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Subject: [Attualità]
però tu dicevi che uno svedese non vorrebbe fare a cambio e vivere in Ungheria per il welfare state,
Io non dicevo nulla e tu ad ogni post cambi il punto..
Tra vivere in Svezia e vivere in Ungheria c'è un abisso di prestazioni pubbliche e di ricchezza.
Il Welfare (la sanità la scuola, le pensioni) scandinavo non c'entra nulla CON L'IMMIGRAZIONE.
Continui a confondere temi differenti.
preferisco vivere in un paese dove la sicurezza è maggiore e sticazzi se mi pago il ticket ospedaliero
si magari tu si, ma hai scritto altro , tu hai scritto:
Quindi, abbiamo la certezza che la Svezia in quegli anni abbia avuto il welfare state migliore che una nazione europea abbia mai avuto nella sua storia, un paese ricco e guidato da valori sociali, ecco come si trova 20 anni dopo, anche in questo caso la teoria dei libri è andata a scontrarsi con la dura realtà
RIbadisco, il WELFARE non c'entra non l'IMMIGRAZIONE.
Quindi se in svezia vivi male non è colpa del WELFARE..
Io non dicevo nulla e tu ad ogni post cambi il punto..
Tra vivere in Svezia e vivere in Ungheria c'è un abisso di prestazioni pubbliche e di ricchezza.
Il Welfare (la sanità la scuola, le pensioni) scandinavo non c'entra nulla CON L'IMMIGRAZIONE.
Continui a confondere temi differenti.
preferisco vivere in un paese dove la sicurezza è maggiore e sticazzi se mi pago il ticket ospedaliero
si magari tu si, ma hai scritto altro , tu hai scritto:
Quindi, abbiamo la certezza che la Svezia in quegli anni abbia avuto il welfare state migliore che una nazione europea abbia mai avuto nella sua storia, un paese ricco e guidato da valori sociali, ecco come si trova 20 anni dopo, anche in questo caso la teoria dei libri è andata a scontrarsi con la dura realtà
RIbadisco, il WELFARE non c'entra non l'IMMIGRAZIONE.
Quindi se in svezia vivi male non è colpa del WELFARE..
Altra cosa che fatico a comprendere: la sinistra dice parole vuote [..]
La sinistra quale?
Non c'è nessuna sinistra in Italia e in Europa.
C'è la destra globalista e la destra fintonazionale. Che sono identiche tra loro e fingono di essere diverse per impedirci di votare dei rappresentanti che ci rappresentano.
La sinistra quale?
Non c'è nessuna sinistra in Italia e in Europa.
C'è la destra globalista e la destra fintonazionale. Che sono identiche tra loro e fingono di essere diverse per impedirci di votare dei rappresentanti che ci rappresentano.
Ti faccio un esempio banale. Nella città x ci sono 800 italiani, diciamo 50 propensi a delinquere, e 200 immigrati, di cui 150 irregolari balordi, feccia, quello che dici tu, io sono abbastanza d'accordo se dici che "importiamo il peggio".
Se lo stato arresta il 50% dei "balordi" in carcere trovi 25 italiani e 75 immigrati.
Il 75% sono stranieri, quindi sono più propensi a delinquere? Il gruppo di riferimento lo è non l'intero Marocco o il paese che vuoi tu.
Il problema è sempre a monte...
Da statistico ti devo dire che non puoi fare inferenza se il campione non è rappresentativo (o meglio la puoi fare ma le conclusioni non rappresentano la realtà). Gli attuali immigrati non rappresentano l'intero Marocco, per dirla in parole più semplici.
Se lo stato arresta il 50% dei "balordi" in carcere trovi 25 italiani e 75 immigrati.
Il 75% sono stranieri, quindi sono più propensi a delinquere? Il gruppo di riferimento lo è non l'intero Marocco o il paese che vuoi tu.
Il problema è sempre a monte...
Da statistico ti devo dire che non puoi fare inferenza se il campione non è rappresentativo (o meglio la puoi fare ma le conclusioni non rappresentano la realtà). Gli attuali immigrati non rappresentano l'intero Marocco, per dirla in parole più semplici.
probabilmente a noi non interessa sapere quanti sono in % i delinquenti tra i marocchini.
Ci interessa sapere quanti sono in % tra quelli che sono in Italia e se la % è più alta rispetto agli autoctoni.
Ci interessa sapere quanti sono in % tra quelli che sono in Italia e se la % è più alta rispetto agli autoctoni.
certo, e infatti il problema va affrontato. L'errore è nello stigmatizzare un intero paese e magari prendere decisioni di conseguenza
il cherry picking non c'entra niente
Lo scrivi due post dopo l'ennesimo fatto scelto tra i tanti a sostegno della tua tesi.
Lo scrivi due post dopo l'ennesimo fatto scelto tra i tanti a sostegno della tua tesi.
