Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: [SERIE A]²

2025-12-23 11:24:48
La priorità della sostenibilità economica deve essere fatta da chiunque non abbia voglia di buttare soldi per il sollazzo della gente, a me piace pensare che una squadra di calcio generi denaro e non bruci 100 milioni di euro all'anno, potrebbero essere spesi in modo più virtuoso dalla società tutta, ormai siamo abituati a parlare di soldi come noccioline, ci sono squadre italiane che hanno chiuso con mezzo miliardo di euro di rosso in cinque anni, a me non sembra una cosa da emulare.

"Il giocatore sbagliato acquistato per 50 milioni con il contratto sbagliato può valere zero dopo un anno, ma il giocatore sbagliato con il contratto giusto potrebbe comunque valere 30 milioni" Cit Giorgio Furlani.

Prima cosa i soldi poi la funzionalità al progetto ( fa ridere questa parola accostata al Milan). Costo giusto, contratto giusto, rivedibilità, possibile plusvalenza.

I giocatori sbagliati capitano in tutte le squadre, ( anche Marotta sbaglia per dire) può succedere il calcio non è matematica.

Quello su cui abbiamo una visione completamente diversa è ciò che succede al Milan. Quando capitano così spesso è palesa che ci sia un ragionamento dietro di altro tipo. Avendo un proprietario che non vuole mettere un euro uno, il Milan ha bisogno di generare soldi, questo non lo ottiene con le sponsorizzazioni, marketing ed altro, che ci sono per carità, ma principalmente con la vendita dei giocatori.

La conseguenza è che arriveranno solo un certo tipo di giocatori siano o meno funzionali la progetto tecnico, al gioco dell'allenatore, al suo gradimento. Di progettare per vincere non gli frega nulla, anzi è pure oneroso.

La Juventus in questi anni ha dimostrato di aver preso degli osservatori della madonna, sono cambiate le dirigenze, ma se non fossero stati così miopi nel vendere tutti e subito, avrebbero lo scheletro della squadra formato da giocatori presi a poco o niente: Dragusin, Hujsen, Muharemovic (tutti e tre meglio di Gatti e Kelly), Soule, Illing Jr, Mbangula, Yildiz, Adzic, noi purtroppo


quindi secondo te li hanno venduti per fretta e cattiva valutazione? ....Vedi sopra...

Non è solo incompetenza, è anche attrattività.

Certamente una squadra vincente è sicuramente più attrattiva, ma l'attrattività dipende da tante cose, la champions, l'allenatore, il progetto, l'immagine che crea la società e chi rappresenta la società. Si può essere attrattivi anche se non si è vincenti, almeno nel breve periodo.
2025-12-23 12:54:33
Scusate, mi stavo pulendo perchè ero ancora tutto bagnato

Ennesimo trofeo per Antonio Conte che mette tutti in riga e fa capire chi è il migliore oggi

Purtroppo alcuni tifosetti non vogliono festeggiare un altro trofeo e se ne ricorderanno quando tornerà la carestia.

Ancora una volta, Antonio insegna com'è fatta l'India ai mediocri...ora vola, verso lo scudetto dei record
2025-12-23 13:47:28
ora vola, verso lo scudetto dei record

Io ho la sensazione che a Cremona lascia punti...
2025-12-23 14:15:09
Non mi svegliate ve ne prego
Ma lasciate che io dorma questo
sogno
2025-12-23 14:38:23


"Conta solo chi vince e le sconfitte mi hanno reso più cattivo"

Adoro
2025-12-24 02:17:25
Grande Andonio. Però ho idea che per la prossima edizione vedremo volenti o nolenti qualche "cambiamento"...

2025-12-24 08:47:47
La prossima non si giocherà nel deserto e sarà una partita secca, com'è giusto che sia.
2025-12-24 10:56:06
Intando dopo i 2000 acquisti in due anni arriva il saldo zero per il mercato invernale del Nabboli...."ingreddile non ziamo i biu fordi, loddiamo per il dodigesimo posto"
2025-12-26 10:09:10
Non capisco chi dovrebbe beneficiare nel comprare rottami, specie se sei una società che ha mire finanziarie e non sportive.. se prendo un giocatore forte a poco lo rivendo a tanto farò più plusvalenze rispetto a prendere un rottame e rivenderlo a poco perché la gente si rende conto che è un rottame.

