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Subject: [Attualità]
Beh, in ogni caso non credo sia vero che non te ne freghi nulla :)
Un ultima cosa sul tema: se domani ci fosse un referendum per non consentire le eccezioni rituali nella macellazione in Italia voterei a favore.
Mentre, se ce ne fosse uno per proibire in ogni caso l'uso del velo (di qualunque tipologia) voterei contro.
Ad un referendum che volesse abolire l'uso dell'arabo nelle funzioni religiose voterei NO; ad uno che volesse abolirlo nelle omelie e nelle prediche voterei SÌ.
Infine, per evitare fraintendimenti, se ce ne fosse uno per giudicare diversamente la violenza sessuale a seconda della cultura del reo sarei contrario.
(edited)
Mentre, se ce ne fosse uno per proibire in ogni caso l'uso del velo (di qualunque tipologia) voterei contro.
Ad un referendum che volesse abolire l'uso dell'arabo nelle funzioni religiose voterei NO; ad uno che volesse abolirlo nelle omelie e nelle prediche voterei SÌ.
Infine, per evitare fraintendimenti, se ce ne fosse uno per giudicare diversamente la violenza sessuale a seconda della cultura del reo sarei contrario.
(edited)
È un dato di fatto, è appena morta una persona in Francia ammazzata dagli "antifa", di che parliamo? Dello spettro del fascismo?
https://jacobinitalia.it/deranque-un-martire-per-lestrema-destra/
Sei proprio certo? se tu vai allo scontro con chi non la pensa come il rischio, tragico intendiamoci, è che tu possa avere la peggio. Io non giustifico nessun tipo di violenza ma la narrazione che i cattivi siano da una parte sola.
Piazza Duomo con cinquanta coglioni pelati col braccio teso, ci sarebbero molte più persone preoccupate per il futuro del paese rispetto a tre Capodanni con migliaia di stranieri che violentano donne nella stessa piazza, tanto da impedire l'anno successivo a qualsiasi persona di festeggiare, limitando la libertà di qualsiasi cittadino onesto (cosa realmente accaduta): chi pensa a queste cose è un malato di mente che tratta la politica come se fosse calcio.
A me sembra che se per tre capodanni di fila si sono verificati violenze sulle donne, cosa orribile, oltre a condannare chi li commette senza alcun dubbio, ci sia un paese dove le forse dell'ordine, evidentemente, non sono messe nelle condizioni di fare il loro lavoro. Ti posto un articolo che parla delle stesse violenze in Germania e di come hanno affrontato il problema. Vedi tu la differenza.
https://www.corriere.it/cronache/22_gennaio_14/violenze-capodanno-milano-uguali-quelle-colonia-cosi-ora-germania-previene-abusi-da729d62-751d-11ec-9e58-ba8db45e0e20.shtml
A me preoccuperebbe se 50 coglioni si presentassero in qualsiasi piazza con il braccio teso (cosa che avviene regolarmente basta pensare ad acca laurentina, predappio, con la presenza di politici senza che nessuno batta ciglio) per la cultura che si portano dietro. Non ho timore di braccio teso, ma di una cultura che si ispira a quel modo di pensare, che non fa che aizzare l'odio nei confronti dello straniero senza per altro fare nulla per contrastare fenomeni di criminalità.
Ed è normale che la soluzione non la troverai nella sinistra che nega il problema e lo incentiva,
La soluzione mi pare che non sia nemmeno a destra visto quello che scrivi. Il fatto poi che la sinistra lo incentivi, anche qui una percezione sbagliata tra il principio dell'accoglienza e far rispettare le leggi e l'ordine pubblico.
https://jacobinitalia.it/deranque-un-martire-per-lestrema-destra/
Sei proprio certo? se tu vai allo scontro con chi non la pensa come il rischio, tragico intendiamoci, è che tu possa avere la peggio. Io non giustifico nessun tipo di violenza ma la narrazione che i cattivi siano da una parte sola.
Piazza Duomo con cinquanta coglioni pelati col braccio teso, ci sarebbero molte più persone preoccupate per il futuro del paese rispetto a tre Capodanni con migliaia di stranieri che violentano donne nella stessa piazza, tanto da impedire l'anno successivo a qualsiasi persona di festeggiare, limitando la libertà di qualsiasi cittadino onesto (cosa realmente accaduta): chi pensa a queste cose è un malato di mente che tratta la politica come se fosse calcio.