Io non metto piede nel 3d politica proprio perchè non voglio farmi trascinare in questo dibattito in cui sono molto sensibile, e mi sono già incazzato una volta ... e non voglio davvero non voglio partecipare ne farmi tirare in ballo ... potemo parlà d'altro ... tanto questo è un tema politico, la pensate così amen ... ce volete avè ragione amen ... io non la penso così. l'ho vissuta sulla mia pelle l'immigrazione, c'ho scritto pure sopra, la vedete in un modo distorto e senza ne un passato, perchè l'italiani in Svizzera altro che gatti uccidevano i cigni ... e tutto quello che je passava pe mano, tutto documentato, puzzavano e rubavano ... insomma non se po parlà d'altro ... anche perchè sto argomento è stato sviscerato in lungo e largo ... perdonate lo sfogo ... ma se so tornato è perchè mi siete mancati ma se dovemo parlà de rona me devo allontanà pure da sto 3d che tante discussioni interessanti ha tirato fuori . ...
Ma infatti trovo totalmente inutile discutere di società multietnica e immigrazione in generale. Non serve a niente farlo, perché chi più chi meno siamo tutti mentalmente aperti e culturalmente, da italiani, orientati a capire chi migra e aiutare chi deve farlo per costruirsi un futuro.
La discussione deve rimanere sul piano della sostenibilità di questo fenomeno. Che risorse abbiamo, e che intensità di tale fenomeno siamo in grado di gestire e assorbire. È chiaro che in questa fase storica, con le risorse ridotte all’osso e un sistema paese totalmente piegato alle logiche dello lobbismo e dell’impunità di classe dirigente e amichetti, non abbiamo la struttura per garantire a chi arriva alcuna prospettiva stabile.
Non è di nessuna consolazione scoprire l’acqua calda e dire che in fondo al mondo siamo tutti uguali e che "se gli sbandati non fossero sbandati non delinquerebbero" e non finirebbero nelle carceri (più che sovraffollate). La realtà è che da noi vengono gli sbandati. Bisogna accettarlo e capire perché questo non possa essere sostenibile. E come evitare che arrivino i delinquenti, che quelli che non sono delinquenti lo diventino venendo qui, e favorire un’immigrazione sostenibile… Possibilmente che elevi le possibilità del paese, la ricchezza culturale ed economica della società perché non siamo una ONLUS e non ci possiamo caricare oltre le nostre possibilità dei mali del mondo. (Semmai dovremmo preoccuparci di non creare le condizioni perché si creino i mali del mondo, e quindi, a prescindere fare in modo che a governarci non ci finiscano scendi letto che accettano di buon grado di fare casini in Africa, in Medioriente, creando ondate di flussi migratori fuori controllo.)
Detto questo, se in un mondo perfetto avessimo più risorse e una situazione completamente diversa dall’attuale potremmo pensare per esempio di applicare modelli che altrove hanno funzionato, come ad esempio quello della Merkel di 10 anni fa. Ma si ragiona di fantascienza, dato che noi non siamo la Germania e non abbiamo soprattutto costruito le premesse per diventarlo nemmeno in un futuro remoto.
(edited)
La discussione deve rimanere sul piano della sostenibilità di questo fenomeno. Che risorse abbiamo, e che intensità di tale fenomeno siamo in grado di gestire e assorbire. È chiaro che in questa fase storica, con le risorse ridotte all’osso e un sistema paese totalmente piegato alle logiche dello lobbismo e dell’impunità di classe dirigente e amichetti, non abbiamo la struttura per garantire a chi arriva alcuna prospettiva stabile.
Non è di nessuna consolazione scoprire l’acqua calda e dire che in fondo al mondo siamo tutti uguali e che "se gli sbandati non fossero sbandati non delinquerebbero" e non finirebbero nelle carceri (più che sovraffollate). La realtà è che da noi vengono gli sbandati. Bisogna accettarlo e capire perché questo non possa essere sostenibile. E come evitare che arrivino i delinquenti, che quelli che non sono delinquenti lo diventino venendo qui, e favorire un’immigrazione sostenibile… Possibilmente che elevi le possibilità del paese, la ricchezza culturale ed economica della società perché non siamo una ONLUS e non ci possiamo caricare oltre le nostre possibilità dei mali del mondo. (Semmai dovremmo preoccuparci di non creare le condizioni perché si creino i mali del mondo, e quindi, a prescindere fare in modo che a governarci non ci finiscano scendi letto che accettano di buon grado di fare casini in Africa, in Medioriente, creando ondate di flussi migratori fuori controllo.)
Detto questo, se in un mondo perfetto avessimo più risorse e una situazione completamente diversa dall’attuale potremmo pensare per esempio di applicare modelli che altrove hanno funzionato, come ad esempio quello della Merkel di 10 anni fa. Ma si ragiona di fantascienza, dato che noi non siamo la Germania e non abbiamo soprattutto costruito le premesse per diventarlo nemmeno in un futuro remoto.
