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Subject: [Attualità]
rientra sempre nella becera censura della sinistra "democratica". E lui, invece di persistere e non cedere a queste idee così patetiche, si è ritirato... forse sperando di avere più pubblicità
rispondo solo a questo perchè davvero mi cadono le braccia:
Ognuno può fare quello che vuole è uno dei capisaldi della società occidentale OGGI
i primi filosofi che hanno iniziato a parlare di principi liberali sono della fine del '600.
Ovvio che poi il principio va declinato nella realtà, ma tu (voi) stai dando per scontate un sacco di cose che scontate non sono..
Ognuno può fare quello che vuole è uno dei capisaldi della società occidentale OGGI
i primi filosofi che hanno iniziato a parlare di principi liberali sono della fine del '600.
Ovvio che poi il principio va declinato nella realtà, ma tu (voi) stai dando per scontate un sacco di cose che scontate non sono..
Principio giusto (ti ricordo che la fruibilità è da sempre vietata per i minorenni....) forse modalità attuative errate (schedare con lo spid mi sembra eccessivo e potenzialmente dannoso.....)
il principio che lo stato protegga i minori da alcune scelte AL POSTO DEI GENITORI è sbagliato.
Così come sono sbagaliati i divieti di usare i social prima di una certa età o la rieducazione forzata sui temi dell'uguaglianza o dell'inclusione.
Non fare crescere figli "danneggiati" è un compito delle famiglie, non dello stato. Lo stato non può decidere l'educazione e non deve proteggere i cittadini da se stessi.
PS: nella proposta fatta non c'è alcuna "identificazione", c'è l'idea sbagliata di verificare tutti per proteggere qualcuno A PRESCINDERE dalle scelte individuali.
(edited)
il principio che lo stato protegga i minori da alcune scelte AL POSTO DEI GENITORI è sbagliato.
Così come sono sbagaliati i divieti di usare i social prima di una certa età o la rieducazione forzata sui temi dell'uguaglianza o dell'inclusione.
Non fare crescere figli "danneggiati" è un compito delle famiglie, non dello stato. Lo stato non può decidere l'educazione e non deve proteggere i cittadini da se stessi.
PS: nella proposta fatta non c'è alcuna "identificazione", c'è l'idea sbagliata di verificare tutti per proteggere qualcuno A PRESCINDERE dalle scelte individuali.
(edited)
No Pupe, ci sono delle leggi e lo Stato ha il dovere di farle rispettare.
I divieti imposti da leggi esistono in tutti i campi.
E' la stessa cosa di guidare un mezzo a motore per cui serve la patente. Allora eliminiamola e diamo la responsabilità ai genitori di vedere se guidano o no sotto età
Dai....
Anzi, mettiamola così: C'è il divieto di bere alcolici per i minorenni giusto? Che fai? Dai la responsabilità ai genitori h24 che non lo facciano oppure OBBLIGHI i gestori dei locali a verificare con documento che abbiano 18 anni (poi lascia stare che non lo fanno e sono dei criminali....)
è la stessa IDENTICA cosa della pornografia
nella proposta fatta non c'è alcuna "identificazione",
Io so che pare serva lo SPID per entrare nei siti "zozzi". Se non è identificazione e schedare questo.... una volta che entri possono sapere cosa guardi, quanto, ecc ecc ecc
(edited)
I divieti imposti da leggi esistono in tutti i campi.
E' la stessa cosa di guidare un mezzo a motore per cui serve la patente. Allora eliminiamola e diamo la responsabilità ai genitori di vedere se guidano o no sotto età
Dai....
Anzi, mettiamola così: C'è il divieto di bere alcolici per i minorenni giusto? Che fai? Dai la responsabilità ai genitori h24 che non lo facciano oppure OBBLIGHI i gestori dei locali a verificare con documento che abbiano 18 anni (poi lascia stare che non lo fanno e sono dei criminali....)
