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Subject: [POLITICA]

2021-03-12 07:27:33
lo so troy, ma 25000 rimangono.
se l'ammmerriccano deve correre dietro a 25000 euro (che li guadagnerebbe con una telefonata) non capisco quale sia il rovescio della medaglia.
cosa deve fare e cosa otterrà?
2021-03-12 10:02:02
con le misure introdotte dal govewrno giallorosso si possono fare affidamenti diretti o "su invito" sino a 75K.
quindi non mi è chiaro cosa voglia dire la frase di troy.
2021-03-12 11:33:59
(7 marzo)
Nessuno sapeva dell’incarico, anche buona parte della tecnostruttura ministeriale era all’oscuro. Il Tesoro ieri ha spiegato in una nota che gli aspetti decisionali dei progetti restano in capo ai ministeri, ma la società avrà il compito di “elaborare uno studio sui piani nazionali Next Generation già predisposti dagli altri Paesi dell’Ue e fornire un supporto tecnico-operativo di project-management per il monitoraggio dei diversi filoni di lavoro per la finalizzazione del Piano”. Un incarico, se possibile, perfino più rilevante. Il contratto è però di 25 mila euro, soglia che non obbliga a fare una gara e nemmeno consultare altri concorrenti.

Lunedì Franco è atteso in audizione alle Camere dove sarà potrà chiarire diversi aspetti. I più critici puntano il dito sui guai del colosso (90 anni di storia, 10 miliardi di fatturato), che negli ultimi tempi è stato coinvolto in diversi scandali, dalla crisi dei farmaci oppioidi negli Usa (ha patteggiato una multa da 400 milioni), agli stretti legami con regimi autoritari come quello saudita di Mohammed bin Salman. McKinsey è stata poi arruolata da Macron per contribuire al piano vaccinale francese. Ma il discorso è più di sistema e riguarda il ruolo dei consulenti privati in una fase decisiva del piano che dovrà spendere 210 miliardi e regolare gli investimenti pubblici dei prossimi sei anni.
2021-03-12 15:45:35
ok, trattasi di caso di "sintesi giornalistica".
2021-03-12 16:45:57
Fine della favola
di Marco Travaglio | 12 Marzo 2021

Da qualche giorno leggiamo con raccapriccio le cronache delle indagini di varie Procure siciliane su alcune Ong specializzate nei “soccorsi” di migranti nel Mediterraneo. E notiamo con stupore il silenzio dei politici e dei commentatori di solito così prodighi di commenti, esternazioni, interviste, petizioni, appelli e contrappelli. Parlano solo Salvini e i giornali di destra, facendo di tutta l’erba un fascio fra le Ong che davvero salvano vite dal naufragio e quelle che fanno altro. Tacciono invece quelli che da anni fanno di tutta l’erba un fascio in senso opposto: difendendo a prescindere tutte le Ong, attaccando a scatola, occhi e orecchi chiusi qualunque pm si azzardi a indagare, qualunque osservatore si permetta di sollevare dubbi, qualunque politico non certo razzista e fascista (come Minniti, Di Maio e Lamorgese) osi chiedere qualche regola nel Mar West, fino a negare financo filmati, foto, satelliti e intercettazioni che provano i rapporti fra volontari e scafisti.

Quando il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro, chiamato nel 2017 in Parlamento a riferire, spiegò che l’Italia era disarmata contro i trafficanti di esseri umani perché le navi di alcune Ong prelevavano i migranti in acque libiche o limitrofe dai barconi degli scafisti con consegne concordate, transponder spenti e nessun controllo dello Stato, azzerando il rischio giudiziario e “imprenditoriale” di quei criminali, fu accusato di sporcare la favola bella degli angeli del mare. Idem per Minniti, che quell’estate propose un codice di autodisciplina per le Ong (transponder accesi, bilanci trasparenti, agenti a bordo). E riuscì ad abbattere il traffico e il numero dei morti, cosa di cui si prese il merito Salvini senza far nulla in più di utile, ma molto in più di inutile, xenofobo e propagandistico. Intanto le anime belle ripetevano il mantra “nessuna prova, solo calunnie, è crimine umanitario”. Negazionismo puro, anche dopo che l’inchiesta di Trapani sulla nave Iuventa dell’Ong Jugend Rettet, mostrò foto e filmati delle consegne concordate dagli scafisti ai volontari, che poi non li denunciavano e non ne affondavano i loro barchini, ma li restituivano. Noi tentammo di sollecitare un dibattito serio, che distinguesse tra chi salva vite e chi fa da nastro trasportatore o da tassista agli scafisti: distinzione che gioverebbe alla verità, alla giustizia, ma soprattutto alle Ong pulite. Non ci fu verso: fummo insultati dai Manconi, Zoro, Mannocchi & C. Ora si attendono i loro commenti sull’inchiesta chiusa a Trapani su 21 membri degli equipaggi di Iuventa, Vost Hestia, Vost Prudence, navi legate alle Ong Jugend Rettet, Save The Children e Medici senza Frontiere.

