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Subject: Libertà d’opinione o di stampa...

2026-05-13 09:36:07
Io continuo a non capire bene.
Queste fughe sono legali? Perché altrimenti se io compro droghe da un produttore primario e le rivendo in pubblico sono comunque perseguibile, anche se non si riesce a risalire al primo fornitore. Chi le replica al grande pubblico ha comunque delle colpe.
Se poi rivenderle diventa legale allora bo...qualcosa non va
2026-05-13 10:08:44
La questione è complessa e quindi la risposta non può essere bianco o nero.
Però dovremmo avere dei principi e in realtà li avremmo:
- art. 15 della costituzione (inviolabilità della corrispondenza)
- art. 21 (libertà di stampa)

Però poi la pratica si poggia sull'impunità di magistrati e ffdoo. Se non condanni mai nessuno.. i diritti restano lettera morta.
2026-05-13 11:14:36
Però quelle sono droghe appunto, e la loro diffusione non è un diritto fondamentale garantito dalla costituzione: l'informazione sì.

Per questo motivo la diatriba si concentra sempre sulla domanda: "chissenefrega di come i fatti siano venuti fuori, se questi servono a rendere consapevole l'opinione pubblica"

Da Assange in giù, fino all'ultimo caso dell'igienista dentale che si "compra" un bambino e lo usa per lavarsi l'immagine, e infine ottenere la grazia. C'è solo da chiedersi se le cose siano vere o meno.
2026-05-13 11:46:11
Mi sono riletto l'articolo della costituzione per rinfrescare la memoria e ci sono cmq delle limitazioni alla libertà di stampa. Oltre alla decenza anche la privacy è tutelata dalla giurisprudenza.
Se si mettesse per determinati casi l'obbligo della tracciabilità delle fonti non si risolverebbe il problema? Posso capire un inchiesta sulla mafia nella quale non puoi rivelare determinate fonti ma in questo caso tolto il fatto di aver commesso un illecito non vedo per cos'altro si debba tutelare la fonte
2026-05-13 13:02:25
La privacy tutela l'indagato, o il presunto colpevole: il silenziare l'informazione non tutela il paese. Che si ritrova a dover garantire e ricevere giustizia dopo un crimine efferato con l'autore forse ancora a piede libero, o chissà cos'altro.

La grazia alla pappona, visto il quadro agghiacciante che si delinea (con bambino gravemente malato strappato alla famiglia adottiva, gente fatta fuori bruciata viva e altri scomparsi) rimarrà come una delle vergogne più grandi della storia del paese. Seconda solo ad Almasri e Abu Omar, per quanto mi riguarda: il paese che garantisce il salvacondotto alla peggiore feccia dell'umanità per non disturbare i potenti del caso.

Sono tutti segreti, così come l'ovvia questione della trattativa, non risolti i quali la nostra non potrà mai definirsi democrazia. E la privacy, in una oligarchia, non è per definizione tutelata: i diritti sono garantiti a chi conta.
2026-05-13 13:21:49
Mi sono un po perso, se rimaniamo nel caso specifico della fuga di notizie, il mio precedente esempio era un po tirato, ma ne ho pensato un altro più calzante.
Il lavoro è un diritto, se di lavoro faccio il commerciante e vendo televisioni è un mio diritto farlo. Se le televisioni sono rubate sono un ricettatore e vengo perseguito.
La stampa è libera, se pubblico notizie è un mio diritto farlo, se pubblico notizie rubate perché non posso essere perseguito?
2026-05-13 14:04:18
L'oggetto rubato viene materialmente tolto al "proprietario", la notizia no.

La notizia può essere di interesse pubblico, l'oggetto no.