è la stessa IDENTICA cosa della pornografia
nella proposta fatta non c'è alcuna "identificazione",
Io so che pare serva lo SPID per entrare nei siti "zozzi". Se non è identificazione e schedare questo.... una volta che entri possono sapere cosa guardi, quanto, ecc ecc ecc
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mi pare che non mi vuoi capire. cmq conta poco perchè il punto che volevo evidenziare secondo me è dimostrato:
Facciamo un gran parlare degli stranieri che vengono qui e cambiano il nostro modo di vivere, ma poi quando ci chiediamo esattamente quale sia NON SIAMO D'ACCORDO.
C'è molta strada da fare..
Facciamo un gran parlare degli stranieri che vengono qui e cambiano il nostro modo di vivere, ma poi quando ci chiediamo esattamente quale sia NON SIAMO D'ACCORDO.
C'è molta strada da fare..
mi pare che non mi vuoi capire. cmq conta poco perchè il punto che volevo evidenziare secondo me è dimostrato:
Facciamo un gran parlare degli stranieri che vengono qui e cambiano il nostro modo di vivere, ma poi quando ci chiediamo esattamente quale sia NON SIAMO D'ACCORDO.
a me pare che tu non abbia capito assolutamente cosa stia dicendo io, ma pazienza :)
La chiudo qua
Facciamo un gran parlare degli stranieri che vengono qui e cambiano il nostro modo di vivere, ma poi quando ci chiediamo esattamente quale sia NON SIAMO D'ACCORDO.
a me pare che tu non abbia capito assolutamente cosa stia dicendo io, ma pazienza :)
La chiudo qua
Sì infatti nel 1600 potevi andare in qualsiasi nazione da straniero e decidere tu come cambiare le cose al loro interno, pieno di musulmani che pregavano in piazza Duomo appena fatta e c'erano già le prime macellerie halal
Fai troppa retorica alla Sandro Curzi (cit), non arrovellarti troppo per capire quale sia la tua identità e cerca di capire cosa non lo è: sgozzare animali vivi perché te lo ha detto il creatore NON è nella tua cultura, anche se qualche tuo amico veneto lo fa (le due persone che conosco tu non fanno statistica in un paese di 60 milioni di abitanti), e immagino comunque che non lo faccia perché glielo ha imposto un amico immaginario nel 1400, le donne qui NON devono portare il velo perché NON devono coprirsi dalle pulsioni sessuali maschili, perché nel 1400 la visione del mondo era limitare le libertà della donna affinché l'uomo non cadesse in tentazione e dunque in errore, oggi non essendo noi degli scimpanzé abbiamo, chi più chi meno, capito che le donne possono anche andare in giro in minigonna e non per questo devono girare l'angolo con un tizio che le sodomizza e sentirsi colpevoli: questi sono i primi capisaldi della NOSTRA società non condivisa da altre, iniziamo ad imporre questi e vedrai che la gente o si integra o torna al suo paese.
Anche perché la tua ricetta, o non ricetta, applicata dagli stati odierni è fallimentare, punto, proviamo con la mia e vediamo se funziona
(edited)
Fai troppa retorica alla Sandro Curzi (cit), non arrovellarti troppo per capire quale sia la tua identità e cerca di capire cosa non lo è: sgozzare animali vivi perché te lo ha detto il creatore NON è nella tua cultura, anche se qualche tuo amico veneto lo fa (le due persone che conosco tu non fanno statistica in un paese di 60 milioni di abitanti), e immagino comunque che non lo faccia perché glielo ha imposto un amico immaginario nel 1400, le donne qui NON devono portare il velo perché NON devono coprirsi dalle pulsioni sessuali maschili, perché nel 1400 la visione del mondo era limitare le libertà della donna affinché l'uomo non cadesse in tentazione e dunque in errore, oggi non essendo noi degli scimpanzé abbiamo, chi più chi meno, capito che le donne possono anche andare in giro in minigonna e non per questo devono girare l'angolo con un tizio che le sodomizza e sentirsi colpevoli: questi sono i primi capisaldi della NOSTRA società non condivisa da altre, iniziamo ad imporre questi e vedrai che la gente o si integra o torna al suo paese.