A me sembra che se per tre capodanni di fila si sono verificati violenze sulle donne, cosa orribile, oltre a condannare chi li commette senza alcun dubbio, ci sia un paese dove le forse dell'ordine, evidentemente, non sono messe nelle condizioni di fare il loro lavoro. Ti posto un articolo che parla delle stesse violenze in Germania e di come hanno affrontato il problema. Vedi tu la differenza.
https://www.corriere.it/cronache/22_gennaio_14/violenze-capodanno-milano-uguali-quelle-colonia-cosi-ora-germania-previene-abusi-da729d62-751d-11ec-9e58-ba8db45e0e20.shtml
A me preoccuperebbe se 50 coglioni si presentassero in qualsiasi piazza con il braccio teso (cosa che avviene regolarmente basta pensare ad acca laurentina, predappio, con la presenza di politici senza che nessuno batta ciglio) per la cultura che si portano dietro. Non ho timore di braccio teso, ma di una cultura che si ispira a quel modo di pensare, che non fa che aizzare l'odio nei confronti dello straniero senza per altro fare nulla per contrastare fenomeni di criminalità.
Ed è normale che la soluzione non la troverai nella sinistra che nega il problema e lo incentiva,
La soluzione mi pare che non sia nemmeno a destra visto quello che scrivi. Il fatto poi che la sinistra lo incentivi, anche qui una percezione sbagliata tra il principio dell'accoglienza e far rispettare le leggi e l'ordine pubblico.
Un ultima cosa sul tema: se domani ci fosse un referendum per non consentire le eccezioni rituali nella macellazione in Italia voterei a favore.
Mentre, se ce ne fosse uno per proibire in ogni caso l'uso del velo (di qualunque tipologia) voterei contro.
Ad un referendum che volesse abolire l'uso dell'arabo nelle funzioni religiose voterei NO; ad uno che volesse abolirlo nelle omelie e nelle prediche voterei SÌ.
Infine, per evitare fraintendimenti, se ce ne fosse uno per giudicare diversamente la violenza sessuale a seconda della cultura del reo sarei contrario.
Daccordo su tutta la linea.
Mentre, se ce ne fosse uno per proibire in ogni caso l'uso del velo (di qualunque tipologia) voterei contro.
Ad un referendum che volesse abolire l'uso dell'arabo nelle funzioni religiose voterei NO; ad uno che volesse abolirlo nelle omelie e nelle prediche voterei SÌ.
Infine, per evitare fraintendimenti, se ce ne fosse uno per giudicare diversamente la violenza sessuale a seconda della cultura del reo sarei contrario.
Daccordo su tutta la linea.
Perdonami ma ti vedo confuso, mi dai dell'islamofobo, antisemita e antioccidentale, odio tutti?
Io mi baso su un concetto molto semplice, che aveva capito Cicerone: l'unica differenza tra la religio e la superstitio è che la prima è utile per governare, la seconda si ferma alla credenza popolare.
Un conto è rompere lo specchio che ti dà sette anni di sfiga, un conto è credere in una religione che ti impone obblighi e divieti in ciò che fai: puoi mangiare questo tipo di carne, le donne sono inferiori e devono coprire i capelli, altrimenti siamo giustificati ad abusarle (e come giustamente nota Scopigno, nei paesi musulmani sono comunque molto avanzati perché gli uomini si devono coprire dalla vita alle ginocchia per lo stesso motivo, una cosa rivoluzionaria se ci pensate), non puoi apporre gli interessi ai prestiti, non puoi mangiare dalla mattina alla sera per un mese all'anno, un uomo può avere tre mogli ma non viceversa (sempre per uguaglianza, vero Scop?), una bambina di nove anni può sposarsi a discrezione della famiglia ecc ecc. Questi sono comportamenti che influenzano la vita degli individui.