Io ripeto che con tre dirigenze diverse sono state prese cantonate indicibili, segno che l'incompetenza sia dilagante in ogni piano decisionale e non solo nelle persone che vediamo.
Maldini lo amo e lo vorrei oggi come dirigente, ma mentre noi spendevamo 15 milioni di euro per Adli, Roback e Lazetic, ex giocatori di vent'anni, la Juve prendeva Yildiz gratis e il PSV Xavi Simons. Sono stati più bravi loro no?
Quando Maldini comprava a 5 milioni Ballo Toure, il Leverkusen comprava Hincapiè per la stessa cifra, che poi è passato all'Arsenal, una delle squadre migliori del mondo, mentre Billy Ballo si è mostrato in tutta la sua mediocrità andando a giocarsi la salvezza in Francia. All'Arsenal gioca anche Calafiori, dato molto vicino al Milan un Gennaio, quando era ancora al Basilea, ma è stato poi deciso di virare su altri fronti, se non mi sbaglio il grande Serginho Dest, diciamo anche in questo caso un buco nell'acqua discreto.
Mentre tu prendi Emerson Royal a 20 milioni c'è gente che con 20 milioni si prendeva Palestra dall'Atalanta e oggi aveva un futuro nazionale titolare, mentre tu prendi Gimenez a 30 milioni lo Stoccarda prende gratis Woltemade, venduto poi a 80 milioni un anno dopo e ora fa un gol a partita.
Si tratta sempre di scelte e c'è chi fa scelte sbagliate per incompetenza, chi le fa giuste perché è bravo.
Lo storico dice che sono cambiate tre dirigenze e l'ultimo mercato buono è stato fatto penso 4 anni fa ormai, perché coi soldi di Nkunku, De Katalaere, l'ingaggio di Origi, i soldi di Emerson Royal, Pavlovic e gente varia se sei bravo ci fai una squadra per vincere comodamente in Serie A o cmq lottare per farlo, altrimenti sbagli quasi sempre e prendi rottami, come accade al Milan da anni.
Il fatto che Furlani dica che è più conveniente prendere hn paio di giocatori da 20/30 milioni che uno da 50 è semplicemente la verità, nel senso che se non sei il Man City che ha finanze illimitate devi guardare al bilancio ed avendo risorse scarse è meglio diversificare gli investimenti, altrimenti ti ritrovi con tutti i soldi messi su un asset singolo e se l'investimento va male sei messo molto male finanziariamente, quindi è un discorso che farebbe chiunque gestisca una azienda coi soldi degli altri che non può deliberatamente bruciare (con tutto che Furlani per me è un fesso incredibile, ma su questo punto non ha torto, è finanza aziendale di base)
(edited)
2025-12-26 11:39:58
Sorvoliamo sul fatto che hai accettato che la tua squadra del cuore sia solo una macchina da soldi di qualcun altro. Cosa sulla quale io non sarei del tutto d'accordo.
Però consideriamola SOLO un'azienda:
allora vanno fatte delle considerazioni su come intendi produrre i ricavi.

La plusvalenza da player trading non è certo un ricavo sicuro. Qualche volta funziona, altre volte no.

Se sei il Lecce, considerato il bacino di utenza, i ricavi internazionali di merchandising etc, SEI COSTRETTO a fare player trading. Altrimenti non reggi i costi della serie A.

Ma se sei il Milan invece, che raccogli decine di milioni da tutto il mondo, forse avere qualche giocatore che vende magliette e compare negli spot pubblicitari rende di più di una plusvalenza (che peraltro è sempre una scommessa). Arrivare stabilmente tra le prime 8/16 della champions garantisce introiti che fai con 2 o 3 plusvalenze ogno anno..
Diventare attrattivo per i top player significa garantire loro visibilità, successo (o lotta per il successo) e di conseguenza garanzie per la loro carriera..

Insomma a me pare che il player trading non può essere davvero un metodo di finanziamento primario per squadre che hanno un certo status nel calcio mondiale e che hanno ricavi di centinaia di milioni di euro worldwide.
2025-12-26 12:51:34
Sarà che sono laureato in economia con lode ma una società che fattura 500 milioni e ha più di cinquecento dipendenti è una azienda e basta, che poi sia una società che opera in un ambito che sollazza tante persone non esula dal fatto che questa società debba rispettare obblighi di bilancio, altrimenti poi tante belle personcine andranno a casa disoccupate. Nelle società di calcio lavora anche gente del marketing, finanza, amministrazione, sono società e se fai 5 rossi da 100 milioni di fila o paga pantalone o qualche taglio deve esserci necessariamente, per altro un deficit costante giustificherebbe anche un licenziamento collettivo, quindi chiunque deve sperare che la propria società operi secondo criteri virtuosi e non generando voragini finanziarie che deve ripianare lo scemo di turno.
Anche perché l'alternativa realistica qual è? Berlusconi ha provato a vendere il Milan per gli ultimi dieci anni e a parte qualche prestanome asiatico e un fondo americano non si è presentato nessuno alla porta, forse perché il Milan era una azienda che bruciava soldi, in un contesto con bassissime potenzialità economiche per gli acquirenti (la serie A)? Bisogna sempre cercare di essere realisti, se oggi il Milan verrà venduto avrà sicuramente più acquirenti di prima, è una azienda finalmente solida finanziariamente e un potenziale acquirente non deve avere paura di spendere cento/centocinquanta milioni di euro come costo fisso annuale per ripianare una pessima gestione caratteristica.

