Subpage under development, new version coming soon!
Subject: [POLITICA]
Non l'ho visto, ma lo farò dopo. Sicuramente interessante visto l'abbinamento ormai impossibile da vedere in tv visto il negarsi dei meloniani
Verso i 2:00 quelli che "DUDDI I GOVERNI ZONO UGUALIH", quelli che fanno di tutta l'erba un fascio dovrebbero aprire bene le orecchie.
"credete veramente che sia una coincidenza che il 20 gennaio 2021 si insedia Biden e il 26 gennaio 2021 cade il governo Conte?"
Ora, uno può credere a tutto, ma a un Biden che prima di insediarsi crea una crisi di governo che va avanti da mesi e che prima ancora di insediarsi avessero programmato la seduta in parlamento per votare la fiducia (poi ricevuta ma di fatto sfiduciante).. come si fa a credere?
A me Travaglio piace come comunica, è gradevole e sintetico, ma non credo mai a quello che VUOL FARE CAPIRE perchè l'ha detto lui. Il fatto è vero, l'interpretazione suggerita piuttosto "fantasiosa" e casualmente allineata con il partito di riferimento. Metodo Report. Metodo Travaglio e in genere metodo tipico da chi vuol fare propaganda e non essere trascinato in tribunale.
Ma poi basta fare una ricerchina e tutto magicamente torna: Giuseppi
Ora, uno può credere a tutto, ma a un Biden che prima di insediarsi crea una crisi di governo che va avanti da mesi e che prima ancora di insediarsi avessero programmato la seduta in parlamento per votare la fiducia (poi ricevuta ma di fatto sfiduciante).. come si fa a credere?
A me Travaglio piace come comunica, è gradevole e sintetico, ma non credo mai a quello che VUOL FARE CAPIRE perchè l'ha detto lui. Il fatto è vero, l'interpretazione suggerita piuttosto "fantasiosa" e casualmente allineata con il partito di riferimento. Metodo Report. Metodo Travaglio e in genere metodo tipico da chi vuol fare propaganda e non essere trascinato in tribunale.
Ma poi basta fare una ricerchina e tutto magicamente torna: Giuseppi
Mattarella:
«Neppure il più ricco, il più grande, il più forte militarmente tra i paesi europei può avere la capacità, o la presunzione, di fare da solo in questo mondo che cambia. Solo l’Europa può preservare, e dare un futuro, a quelle conquiste che gli Stati hanno garantito per decenni con i loro ordinamenti.
E poi, l’affondo. Netto come non mai: «I rischi sono concreti e attuali. Occorre una strategia di sicurezza nazionale nel quadro di una politica rispettosa del diritto internazionale. Sicurezza nazionale e sicurezza europea sono oggi indivisibili».
Ricordiamo che ha giurato sulla costituzione di fare il presidente di tutti..
«Neppure il più ricco, il più grande, il più forte militarmente tra i paesi europei può avere la capacità, o la presunzione, di fare da solo in questo mondo che cambia. Solo l’Europa può preservare, e dare un futuro, a quelle conquiste che gli Stati hanno garantito per decenni con i loro ordinamenti.
E poi, l’affondo. Netto come non mai: «I rischi sono concreti e attuali. Occorre una strategia di sicurezza nazionale nel quadro di una politica rispettosa del diritto internazionale. Sicurezza nazionale e sicurezza europea sono oggi indivisibili».
Ricordiamo che ha giurato sulla costituzione di fare il presidente di tutti..
Non significa che debba solo dire cose sulle quali sono tutti d'accordo
Eh.. ma nei discorsi ufficiali dovrebbe astenersi da indicare scelte politiche. Quando lo intervistano può dire la sua opinione, dal seggio del presidente invece non dovrebbe indicare la strada da percorrere.