Compito di uno Stato evoluto è impedire che questi comportamenti pervasivi possano essere messi in atto. Un musulmano non va in guerra per il proprio paese, va in guerra perché glielo dice la religione. In occidente bisogna fare in modo che la religione sia un feticcio alla pari di qualsiasi altra credenza popolare, non che indirizzi politica, usi, costumi, modi di vivere delle persone. Ci siamo arrivati col cristianesimo dopo secoli (ci sono ancora invasati anche lì, ma anche il più fazioso può ammettere che le % sono molto differenti, giusto qualche imbecille iscritto a CL o quelli che hanno l'età di mia nonna, in forte calo per via di quella cosa chiamata tempo), ora stiamo tornando indietro di tantissimi secoli per accettare che lo straniero si senta a casa, ma non a casa nostra, no no, si deve sentire come se fosse a casa sua, è geniale no?
Il colonialismo è una chicca che non poteva mancare, un po' di anti occidentalismo ci sta sempre. Dopotutto la Liberia che è il paese che non ha conosciuto colonizzazione nella sua storia è quello messo peggio in Africa, ehhh ma la golonizzazione...
L'unico principio inderogabile nel 2025 dovrebbe essere che la religione, qualsiasi, sia un vezzo non un metodo di governo o di indirizzo nel comportamento delle persone.
Purtroppo però è evidente che l'Europa e l'Occidente abbiano preso la strada che vuoi tu, con i risultati catastrofici sotto gli occhi di chiunque voglia vedere (sì, come in Svezia che ci sono 180 esplosioni di ordigni all'anno, mai messe da un biondo con gli occhi azzurri, in Svezia...)
Io mi baso su un concetto molto semplice, che aveva capito Cicerone: l'unica differenza tra la religio e la superstitio è che la prima è utile per governare, la seconda si ferma alla credenza popolare.
Un conto è rompere lo specchio che ti dà sette anni di sfiga, un conto è credere in una religione che ti impone obblighi e divieti in ciò che fai: puoi mangiare questo tipo di carne, le donne sono inferiori e devono coprire i capelli, altrimenti siamo giustificati ad abusarle (e come giustamente nota Scopigno, nei paesi musulmani sono comunque molto avanzati perché gli uomini si devono coprire dalla vita alle ginocchia per lo stesso motivo, una cosa rivoluzionaria se ci pensate), non puoi apporre gli interessi ai prestiti, non puoi mangiare dalla mattina alla sera per un mese all'anno, un uomo può avere tre mogli ma non viceversa (sempre per uguaglianza, vero Scop?), una bambina di nove anni può sposarsi a discrezione della famiglia ecc ecc. Questi sono comportamenti che influenzano la vita degli individui.
Compito di uno Stato evoluto è impedire che questi comportamenti pervasivi possano essere messi in atto. Un musulmano non va in guerra per il proprio paese, va in guerra perché glielo dice la religione. In occidente bisogna fare in modo che la religione sia un feticcio alla pari di qualsiasi altra credenza popolare, non che indirizzi politica, usi, costumi, modi di vivere delle persone. Ci siamo arrivati col cristianesimo dopo secoli (ci sono ancora invasati anche lì, ma anche il più fazioso può ammettere che le % sono molto differenti, giusto qualche imbecille iscritto a CL o quelli che hanno l'età di mia nonna, in forte calo per via di quella cosa chiamata tempo), ora stiamo tornando indietro di tantissimi secoli per accettare che lo straniero si senta a casa, ma non a casa nostra, no no, si deve sentire come se fosse a casa sua, è geniale no?
Il colonialismo è una chicca che non poteva mancare, un po' di anti occidentalismo ci sta sempre. Dopotutto la Liberia che è il paese che non ha conosciuto colonizzazione nella sua storia è quello messo peggio in Africa, ehhh ma la golonizzazione...
L'unico principio inderogabile nel 2025 dovrebbe essere che la religione, qualsiasi, sia un vezzo non un metodo di governo o di indirizzo nel comportamento delle persone.
Purtroppo però è evidente che l'Europa e l'Occidente abbiano preso la strada che vuoi tu, con i risultati catastrofici sotto gli occhi di chiunque voglia vedere (sì, come in Svezia che ci sono 180 esplosioni di ordigni all'anno, mai messe da un biondo con gli occhi azzurri, in Svezia...)