Anche perché la tua ricetta, o non ricetta, applicata dagli stati odierni è fallimentare, punto, proviamo con la mia e vediamo se funziona
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Il principio in base al quale si giustifica lo hijab, e cioè coprire le parti del corpo che, se esposte, creano "imbarazzo" (fino a provocare sessualmente l'altro), vale sia per le donne che per gli uomini.
Per gli uomini va dall'ombelico al ginocchio.
Questo in linea di principio, poi l'applicazione del principio è una cosa diversa.
Il principio per il quale una donna deve coprirsi i capelli, manco il seno, I capelli, in quanto se esposta crea imbarazzo, fino a provocare sessualmente l'altro, è una roba che può pensare una persona nata nel 1400 che si lava i denti con le foglie di salvia e pensa che la terra sia piatta: è una stronzata colossale e grazie per averla enunciata bene, in modo tale da capire per tutti che sia una idiozia e uno Stato dovrebbe limitare le idiozie.
Io, tu, ogni persona in Italia NON deve avere bisogno del velo per non farsi diventare l'uccello turgido alla vista di una donna e perpetrare violenza nei suoi confronti, full stop, o ti adegui o torni nel tuo paese, fine, così dovrebbe essere, non è che per arricchimento culturale e accettazione del diverso devo accettare che le donne vanno in giro col burqa perché se no i maschi vedono i loro capelli e si arrapano, ma che stiamo scherzando? Ah già, gli uomini però mettono i pantaloni perché coprono da vita e ginocchio eh, la parità dei sessi islamica ahahah grandissimi
La chicca poi che per gli uomini dalla vita al ginocchio sia tutto ciò da coprire non so se l'hai detta seriamente o per scherzare, cioè noi uomini dobbiamo coprire il pisello e le donne devono coprire tutto il corpo, ti sembra una roba normale anche solo da legittimare o mi stai prendendo in giro? Perché nel caso ci ridiamo su e va bene così
Il nostro modello è in crisi per un attacco esterno, come lo era l'Impero Romano quando arrivarono i barbari da ogni direzione, situazioni molto simili: territori immensi da governare, molta diversità culturale al suo interno e forti pressioni dall'esterno che generano cambiamenti all'interno, se non è chiaro l'Europa così come la conosciamo ha vita breve e peggiorerà tutto anno dopo anno, anzi, peggiora tutto anno dopo anno, fino ad arrivare al punto di rottura inevitabile
Nella società occidentale odierna puoi fare tutto, Focault non ha commentato ciò che vediamo oggi o avrebbe i brividi: hanno trovato il marocchino che ha ammazzato Rami che stava rubando un altro motorino... Perché sto tizio non è in carcere? Perché sto tizio non è al suo paese? Ci rendiamo conto che in sto paese fallito ci sono dei coglioni che hanno messo a ferro e fuoco una città, la mia, perché due delinquenti si son fatti contromano 8km a Milano di notte e si son schiantati? Ci rendiamo conto che questa persona è oggi in giro libera di rubare ancora e i poliziotti sono indagati e non andranno presumibilmente a lavoro? Ci rendiamo conto che viviamo in un mondo che è il paradiso dei delinquenti e l'incubo degli onesti o davvero vogliamo continuare a negare la realtà?
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Per gli uomini va dall'ombelico al ginocchio.
Questo in linea di principio, poi l'applicazione del principio è una cosa diversa.
Il principio per il quale una donna deve coprirsi i capelli, manco il seno, I capelli, in quanto se esposta crea imbarazzo, fino a provocare sessualmente l'altro, è una roba che può pensare una persona nata nel 1400 che si lava i denti con le foglie di salvia e pensa che la terra sia piatta: è una stronzata colossale e grazie per averla enunciata bene, in modo tale da capire per tutti che sia una idiozia e uno Stato dovrebbe limitare le idiozie.