Sul resto del tuo discorso ti perdi sempre il fatto che le aziende operano su un orizzonte temporale lungo e non nel breve termine. Il Napoli è partito dalla Lega Pro e facendo il player trading, per anni, di cui parli, nonostante gli insulti al Presidente Pappone che vende tutti i migliori, ha consolidato finanziariamente il club e ora è a tutti gli effetti una big. Avesse ascoltato i tifosi da tastiera avrebbe venduto al Manenti di turno che dopo due anni avrebbe fatto fallire la società portandola in rovina (ultimo episodio simile: Monza?).

Sul resto del discorso il player trading del Milan è invalutabile perché appunto prendono giocatori scarsi per farlo, è come se andassi a criticare un consulente finanziario sul lavoro che fa perché ha comprato la laurea e ti fa fare interessi annui del -30%: il problema non è l'attività del consulente finanziario ma che hai trovato uno non in grado di fare quel mestiere.
2025-12-26 13:18:38
Ci vuole anche "fortuna" oltre che bravura nella scelta giocatori...ora giustamente si esalta Adl ma vi ricordo che il modello vincente a Napoli non ha funzionato a Bari (sempre Adl) che ha gravi perdite finanziarie
2025-12-26 13:22:31

Sarà che sono laureato in economia con lode ma una società che fattura 500 milioni e ha più di cinquecento dipendenti è una azienda e basta, che poi sia una società che opera in un ambito che sollazza tante persone non esula dal fatto che questa società debba rispettare obblighi di bilancio, altrimenti poi tante belle personcine andranno a casa disoccupate. Nelle società di calcio lavora anche gente del marketing, finanza, amministrazione, sono società e se fai 5 rossi da 100 milioni di fila o paga pantalone o qualche taglio deve esserci necessariamente, per altro un deficit costante giustificherebbe anche un licenziamento collettivo, quindi chiunque deve sperare che la propria società operi secondo criteri virtuosi e non generando voragini finanziarie che deve ripianare lo scemo di turno.
Anche perché l'alternativa realistica qual è? Berlusconi ha provato a vendere il Milan per gli ultimi dieci anni e a parte qualche prestanome asiatico e un fondo americano non si è presentato nessuno alla porta, forse perché il Milan era una azienda che bruciava soldi, in un contesto con bassissime potenzialità economiche per gli acquirenti (la serie A)? Bisogna sempre cercare di essere realisti, se oggi il Milan verrà venduto avrà sicuramente più acquirenti di prima, è una azienda finalmente solida finanziariamente e un potenziale acquirente non deve avere paura di spendere cento/centocinquanta milioni di euro come costo fisso annuale per ripianare una pessima gestione caratteristica.


Se vuoi RI-affrontiamo questo tema. Ma avevo chiaramene specificato che non era quello il punto. Volevo solo dire che non è scontato.


Sul resto del tuo discorso ti perdi sempre il fatto che le aziende operano su un orizzonte temporale lungo e non nel breve termine. Il Napoli è partito dalla Lega Pro e facendo il player trading, per anni, di cui parli, nonostante gli insulti al Presidente Pappone che vende tutti i migliori, ha consolidato finanziariamente il club e ora è a tutti gli effetti una big. Avesse ascoltato i tifosi da tastiera avrebbe venduto al Manenti di turno che dopo due anni avrebbe fatto fallire la società portandola in rovina (ultimo episodio simile: Monza?).

Ma il milan è GIA' una big, ha vinto lo scudetto l'altroieri.. che paragone sarebbe quello con il napoli della lega pro?



