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Subject: Libertà d’opinione o di stampa...

2026-05-16 14:52:12
Sono d'accordo su tutta la prima parte.
Sui "germi del regime" ho invece dei dubbi.
A partire dal fatto che non considero questa "una questione italiana"
La questione si inserisce, per me, in un drammatico decadimento culturale, specchio dello scollamento spirituale tra l'individuo e la comunità (che manco è più chiaro se esista).
La televisione, per stare sul punto ma riguarda tutti i media, di un tempo era più ricca di stimoli culturali nonostante il regime politico fosse peggiore rispetto all'oggi; ed era peggiore ma pure più serio... e più seriamente ci si viveva, che si fosse a favore o contro.

Se invece intendi che questa deriva culturale è, di fatto, il brodo di coltura di una disponibilità al regime sono d'accordo.

Anzi, a partire dalla constatazione del decadimento culturale e spirituale si propongono oggi soluzioni che, per quanto opposte, conducono di fatto tutte politicamente alla sottrazione degli spazi di libertà.
Che si tratti dell'UE rafforzata, dell'Eurasia di Buttafuoco e Dugin o di altro alla fine tutto avverrà a spese delle conquiste liberali di cui abbiamo goduto.
2026-05-16 15:16:35
Si, sposo integralmente il tuo messaggio e mi rendo conto che col mio mi sono spiegato male.
Sicuramente non ne faccio una questione italiana,

Se invece intendi che questa deriva culturale è, di fatto, il brodo di coltura di una disponibilità al regime sono d'accordo.


Intendo questo, ma anche qualcosa di più. I "censori" di oggi sono autocandidati naturali ad essere le prossime SS.
Sono già oggi pronti a chiedere di sanzionare qualcuno per non "aver aderito" intellettualmente, spiritualmente o ideologicamente alla richiesta del regime.
Sono già dell'idea che "la cosa giusta" sia più importante del metodo democratico.
2026-05-16 15:53:28
peccato chre non riesco a leggere l'articolo, perchè mi obbiliga ad accettare tutti i cookie ... quindi non riesco a seguire la discussione
2026-05-16 15:55:39
Ah, concordo... li tradiscono il linguaggio e i comportamenti.

Vorrei chiarire la seconda parte del mio post.
Lo scenario comunemente percepito è quello che va sotto la generica definizione di "crisi dell'Occidente"; una crisi che è culturale, spirituale (scollamento individuo-comunità), economica, politica... forse anche "fisica" nel senso di una civiltà esausta di sé.
Ora, questa crisi apre il campo a iniziative di segno opposto: c'è chi pensa di darsi da fare per "guarire" l'Occidente proponendo soluzioni politiche in cui si accetta di pagare un prezzo in termini di libertà e diritti pur di consolidarsi politicamente (UE rafforzata rispetto a Stati nazionali... o magari una UE non più solo europea... qui rientra anche, imho, la visione di Carney); c'è chi pensa di darsi da fare per "uccidere" definitivamente l'Occidente, considerato una malattia dell'Uomo e la morte dei valori spirituali vitali, sostituendolo con un progetto, l'Eurasia, che pare totalmente all'opposto rispetto a quello che l'Occidente, con tutti i suoi difetti, ha perseguito: nessuno diritto, nessun individuo, autoritarismo politico-religioso, "sangue e terra" ecc. Questo sembra il progetto Dugin (che Buttafuoco condivide).

L'obiettivo è opposto ma i percorsi potrebbero avvicinarsi: il secondo è anti libertario per natura (non ho preclusioni sull'analisi, che alla fine ha tra i padri pure Heidegger e Schmitt, ma sulle soluzioni), ma il primo ha comunque quell'esito come possibile.

Una terza posizione, imho, non ha spazio d'azione politica oggi e nemmeno interpreti individuali all'orizzonte
2026-05-16 16:02:40
la notizia è questa

faccio notare che è soprattutto l'opposizione (che oramai dovremmo chiamare partito conservatore) a inneggiare ogni 2x3 alla censura.
2026-05-16 16:03:24
2026-05-16 16:31:51
niente o accetto ... oppure se rifiuto mi devo abbonare ... e in finale è anche giusto, ma io non accetto cookie, sono fuori da tutti i social, proprio per questo ...
2026-05-16 16:33:47
lo sai vero che il 99% dei siti installa i cookie anche se premi "rifiuto"?
2026-05-16 16:45:22
vado solo nei siti dove posso attivare le preferenze, e mi metto a deselezionare tutti i cookie ,,, con la speranza anche vana, che se vengono beccati dal garnate della privacy , (ma dopo il servizio di Report, mi rendo conto che sono un illuso), possa sanzionarli se violano la regole ...
so che è un far west, ma sono un integralista del cazzo ... e quindi cerco di difendermi come posso, navigando il meno possibile ...
2026-05-16 17:22:21
conviene difendersi con qualche precauzione (estensioni del browser, pulizia ad ogni fine sessione, differenziare i browser per uso), ma conviene anche farsi poche illusioni.
Magari il tracciamento per fini commerciali lo riesci a evitare, ma non puoi nasconderti da chi cerca proprio te.