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Subject: [Attualità]

2026-02-09 19:46:56
Scusa Gianni, innanzitutto mi dispiace per la cena e il vino ma come i singoli decidono di doversi comportare in presenza di una persona di un'altra cultura riguarda solo i singoli in questione: in questo caso mi sembra siamo di fronte al classico "più realista del re"; nessuno prescriveva quelle regole di cui, immagino, fosse all'oscuro la stessa interessata.

Poi ripeto, non si tratta di giustificare o di permettere ma di non forzare quando non sia necessario.
Tu sottolinei il "ridicolo" dei comportamenti culturali di quella donna partendo, appunto come il marchese, dal presupposto che i tuoi comportamenti siano quelli "giusti" e "seri" e "evoluti".
Invece sono solo quelli nei quali ti sei ritrovato e sono "giusti per te", "seri per te", "evoluti per te"; se vuoi che siano partecipati e condivisi da chi ha un'altra storia culturale non puoi farlo per legge ma per contatto.
Se n'è accorto pure Sokker: "provaci di essere il migliore".
Così funziona.
E mettendola sul piano dei muri provi soltanto la debolezza dei tuoi valori e la forza di quelli che giudichi primitivi... un po' come la democrazia che cede all'autoritarismo per difendersi dalle autocrazie non democratiche.


Anche qui completamente daccordo.
2026-02-09 19:56:13
L'esempio è solo per il contesto, conta il punto: e il punto è che è una questione interna, di politiche e gestione, e non esterna, l'invasione e il complotto
2026-02-09 21:19:33
Non lo dico io che i miei comportamenti siano giusti ed evoluti, lo dice la razionalità che è quella che ha fatto evolvere l'occidente dall'Illuminismo in avanti: non poter dare la mano ad un uomo in quanto proprietà unica del tuo uomo è proprio di una cultura arretrata e pertanto da limitare, punto, non ci sono discussioni e ogni cm lasciato a culture intolleranti lasciano solo spazio alla loro proliferazione, con tutto ciò che ne consegue (condizione della donna che potrà solo regredire, benessere animale idem, eccetera eccetera).
Non ci sono società avanzate che seguono pedissequamente la religione per dettarne i comportamenti sociali, le dinamiche economiche e il funzionamento di uno stato, è comprovato ed è inutile cercare di aggrapparsi sugli specchi in nome di una presunta libertà di fare tutto ciò che si vuole, solo qui, perché in tutto il resto del mondo e nella storia non funziona così.

E come ho già detto, e non mi è stato contestato, il modello ha già fallito in tutti i paesi avanti nella globalizzazione delle loro maggiori città, purtroppo è così e purtroppo non potrà che peggiorare
2026-02-10 02:11:01
Non credo che a colpire Corona siano state le lobby gay o lgbt o il wokismo in genere, o almeno non solo. Ci sono dinamiche con attori più importanti, potenti e individuabili cui Corona ha dichiarato guerra... e ora gliela stanno facendo pagare.

Lo spiega molto bene Moncalvo qui, nella prima parte del video: non lo ascolto spesso, ma quando succede devo dire che è un professionista incredibile, un pozzo di informazioni e considerazioni illuminanti.

2026-02-10 23:27:08
Prove di integrazione a Olbia dove un tunisino colpisce al collo una commessa con delle forbici, che poi pianta nella spalla della guardia giurata del posto e non contento esce, trova il primo bar e ammazza un cane col proprietario davanti.

Posto che non capisco come mai queste persone non trovino mai sulla loro strada uno che li lascia sanguinanti a terra col respiro interrotto come meriterebbero, mi chiedo che tipo di guerra ci sia in Tunisia per importare certo liquame umano e non rimandarlo indietro, speriamo che prima o poi salga la destra al potere che ste cose non accadranno più (...)