Vengono fuori le foto – scattate nel 2016 da un agente Sco sotto copertura – di uno scafista che picchia i migranti con una cintura e un tubo di ferro sotto gli occhi dei volontari. Poi sale a bordo della nave Vos Hestia noleggiata da Save The Children che, pur sapendo chi è e cosa ha fatto, lo traghetta al porto di Reggio Calabria senza denunciarlo. Si vede la Vos Hestia che, informata in tempo reale delle partenze degli scafisti dalle coste libiche, li raggiunge “in un preciso tratto di mare senza dare alcuna comunicazione alle autorità”. L’indomani rileva 548 migranti e nei giorni successivi altri 1300. I volontari di STC fanno levare ai poveretti i giubbotti di salvataggio e indossare quelli col logo della Ong, restituendo i vecchi agli scafisti. Tre di questi vengono fotografati mentre si avvicinano alla nave, smontano il motore dal gommone e ripartono. Altri vengono fatti salire a bordo, mescolati tra i profughi, e condotti in Italia come naufraghi appena salvati. Il comandante si vanta di non denunciare gli scafisti: “Ho altri ruoli e non quello di fare la spia o l’investigatore”. E prepara rappresaglie per un volontario che li ha segnalati alla polizia: “Appena torna lo scemo vedo cosa vuole fare, altrimenti lo mando a fare in culo dicendogli: ‘Vedi dove te ne devi andare, ti vuoi stare zitto o te ne vai’…”. Una settimana dopo tre scafisti abbordano la Vos Hestia e annunciano un altro carico: uno è Suleiman Dabbashi, di una famiglia che gestisce centri di prigionia a Sabrata. Nessuna denuncia neppure per lui.
Altra indagine, altro scandalo: a Ragusa c’è un bonifico di 125mila euro versati dal cargo commerciale danese Maersk all’Ong Mediterranea Saving che aveva rilevato 27 naufraghi salvati un mese prima. Qui, oltre alle solite accuse di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e falso, c’è pure il commercio di migranti. Infine c’è la testimonianza della ministra Lamorgese al processo Gregoretti contro Salvini: “Le navi che vanno a fare soccorso in acque Sar libiche, ogni volta che fanno un soccorso, non tornano subito indietro. Tante volte, a soccorsi effettuati, si fermano nelle aree libiche anche 3-4 giorni, in attesa di recuperare più gente possibile”. Quindi “sono navi che hanno la possibilità di star ferme con persone appena recuperate in acqua anche 4-5 giorni”. E, stazionando a lungo dinanzi alla Libia, attirano e incoraggiano il traffico di esseri umani. Ora facciamo pure finta che non ci siano reati. Anzi, tagliamo corto e diamo la grazia a tutti gli angeli delle Ong. Ma poi finiamola con le bugie e le ipocrisie, smettiamo di prenderci in giro e stabiliamo che d’ora in poi queste schifezze non accadano più. Sempreché, s’intende, la lotta al traffico di esseri umani interessi qualcuno.
2021-03-12 17:59:05
(se si esclude il solito tifo ultrà di travaglio per il m5s) è quello che chiunque sa da diversi anni. Ora escono prove e processi.
Sarebbe bello che alcune persone, quelle in buona fede, che si credono di sinistra ma sono di destra, si rendessero conto di stare dalla parte degli schiavisti, ma non c'è da illudersi.
2021-03-12 18:18:00
Non ti preoccupare pupe, i perbenisti (perché dopo anni è difficile credere alla buona fede) hanno come alleato quello vestito di bianco che racconta l’esatto contrario. Se osservasse il declino delle adesioni alla religione cattolica forse capirebbe che invece di raccontare ciò che può piacere a pochi dovrebbe far capire ciò che può dispiacere a molti.
2021-03-12 18:24:58
non sono mica sicuro che il papa abbia delle opinioni così schierate. questo è quello che una certa informazione passa, se vai a leggere alla fonte ci sono critiche molto profonde al capitalismo.
2021-03-12 18:38:55
Il capitalismo?
Qualche mese fa (scandalo vaticano) gli avevano ripulito il C/C personale - ripeto personale - certi vescovi...c/c che aveva circa 30 mln di €.
C/C personale per chiarire....alcuni giornali avevano ripercorso passo per passo la vicenda con somme e destinazioni