Io, tu, ogni persona in Italia NON deve avere bisogno del velo per non farsi diventare l'uccello turgido alla vista di una donna e perpetrare violenza nei suoi confronti, full stop, o ti adegui o torni nel tuo paese, fine, così dovrebbe essere, non è che per arricchimento culturale e accettazione del diverso devo accettare che le donne vanno in giro col burqa perché se no i maschi vedono i loro capelli e si arrapano, ma che stiamo scherzando? Ah già, gli uomini però mettono i pantaloni perché coprono da vita e ginocchio eh, la parità dei sessi islamica ahahah grandissimi
La chicca poi che per gli uomini dalla vita al ginocchio sia tutto ciò da coprire non so se l'hai detta seriamente o per scherzare, cioè noi uomini dobbiamo coprire il pisello e le donne devono coprire tutto il corpo, ti sembra una roba normale anche solo da legittimare o mi stai prendendo in giro? Perché nel caso ci ridiamo su e va bene così
Il nostro modello è in crisi per un attacco esterno, come lo era l'Impero Romano quando arrivarono i barbari da ogni direzione, situazioni molto simili: territori immensi da governare, molta diversità culturale al suo interno e forti pressioni dall'esterno che generano cambiamenti all'interno, se non è chiaro l'Europa così come la conosciamo ha vita breve e peggiorerà tutto anno dopo anno, anzi, peggiora tutto anno dopo anno, fino ad arrivare al punto di rottura inevitabile
Nella società occidentale odierna puoi fare tutto, Focault non ha commentato ciò che vediamo oggi o avrebbe i brividi: hanno trovato il marocchino che ha ammazzato Rami che stava rubando un altro motorino... Perché sto tizio non è in carcere? Perché sto tizio non è al suo paese? Ci rendiamo conto che in sto paese fallito ci sono dei coglioni che hanno messo a ferro e fuoco una città, la mia, perché due delinquenti si son fatti contromano 8km a Milano di notte e si son schiantati? Ci rendiamo conto che questa persona è oggi in giro libera di rubare ancora e i poliziotti sono indagati e non andranno presumibilmente a lavoro? Ci rendiamo conto che viviamo in un mondo che è il paradiso dei delinquenti e l'incubo degli onesti o davvero vogliamo continuare a negare la realtà?
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ti sembra una roba normale anche solo da legittimare o mi stai prendendo in giro?
Mi sa che hai letto con un pregiudizio in testa: esporre i motivi sui quali si fonda l'imposizione del velo e sottolineare che sono esattamente gli stessi motivi che regolamentano l'abbigliamento pure dei maschi non significa condividerli e nemmeno ritenere che siano motivo sufficiente per accettarne le conseguenze, Sic et simpliciter, anche in Occidente.
Ma prima di fare una battaglia in nome dei sacri pregiudizi etnocentrici, rinnegando almeno due secoli di studi antropologici e ritornando all'unico articolo della legge del Marchese del Grillo (" io so' io, e voi non siete un cazzo!"), forse potremo serenamente valutare in che termini possiamo consentire l'uso del velo in Occidente. Direi che un uso che consenta il riconoscimento sia bastevole... esclusi momenti, religiosi per esempio, in cui ci si possa agghindare diversamente; o vuoi proibire pure il carnevale?
Il principio per il quale una donna deve coprirsi i capelli, manco il seno, I capelli, in quanto se esposta crea imbarazzo, fino a provocare sessualmente l'altro, è una roba che può pensare una persona nata nel 1400
Devi essere davvero giovanissimo... la "modestia", che è il principio base anche del velo islamico, è stato il principio dietro il velo femminile in Occidente diffusissimo fino all'altro ieri... allo stesso principio faceva riferimento il nero obbligatorio, di fatto, per le vedove.
Quest'idea di proibire con la forza ad altri ciò che fino a 10 minuti fa si faceva anche noi non ha senso, se non appunto l'etnocentrismo.
La nostra società può accettare il burqa? No.
Possiamo accettare lo hijab? Si.
Possiamo accettare il dissanguamento di animali vivi? No.