Sinceramente non mi sembra abbia detto cose molto diverse da quelle che dice quando fa il discorso di Capodanno o inaugura l'anno giudiziario. Certo, l'argomento difesa e la decisione delle parole colpiscono in modo diverso rispetto ad altri temi ma non ravviso un'eccezione.
Pertini, per dire, interveniva pesantemente a indicare dove bisognasse timonare... e pure Presidenti che apprezzavo meno (Cossiga, Scalfaro o Napolitano, e pure Ciampi) lo facevano... e, direi, con molta meno cautela nel conservare un certo equilibrio presidenziale.
Da questo punto di vista è comunque mutato il modo col quale si esercita il ruolo rispetto alle origini. Di fatto, proprio da Pertini in poi, l'indebolimento della politica ha lasciato dei vuoti che i Presidenti hanno o voluto colmare per cupidigia di potere (Scalfaro e Cossiga) o sono stati spinti a colmare come supplenza e supporto da una classe politica poco credibile di suo
(edited)
Pertini, per dire, interveniva pesantemente a indicare dove bisognasse timonare... e pure Presidenti che apprezzavo meno (Cossiga, Scalfaro o Napolitano, e pure Ciampi) lo facevano... e, direi, con molta meno cautela nel conservare un certo equilibrio presidenziale.
Da questo punto di vista è comunque mutato il modo col quale si esercita il ruolo rispetto alle origini. Di fatto, proprio da Pertini in poi, l'indebolimento della politica ha lasciato dei vuoti che i Presidenti hanno o voluto colmare per cupidigia di potere (Scalfaro e Cossiga) o sono stati spinti a colmare come supplenza e supporto da una classe politica poco credibile di suo
(edited)
Vero.
Resterebbe da interrogarsi sullo stato della nostra democrazia, nata come parlamentare, con governo debole e presidente garante e che invece oggi si trova:
-parlamento sostanzialmente buono per i reel. Diminuito il n. dei parlamentari (follia, ora ciascuno di quelli di loro che lavora è in milla commissioni e quindi segue male tutto). Ridotto a strumento di validazione del governo
-governo che esercita 2 funzioni : legislativa e amministrativa
-presidente che sostanzialmente indirizza ambiti politici e non risponde a nessuno
-un ruolo preponderante dell'amministrazione che oramai è un potere autonomo e non eletto (spaventosi i ruoli dei vertici dei ministeri e della struttura legislativa del colle, che oramai è un governo ombra e a mio parere andrebbe smantellata)
-(senza parlare delle mille "autorità indipendenti" che sono una peggio dell'altra, o delle "agenzie" che sono dei mostri giuridici)
Avremmo bisogno di svecchiare la struttura politica costituzionale, ma non c'è nessuno che abbia una visione. Perchè nessuno ha idea di come deve funzionare e perchè.
Poi sono anche inadeguati..
A sinistra sono dei venduti che vogliono sciogliere il paese nell'acido della UE. A destra sono degli approfittatori che fanno solo per interesse di partito o personale. Il M5S ha perso l'occasione. Tante idee ma poi alla prova del potere si è dimostrato la brutta copia del PD.
Resterebbe da interrogarsi sullo stato della nostra democrazia, nata come parlamentare, con governo debole e presidente garante e che invece oggi si trova:
-parlamento sostanzialmente buono per i reel. Diminuito il n. dei parlamentari (follia, ora ciascuno di quelli di loro che lavora è in milla commissioni e quindi segue male tutto). Ridotto a strumento di validazione del governo
-governo che esercita 2 funzioni : legislativa e amministrativa
-presidente che sostanzialmente indirizza ambiti politici e non risponde a nessuno
-un ruolo preponderante dell'amministrazione che oramai è un potere autonomo e non eletto (spaventosi i ruoli dei vertici dei ministeri e della struttura legislativa del colle, che oramai è un governo ombra e a mio parere andrebbe smantellata)
-(senza parlare delle mille "autorità indipendenti" che sono una peggio dell'altra, o delle "agenzie" che sono dei mostri giuridici)
Avremmo bisogno di svecchiare la struttura politica costituzionale, ma non c'è nessuno che abbia una visione. Perchè nessuno ha idea di come deve funzionare e perchè.