Articolo senza senso, perdonami, ci sono troppi cortocircuiti logici nel giustificare l'assassinio di una persona, cito l'ultimo che contiene anche una perla degna di Fiorello:
A livello nazionale, la morte di Deranque è solo l’ultimo episodio di violenza in quella che è stata una costante escalation di ostilità tra militanti di estrema destra ed estrema sinistra: violenza che, secondo tutti i dati disponibili, è in larga parte istigata dai primi
Secondo tutti i dati disponibili i musulmani sono i primi a fare delitti in qualsiasi stato Europeo nel quale sono presenti: in Spagna sono i primi per reati predatori e sessuali, in Germania anche, in Italia anche, in Svezia pure, devo proseguire? Quindi giustifichiamo le violenze nei loro confronti?
Come ti ho dimostrato prima, in Italia il numero di manifestazioni violente a stampo dell'estrema sx è infinitamente superiore a quelle di dx: alle prossime manifestazioni sulla Remigrazione (con ZERO feriti in tutte le parti di Italia, btw) se arrivano a fare una contro manifestazione e ci scappa il morto va bene o si inizia a parlare di spettro fascista? Perché anche tu non riesci a vedere due cose allo stesso modo? Perché se c'è un nucleo di persone che stupra in percentuale maggiore rispetto agli altri non bisogna istigare odio e generalizzare ma persone che hanno idee diverse dalle tue di fatto non meritano di morire, però si insomma, il rischio tragico c'è
L'unica cosa certa è che il ragazzo non aveva precedenti penali, non ha fatto niente, è stato assaltato da una decina di persone e ammazzato, un po' come stava accadendo al poliziotto preso a martellate, non dai fascisti, a Milano, se non fosse stato difeso dai colleghi.
Non si vede l'articolo del Corriere della sera, ma fatti una qualsiasi ricerchina su internet per vedere la situazione a Capodanno lì:
I festeggiamenti per il passaggio al 2026 in Germania hanno presentato un quadro tragico sul fronte della sicurezza e della salute pubblica. Il bilancio di Capodanno registra infatti due morti, mutilati, feriti gravi e un massiccio impiego delle forze di intervento, in particolare nelle grandi aree urbane.
4500 poliziotti usati a Berlino, vent'anni fa era così? No, questa gente ha cambiato il nostro modo di vivere, fine, bisogna ammetterlo. Prima agli eventi pubblici c'erano transenne, panettoni di cemento, numeri chiusi alle feste in piazza eccetera? No, fine, ora è la nostra nuova normalità e gli unici eventi dove non si vede l'esercito sono le celebrazioni in piazza tipo quella a Time Square di ieri dove tutto è andato liscio. Ah sì, era la celebrazione del Ramadan in piazza, dove non c'era neanche una donna a pregare (non sia mai) e tendenzialmente i loro eventi sono più sicuro a quanto pare dei nostri, forse perché chi fa casino a Capodanno a Berlino o ad Amsterdam o a Milano ha in comune qualcosa e non è l'essere europeo? Forse
La soluzione sicuramente non la trovi a sinistra che per anni ha sponsorizzato il fenomeno dell'immigrazione di massa, con i migranti che rappresentano un futuro che presto sarà il nostro (ti rendi conto dell'idiozia detta dalla Boldrini?), e con soluzioni che sono più pertinenti al campo della fantasia che a quello della realtà (welfare, scuola, integrazione, tutte parole vuote che però sembrano un sacco fiche, che non hanno mai avuto riscontro con un episodio accaduto nella realtà ma che appunto, nel mondo dei libri funzionano e pertanto funzionerà anche nella realtà, un po' come nel campus universitario in Olanda con gli studenti usati come cavie da fare abusare dai petalosi migranti, che fine...). Io, come chiunque sano di mente, si sente più sicuro a Budapest rispetto che Goteborg, quindi probabilmente la soluzione del fenomeno sta più a destra rispetto a quella fantoccia che oggi c'è al governo in Italia (e a qualsiasi idiota di dx o sx passato di qua negli anni precedenti)
(edited)
A livello nazionale, la morte di Deranque è solo l’ultimo episodio di violenza in quella che è stata una costante escalation di ostilità tra militanti di estrema destra ed estrema sinistra: violenza che, secondo tutti i dati disponibili, è in larga parte istigata dai primi
Secondo tutti i dati disponibili i musulmani sono i primi a fare delitti in qualsiasi stato Europeo nel quale sono presenti: in Spagna sono i primi per reati predatori e sessuali, in Germania anche, in Italia anche, in Svezia pure, devo proseguire? Quindi giustifichiamo le violenze nei loro confronti?
