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Subject: [POLITICA]
pupe, l'Europa sta partendo ed investendo miliardi nella rivoluzione green e nella lotta alla omofobia.
sono scelte, secondo me con direzioni sbagliate ma scelte. In materia di omofobia - come ribadisci - sono sbagliate perchè l'uguaglianza tra le persone non ha bisogno di un decreto che metta in minoranza gli etero rispetto ad altri, sul green perchè mi ricorda molto le "disumane centrali nucleari" mai volute in italia - a favore del petrolio che, guarda caso, domina ancora nel 2021 il paniere dell'inflazione e dei prodotti - quando sul confine siamo circondati (FR-SVI-SLO) da centrali nucleari.
Cremona è la seconda città più inquinata d'europa dopo novi sacz (notizia che trovi dappertutto) per tanti motivi.
Ora chiedo: la favola della rivoluzione green a che cazzo serve effettivamente?
sono scelte, secondo me con direzioni sbagliate ma scelte. In materia di omofobia - come ribadisci - sono sbagliate perchè l'uguaglianza tra le persone non ha bisogno di un decreto che metta in minoranza gli etero rispetto ad altri, sul green perchè mi ricorda molto le "disumane centrali nucleari" mai volute in italia - a favore del petrolio che, guarda caso, domina ancora nel 2021 il paniere dell'inflazione e dei prodotti - quando sul confine siamo circondati (FR-SVI-SLO) da centrali nucleari.
Cremona è la seconda città più inquinata d'europa dopo novi sacz (notizia che trovi dappertutto) per tanti motivi.
Ora chiedo: la favola della rivoluzione green a che cazzo serve effettivamente?
io non sono d'accordo sul fatto che lavorare contro l'omofobia sia sbagliato.
il problema esiste e va affrontato.
Il punto è che si finisce sempre per fare dei mostri giuridici e sociali e accettare orientamenti estremisti come ad esempio: "il sesso non è definito biologicamente, ma è una scelta".
il problema esiste e va affrontato.
Il punto è che si finisce sempre per fare dei mostri giuridici e sociali e accettare orientamenti estremisti come ad esempio: "il sesso non è definito biologicamente, ma è una scelta".
io non sono d'accordo sul fatto che lavorare contro l'omofobia sia sbagliato.
il problema esiste e va affrontato.
vero. ma non è l'unico problema anzi, facendo fede agli articoli della costituzione, vi sono altre forme di discriminazione che andrebbero affrontate o meglio, che sono già tutelate dalla legge senza dover ricorrere alle solite menate all'italiana.
i mostri si creano perchè si da spazio a queste nuove forme di protesta per qualcosa che già, nel fondamento giuridico dello stato, non troverebbe applicazione se non quella dell'uguaglianza.
il SSNN, per una "scelta di sesso" dovrà affrontare spese enormi, si dovrà ricreare un sistema giuridico sulla base di quella "libera scelta" che non è democrazia anzi, è l'opposto, in quanto tende a voler far passare un messaggio di qualcuno come l'accettazione da parte di tutti gli altri.
ieri a cremona una lettera di una mamma disperata perchè la figlia, italiana, veniva bullizzata e insultata alle elementari e alle medie. senza entrare nel discorso la mamma si lamentava dell'approccio - nullo - avuto dalle istituzioni scolastiche a tutela della bambina. Infatti se una compagna di classe le diceva "puzzi e sei una brutta" la ragazza rispondendo "sei una negra" (sto facendo esempi) veniva accusata di razzismo mentre nella classe quella forma di discriminazione ancora più profonda perchè se di origine "non ariana" veniva tollerata.
il mostro è quella corrente di pensiero che rende alcune persone in grado di avere più diritti rispetto a coloro con cui si devono confrontare
il problema esiste e va affrontato.
vero. ma non è l'unico problema anzi, facendo fede agli articoli della costituzione, vi sono altre forme di discriminazione che andrebbero affrontate o meglio, che sono già tutelate dalla legge senza dover ricorrere alle solite menate all'italiana.
i mostri si creano perchè si da spazio a queste nuove forme di protesta per qualcosa che già, nel fondamento giuridico dello stato, non troverebbe applicazione se non quella dell'uguaglianza.
il SSNN, per una "scelta di sesso" dovrà affrontare spese enormi, si dovrà ricreare un sistema giuridico sulla base di quella "libera scelta" che non è democrazia anzi, è l'opposto, in quanto tende a voler far passare un messaggio di qualcuno come l'accettazione da parte di tutti gli altri.
