Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: [Attualità]

2026-02-27 07:11:45
Nuovi scontri tra Afghanistan e Pakistan.
Altra occasione per Trump


L'ultima ricerca di Donald su Gemini prima di intervenire e decidere con chi stare:

Afghanistan: Le stime geologiche indicano riserve tra 1,3 e 1,5 miliardi di barili, concentrate principalmente nei bacini settentrionali di Amu Darya e afghano-tagiko. Alcune stime più ampie parlano di un potenziale complessivo (includendo gas e riserve non ancora confermate) fino a 8 miliardi di barili equivalenti.
Pakistan: Le riserve accertate sono molto più contenute, stimate in circa 240-243 milioni di barili (dato aggiornato a giugno 2024). Sebbene ci sia stato un recente incremento del 26% grazie a nuove scoperte, il totale resta una frazione di quello afghano.
2026-02-27 10:59:18
:)
2026-02-27 11:00:30
La strategia era e rimane quella di posizionarsi per creare problemi alla Cina. Non per nulla dell'Afghanistan (tornando alla mancata pillola rossa di Scopigno) se ne sono andati e bellamente fregati del post, dopo averci convinto che fosse giusto insediarsi.
2026-02-27 16:08:03
C'era una volta il thread "il Grande Disegno"...

Comunque, per sicurezza, ma lo vedi il 12?

Però, teniamo presente che il Pakistan è di nuovo parte della strategia di contenimento -indiretto- della Cina (e il ritorno di Trump ha accentuato questa strategia).
Il Pakistan non è riducibile a un "alleato" della Cina ma cerca, da parecchio, di godere dei vantaggi di "farsi corteggiare" da Cina e Usa.

Aggiungo che tra Pakistan e Talebani ci sono normalmente legami consolidati... chi festeggiò di più il ritorno dei Talebani e la cacciata degli americani? I pakistani... gli alleati regionali degli Usa.
Il mondo è complesso e contraddittorio, non ci sta tutto in una sola cornice
(edited)
(edited)
2026-02-27 16:26:49
2026-02-28 09:58:56
Se c'è da prendere a schiaffi il Pakistan, in India non vedono l'ora.
2026-02-28 10:00:25
intanto partita l'ennesima guerra.....
2026-03-02 10:16:26
Pur di fuggire alla polizia, che li stava inseguendo per le vie del Quarticciolo, hanno invaso la corsia opposta facendo un frontale con un’altra auto e uccidendo le tre persone che erano a bordo: padre, madre e figlio.

Responsabili dell’incidente stradale, avvenuto ieri sera intorno alle 22 in via Collatina 661, sono tre sudamericani poi arrestati dalla polizia. Per i tre fuggitivi l’accusa è di omicidio stradale, resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di oggetti atti allo scasso. Nell’auto con la quale stavano scappando, una Toyota Yaris, sono stati infatti trovati diversi grimaldelli e altri oggetti utili per i furti.

Tutto è partito da un normale controllo da parte degli agenti. Una pattuglia della polizia ferma l’auto su cui viaggiano i latinos. O meglio, ci prova. Perché i tre, invece che stopparsi all’alt, accelerano e tentano la fuga per le strade del quartiere. Parte così l’inseguimento folle.

A supporto della polizia arriva una pattuglia dei carabinieri. I tre sudamericani non demordono e proseguono la corsa, inseguiti dalle forze dell’ordine. Continuano a seminare il panico a tutta velocità, fino a quando in via Collatina tentano il gesto estremo. Il sudamericano alla guida della Yaris sterza e invade la corsia opposta. Proprio nel momento in cui passa la Fiat Punto sulla quale viaggia la famiglia. La Yaris dei latinos colpisce in pieno la Fiat. Un impatto frontale così forte che uccide sul colpo i due genitori a bordo della Fiat. Quando gli agenti arrivano sul posto, si trovano davanti a una scena orribile. Le auto distrutte e nella Punto i due corpi già senza vita del padre e della madre.

I poliziotti chiamano immediatamente i vigili del fuoco e il personale del 118, nella speranza che il figlio della coppia, rimasto gravemente ferito, possa salvarsi. Ma così non è stato. Anche lui muore poco dopo l’arrivo in ospedale. Rimasti feriti e poi trasferiti al pronto soccorso anche due dei tre ladri in fuga. Illeso, invece, il terzo, che viene subito arrestato dagli agenti della polizia.


