io vanno più che bene) a Spezia si e no.

Dipende da cosa si intende per "vivere". Io sono abbastanza d'accordo con Briatore. 1300 sono buoni per sopravvivere, che personalmente e' ben diverso.
2017-04-06 16:51:03
Briatore, può essere pure antipatico, ma devo dargli ragione.

Io non posso ritenermi soddisfatto di me stesso, della mia vita professionale, ma so che ho commesso degli errori e che sono legato alla mia famiglia.
Per certo posso dire due cose:

- l'esperienza di vita estera e con gente di ogni dove è stata molto formativa (in tempi senza internet e cellulari).
- ogni volta che ho voluto fare una cosa, impegnandomi per ottenerla, l'ho ottenuta. (certo,presuppone pure ambiti dove parti più o meno alla pari con gli altri).

In seconda battuta, io sono residente a Otranto, appartenente a una regione a vocazione turistica dove non esiste un hotel a cinque stelle con pedigree.
Vedo gente (al sud, non a Otranto, dato che non ci abito in maniera fissa) che passa la sua vita lamentandosi del lavoro, delle tasse e non hanno mai lavorato, nè pagato tasse, gente che ha trovato pure il tempo di fare figli, ma non ha mai pensato a come mantenerli.

Secondo me, la vita, sicuramente è ingiusta, ma rompendosi il culo, qualcosa si raccoglie sempre e, con lungimiranza, tante cose si possono raggiungere.
2017-04-06 19:42:59
Partiamo dal presupposto che per i single ci sia uno stipendio e per la coppia ce ne siano due, sennò diventa tutto vero o falso a seconda del caso.

Lui fa del soldo un obbiettivo professionale, e in questo senso posso capire e anche condividere. 1300€ per uno che studia, si forma, vuole crescere, è ambizioso... non sono un "traguardo" perché appunto puoi andare all'estero e guadagnare il triplo ecc ecc.

Però i soldi non sono il metro di paragone per tutte le storie professionali. Se vai all'estero fai grandi esperienze di vita, ma rinunci a qualcosa. Se punti al guadagno puoi fare tante cose, ma rinunci ad altri traguardi. Magari i tuoi obbiettivi sono formativi e non economici e allora scegli un lavoro con una curva di apprendimento molto lunga senza troppo calcolare quanto e se altri lavori ti avrebbero pagato di più.

Esempio banale: un neurochirurgo in una clinica USA o uno in un campo di Emergency. Chi insegna a chi? Chi si sente più realizzato ed ha oggettivamente più competenza?
2017-04-06 19:48:01
probabilmente entrambi.
concordo con te.

segnalo che del personaggio si parla troppo e che queste uscite hanno quello scopo, fare parlare di se..
pochi cambieranno vita dopo aver avuto l'opinione di un personaggio del genere, meno ancora per aver letto la mia o la tua..

ricordatevi che la felicità è la rosa che hai annaffiato.
2017-04-06 20:38:06
ricordatevi che la felicità è la rosa che hai annaffiato.

non mi piacciono i fiori,sono condannato alla tristezza :D
2017-04-06 21:21:48
è sicuramente una valutazione difficile capire quale sia la strada migliore tra condizioni di vita, soldi etc

credo che il suo concetto non sia sbagliato di fondo, ovvero che molti si "accontentano" di avere un lavoro ed un entrata medio bassa

Di base credo che la "felicità" sia variabile e mutabile e io l'ho provata in prima persona.
Sei a casa tua e hai un lavoro, sei carico etc.. Poi capisci che il lavoro magari può non darti soddisfazione come pensavi all'inizio e allora cerchi qualcosa di diverso e via dicendo.
Insomma una definizione totale non esiste ovviamente ma molti si fanno anche sfruttare per la paura di cambiare. all'estero come intraprendenza sono 100 anni avanti a noi
(edited)