E se gli animali fossero vivi ma incoscienti? Sì... non che sia bella anche così sia chiaro ma è una pratica anche nostra.
E così via... preghiere in arabo sì, omelie dell'imam in italiano ecc.
Tutte le leggi che salvaguardano e affermano i diritti della donna e dei figli si estendono a chiunque soggiorni in Italia.
Chiunque commetta un reato viene punito di conseguenza ecc.
È la capacità della nostra classe politica il problema non la forza irresistibile degli "invasori". E il problema più grosso è che la Sinistra non riesce a ragionare in termini di interesse nazionale al riguardo, mentre la Destra ha le sue ricette finto draconiane che poi non ha la forza, da sola, di portare a meta
Ultima cosa sui capelli... ricordo che fino agli anni Settanta da noi i capelli bastavano eccome per ingrifare... non parliamo delle caviglie
(edited)
Mi sa che hai letto con un pregiudizio in testa: esporre i motivi sui quali si fonda l'imposizione del velo e sottolineare che sono esattamente gli stessi motivi che regolamentano l'abbigliamento pure dei maschi non significa condividerli e nemmeno ritenere che siano motivo sufficiente per accettarne le conseguenze, Sic et simpliciter, anche in Occidente.
Ma prima di fare una battaglia in nome dei sacri pregiudizi etnocentrici, rinnegando almeno due secoli di studi antropologici e ritornando all'unico articolo della legge del Marchese del Grillo (" io so' io, e voi non siete un cazzo!"), forse potremo serenamente valutare in che termini possiamo consentire l'uso del velo in Occidente. Direi che un uso che consenta il riconoscimento sia bastevole... esclusi momenti, religiosi per esempio, in cui ci si possa agghindare diversamente; o vuoi proibire pure il carnevale?
Il principio per il quale una donna deve coprirsi i capelli, manco il seno, I capelli, in quanto se esposta crea imbarazzo, fino a provocare sessualmente l'altro, è una roba che può pensare una persona nata nel 1400
Devi essere davvero giovanissimo... la "modestia", che è il principio base anche del velo islamico, è stato il principio dietro il velo femminile in Occidente diffusissimo fino all'altro ieri... allo stesso principio faceva riferimento il nero obbligatorio, di fatto, per le vedove.
Quest'idea di proibire con la forza ad altri ciò che fino a 10 minuti fa si faceva anche noi non ha senso, se non appunto l'etnocentrismo.
La nostra società può accettare il burqa? No.
Possiamo accettare lo hijab? Si.
Possiamo accettare il dissanguamento di animali vivi? No.
E se gli animali fossero vivi ma incoscienti? Sì... non che sia bella anche così sia chiaro ma è una pratica anche nostra.
E così via... preghiere in arabo sì, omelie dell'imam in italiano ecc.
Tutte le leggi che salvaguardano e affermano i diritti della donna e dei figli si estendono a chiunque soggiorni in Italia.
Chiunque commetta un reato viene punito di conseguenza ecc.
È la capacità della nostra classe politica il problema non la forza irresistibile degli "invasori". E il problema più grosso è che la Sinistra non riesce a ragionare in termini di interesse nazionale al riguardo, mentre la Destra ha le sue ricette finto draconiane che poi non ha la forza, da sola, di portare a meta
Ultima cosa sui capelli... ricordo che fino agli anni Settanta da noi i capelli bastavano eccome per ingrifare... non parliamo delle caviglie
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Perdonami, bisogna vietarlo e basta, hai spiegato anche tu il perché.
L'utilizzo è per coprire parti sensibili che possono fare eccitare i maschietti: nel 2026, in Italia, nessun maschio deve essere legittimato ad eccitarsi e a perdere il controllo perché vede i capelli di una donna, punto e basta, non è tema di libertà o altro, è tema che si fonda su idee idiote e retrograde e patriarcali e pertanto non si può usare.
Ogni tentativo di legittimazione è un elemento che rafforza la figura debole della donna, che in qualsiasi paese islamico guardacaso non vive nella stessa situazione degli uomini.