Chissà se ora ci saranno città devastate come dopo la morte di Ramy, ma temo di no, sono morti innocenti e in Italia tipicamente si sta sempre dalla parte dei criminali
2026-03-02 10:36:20
Gianni, trovamene uno, esclusi i troll e il circolo delle amanti di Turetta et similia, che stia dalla parte di questi individui.
Quali saranno poi gli esiti del processo è un'altra faccenda.
2026-03-02 13:45:18
Io ti trovo piazze piene per protestare per la morte di uno che è caduto dopo un inseguimento di 8km in contromano a Milano, il cui sindaco ha anche biasimato l'operato della polizia insieme a Gabrielli, rei di avere inseguito delle persone.
In meno di un anno 5 morti in inseguimenti (tutti stranieri i fuggitivi, ma è un caso), 3 fuggiaschi e 2 famiglie innocenti.
È evidente che se scappi da un posto di blocco gli agenti devono non solo inseguire ma anche ingaggiare senza problemi di sorta, sono già morte due famiglie per dei criminali, non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca e uno Stato deve essere pragmatico: la vita di un innocente vale più di quella di un criminale e la storia, ma anche la logica, evidenzia che se uno fugge in auto mette in pericolo la vita altrui, pertanto deve essere fermato subito, con le buone o con le cattive
2026-03-02 13:53:23
È evidente che se scappi da un posto di blocco gli agenti devono non solo inseguire ma anche ingaggiare senza problemi di sorta

Tutta questa evidenza non la capisco.
E l'inseguimento ad aver causato una famiglia morta, non la fuga dal posto di blocco.

Quindi, io capisco il punto che vuoi portare, e sono anche d'accordo in linea di principio.
Ma che si DISCUTA del fatto che fare gli inseguimenti alla americana per le strade sia una buona idea mi pare il minimo...

Io sono dell'idea che se non stai fermando un reato violento non dovresti inseguire proprio nessuno. Rischi che muoiano degli innocenti per prendere un ladro?
2026-03-02 15:20:33
Sono però vicende diverse: in una c'erano elementi che potevano alimentare i sospetti di un "eccesso di inseguimento" (non mi viene di chiamarlo diversamente) e di una manipolazione degli eventi successivi tendente a nascondere le responsabilità delle forze dell'ordine.
In quelle che descrivi, sto a quello che hai riportato, mancano entrambi questi aspetti (a meno che l'inseguimento si sia svolto secondo modalità pericolose per i cittadini) e la responsabilità appare più chiara, lampante direi, e soprattutto si scarica su una famiglia che non c'entrava nulla. Innocenti veri.
2026-03-02 15:22:35
Non credo che ciccio intenda lo "stare dalla parte di" come un semplice pensiero, quanto una azione dimostrativa decisa e pacifica. Ricordo la donna travolta dai ragazzini rom a Milano, non successe assolutamente nulla: la gente non perde un minuto per aggregarsi e manifestare la propria (pesante) insofferenza.

È una società di anestetizzati, questo è il succo del discorso nel quale personalmente mi ritrovo.
2026-03-02 15:23:25
Io sono dell'idea che se non stai fermando un reato violento non dovresti inseguire proprio nessuno. Rischi che muoiano degli innocenti per prendere un ladro?

Concordo... posso capire che parta un inseguimento ma una volta chiaro il rischio lasci perdere. Cmq, suppongo che tra un po' ci saranno i droni automatizzati a incaricarsi degli inseguimenti
2026-03-02 15:38:46
Capisco, ma da una parte hai quello che viene percepito come un fatto di cronaca nera, diciamo, dall'altro uno che si presta ad essere utilizzato come negazione dei diritti fondamentali da parte dello Stato attraverso le forze dell'ordine.
Il valore simbolico che il secondo evento può generare è maggiore.
Nel primo caso andare in piazza non risolve nulla perchè quanto accaduto è responsabilità di un delinquente... e cosa protesti a fare col delinquente che fa il delinquente?
Ma se percepisci (o immagini) una delinquenza di Stato le cose cambiano e la piazza protesta contro un'ingiustizia e non contro un fatto.

Il primo caso dovrebbe essere inserito in un discorso più ampio e che tira in ballo responsabilità dello Stato o della Società.
In fondo è quello che è accaduto con le uccisioni di donne. Quando si è cominciato a parlare di femminicidio e lo si è legato al patriarcato e alle carenze educative ecco che son comparse le manifestazioni, le prese di posizione, gli outing ecc.
(edited)
2026-03-02 17:19:02
Una manifestazione non bisognerebbe nemmeno "chiederla", la sua mancanza è sintomo di qualcosa. Un qualcosa che è anche la ragione di una affluenza ormai minima alle cabine elettorali.

Non so cosa risolverebbe, se non altro a dichiarare una sensibilità e una richiesta alle istituzioni. Sappiamo tutti che queste ascoltano eccome il disagio manifestato in piazza, ne hanno sincero timore: il sistema elettorale può mascherare quel malcontento ("abbiamo vinto" / "abbiamo la maggioranza" / "gli italiani hanno scelto noi") che nelle manifestazioni si riprende la scena. Non per nulla hanno affinato tecniche per disinnescarne l'effetto su chi guarda (vedi Cossiga e l'arte dell'infiltrare, ben presente fino all'altroieri con l'askatacoso).