Sul resto del discorso il player trading del Milan è invalutabile perché appunto prendono giocatori scarsi per farlo, è come se andassi a criticare un consulente finanziario sul lavoro che fa perché ha comprato la laurea e ti fa fare interessi annui del -30%: il problema non è l'attività del consulente finanziario ma che hai trovato uno non in grado di fare quel mestiere.

Non è "invalutabile" valutalo nel confronto con società COME IL MILAN.
Quante società con più di una champions in bacheca fanno il grosso dei soldi col player trading?
NESSUNA.
2025-12-26 14:08:32
Il progetto Bari non l'ho mai capito, ma chissà cosa c'è sotto
Sicuramente bisogna essere fortunati oltre che bravi, ma se punti gente come Emerson Royal vai tranquillo che puoi essere fortunato finché vuoi ma butti i soldi nel tombino
2025-12-26 16:40:54
Non ho capito perché si parta sempre dalla posizione, che vedo non riesci a cambiare, del tifoso evoluto VS tifosi che non pensano al domani.

La gestione di RedBird è piuttosto quella di chi proprio non pensando all'oggi e al domani di un club che fa dello status sportivo (quindi del brand) la sua ricchezza, la dilapida mettendo il minimo indispensabile a livello di costo rosa e spettacolo offerto.

Ritorno di immagine, audience, roi della "tifoseria spendente" eccetera non sono garantiti: sono il frutto di un lavoro, di un investimento e di una continuità di costruzione di uno status che è stato fatto in passato e che gli squali che abbiamo ora stanno banalmente sfruttando. Senza a loro volta fare lo stesso.

non esula dal fatto che questa società debba rispettare obblighi di bilancio

Esatto. Allora spiegami perché non c'è alcuna programmazione ma solo soluzioni di comodo nel breve. Non si programma un mantenimento della competitività sportiva che è poi quella che ti permette di accedere alla CL (ricavi enormi), creare valore rosa con i giocatori dai quali invece che zero o meno puoi avere plusvalenza, aumentare il giro di ricavi con sponsor molto maggiori e incassi al botteghino di 10 volte tanto.

Spiegami perché a bilancio ci sono evidenti magheggi per (come spiega benissimo ChatGPT interrogata da Silvestrin) azzerare l'utile senza investirlo nella rosa, che ha un costo irrisorio in proporzione al bilancio. A me che cazzo me ne frega che vuoi pagare meno tasse e per farlo decidi di togliere alla parte sportiva e lasciare intatti consulenze e "servizi"? Questa è una società di calcio e non Accenture.

Spiegami poi se vuoi impostare un ciclo virtuoso e ci rompi i coglioni perché i tempi delle spese pazze son finite e ti trascini mesi a chiudere giocatori, che razza di senso abbia chiudere poi Nkunku in 5minuti di trattativa. Un doppione inutile e scassato, da rianimare, che rischia di diventare con i bonus l'acquisto più costoso del club. Ma se dobbiamo prenderci in giro non è il caso di risparmiare tempo e postare meme e basta?

Poi: Maldini e soci hanno fatto evidenti errori. Ma io qualche mese fa vi ho postato un'intervista a Boban nella quale ci viene detto come gli acquisti di Dani Olmo e Szoboslai fossero stati chiusi in modo magistrale, per due lire in confronto al potenziale, per poi fare loro la sorpresina di bloccare tutto senza un perché. E ti lamenti che abbiano "fatto errori"? Forse forse a lasciarli lavorare dome Dio comanda, ti avrebbero potuto programmare e portare a casa giocatori decenti e non quelle merdacce maledette prese evidentemente dopo un tira e molla con la società per poter spendere poco e male?

Bloccare quegli acquisti quanti soldi ha fatto perdere al club? Questa è sana gestione di una società sportiva, questo è capire da dove arrivano i maggiori ricavi? O è supponenza e malafede, ed evidente voglia di speculare a costo di uccidere un club basta che non debba rischiare nemmeno all'1% di pagare un euro più del dovuto e possa rivendere allo sciacallo successivo?

Perfavore non lasciatevi andare al mangiamerdismo, noi siamo tifosi del Milan E teste pensanti che in questo settore hanno visto storie e modelli: non ci obbliga nessuno a fare i fenomeni di stocaxxo sventolando CV per validare tesi che traballano e sembrano uscite dalla voce di Gordon Gekko. Questo cinismo anni 80 farebbe figo se tra una settimana uscisse "Ritorno al Futuro" al cinema e per Natale avessimo ricevuto il Nintendo Entertainment System con un divertente videogioco di un idraulico italiano che salta qui e discende tubi là.
2025-12-26 16:44:09
(e Buon Natale a tutti)