Un mese fa circa una araba con passaporto francese ha fatto una cena aziendale da noi e la grande boss dell'area si è premurata di non fare prendere il vino a nessuno, perché lei non beve l'alcol (e sai a me che cazzo me ne frega?) e di non darle la mano per presentarsi, perché lei non può toccare mani maschili (essendo proprietà di suo marito, un po' come una macchina o un trapano).
Ovviamente a quella cena demenziale non sono andato, però è per fare capire il livello di soggiogamento culturale al quale ci stiamo prostrando, anzi vi state, come si può pensare che una persona da fuori si integri quando viene qua, quando le persone del posto devono adeguarsi a lei? In 20 persone non bevono vino perché c'è lei, non possono darle la mano come con qualsiasi persona normale perché è un atto impuro anche solo toccare altre persone, ovviamente niente carne di maiale perché si offende e giustamente lei con i capelli coperti, perché non si sa mai che magari un collega si eccitava e lo tirava fuori durante la cena.
A me fa paura che persone anche istruite non si rendano conto dell'inferno che stiamo vivendo e significa che le persone al potere hanno fatto un lavoro eccellente, perché parte proprio dall'istruzione questo cambio culturale autodistruttivo proprio dell'uomo occidentale, che porterà e ha già portato tanti stati europei nel baratro.
Sul resto del tuo discorso ti faccio notare che per giustificare comportamenti di queste persone e la loro accettazione stai prendendo esempi dell'Italia di 100 anni fa, ti rendi conto del controsenso vero? Negli anni '90 a Milano non vedevi tipe col velo, neanche le vedove, mi dispiace, oggi ne vedi un botto, quindi in 30 anni siamo tornati indietro di 100 visto che il raffronto è con la nonna di mia nonna che oggi di anni ne ha 93, pensa te che successo xD
(edited)
L'utilizzo è per coprire parti sensibili che possono fare eccitare i maschietti: nel 2026, in Italia, nessun maschio deve essere legittimato ad eccitarsi e a perdere il controllo perché vede i capelli di una donna, punto e basta, non è tema di libertà o altro, è tema che si fonda su idee idiote e retrograde e patriarcali e pertanto non si può usare.
Ogni tentativo di legittimazione è un elemento che rafforza la figura debole della donna, che in qualsiasi paese islamico guardacaso non vive nella stessa situazione degli uomini.
Un mese fa circa una araba con passaporto francese ha fatto una cena aziendale da noi e la grande boss dell'area si è premurata di non fare prendere il vino a nessuno, perché lei non beve l'alcol (e sai a me che cazzo me ne frega?) e di non darle la mano per presentarsi, perché lei non può toccare mani maschili (essendo proprietà di suo marito, un po' come una macchina o un trapano).
Ovviamente a quella cena demenziale non sono andato, però è per fare capire il livello di soggiogamento culturale al quale ci stiamo prostrando, anzi vi state, come si può pensare che una persona da fuori si integri quando viene qua, quando le persone del posto devono adeguarsi a lei? In 20 persone non bevono vino perché c'è lei, non possono darle la mano come con qualsiasi persona normale perché è un atto impuro anche solo toccare altre persone, ovviamente niente carne di maiale perché si offende e giustamente lei con i capelli coperti, perché non si sa mai che magari un collega si eccitava e lo tirava fuori durante la cena.
A me fa paura che persone anche istruite non si rendano conto dell'inferno che stiamo vivendo e significa che le persone al potere hanno fatto un lavoro eccellente, perché parte proprio dall'istruzione questo cambio culturale autodistruttivo proprio dell'uomo occidentale, che porterà e ha già portato tanti stati europei nel baratro.