ieri a cremona una lettera di una mamma disperata perchè la figlia, italiana, veniva bullizzata e insultata alle elementari e alle medie. senza entrare nel discorso la mamma si lamentava dell'approccio - nullo - avuto dalle istituzioni scolastiche a tutela della bambina. Infatti se una compagna di classe le diceva "puzzi e sei una brutta" la ragazza rispondendo "sei una negra" (sto facendo esempi) veniva accusata di razzismo mentre nella classe quella forma di discriminazione ancora più profonda perchè se di origine "non ariana" veniva tollerata.
il mostro è quella corrente di pensiero che rende alcune persone in grado di avere più diritti rispetto a coloro con cui si devono confrontare
Occhio che il "tutti contro Orban" mi sa di complottone..la legge che ha voluto non è poi così estrema ed è solo più conservativa.
Qui si sta minando la libertà di pensiero. O hai preferenza sui gay o sei out, fuori dai palazzi europei
Qui si sta minando la libertà di pensiero. O hai preferenza sui gay o sei out, fuori dai palazzi europei
Fonte FQ:
“Al fine di garantire la protezione dei diritti dei bambini – si legge nel testo – la pornografia e i contenuti che raffigurano la sessualità fine a se stessa o che promuovono la deviazione dall’identità di genere, il cambiamento di genere e l’omosessualità non devono essere messi a disposizione delle persone di età inferiore ai diciotto anni”
Le lezioni di educazione sessuale, inoltre – si legge ancora – “non dovrebbero essere finalizzate a promuovere la segregazione di genere, il cambiamento di genere o l’omosessualità“
[...]
Le organizzazioni per i diritti umani, ha ricordato, sostengono il diritto dei bambini a un’educazione sessuale completa, che verrebbe resa impossbile dalla censura sui temi Lgbt
“Al fine di garantire la protezione dei diritti dei bambini – si legge nel testo – la pornografia e i contenuti che raffigurano la sessualità fine a se stessa o che promuovono la deviazione dall’identità di genere, il cambiamento di genere e l’omosessualità non devono essere messi a disposizione delle persone di età inferiore ai diciotto anni”
Le lezioni di educazione sessuale, inoltre – si legge ancora – “non dovrebbero essere finalizzate a promuovere la segregazione di genere, il cambiamento di genere o l’omosessualità“
[...]
Le organizzazioni per i diritti umani, ha ricordato, sostengono il diritto dei bambini a un’educazione sessuale completa, che verrebbe resa impossbile dalla censura sui temi Lgbt
I dettagli in questo caso sono importanti e non possiamo farci un'idea da articoli come quello che ho riportato, però ci sono un paio di cose che si possono vedere "da fuori"
1 il diritto di un paese è sindacabile sino a questo punto dal regime europeo?
Cosa vuol dire democrazia se i contenuti principali sono tutti decisi altrove?
2 che diritto ha lo stato (che sia l'ungheria, la francia,l'UE o il vaticano) di imporre una visione sui temi di natura sessuale ai suoi cittadini?
1 il diritto di un paese è sindacabile sino a questo punto dal regime europeo?
Cosa vuol dire democrazia se i contenuti principali sono tutti decisi altrove?
2 che diritto ha lo stato (che sia l'ungheria, la francia,l'UE o il vaticano) di imporre una visione sui temi di natura sessuale ai suoi cittadini?
“Ogni cosa a suo tempo ha il suo tempo”
(Fernando Pessoa)
Che a ricomporre i cocci del Movimento 5S non sarebbe bastato l’Attack di Conte è parso subito evidente.
I cocci restano cocci.
Però pareva almeno possibile, e persino auspicabile, che attorno all’ex Presidente del Consiglio, uno dei pochi personaggi politici per i quali gli italiani hanno provato rispetto e perfino empatia, potesse rinascere una nuova speranza.
Ma anche questo, fra ritardi, beghe legali, e poca chiarezza di intenti, adesso pare piuttosto problematico.
Il motivo è sempre lo stesso: Beppe Grillo.
Uno che, visto che il movimento l’ha creato, forse si sente anche in diritto di deciderne il destino. Sempre e comunque.
Ora, caro Beppe, e il caro è sinceramente affettuoso e affatto ironico, vorrei dirti due o tre cose.
Grazie di tutto, ma davvero tanto, ci hai dimostrato che le cose possono cambiare, che le persone possono aggregarsi e lottare insieme per un’idea. Ci hai insegnato a vestire la rabbia con l’ironia di un vaffanculo ma senza che perdesse la propria forza, hai fatto da parafulmine caricandoti sul groppone gli insulti e il livore di chi vedeva sgretolarsi il proprio mondo di privilegi e ruberie, per dare la possibilità ai tuoi ragazzi di costruirsi una possibilità, un’alternativa. Li hai protetti, come si fa con i figli.