Poi sono anche inadeguati..
A sinistra sono dei venduti che vogliono sciogliere il paese nell'acido della UE. A destra sono degli approfittatori che fanno solo per interesse di partito o personale. Il M5S ha perso l'occasione. Tante idee ma poi alla prova del potere si è dimostrato la brutta copia del PD.
Non dovrebbe neanche fare discorsi scritti da persone che palesemente non sono di questo paese e non hanno gli stessi interessi di questo paese
È un quadro che condivido... purtroppo non vedo una cultura politica sufficiente per auspicare una nuova Assemblea Costituente... si procederà a rattoppare gli strappi che la storia produrrà di sicuro
allargando lo sguardo al mondo pare di intuire che è finita la stagione delle democrazie liberali. Andiamo verso democrature per usare un orribile neologismo.
Leone XIV chi?
Editoriale – 21 Dicembre 2025
di Marco Travaglio
Spero che non vi sarete persi i grandi servizi di giornaloni e tg sul Papa che viene eletto da Vogue come uno dei “personaggi meglio vestiti del 2025” (per il dress code originale e innovativo), che visita a sorpresa il Senato per la mostra sulla Bibbia di Borso d’Este accolto da La Russa, che compulsa nottetempo la piattaforma Duolingo per studiare il tedesco. Notizie che cambiano la vita a milioni di persone. Altro che il suo messaggio per la Giornata Mondiale della Pace: un anatema contro le classi dirigenti europee riarmiste e guerrafondaie persino più definitivo di quelli di Francesco. Infatti, a parte il Fatto e Del Debbio sulla Verità, non ne parla nessuno. Altrimenti gl’imbecilli che vaneggiano di un papa “atlantista” o di “destra”, manco fosse la buvette di Montecitorio, o comunque ben diverso dal comunista-pacifinto-putiniano Bergoglio, e i politici baciapile delle destre e del Pd che gli leccano l’anello dovrebbero farsi ricoverare. O, in alternativa, prendere posizione sulla compatibilità tra il loro bellicismo e le sue parole, che poi sono una costante della dottrina della Chiesa da oltre un secolo: almeno dalla Nota inviata il 1° agosto 1917 da Benedetto XV alle “potenze belligeranti” contro l’“inutile strage” della Prima guerra mondiale. Non sia mai: poi toccherebbe confrontare il messaggio di Prevost con quelli opposti di Mattarella, altro noto cattolico che dice il contrario della morale cattolica e dell’art. 11 della Costituzione. Quindi nessuno lo riporta per non doverlo commentare (e magari, volendo, criticare).
Nei primi mesi del 2003, prima e dopo l’invasione occidentale dell’Iraq per rovesciare Saddam Hussein in base a false prove su armi di distruzione di massa e complicità con l’attentato di al Qaeda alle Torri gemelle, la stessa sorte toccò a papa Wojtyla. Ogni suo sospiro su qualunque tema dello scibile finiva sui tg e sui giornali: ma appena si azzardava a tuonare contro la guerra in Iraq, fino a equipararla a Satana e a promuovere una giornata di digiuno per la pace tra i cattolici di tutto il mondo, veniva oscurato insieme ai cortei pacifisti dalla Rai berlusconiana e ovviamente da Mediaset, per non disturbare B. e gli altri due criminali di guerra con la B.: George W. Bush e Tony Blair. Però i giornali “indipendenti” le parole di Giovanni Paolo II le riportavano col dovuto risalto. Ora quelle di Leone XIV le censurano tutti, perché il fronte guerrafondaio del si vis pacem para bellum va dall’Ue “volenterosa” al governo italiano, dal Quirinale ai tre quarti del Pd. E chi vuol fermare l’inutile strage in Ucraina ha i nomi impronunciabili di Trump, Orbàn, Xi Jinping, Lula e, in casa nostra, di Conte, Bonelli, Fratoianni, ogni tanto Salvini. Meglio sorvolare su quel che il Papa dice e concentrarsi su come si veste.