Come ti ho dimostrato prima, in Italia il numero di manifestazioni violente a stampo dell'estrema sx è infinitamente superiore a quelle di dx: alle prossime manifestazioni sulla Remigrazione (con ZERO feriti in tutte le parti di Italia, btw) se arrivano a fare una contro manifestazione e ci scappa il morto va bene o si inizia a parlare di spettro fascista? Perché anche tu non riesci a vedere due cose allo stesso modo? Perché se c'è un nucleo di persone che stupra in percentuale maggiore rispetto agli altri non bisogna istigare odio e generalizzare ma persone che hanno idee diverse dalle tue di fatto non meritano di morire, però si insomma, il rischio tragico c'è
L'unica cosa certa è che il ragazzo non aveva precedenti penali, non ha fatto niente, è stato assaltato da una decina di persone e ammazzato, un po' come stava accadendo al poliziotto preso a martellate, non dai fascisti, a Milano, se non fosse stato difeso dai colleghi.
Non si vede l'articolo del Corriere della sera, ma fatti una qualsiasi ricerchina su internet per vedere la situazione a Capodanno lì:
I festeggiamenti per il passaggio al 2026 in Germania hanno presentato un quadro tragico sul fronte della sicurezza e della salute pubblica. Il bilancio di Capodanno registra infatti due morti, mutilati, feriti gravi e un massiccio impiego delle forze di intervento, in particolare nelle grandi aree urbane.
4500 poliziotti usati a Berlino, vent'anni fa era così? No, questa gente ha cambiato il nostro modo di vivere, fine, bisogna ammetterlo. Prima agli eventi pubblici c'erano transenne, panettoni di cemento, numeri chiusi alle feste in piazza eccetera? No, fine, ora è la nostra nuova normalità e gli unici eventi dove non si vede l'esercito sono le celebrazioni in piazza tipo quella a Time Square di ieri dove tutto è andato liscio. Ah sì, era la celebrazione del Ramadan in piazza, dove non c'era neanche una donna a pregare (non sia mai) e tendenzialmente i loro eventi sono più sicuro a quanto pare dei nostri, forse perché chi fa casino a Capodanno a Berlino o ad Amsterdam o a Milano ha in comune qualcosa e non è l'essere europeo? Forse
La soluzione sicuramente non la trovi a sinistra che per anni ha sponsorizzato il fenomeno dell'immigrazione di massa, con i migranti che rappresentano un futuro che presto sarà il nostro (ti rendi conto dell'idiozia detta dalla Boldrini?), e con soluzioni che sono più pertinenti al campo della fantasia che a quello della realtà (welfare, scuola, integrazione, tutte parole vuote che però sembrano un sacco fiche, che non hanno mai avuto riscontro con un episodio accaduto nella realtà ma che appunto, nel mondo dei libri funzionano e pertanto funzionerà anche nella realtà, un po' come nel campus universitario in Olanda con gli studenti usati come cavie da fare abusare dai petalosi migranti, che fine...). Io, come chiunque sano di mente, si sente più sicuro a Budapest rispetto che Goteborg, quindi probabilmente la soluzione del fenomeno sta più a destra rispetto a quella fantoccia che oggi c'è al governo in Italia (e a qualsiasi idiota di dx o sx passato di qua negli anni precedenti)
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Neanche a me frega niente delle macellerie, ma mi interessa del benessere animale: ammazzare un animale come farebbe Giucas Casella con l'ipnosi è scientificamente una roba da dementi e va vietata a qualsiasi latitudine, fine, punto, non ci sono discussioni possibili.
Sai cosa faceva mia bis nonna in un paesino al lago di 300 abitanti tanti e tanti anni fa? Era abitudine avere tanti cani lì e non sterilizzarli, quindi le cucciolate erano all'ordine del giorno. Sai come si risolvevano le cucciolate lì? Si prendevano i cuccioli, si mettevano nell'acqua e si affogano tutti :)
Queste pratiche sono da bestie, e si facevano quasi cento anni fa anche qui perché per fortuna ci siamo evoluti nel tempo e ora dopo tre generazioni io trovo aberrante fare quello che un mio parente e tante altre persone facevano.
