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Subject: [SERIE A]²
si sta lamentando di un torto sul terzo gol della lazio di tre anni fa. Anche tu che gli dai corda per fare ste figure.. sei una brutta persona eh..
:P
:P
Si parla di credo religiosi a dispetto della realtà e naturalmente arriva Nasrallah :D
Pupe se si parla di teorie generali, queste si smentiscono con dati sul lungo periodo. Non conta nulla l'oggi o lo ieri, conta il numero di campioni. Hai presente quando si dice che all'Inda alla roulette esce sempre il numero giusto? Ecco.
Pupe se si parla di teorie generali, queste si smentiscono con dati sul lungo periodo. Non conta nulla l'oggi o lo ieri, conta il numero di campioni. Hai presente quando si dice che all'Inda alla roulette esce sempre il numero giusto? Ecco.
Te ne posso citare altri: ho perso il conto delle partite nelle quali si finisce in 10 o con l'arbitro che davanti a una facilissima decisione neutra, aiutato anche dal VAR, decide di prendere una via "creativa". Vedi anche Giacomelli che prende e assegna un rigore assurdo alla Roma per fallo su Bennacer, nell'anno dei "DROBBIRIGORIH" che però lì visto che erano tanti e non per l'Inda allora erano regalati. In quel match si trovò a dover compensare dandoci poi un rigore generosissimo, l'unico attaccabile di quell'insieme.
Ricordo poi quel curiosissimo caso per il quale nelle partite con la Roma veniva sorteggiato sempre lo stesso arbitro, non mi ricordo il nome (forse Maresca? Boh) ma era fisso da anni. Tipo contratto di esclusiva, non fosse che ne combinava sempre qualcuna.
Il punto è che si finisce con il presentare situazioni che smentiscono la teoria della grande che viene favorita, questo perché (come cerco di suggerire) quelle che vengono spinte non sono le grandi. Sono quelle che giocano sporco nei rapporti con il palazzo: ora, quali sono le società che investono sui dirigenti abili a tessere rapporti con il palazzo? Quali società hanno presidenti nel palazzo, che riescono ad avere ammortamenti su 100 mila anni a dispetto di squadre che vengono fatte ripartire dalla Serie D? Quali vicino al palazzo, che fa finta di non vedere situazioni debitorie da bancarotta immediata? Ecco.
(edited)
Ricordo poi quel curiosissimo caso per il quale nelle partite con la Roma veniva sorteggiato sempre lo stesso arbitro, non mi ricordo il nome (forse Maresca? Boh) ma era fisso da anni. Tipo contratto di esclusiva, non fosse che ne combinava sempre qualcuna.
Il punto è che si finisce con il presentare situazioni che smentiscono la teoria della grande che viene favorita, questo perché (come cerco di suggerire) quelle che vengono spinte non sono le grandi. Sono quelle che giocano sporco nei rapporti con il palazzo: ora, quali sono le società che investono sui dirigenti abili a tessere rapporti con il palazzo? Quali società hanno presidenti nel palazzo, che riescono ad avere ammortamenti su 100 mila anni a dispetto di squadre che vengono fatte ripartire dalla Serie D? Quali vicino al palazzo, che fa finta di non vedere situazioni debitorie da bancarotta immediata? Ecco.
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Hai presente quando si dice che all'Inda alla roulette esce sempre il numero giusto?
no fammi un esempio
no fammi un esempio
pupe, se continui dirà che pure ieri abbiamo rubbato e che il rigore era inventato :P
Elpe to
Troy_McLure
In realtà non parlo mai di arbitraggi perché non me ne è mai fregato niente. Però il dibattito a cui assisto qui è imperniato prevalentemente con accuse reciproche su “la Juve ruba, il Milan ruba, l’Inter ruba” e domandavo semplicemente “ai danni di chi?”
Se la Juve ruba (di solito è la più citata su questo tema dalle Alpi a Pantelleria) può essere rubi lo scudetto al Milan ma si omette sempre di dire che magari la squadra danneggiata nella sfida diretta retrocede in B per un punto o manchi l'Europa sempre per un punto.
P.S. Ricordo benissimo l’episodio che citi di Orsato ma ne vorrei aggiungere un altro a cui ero presente essendo abbastanza in là con gli anni. Un Lazio-Milan finito 2-1 nel campionato 1972-73 in cui fu annullata una rete regolarissima a Chiarugi. Lo scudetto andò alla Juve per un punto oltre che per la sconfitta contro il Verona nell'ultima giornata per 5-3
(edited)
Se la Juve ruba (di solito è la più citata su questo tema dalle Alpi a Pantelleria) può essere rubi lo scudetto al Milan ma si omette sempre di dire che magari la squadra danneggiata nella sfida diretta retrocede in B per un punto o manchi l'Europa sempre per un punto.
P.S. Ricordo benissimo l’episodio che citi di Orsato ma ne vorrei aggiungere un altro a cui ero presente essendo abbastanza in là con gli anni. Un Lazio-Milan finito 2-1 nel campionato 1972-73 in cui fu annullata una rete regolarissima a Chiarugi. Lo scudetto andò alla Juve per un punto oltre che per la sconfitta contro il Verona nell'ultima giornata per 5-3
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quelle che vengono spinte non sono le grandi. Sono quelle che giocano sporco nei rapporti con il palazzo
Troy, se tu avessi ragione dovremmo trovare una incontrovertibile corrispondenza nel numero di scudetti vinti.
