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Subject: [Attualità]

2026-01-30 19:01:54
C'é chi paga per sentirlo...bah. comunque ne stanno parlando ovunque compreso noi :-)
2026-01-30 19:13:27
Meritocrazia è una parola che la gran parte delle persone usa senza averla ragionata bene.
2026-01-30 19:27:21
Capisco che stavolta hai detto una cappellata enorme e non sai come uscirne, ma facciamo che io non l'ho ragionata bene (Italiano voto 10). Buona serata ;-)
2026-01-30 20:18:54
Perchè ne devi fare una questione di chi ha ragione?

Pensaci.
Il più intelligente tra due persone è il più meritevole? Il tennista nato con più talento merita la vittoria?
Quello che si impegna di più? Il calciatore che corre di più merita la vittoria?
Quello che è disposto a fare di tutto per? Quello che è disposto a farsi del male pur di arrivare primo merita la vittoria?

Come vedi in breve ti ho esplicitato che "meritocrazia" vuol dire 3 cose diverse per 3 persone diverse.
Tu hai usato meritocrazia in un'accezzione ulteriore. Un mix tra i primi due, ma implicitamente DECIDENDO IN MODO SOGGETTIVO che certe cose fossero sbagliate.
2026-01-30 21:07:15
-non me ne frega nulla di chi si tromba chi, io credo nel diritto di darla per fare carriera e soprattutto non credo nel diritto di fare carriera di nessuno. Essere scelti non è un diritto in nessun ambito della vita. Se non vuoi fare quello che serve troveremo qualcun altro.
-non ci trovo nulla di strano nè di nuovo nel fatto che agli uomini di potere piaccia pucciare il biscotto sulla carne fresca, nè che alla carne fresca piaccia l'uomo di potere. Semmai è una questione di educazione sentimentale più che di scandali.

Viviamo una società di un moralismo imbarazzante, in cui tutti ci diciamo aperti e liberi, ma poi se qualcuno fa scelte diverse ne parliamo nei toni usati da Matteo (lecito eh, per carità! ma tanto moralista..)


Mai stato più in disaccordo con te su una questione. Che queste cose succedano lo so benissimo perché lavoro da 35 anni nel mondo della pubblicità ma di qui a dire che siamo addirittura una società dal moralismo imbarazzante mi viene il vomito.
Per me invece questo è uno dei motivi per il quale la nostra eccellenza e la nostra credibilità professionale sta sfumando in più settori.
Ma ognuno è libero di pensarla come vuole. Io alle mie figlie continuo a insegnare che la qualità paga e di non sottomettersi a ricatti perché saranno sempre un'arma a doppio taglio. Una cosa sono i sacrifici, un'altra è dover usare un "mezzo" che non certifica e contestualizza in alcun modo le tue capacità professionali.
Inoltre non mi stancherò mai di dire loro che il rispetto professionale e le migliori garanzie di avere una posizione solida lo otterranno con i risultati e non allargando le gambe.
Qui la chiudo ed evito di leggere oltre.
2026-01-30 21:14:01
Anche io a mia figlia insegno "che la qualità paga e di non sottomettersi a ricatti". Anche per i motivi che dici tu, ma io aggiungo perchè quello che guadagni con meriti professionali è l'unica cosa veramente tua. Il resto l'hai preso in prestito.

Questo però non vuol dire mettere la testa sotto la sabbia e soprattutto non vale l'inversione del discorso.
Non c'è nessun diritto a piacere o a essere preferiti rispetto a qualcun altro per un criterio scelto da noi. Il criterio di scelta è prerogativa di chi sceglie.
2026-01-30 23:42:22
Chiederti di allargare le gambe e dirti che quella è la porta per entrare è un ricatto e non ha nulla a che vedere con criteri di scelta che implichino simpatia, empatia o semplicemente scelta a sensazione. Cosa che ho sempre accettato e che mi sembra del tutto umana. Quello che è illecito va sradicato, accettarlo perché esiste è fuori dall'orbita e rischia di indurre alla normalizzazione del processo.
Continueranno ad esserci queste situazioni? Chiaro che si. Ma vanno denunciate, se possibile. Per il bene di tutti. Questo è il mio modestissimo pensiero.
2026-01-31 03:08:36
Laggiù, si dice, infuriano lunghe battaglie cruente (cit.)


il direttore del reparto di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova. Bassetti recentemente ha criticato la decisione con cui gli Stati Uniti riducono le vaccinazioni raccomandate per i bambini. Sui social, il medico ha criticato l'operato del segretario alla Salute, Robert Kennedy jr, definito ''no vax terrapiattista.

A questo punto, interviene Heather Parisi. "Presidente Trump, mentre lei, con determinazione, si occupa di dittatori Sudamericani e dei loro loschi traffici, e mentre guarda con occhio vigile ai fanatismi mediorientali, dall'Italia, nostro alleato, un certo professor Bassetti arruolato dal governo Italiano addirittura in un ruolo ufficiale al ministero della sanità, aizza folle di webeti contro il nostro Ministro della Salute, Kennedy, che lui definisce, 'ex tossicodipendente' e 'terrapiattista'", scrive Parisi.
"Presidente, metta sul radar questo professore italiano con la lingua troppo lunga e il curriculum troppo breve. Valuti le opzioni, anche le più dure. Lo metta al confino su Substack come ha fatto con il suo collega di merende", scrive con un probabile riferimento a Roberto Burioni, "lo affidi agli spietati servizi sociali Italiani, lo assegni a fare supplenza all'asilo. L'America non si ferma ai grandi scenari. Sa guardare anche ai particolari più nauseanti", conclude.