Perché non abbiamo il coraggio di dire che necessariamente chi vive seguendo i dettami di un libro scritto seicento anni fa è culturalmente inferiore? Perché bisogna sempre cercare le colpe tra di noi, cercare casi di disadattati singoli per giustificare comportamenti altrui in vasta scala(eh ma mio cugino affoga ancora i cani in acqua per diletto eh bravo coglione denuncialo che ti devo dire?), o fare sempre raffronti che ci vedono negativamente (eh ma gli stabilimenti occidentali, eh ma il colonialismo).
Guardiamo a come sta peggiorando la vita di tutti grazie a certe persone OGGI qui in tutta Europa, perché come notano bene gli analisti di sinistra, la destra sta prendendo piede in tutta Europa, ma bisogna anche chiedersi il perché dei fenomeni e non prendere per buono che tutto accada senza una ragione, altrimenti la storia, ciclicamente, si ripete, perché le persone non imparano evidentemente dal passato ed è un grosso limite dell'essere umano.
Come si macella un animale te lo deve dire lo Stato e soprattutto la scienza, non Muhammad che aveva la moglie di nove anni nel millecinquecento, dio santo.
Poi mi sembra che le posizioni siano chiare e non ci si schiodi da esse, sono abbastanza giovane ancora per potermene eventualmente andare da qua quando la situazione sarà definitivamente compromessa, sarà solo divertente (un sorriso amaro) rileggere queste chat e dire ve l'avevo detto
(edited)
Sai cosa faceva mia bis nonna in un paesino al lago di 300 abitanti tanti e tanti anni fa? Era abitudine avere tanti cani lì e non sterilizzarli, quindi le cucciolate erano all'ordine del giorno. Sai come si risolvevano le cucciolate lì? Si prendevano i cuccioli, si mettevano nell'acqua e si affogano tutti :)
Queste pratiche sono da bestie, e si facevano quasi cento anni fa anche qui perché per fortuna ci siamo evoluti nel tempo e ora dopo tre generazioni io trovo aberrante fare quello che un mio parente e tante altre persone facevano.
Perché non abbiamo il coraggio di dire che necessariamente chi vive seguendo i dettami di un libro scritto seicento anni fa è culturalmente inferiore? Perché bisogna sempre cercare le colpe tra di noi, cercare casi di disadattati singoli per giustificare comportamenti altrui in vasta scala(eh ma mio cugino affoga ancora i cani in acqua per diletto eh bravo coglione denuncialo che ti devo dire?), o fare sempre raffronti che ci vedono negativamente (eh ma gli stabilimenti occidentali, eh ma il colonialismo).
Guardiamo a come sta peggiorando la vita di tutti grazie a certe persone OGGI qui in tutta Europa, perché come notano bene gli analisti di sinistra, la destra sta prendendo piede in tutta Europa, ma bisogna anche chiedersi il perché dei fenomeni e non prendere per buono che tutto accada senza una ragione, altrimenti la storia, ciclicamente, si ripete, perché le persone non imparano evidentemente dal passato ed è un grosso limite dell'essere umano.
Come si macella un animale te lo deve dire lo Stato e soprattutto la scienza, non Muhammad che aveva la moglie di nove anni nel millecinquecento, dio santo.
Poi mi sembra che le posizioni siano chiare e non ci si schiodi da esse, sono abbastanza giovane ancora per potermene eventualmente andare da qua quando la situazione sarà definitivamente compromessa, sarà solo divertente (un sorriso amaro) rileggere queste chat e dire ve l'avevo detto
(edited)
Compito di uno Stato evoluto è impedire che questi comportamenti pervasivi possano essere messi in atto.
compito di uno stato democratico è fare quello che decide il popolo sovrano.
compito di uno stato democratico è fare quello che decide il popolo sovrano.
Neanche a me frega niente delle macellerie, ma mi interessa del benessere animale:
il mio post non riguardava le macellerie o il benessere animale, riguarda la tua presunzione di poter decidere con la tua sensibilità che cosa sia "occidente".
Come si vede benissimo da questa discussione su alcune cose si concorda tutti, su altre no.
Per quello scrivevo all'inizio che andrebbero concordati i principi (cose che vengono prima) altrimenti si vede che finiamo a discutere di episodi o provvedimenti partendo da aspettative inconciliabili.
il mio post non riguardava le macellerie o il benessere animale, riguarda la tua presunzione di poter decidere con la tua sensibilità che cosa sia "occidente".