Per non farci mancare niente a Brescia una bambina è stata portata dalla madre in ospedale per dolori alla pancia, è incinta del padre bengalese, stessa nazionalità del carnefice che ha fatto un abominio del genere nel CPR a Milano, ma dopotutto dobbiamo rispettare le usanze di tutti, anche chi segue pedissequamente ciò che scrive un profeta che aveva in sposa una bambina di nove anni, l'importante è non ledere la libertà altrui, buona catastrofe a tutti
(edited)
2026-02-11 00:56:08
Che io sappia per cose del genere è prevista la galera non il rispetto dell'usanza.
2026-02-11 02:41:54
Esatto: quindi chiediamoci piuttosto chi stanzia risorse per le FFOO e chi invece fa finta di difenderle con finti video sceneggiati nei PS, con collarini messi sul momento e scarponi lasciati ai piedi dei pazienti
2026-02-11 08:39:35
Prevenire è meglio che curare, hai importato due animali schifosi dei quali tutta la società avrebbe fatto benissimo a meno.

Scommetto che il bengalese fosse anche un ottimo islamico che seguiva tutti i dettami del profeta, dopotutto l'imam di Brescia, che dalle fattezze, perdonatemi il vannaccismo, pareva proprio bengalese, l'ha detto: il profeta Mohammed aveva una sposa di 9 anni, quindi è legittimo che l'abbia anche tu e anche io (mi fa schifo anche solo scrivere questa cosa, ho avuto un leggero conato di vomito). E sì, lo ripeto, la mia cultura e la mia civilizzazione sono infinitamente superiori a queste bestie che credono pedissequamente a un libro scritto da un pedofilo conquistatore più di cinquecento anni fa, e per favore, non scandalizzatevi, perché Maometto era un pedofilo e ha ammazzato tantissime persone per il suo verbo (e non conto quanta gente è morta dopo grazie ai suoi seguaci).

Ci siamo emancipati a livello di società quando le nuove generazioni hanno capito che la propria vita non può essere guidata da un libro scritto da ignoranti mille o duemila anni fa(perché le conoscenze in quegli anni sono paragonabili a quelle di un analfabeta oggi) e giustamente per bilanciare il tutto importiamo altra gente che ha più a cuore Allah che la Patria e che vive come se fosse nel 1400.

Che poi hai ragione tu a conti fatti, probabilmente il velo serve, quella bambina credo non lo portasse ancora e per questo il padre si è eccitato particolarmente, sai che sotto questa chiave di lettura lo giustifico anche?
Ovviamente sono ironico, questo essere è fortunato a essere in un paese guidato da imbecilli perché in un mondo normale avrebbe smesso di respirare da qualche ora
(edited)
2026-02-11 08:51:08
Oh poi sarà un caso, ma hanno la stessa etnia e religione di chi ha portato avanti le grooming gangs in UK, una storia che dovrebbero mostrare in prima pagina ogni giorno ma ovviamente nascondono: in buona sostanza gruppi di pakistani e bengalesi in UK hanno portato avanti per decine di anni, DECINE DI ANNI, traffico di minori e stupri, denunciati alla polizia ovviamente, ma tutto era tenuto nascosto e non venivano presi provvedimenti, per paura che si alimentasse odio razziale nei confronti di questi primati.
Mi pare, ma non sono sicuro, che il PM che stava dietro alle non indagini fosse Starmer che ora è diventato presidente di quello schifo di stato xD
2026-02-11 17:59:15
Moia in veneto significa "bagnata"

non venite a dirmi che non avete pensato male..
2026-02-11 22:06:28
Segnalo che sui temi che spesso tratta ciccio c'è dibattito anche a sinistra e anche (soprattutto) tra le femministe:
non sono d’accordo con l’immagine di una donna con hijab sulla tessera Anpi 2026
2026-02-12 08:03:07
Mi fa piacere leggere che ci sia qualcuno che ragiona e non tifa e basta, bell'articolo che condivido
2026-02-12 14:19:32
Il fatto che invece di fermare Israele la maggior parte del mondo l’abbia armato, gli abbia fornito giustificazioni politiche, copertura politica, sostegno economico e finanziario è una sfida. (…) Se il diritto internazionale è stato colpito al cuore, è anche vero che mai prima d’ora la comunità globale aveva visto le sfide che tutti noi affrontiamo. Noi che non controlliamo grandi quantità di capitali finanziari, algoritmi e armi, ora vediamo che abbiamo un nemico comune come umanità