Io continuo ad essere sicuro che la distanza tra il papato e il prete di borgata sia sempre più aumentata negli anni. L’ingerenza sempre crescente del papato nel potere temporale locale lo sta spiazzando, tanto che ormai a parte noi italiani chi lo ascolta? Nessuno
2021-03-13 15:29:11
(se si esclude il solito tifo ultrà di travaglio per il m5s) è quello che chiunque sa da diversi anni. Ora escono prove e processi.
Sarebbe bello che alcune persone, quelle in buona fede, che si credono di sinistra ma sono di destra, si rendessero conto di stare dalla parte degli schiavisti, ma non c'è da illudersi.


quello che dici fa vomitare, per strumentalizzazione, superficialità, sciacallaggio ecc ecc
la frase non fare di tutta l'erba un fascio non ti è chiara.
2021-03-13 16:22:27
quoto me stesso: non c'è da illudersi.

facciamo una prova: la libera circolazione dei fattori di produzione (quindi delle persone) tra stati è di sinistra?
No, è di destra, perchè serve a abbassare il costo del lavoro e a disciplinare i lavoratori ed i sindacati. Serve a deprimere la crescita delle democrazie giovani sottraendo le migliori persone e offrendo una finta via d'uscita dalla povertà ai popoli.

la libera circolazione delle sole persone tra paesi ha aspetti di sinistra?
no, perchè produce MAGGIORI diseguaglianze sia nei paesi di partenza, che in quelli di arrivo.
(per onestà va rilevato che è di sinistra liberale tutto ciò che riguarda il diritto dei rifugiati, ma è anche proprio della tradizione della destra liberale)

perchè è di destra?
perchè serve al capitale a svantaggio del lavoro, perchè serve a dare continue giustificazioni a chi sfrutta e a colpevolizzare chi resiste.
Perchè sfrutta argomenti irrazionali come il senso di colpa o argomenti male interpretati come la solidarietà per far fare ai poveri e ai lavoratori il lavoro sporco per i capitalisti/datori di lavoro.
Perchè premia la rendita sul lavoro, cioè il rentier rispetto a chi vive di reddito da lavoro.

Nel tuo post c'è una cosa sulla quale concordo: non bisogna fare di tutta l'erba un fascio.
Infatti io credo che ci siano molti distinguo da operare:
primo tra chi è in buona e chi è in cattiva fede, sia tra le persone "a casa" che tra quelli che operano per i salvataggi.
E molti altri, non tutta l'immigrazione è per forza un male, non produce sempre gli stessi esiti, vanno compresi contesti e momenti storici... insomma concordo che non si può dire buono o cattivo, bianco o nero, di una cosa così complessa.

Però ci sono dei capisaldi da comprendere e non oltrepassare. Una persona di sinistra come me (imho) dovrebbe sempre partire dall'assunto che l'emigrazione è un male. Può essere un male necessario o da accettare per un tempo o un motivo definito, ma è un male.
2021-03-14 11:23:37
i cattivi siamo noi

da un'altra parte leggevo che il canada ha prenotato dosi di vaccino sufficienti a 6 volte la propria popolazione.



poi facciamo i lockdown duri e chiudiamo le scuole.
2021-03-14 11:44:26
Mia moglie ascolta i tg e legge i giornali giapponesi. Mi diceva che la il governo si scusa con i cittadini e chiede perdono per non essere riuscito a contenere l’epidemia come avrebbe dovuto fare.

Qui i colpevoli siamo noi che passeggiamo sui navigli. Infatti ricordo le scene di follia e gli insulti di alcuni genitori della classe di mia figlia quando venne riscontrato uno scolaro positivo. Mia moglie si limitò a rispondere “è il virus il problema non il bambino”. Venne ricoperta di insulti perché “la colpa è dei genitori e del bambino”. Colpe dovute al fatto che la mamma è operatore di scuola materna e lo aveva preso sul lavoro.
2021-03-14 19:25:04
2021-03-14 19:26:25
Rotfl
2021-03-15 06:49:08
Editoriale
Ma mi faccia
di Marco Travaglio | 15 Marzo 2021

Un po’ per uno. “Il prossimo sindaco di Roma? Io voterei Bertolaso” (Matteo Salvini, segretario e deputato Lega, 11.3). Giusta par condicio: non può distruggere solo la Lombardia.

Sala trucco. “La mia svolta green. Vado con i Verdi europei” (Giuseppe Sala, ex commissario di Expo Milano 2015, sindaco Pd di Milano, Repubblica, 12.3). Ché quelli italiani potrebbero riconoscerlo.

ControSenso. “Il voto è dibattito; Le regole non sono scritte per gli amici; La formazione è la madre della competenza; Rinnovare vuole dire evolvere; Uno non vale l’altro; La piramide è rovesciata; La comunità è maggiore della somma delle sue parti; Il sogno non è utopia; L’esempio è cambiamento; La felicità è partecipazione; Nessun limite all’immaginazione” (le dieci regole del manifesto “ControVento lanciato da Davide Casaleggio ed Enrica Sabatini per l’associazione Rousseau, 10.3). Ma anche: Non calpestare le aiuole; Non sporgersi dai finestrini; Non lanciare oggetti; Non parlare al conducente; Non ci sono più le mezze stagioni.