Come si vede benissimo da questa discussione su alcune cose si concorda tutti, su altre no.
Per quello scrivevo all'inizio che andrebbero concordati i principi (cose che vengono prima) altrimenti si vede che finiamo a discutere di episodi o provvedimenti partendo da aspettative inconciliabili.
In pratica stai distruggendo in poche righe la distinzione tra stato laico e stato religioso :-)
In Arabia Saudita l'equivalente della nostra Costituzione (mi sfugge il nome, scritta in tempi relativamente recenti) stabilisce la struttura del governo e riconosce la Sharia come fonte suprema. I tribunali decidono in base alla religione, non ti piace ma questo è, dall'oggi al domani non cambi uno stato.
Poi altra questione è la mancata integrazione, i reati commessi ed impuniti ma come avevo scritto tempo fa il vero problema è una immigrazione incontrollata, problema che nessun governo vuole affrontare (a parte le belle parole in campagna elettorali, sia da dx che da sx eh). Non credo che il delinquere sia strettamente legato alla religione, se non per casi isolati
In Arabia Saudita l'equivalente della nostra Costituzione (mi sfugge il nome, scritta in tempi relativamente recenti) stabilisce la struttura del governo e riconosce la Sharia come fonte suprema. I tribunali decidono in base alla religione, non ti piace ma questo è, dall'oggi al domani non cambi uno stato.
Poi altra questione è la mancata integrazione, i reati commessi ed impuniti ma come avevo scritto tempo fa il vero problema è una immigrazione incontrollata, problema che nessun governo vuole affrontare (a parte le belle parole in campagna elettorali, sia da dx che da sx eh). Non credo che il delinquere sia strettamente legato alla religione, se non per casi isolati
la "delinquenza" per dirla in termini sintetici (e quindi imprecisi) è correlata alle condizioni economiche e quelle culturali.
Soprattutto per i reati violenti, contro la persona e contro il patrimonio (ovviamente non per quei reati da "colletti bianchi").
Quindi si, c'è una correlazione anche con gli aspetti religiosi.
Soprattutto per i reati violenti, contro la persona e contro il patrimonio (ovviamente non per quei reati da "colletti bianchi").
Quindi si, c'è una correlazione anche con gli aspetti religiosi.
L’Islam (come il Cristianesimo o l’Ebraismo) è una religione con norme morali che proibiscono furto, omicidio, aggressione, ecc.... non promuove la delinquenza. É indubbiamente vero che in alcuni paesi europei c'é una sovrarappresentazione di giovani di origine immigrata (spesso provenienti da paesi a maggioranza musulmana) in certi tipi di reati, su questo non possiamo dare torto a gianni...
Le variabili decisive sono basso status socioeconomico, segregazione urbana, minore livello di istruzione, marginalizzazione sociale ecc ecc, esistono tanti studi a riguardo.
Le variabili decisive sono basso status socioeconomico, segregazione urbana, minore livello di istruzione, marginalizzazione sociale ecc ecc, esistono tanti studi a riguardo.
La delinquenza è compiere reati.
Se nella cultura di qualcuno picchiare la moglie è consideato lecito, quella cultura è INTRINSECAMENTE delinquenziale.
Cioè, ovviamente, quelle persone saranno più portate a compiere quel reato.
(mi pare una cosa ovvia dai..)
Se nella cultura di qualcuno picchiare la moglie è consideato lecito, quella cultura è INTRINSECAMENTE delinquenziale.
Cioè, ovviamente, quelle persone saranno più portate a compiere quel reato.
(mi pare una cosa ovvia dai..)
Stai parlando di cultura o religione? Nel Corano non è scritto da nessuna parte che l'uomo può picchiare la moglie, c'è un termine controverso che qualcuno associa a quello che dici tu ma qualsiasi teologo moderno nega che sia presente qualsiasi autorizzazione a violenza domestica
Forse fai confusione con l'adulterio punito a volte (purtroppo!) con la pena di morte, ma da un tribunale non dal marito...
Sai bene che tra cultura e religione c'è un nesso.
Neppure nella Bibbia c'è scritto che l'uomo deve possedere la donna, ma è stato per centinaia di anni un retaggio culturale E religioso.
Neppure nella Bibbia c'è scritto che l'uomo deve possedere la donna, ma è stato per centinaia di anni un retaggio culturale E religioso.