Ora, il fatto è che circa il 70% degli scudetti è finito a Juve, Inter e Milan... tutte le altre messe insieme, pur godendo del beneficio degli scudetti di Genoa e Pro Vercelli all'alba del calcio, raccolgono le briciole: riepilogando 119 campionati, 74 vittorie delle strisciate, 30 tra Genoa, Pro Vercelli, Torino e Bologna, 6 ad altre del centro-nord, il centro-sud ne racimola 9.
Juventus 36
Inter 19
Milan 19
Genoa 9
Bologna 7
Pro Vercelli 7
Torino 7
Napoli 3
Roma 3
Lazio 2
Fiorentina 2
Cagliari 1
Casale 1
Hellas Verona 1
Novese 1
Sampdoria 1
Il Milan non è fuori dal gruppo che conduce il gioco mi pare palese... e sarebbe stranissimo e perfino innaturale se non godesse di privilegi (quello che Gravina ha detto della Juve vale anche per Inter e Milan... sono il volto del calcio italiano punto e basta).
Non capisco perché chi tifa una di queste non accetta di poter godere di privilegi ma pretende di essere, allo stesso tempo, lo Sceriffo di Nottingham e Robin Hood o una delle tre sorelle ma coi vestiti di Cenerentola.
Questi privilegi, a cascata, capitano a tutti è impossibile che una società vincente come il Milan sia fuori dai giochi.
Troy, se tu avessi ragione dovremmo trovare una incontrovertibile corrispondenza nel numero di scudetti vinti.
Ora, il fatto è che circa il 70% degli scudetti è finito a Juve, Inter e Milan... tutte le altre messe insieme, pur godendo del beneficio degli scudetti di Genoa e Pro Vercelli all'alba del calcio, raccolgono le briciole: riepilogando 119 campionati, 74 vittorie delle strisciate, 30 tra Genoa, Pro Vercelli, Torino e Bologna, 6 ad altre del centro-nord, il centro-sud ne racimola 9.
Juventus 36
Inter 19
Milan 19
Genoa 9
Bologna 7
Pro Vercelli 7
Torino 7
Napoli 3
Roma 3
Lazio 2
Fiorentina 2
Cagliari 1
Casale 1
Hellas Verona 1
Novese 1
Sampdoria 1
Il Milan non è fuori dal gruppo che conduce il gioco mi pare palese... e sarebbe stranissimo e perfino innaturale se non godesse di privilegi (quello che Gravina ha detto della Juve vale anche per Inter e Milan... sono il volto del calcio italiano punto e basta).
Non capisco perché chi tifa una di queste non accetta di poter godere di privilegi ma pretende di essere, allo stesso tempo, lo Sceriffo di Nottingham e Robin Hood o una delle tre sorelle ma coi vestiti di Cenerentola.
Questi privilegi, a cascata, capitano a tutti è impossibile che una società vincente come il Milan sia fuori dai giochi.
È bastato mandare via quel bidone portoghese per cambiare faccia
Mi spiace per il Verona
Mi spiace per il Verona
Solo i brillanti tifosi deamaggiga potevano ringraziare quel cancro :D
Il tifoso juventino di fronte al tifo altrui non ha proprio gli strumenti :P
Tieni presente che quando Allegri se ne andrà tu esulterai nonostante 5 scudetti ... pure questo è buon senso
Cmq, a proposito di tifo romano è bella la serie che Sky ha dedicato alla Lazio 1974... storia irripetibile e specchio di quegli anni, sanguigni in ogni senso possibile.
Su quella Lazio avevo postato anche un altro documentario ancora reperibile su YouTube (non sono sicuro fosse questo).
Non sapevo, o non ricordavo, che due anni dopo la morte di Giorgio Chinaglia (2012) il corpo venne trasferito a Roma per essere tumulato accanto all'allenatore-padre Tommaso Maestrelli; già basterebbe a colpire e commuovere chiunque abbia vissuto quegli anni, anche se dall'altra parte; ma due anni fa, 2022, quando morì Pino Wilson, il Capitano di quella squadra, venne anche lui sepolto nella tomba della famiglia Maestrelli.
Mi è parso bellissimo.
Su quella Lazio avevo postato anche un altro documentario ancora reperibile su YouTube (non sono sicuro fosse questo).
Non sapevo, o non ricordavo, che due anni dopo la morte di Giorgio Chinaglia (2012) il corpo venne trasferito a Roma per essere tumulato accanto all'allenatore-padre Tommaso Maestrelli; già basterebbe a colpire e commuovere chiunque abbia vissuto quegli anni, anche se dall'altra parte; ma due anni fa, 2022, quando morì Pino Wilson, il Capitano di quella squadra, venne anche lui sepolto nella tomba della famiglia Maestrelli.
Mi è parso bellissimo.
Non sapevo, o non ricordavo, che due anni dopo la morte di Giorgio Chinaglia (2012) il corpo venne trasferito a Roma per essere tumulato accanto all'allenatore-padre Tommaso Maestrelli; già basterebbe a colpire e commuovere chiunque abbia vissuto quegli anni, anche se dall'altra parte; ma due anni fa, 2022, quando morì Pino Wilson, il Capitano di quella squadra, venne anche lui sepolto nella tomba della famiglia Maestrelli.
correva l'anno 1971 quando quella lazio venne in ritiro nel mio paese, Padula
tanti racconti popolari, innumerevoli aneddoti tramandati... come una mitologica Padula vs Lazio in un torrido agosto precampionato :D
correva l'anno 1971 quando quella lazio venne in ritiro nel mio paese, Padula
tanti racconti popolari, innumerevoli aneddoti tramandati... come una mitologica Padula vs Lazio in un torrido agosto precampionato :D