L’identikit/1. “Boschi in Procura: ‘C’è uno stalker che mi perseguita” (Messaggero, 10.3). Non dirlo a noi.

L’identikit/2. “Il mio stalker era ovunque” (Maria Elena Boschi, deputata Iv, Messaggero, 11.3). Noi una mezza idea ce l’avremmo.

Agenzia Sticazzi. “Draghi segreto. Macché Palazzo Chigi! Ogni sera torna a casa dalla sua Serenella” (Oggi, 1.3). Apperò.

MojitoZeneca. “Sì, ho detto che avrei aiutato Speranza. Sto cercando i vaccini” (Salvini, 3.3). Ecco, bravo, metti un annuncio sul giornale.

Good news. “Un lockdown per ripartire” (Repubblica, 8.3). “Da luglio ripartono i licenziamenti, ma solo per le grandi aziende in crisi” (Repubblica, 12.3). Ah beh allora.

Agendine. “Sicurezza, ristori e vaccini: i pilastri dell’agenda Draghi” (Repubblica, 11.3). Allora mi sa che è l’agenda del 2020.

Pompe funebri/1. “Industria, sport, editoria e arte. L’Italia celebra il secolo dell’Avvocato” ( Stampa, 12.3). Ecco cos’erano ieri tutti quegli assembramenti nelle piazze.

Pompe funebri/2. “Henry Kissinger: ‘Gianni Agnelli era un uomo del Rinascimento’” (intervista di Maurizio Molinari, Repubblica, 11.3). Però i giornalisti non li faceva tagliare a pezzi: si limitava a comprarli.

Pompe funebri/3. “L’Avvocato. Prevalenza dell’occhio, accelerazione, sintesi estrema erano i suoi dati caratteristici. Angelli capì molto prima di tanti le implicazioni, non solo economiche, della globalizzazione, nel Paese che già il nonno considerava piccolo” (Marcello Sorgi, La Stampa, 12.3). Ecco perchè nascondeva miliardi all’estero: l’Italia gli stava stretta.

Piano con le parole. “Mio nonno, un Draghi. Lapo Elkann e Gianni Agnelli: ‘C’è soltanto un italiano che mi ricorda lui: Draghi’” (Lapo Elkann a Francesco Merlo, Venerdì di Repubblica,12.3). Ora si spera che il premier non lo quereli.

Sei anni e non sentirli. “L’accusa è inventata. Ma i giudici incarcerano il regista antimafia. Il fratello: ‘Come Tortora’” (Luca Fazzo, Giornale, 12.3). “Crespi: un altro innocente va in carcere. E la giustizia nella tomba” (Piero Sansonetti sulla condanna a 6 anni in primo, secondo grado e Cassazione per Ambrogio Crespi per concorso esterno in associazione mafiosa, Riformista, 17.3). Se li assolvono sono innocenti, se li prescrivono sono innocenti, se li condannano sono innocenti. Ma che deve fare uno per essere colpevole?

La Migliora. “Vezzali sottosegretaria. Sullo sport la scelta pop del governo dei migliori” (Repubblica, 12.3). In effetti, quand’era deputata, era fra i migliori assenteisti.

L’importanza di chiamarsi. “Rispunta la battaglia per una donna leader del Pd” (Repubblica, 11.3). Infatti Letta finisce con la a.

Gorgoglio e pregiudizio. “Un pregiudizio devastante ha ridotto il politico a sinonimo di criminale” (Luciano Violante, ex giudice, ex deputato Pci-Pds-Ds-Pd, ex presidente Camera, ora presidente Fondazione di Leonardo-Finmeccanica, Il Dubbio, 12.3). Ma tu guarda che stranezza.

Di Lotti e di governo. “Autonomi anche dal M5S: i dem recuperino identità” (Luca Lotti, deputato Pd, Messaggero, 13.3). Nei cassetti della Consip dev’esserne rimasta un po’.

Il titolo della settimana/1. “Il ministro della Salute non è neppure infermiere” (Pietro Senaldi, Libero, 11.3). E, quel che è peggio, il ministro dei Trasporti non è neppure tramviere.

Il titolo della settimana/2. “Antigone: investire su un modello di pena e non su nuove carceri” (Il Dubbio, 12.3). Quel modello di pena che, in pratica, te ne vai a spasso come prima.

Il titolo della settimana/3. “Draghi spinge sulle dosi” (Giornale, 12.3). E senza neppure una goccia di Dolce Euchessina.