Sul resto del tuo discorso ti faccio notare che per giustificare comportamenti di queste persone e la loro accettazione stai prendendo esempi dell'Italia di 100 anni fa, ti rendi conto del controsenso vero? Negli anni '90 a Milano non vedevi tipe col velo, neanche le vedove, mi dispiace, oggi ne vedi un botto, quindi in 30 anni siamo tornati indietro di 100 visto che il raffronto è con la nonna di mia nonna che oggi di anni ne ha 93, pensa te che successo xD
(edited)
Ma prima di fare una battaglia in nome dei sacri pregiudizi etnocentrici, rinnegando almeno due secoli di studi antropologici e ritornando all'unico articolo della legge del Marchese del Grillo (" io so' io, e voi non siete un cazzo!"), forse potremo serenamente valutare in che termini possiamo [..]
Direi che la parte cruciale è questa.
Se tutto ciò che vogliamo non è decidere che cosa ci sta bene, ma solo censurare e vietare quello che ci disturba... può solo finire male!
Sul coprire le parti del corpo che consideriamo indecenti io rilevo che in occidente abbiamo leggi simili, che vietano parti del corpo differenti.
Se vai al parchetto col birillo di fuori è difficile che torni a casa intero... e questa è una scelta esclusivamente culturale. Possiamo imporla, ma dovremmo almeno sapere PERCHE' lo vogliamo fare.
Io ribadisco quanto ho scritto sopra. Per difendere qualcosa il primo requisito è conoscerla e riconoscerla.
Direi che la parte cruciale è questa.
Se tutto ciò che vogliamo non è decidere che cosa ci sta bene, ma solo censurare e vietare quello che ci disturba... può solo finire male!
Sul coprire le parti del corpo che consideriamo indecenti io rilevo che in occidente abbiamo leggi simili, che vietano parti del corpo differenti.
Se vai al parchetto col birillo di fuori è difficile che torni a casa intero... e questa è una scelta esclusivamente culturale. Possiamo imporla, ma dovremmo almeno sapere PERCHE' lo vogliamo fare.
Io ribadisco quanto ho scritto sopra. Per difendere qualcosa il primo requisito è conoscerla e riconoscerla.
Scusa Gianni, innanzitutto mi dispiace per la cena e il vino ma come i singoli decidono di doversi comportare in presenza di una persona di un'altra cultura riguarda solo i singoli in questione: in questo caso mi sembra siamo di fronte al classico "più realista del re"; nessuno prescriveva quelle regole di cui, immagino, fosse all'oscuro la stessa interessata.
Poi ripeto, non si tratta di giustificare o di permettere ma di non forzare quando non sia necessario.
Tu sottolinei il "ridicolo" dei comportamenti culturali di quella donna partendo, appunto come il marchese, dal presupposto che i tuoi comportamenti siano quelli "giusti" e "seri" e "evoluti".
Invece sono solo quelli nei quali ti sei ritrovato e sono "giusti per te", "seri per te", "evoluti per te"; se vuoi che siano partecipati e condivisi da chi ha un'altra storia culturale non puoi farlo per legge ma per contatto.
Se n'è accorto pure Sokker: "provaci di essere il migliore".
Così funziona.
E mettendola sul piano dei muri provi soltanto la debolezza dei tuoi valori e la forza di quelli che giudichi primitivi... un po' come la democrazia che cede all'autoritarismo per difendersi dalle autocrazie non democratiche.
(edited)
Poi ripeto, non si tratta di giustificare o di permettere ma di non forzare quando non sia necessario.
Tu sottolinei il "ridicolo" dei comportamenti culturali di quella donna partendo, appunto come il marchese, dal presupposto che i tuoi comportamenti siano quelli "giusti" e "seri" e "evoluti".
Invece sono solo quelli nei quali ti sei ritrovato e sono "giusti per te", "seri per te", "evoluti per te"; se vuoi che siano partecipati e condivisi da chi ha un'altra storia culturale non puoi farlo per legge ma per contatto.
Se n'è accorto pure Sokker: "provaci di essere il migliore".
Così funziona.
E mettendola sul piano dei muri provi soltanto la debolezza dei tuoi valori e la forza di quelli che giudichi primitivi... un po' come la democrazia che cede all'autoritarismo per difendersi dalle autocrazie non democratiche.