E ce l’hai fatta. Hai vinto, c’è scritto in quegli oltre dieci milioni di voti.
E con te ha vinto un'idea di paese più giusto, abbiamo vinto tutti.
Ma anche basta.
Le cose finiscono, siamo entrambi abbastanza vecchi per averlo capito bene. Che siano storie d’amore, amicizie, rapporti di lavoro, e le passioni si spengono. Un po’ perché diventano cenere del loro stesso fuoco e poi ci soffocano sotto, e un po’ perché il tempo cambia le cose, e purtroppo cambia anche noi.
Qualsiasi campione ha la sua parabola e dovrebbe capire quando è il momento di uscire di scena, prima che gli errori e i fallimenti cancellino quello che di buono c’era stato prima.
Per continuare a stare in campo ci vorrebbero equilibrio e lucidità politica, cose che, per carattere sanguigno e passione, forse non sono mai state il tuo punto di forza, e adesso meno che mai.
E ci vorrebbe di confrontarsi davvero con gli altri, ascoltarli e saper ammettere quando quello che sbaglia sei tu, senza lasciare che quella sottile propensione all’autoritarismo ti condizioni fino a prendere il sopravvento e renderti anche un po’ ridicolo.
Conte è quello che resta per riprendere in qualche modo il cammino, non è nemmeno difficile da capire.
Goditi il tuo tempo con le persone che ami, serenamente.
Avresti dovuto farlo ancora prima di abbagliarti con quell’allucinazione secondo la quale Draghi era uno di noi e ti aveva promesso il castello fatato dell’ecologia. Sì, di stocazzo.
E’ stata una scelta suicida, e i casi sono due: o ti sei fatto ammaliare come un pivello, oppure davvero hai voluto scientemente portare al sacrificio il tuo movimento, tipo io l’ho fatto e io lo disfo.
In entrambi i casi basta.
Il grazie rimane, forte e sincero, ma in pista di lancio c’è anche quel vaffanculo che ci hai insegnato a usare così magistralmente e che stavolta sarebbe tutto per te.
Buona vita.
(Fernando Pessoa)
Che a ricomporre i cocci del Movimento 5S non sarebbe bastato l’Attack di Conte è parso subito evidente.
I cocci restano cocci.
Però pareva almeno possibile, e persino auspicabile, che attorno all’ex Presidente del Consiglio, uno dei pochi personaggi politici per i quali gli italiani hanno provato rispetto e perfino empatia, potesse rinascere una nuova speranza.
Ma anche questo, fra ritardi, beghe legali, e poca chiarezza di intenti, adesso pare piuttosto problematico.
Il motivo è sempre lo stesso: Beppe Grillo.
Uno che, visto che il movimento l’ha creato, forse si sente anche in diritto di deciderne il destino. Sempre e comunque.
Ora, caro Beppe, e il caro è sinceramente affettuoso e affatto ironico, vorrei dirti due o tre cose.
Grazie di tutto, ma davvero tanto, ci hai dimostrato che le cose possono cambiare, che le persone possono aggregarsi e lottare insieme per un’idea. Ci hai insegnato a vestire la rabbia con l’ironia di un vaffanculo ma senza che perdesse la propria forza, hai fatto da parafulmine caricandoti sul groppone gli insulti e il livore di chi vedeva sgretolarsi il proprio mondo di privilegi e ruberie, per dare la possibilità ai tuoi ragazzi di costruirsi una possibilità, un’alternativa. Li hai protetti, come si fa con i figli.
E ce l’hai fatta. Hai vinto, c’è scritto in quegli oltre dieci milioni di voti.
E con te ha vinto un'idea di paese più giusto, abbiamo vinto tutti.
Ma anche basta.
Le cose finiscono, siamo entrambi abbastanza vecchi per averlo capito bene. Che siano storie d’amore, amicizie, rapporti di lavoro, e le passioni si spengono. Un po’ perché diventano cenere del loro stesso fuoco e poi ci soffocano sotto, e un po’ perché il tempo cambia le cose, e purtroppo cambia anche noi.
Qualsiasi campione ha la sua parabola e dovrebbe capire quando è il momento di uscire di scena, prima che gli errori e i fallimenti cancellino quello che di buono c’era stato prima.
Per continuare a stare in campo ci vorrebbero equilibrio e lucidità politica, cose che, per carattere sanguigno e passione, forse non sono mai state il tuo punto di forza, e adesso meno che mai.