Mi sembra sia chiaro che i francesi abbiano equivocato pesantemente le parole della Albanese. Mi scoccia non poco difenderla ma, come nel caso dei conti bloccati, ha ragione anche stavolta: non ha mai detto che "Israele è il nemico comune dell'umanità" il soggetto è proprio un altro; il sistema che consente i comportamenti attuali di Israele.
2026-02-12 19:52:57
2026-02-13 11:10:16
Il discorso della conquista culturale della religione islamica lo sento particolarmente mio. Come spesso ricordo, io ho vissuto in un paese islamico. E non un paese con un “ordinamento” leggero da questo punto di vista.

Ti dico subito che secondo me le usanze relative ad abbigliamento, lingua e alimentazione non avranno mai importanza. Perché come crocevia, il nostro paese è fatto per accogliere diversissimi stili di vita. E questo non è un male, perché ci rende indipendenti dall’avere non avere uno stile di vita, oltreché aperti mentalmente e acculturati.

Allo stesso modo ti posso dire che uno dei miei ricordi più belli è la preghiera serale al tramonto. Meravigliosa. Vederli fermarsi, che fossero a casa o fuori casa, al lavoro o chissà dove, mettere per terra il loro tappeto e pregare mi dava un senso di pace che faccio fatica a descrivere… Io da bambino rimanevo rapito ad osservarli fare la loro preghiera e in qualche modo questa preghiera dava serenità anche a me. Mi sentivo sereno e al sicuro.

Il problema è senz’altro quello dei diritti. Faccio qualche esempio: il poter sposare quattro donne. Il poter fare o non fare qualcosa che va chiaramente oltre la nostra possibilità di aprirci è che per un islamico è considerata la base. Sorvolo sulle pene corporali e sui motivi, perché queste vengono elargite… Motivi che riguardano anche l’offesa al Corano, alla religione, ha qualche usanza che loro considerano sacra e fondamentale. Tanto per dire, i ladri li vengono privati delle mani. E credo ci sia gente in Italia che vede pure bene queste situazioni, chiamiamole così.

Ora qual è il pericolo? Che come succede per tante altre questioni, noi finiamo per ritrovarci nell’acqua bollente senza accorgercene. Il pericolo più grande è proprio nel fatto che noi non riusciamo culturalmente a percepire il pericolo. Vedi l’annosa questione del referendum per la separazione delle carriere. Trovi persone che hanno titolo di studio, capacità di analisi, capacità di ragionamento ed esposizione sofisticata che non riescono a capire dove ti porta quel passo. Non riescono a focalizzare quali saranno i passi successivi e dove andremo a essere una volta che accetti il primo. Questo limite culturale è noto soprattutto a chi ci governa: vedi per esempio le armi all’Ucraina, che a ogni pacchetto diventano a più lunga gittata. Vedi la questione palestinese, nella quale hanno provato a farci abituare a una situazione assurda, smettendo di parlarne dopo aver capito che non c’era modo di portarci ad accettare una cosa assurda, un po’ alla volta.

Per la conquista dell’Islam, io temo che andrà esattamente così: accetteremo delle concessioni leggere, e senza accorgercene finiremo per non riuscire a sostenere quelle pesanti che a quel punto saranno ovviamente attese da chi si è visto accordare le prime. Bisogna ragionare non sulla piccola modifica del momento, ma sulla destinazione del cambiamento voluto nel suo complesso. È un cambio culturale, di ragionamento che noi non siamo capaci di fare.
2026-02-15 15:38:59
Ma questo?
Tenta di rapire un bambino entrando nel supermercato invece che uscendo? Boh, fatto sta che il bimbo sembra si sia pure rotta una gamba
(edited)