(edited)
Per difendere qualcosa il primo requisito è conoscerla e riconoscerla.
E una volta riconosciuta come non negoziabile non negoziare.
Per esempio, sulla questione della sottomissione della donna... Lo stesso parlamento europeo afferma che: “C'è preoccupazione per l’impatto dei pregiudizi e degli stereotipi di genere che spesso portano a una risposta inadeguata alla violenza di genere contro le donne e a una mancanza di fiducia nei loro confronti, in particolare per quanto riguarda le accuse ritenute false di abusi sui minori e di violenza domestica".
Il problema non sono gli islamici qui... si parla di chi giudica in una corte penale ed è portatore di quegli stessi pregiudizi che pensiamo riguardino solo certe culture.
La forza dell'Islam sta nell'incontrare un terreno fertile in noi, nel solleticare quel maschilismo che sotto sotto...
Da QUI
(edited)
E una volta riconosciuta come non negoziabile non negoziare.
Per esempio, sulla questione della sottomissione della donna... Lo stesso parlamento europeo afferma che: “C'è preoccupazione per l’impatto dei pregiudizi e degli stereotipi di genere che spesso portano a una risposta inadeguata alla violenza di genere contro le donne e a una mancanza di fiducia nei loro confronti, in particolare per quanto riguarda le accuse ritenute false di abusi sui minori e di violenza domestica".
Il problema non sono gli islamici qui... si parla di chi giudica in una corte penale ed è portatore di quegli stessi pregiudizi che pensiamo riguardino solo certe culture.
La forza dell'Islam sta nell'incontrare un terreno fertile in noi, nel solleticare quel maschilismo che sotto sotto...
Da QUI
(edited)
Si vabbeh.. tra tutti gli esempi proprio uno basato sul niente dovevi pescare..
Scusa Gianni, innanzitutto mi dispiace per la cena e il vino ma come i singoli decidono di doversi comportare in presenza di una persona di un'altra cultura riguarda solo i singoli in questione: in questo caso mi sembra siamo di fronte al classico "più realista del re"; nessuno prescriveva quelle regole di cui, immagino, fosse all'oscuro la stessa interessata.
Poi ripeto, non si tratta di giustificare o di permettere ma di non forzare quando non sia necessario.
Tu sottolinei il "ridicolo" dei comportamenti culturali di quella donna partendo, appunto come il marchese, dal presupposto che i tuoi comportamenti siano quelli "giusti" e "seri" e "evoluti".
Invece sono solo quelli nei quali ti sei ritrovato e sono "giusti per te", "seri per te", "evoluti per te"; se vuoi che siano partecipati e condivisi da chi ha un'altra storia culturale non puoi farlo per legge ma per contatto.
Se n'è accorto pure Sokker: "provaci di essere il migliore".
Così funziona.
E mettendola sul piano dei muri provi soltanto la debolezza dei tuoi valori e la forza di quelli che giudichi primitivi... un po' come la democrazia che cede all'autoritarismo per difendersi dalle autocrazie non democratiche.
Anche qui completamente daccordo.
Poi ripeto, non si tratta di giustificare o di permettere ma di non forzare quando non sia necessario.
Tu sottolinei il "ridicolo" dei comportamenti culturali di quella donna partendo, appunto come il marchese, dal presupposto che i tuoi comportamenti siano quelli "giusti" e "seri" e "evoluti".
Invece sono solo quelli nei quali ti sei ritrovato e sono "giusti per te", "seri per te", "evoluti per te"; se vuoi che siano partecipati e condivisi da chi ha un'altra storia culturale non puoi farlo per legge ma per contatto.
Se n'è accorto pure Sokker: "provaci di essere il migliore".
Così funziona.
E mettendola sul piano dei muri provi soltanto la debolezza dei tuoi valori e la forza di quelli che giudichi primitivi... un po' come la democrazia che cede all'autoritarismo per difendersi dalle autocrazie non democratiche.
Anche qui completamente daccordo.