Bassetti risponde per le rime e annuncia code giudiziarie. "Una ballerina in pensione che critica il curriculum di un Professore Universitario. Non è uno scherzo ma la realtà di Heather Parisi. Mi auguro, per lei, che abbia guadagnato abbastanza per permettersi un buon avvocato qui in Italia. Cara Signora Parisi ci vediamo in tribunale", conclude il professore


... quando Pippo Baudo era vivo queste cose non succedevano
2026-01-31 07:59:45
Ballerina, Heter Parisi è esperta in cicale!!
2026-02-03 13:52:34
cose da non dire a una persona grassa

Segnalo l'assurdità della pretesa di far fare/dire agli altri solo quello che mi fa stare bene.
La rimozione della realtà imposta all'interlocutore.
2026-02-03 15:05:26
In questo caso però la ragazza ne fa una questione personale e non pubblica: cioè, non chiede una "legge" che imponga un linguaggio ma chiede il rispetto dell'altro usando il semplice buon senso quando ti rivolgi a lui: il proverbiale "non parlare di corda in casa dell'impiccato" che normalmente usiamo ma di cui tendiamo a scordarci quando, come in questo caso, diamo per scontato che quella persona soffra del suo stato e abbia bisogno di un suggerimento da parte nostra.
(edited)
2026-02-03 16:22:22
Intanto...

Spariti i popolarissimi account Instagram e Facebook di Corona, per «violazioni multiple». Il legale Ivano Chiesa: «È una censura degna di un Paese come l'Italia, un'operazione di oscuramento antidemocratico»


I profili social di Fabrizio Corona sulle varie piattaforme di Meta sono stati rimossi, in particolare quello, popolarissimo, di Instagram. La cancellazione non è stata disposta dalla magistratura milanese: è stata Meta, l'azienda di Mark Zuckerberg, a rimuovere i profili «per violazioni multiple degli standard della community», come ha comunicato un portavoce dell'azienda. La decisione non è dunque legata alla sentenza del tribunale civile, che nei giorni scorsi aveva bloccato la messa in onda di «Falsissimo» su istanza dei legali di Alfonso Signorini.
Al momento, di Corona rimane accessibile il profilo Threads (altro social di Meta) e proprio quello di «Falsissimo» su YouTube, che ha oltre 1 milione di abbonati ma che richiede una sottoscrizione a pagamento per vedere i video completi. L'Ansa parla di un'azione dell'ufficio legale di Mediaset a spingere all'azione Meta. Gli avvocati avrebbero fatto presente ai colossi del web, attraverso diffide, le plurime violazioni da parte dell'ex agente fotografico, sia per quanto riguarda il copyright che per contenuti diffamatori e messaggi di odio.

Il legale di Corona: «Censura antidemocratica»
Dice lo storico legale di Corona, Ivano Chiesa: «Sono stati oscurati, li hanno chiusi, sospesi, sia Instagram che "Falsissimo". È una censura degna di un Paese come l'Italia, un'operazione di oscuramento antidemocratico. La gente ferma me e lui per strada, sono tutti dalla nostra parte».Ho sentito Fabrizio e mi ha detto di aver ricevuto notifiche da Meta della sospensione degli account per violazione del copyright. Immagino sia legato alla richiesta di Mediaset», ha detto il legale. «Posso solo aggiungere - ha proseguito Chiesa - che la gente mi ferma per strada per dirmi di andare avanti. Saranno le persone a valutare la democraticità di tutto questo»
.

La mia curiosità è questa: com'è possibile che "la gente" conosca Chiesa e lo fermi per strada?
2026-02-03 21:26:51
Certo la richiesta non è irricevibile, concordo. E' solo sbagliata (imho).
Rileva una sensibilità malata elevata a pretesa norma sociale. Come se la fragilità e il difetto siano da accettare a prescindere e la critica e lo stigma sociale sia da biasimare.

A mio parere poi il problema è che sempre più aziende rendono norma aziendale queste richieste di comportamento conforme alla sensibilità individuale, di fatto censurando e punendo chi non si piega (o non è capace).
2026-02-04 00:04:13
Il buon senso è una virtù (la virtù delle virtù a voler esagerare); il wokismo è invece la depravazione del buon senso... nel senso che il buonsenso elevato a ideologia diventa un vizio da virtù che era
2026-02-04 12:40:33
Caso Falsissimo

Oggi (ri)scopriamo che Google e Meta non sono democratiche. Troppa leggerezza anche da parte di Corona, che si affida a piattaforme private che possono decidere cosa passa e cosa no.

Possiamo osservare come la gaystapo si sia mossa prontamente, non appena figure di spicco come Signorina e Piersilvia sono stati attaccati/scoperti

In ogni caso, vedremo se si tratta di uno sgambetto o di una demolizione.
2026-02-04 13:30:23
Qualsiasi piattaforma deve rimuovere i contenuti se un giudice lo ordina.
Che questo sia "gaystapo" e non normale giustizia lo deduci da cosa?