E ci vorrebbe di confrontarsi davvero con gli altri, ascoltarli e saper ammettere quando quello che sbaglia sei tu, senza lasciare che quella sottile propensione all’autoritarismo ti condizioni fino a prendere il sopravvento e renderti anche un po’ ridicolo.
Conte è quello che resta per riprendere in qualche modo il cammino, non è nemmeno difficile da capire.
Goditi il tuo tempo con le persone che ami, serenamente.
Avresti dovuto farlo ancora prima di abbagliarti con quell’allucinazione secondo la quale Draghi era uno di noi e ti aveva promesso il castello fatato dell’ecologia. Sì, di stocazzo.
E’ stata una scelta suicida, e i casi sono due: o ti sei fatto ammaliare come un pivello, oppure davvero hai voluto scientemente portare al sacrificio il tuo movimento, tipo io l’ho fatto e io lo disfo.
In entrambi i casi basta.
Il grazie rimane, forte e sincero, ma in pista di lancio c’è anche quel vaffanculo che ci hai insegnato a usare così magistralmente e che stavolta sarebbe tutto per te.
Buona vita.
Sono d'accordo sul senso generale (la classica situazione col vecchio che non molla...), però non dimentico che Conte lo scelse il M5S e all'inizio tutti lo consideravano un figurante. Sul resto, beh, non sappiamo nulla di preciso sulla diversità di vedute: potrebbero aver ragione entrambi: questo lanciarsi in narrazioni dei giornalisti (Travaglio il più severo, strano perché mi avevano detto facesse acritico endorsement al movimento) lo trovo un po' prematuro. Vedremo tra qualche gg come finisce.
strana fine quella del M5S, nato per la democrazia diretta finito democrazia cristiana
Oggi grande vittoria di Draghi in europa che ha "finalmente" fatto passare il "nuovissimo" strumento di gestione dei "flussi migratori":
non farli partire proprio pagando e facendo accordi coi governi del nord-africa.
La stessa ricetta di Berlu con Gheddafi, di Minniti, di Salvini (no di Conte no), la stessa della Merkel con la turchia e gli immigrati siriani.
Meditate su quanta poca differenza ci sia oggi, nei fatti, tra LEU e Lega.
non farli partire proprio pagando e facendo accordi coi governi del nord-africa.
La stessa ricetta di Berlu con Gheddafi, di Minniti, di Salvini (no di Conte no), la stessa della Merkel con la turchia e gli immigrati siriani.
Meditate su quanta poca differenza ci sia oggi, nei fatti, tra LEU e Lega.
Permettimi pupe, la DC pur con tutti i limiti aveva dei personaggi di un certo profilo.
Qui si parla di Conte Grillo il bibitaro e Crimi…..
Qui si parla di Conte Grillo il bibitaro e Crimi…..
Più che altro non vedo il concetto di profughi come l’Onu comanda.
Sempre migranti
Strano
Sempre migranti
Strano
con questo grafico vi invito a notare l'anomalia dei prestiti che sta chiedendo in modo significativo solo l'italia:
link
poi tra qualche anno, quando la democrazia sarà un guscio vuoto e potremo solo discutere di matrimonio gay e quote LGBT in parlamento, ricordatevi di quali governi ci hanno legato mani e piedi (Conte II e Draghi) e di quali partiti hanno votato la fiducia.
(edited)
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poi tra qualche anno, quando la democrazia sarà un guscio vuoto e potremo solo discutere di matrimonio gay e quote LGBT in parlamento, ricordatevi di quali governi ci hanno legato mani e piedi (Conte II e Draghi) e di quali partiti hanno votato la fiducia.
(edited)
Che ne pensate dello scontro nel M5S tra conte e grillo?
Avete letto il post sul blog di Grillo? (sempre evitare le intermediazioni! poi ora che FQ e tutti gli altri organi di regime sono schierati con Conte è proprio meglio evitarli..)
L'ho trovato perfettamente condivisibile, in sintesi il messaggio è che il M5S non si deve porre l'obiettivo di vincere le elezioni, ma di definire la proposta politica sulla base del metodo che si è dato... a me sembra una posizione corretta e coerente, per quanto io non creda nel movimento.
Avete letto il post sul blog di Grillo? (sempre evitare le intermediazioni! poi ora che FQ e tutti gli altri organi di regime sono schierati con Conte è proprio meglio evitarli..)
L'ho trovato perfettamente condivisibile, in sintesi il messaggio è che il M5S non si deve porre l'obiettivo di vincere le elezioni, ma di definire la proposta politica sulla base del metodo che si è dato... a me sembra una posizione corretta e coerente, per quanto io non creda nel movimento.