Editoriale – 21 Dicembre 2025
di Marco Travaglio
Spero che non vi sarete persi i grandi servizi di giornaloni e tg sul Papa che viene eletto da Vogue come uno dei “personaggi meglio vestiti del 2025” (per il dress code originale e innovativo), che visita a sorpresa il Senato per la mostra sulla Bibbia di Borso d’Este accolto da La Russa, che compulsa nottetempo la piattaforma Duolingo per studiare il tedesco. Notizie che cambiano la vita a milioni di persone. Altro che il suo messaggio per la Giornata Mondiale della Pace: un anatema contro le classi dirigenti europee riarmiste e guerrafondaie persino più definitivo di quelli di Francesco. Infatti, a parte il Fatto e Del Debbio sulla Verità, non ne parla nessuno. Altrimenti gl’imbecilli che vaneggiano di un papa “atlantista” o di “destra”, manco fosse la buvette di Montecitorio, o comunque ben diverso dal comunista-pacifinto-putiniano Bergoglio, e i politici baciapile delle destre e del Pd che gli leccano l’anello dovrebbero farsi ricoverare. O, in alternativa, prendere posizione sulla compatibilità tra il loro bellicismo e le sue parole, che poi sono una costante della dottrina della Chiesa da oltre un secolo: almeno dalla Nota inviata il 1° agosto 1917 da Benedetto XV alle “potenze belligeranti” contro l’“inutile strage” della Prima guerra mondiale. Non sia mai: poi toccherebbe confrontare il messaggio di Prevost con quelli opposti di Mattarella, altro noto cattolico che dice il contrario della morale cattolica e dell’art. 11 della Costituzione. Quindi nessuno lo riporta per non doverlo commentare (e magari, volendo, criticare).
Nei primi mesi del 2003, prima e dopo l’invasione occidentale dell’Iraq per rovesciare Saddam Hussein in base a false prove su armi di distruzione di massa e complicità con l’attentato di al Qaeda alle Torri gemelle, la stessa sorte toccò a papa Wojtyla. Ogni suo sospiro su qualunque tema dello scibile finiva sui tg e sui giornali: ma appena si azzardava a tuonare contro la guerra in Iraq, fino a equipararla a Satana e a promuovere una giornata di digiuno per la pace tra i cattolici di tutto il mondo, veniva oscurato insieme ai cortei pacifisti dalla Rai berlusconiana e ovviamente da Mediaset, per non disturbare B. e gli altri due criminali di guerra con la B.: George W. Bush e Tony Blair. Però i giornali “indipendenti” le parole di Giovanni Paolo II le riportavano col dovuto risalto. Ora quelle di Leone XIV le censurano tutti, perché il fronte guerrafondaio del si vis pacem para bellum va dall’Ue “volenterosa” al governo italiano, dal Quirinale ai tre quarti del Pd. E chi vuol fermare l’inutile strage in Ucraina ha i nomi impronunciabili di Trump, Orbàn, Xi Jinping, Lula e, in casa nostra, di Conte, Bonelli, Fratoianni, ogni tanto Salvini. Meglio sorvolare su quel che il Papa dice e concentrarsi su come si veste.
I GROSSI problemi del nostro paese.............
https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/inno-nazionale-il-quirinale-vieta-il-si-dopo-l-italia-chiamo-_107307972-202502k.shtml
Personalmente spero che venga attuata una disobbedienza civil-militare :P
https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/inno-nazionale-il-quirinale-vieta-il-si-dopo-l-italia-chiamo-_107307972-202502k.shtml
Personalmente spero che venga attuata una disobbedienza civil-militare :P