(edited)
non riesco a capire che cosa ci sia di sbagliato ad ammettere che importare persone economicamente e culturalmente svantaggiate produca problemi.
Non cambio il punto a ogni post e non ho scritto da nessuna parte che in Svezia si vive male perché c'è tanto welfare, solo un demente lo direbbe...
Oh raga vivo di merda perché ho la sanità pubblica e l'istruzione gratis di altissimo livello ... Capisci che non è ciò che intendo?
Io sto facendo un discorso differente che mi auguro di spiegarti meglio allora, perché non l'hai capito minimamente ed evidentemente mi spiego male io, riprovo: io ho citato questo messaggio qua, tuo
tutt'oggi la qualità della vita in Svezia è ottima e sicuramente gli svedesi non farebbero a cambio con gli USA di Trump o l'Ungheria di Orban
Per me questo è semplicemente falso: la qualità della vita NON è il welfare. La qualità della vita è come una persona vive, e per me la qualità della vita non è avere il ticket sanitario gratis con il quale puoi andare a curarti senza spese se l'eritreo ti stupra di notte o ti spara per sbaglio per strada, la qualità della vita è uscire per strada e non trovarti l'africano che ti mette in pericolo, PER ME. Se per te non è così è una tua opinione e non puoi essere certo, come dici nel messaggio quotato, che non sia così, perché le persone hanno prerogative differenti che non sono uguali alle tue: infatti in Svezia sta crescendo la destra che vuole cacciare certa gente, in Ungheria la scelta era tra Orban e il suo alter ego che ha già dichiarato che stringerà ancora di più i controlli contro l'immigrazione irregolare.
Secondo punto, che non mi hai spiegato, è la mia richiesta nei tuoi confronti di spiegarmi come mai nella culla del welfare MONDIALE, non scandinavo, non europeo, l'integrazione abbia fallito MISERAMENTE: se il tema è che noi non siamo capaci ad integrarli e la soluzione della sinistra italiana è aumentare il welfare, prendiamo ad esempio un paese che questi rimedi li ha già adottati: non hanno funzionato e parlano di rimpatri, come mai non hanno funzionato? Come mai dovrebbero funzionare qui, anche se non raggiungeremo mai livelli di welfare svedesi, e pure quelli evidentemente non sono sufficienti a rispettare la teoria secondo cui siamo tutti uguali e bla bla bla?
Oh raga vivo di merda perché ho la sanità pubblica e l'istruzione gratis di altissimo livello ... Capisci che non è ciò che intendo?
Io sto facendo un discorso differente che mi auguro di spiegarti meglio allora, perché non l'hai capito minimamente ed evidentemente mi spiego male io, riprovo: io ho citato questo messaggio qua, tuo
tutt'oggi la qualità della vita in Svezia è ottima e sicuramente gli svedesi non farebbero a cambio con gli USA di Trump o l'Ungheria di Orban
Per me questo è semplicemente falso: la qualità della vita NON è il welfare. La qualità della vita è come una persona vive, e per me la qualità della vita non è avere il ticket sanitario gratis con il quale puoi andare a curarti senza spese se l'eritreo ti stupra di notte o ti spara per sbaglio per strada, la qualità della vita è uscire per strada e non trovarti l'africano che ti mette in pericolo, PER ME. Se per te non è così è una tua opinione e non puoi essere certo, come dici nel messaggio quotato, che non sia così, perché le persone hanno prerogative differenti che non sono uguali alle tue: infatti in Svezia sta crescendo la destra che vuole cacciare certa gente, in Ungheria la scelta era tra Orban e il suo alter ego che ha già dichiarato che stringerà ancora di più i controlli contro l'immigrazione irregolare.
Secondo punto, che non mi hai spiegato, è la mia richiesta nei tuoi confronti di spiegarmi come mai nella culla del welfare MONDIALE, non scandinavo, non europeo, l'integrazione abbia fallito MISERAMENTE: se il tema è che noi non siamo capaci ad integrarli e la soluzione della sinistra italiana è aumentare il welfare, prendiamo ad esempio un paese che questi rimedi li ha già adottati: non hanno funzionato e parlano di rimpatri, come mai non hanno funzionato? Come mai dovrebbero funzionare qui, anche se non raggiungeremo mai livelli di welfare svedesi, e pure quelli evidentemente non sono sufficienti a rispettare la teoria secondo cui siamo tutti uguali e bla bla bla?
Il tema è che avete sempre paura di essere troppo indelicati: posto che secondo me in Nigeria il grado di civiltà è più basso rispetto a quello del Giappone, poi potrete dirmi che in Giappone guardano gli hentai e parlano le tipe in metropolitana, ma sfido chiunque a farsi una settimana da solo a Okinawa o a Lagos, ovviamente è il discorso è quello che dice pupe e che ha anche detto Troy.
Nessuno va a sindacare se il paese intero sia più o meno civile, quella è una mia crudele opinione che evidentemente lede il buon cuore occidentale che ormai è animato da forte pietismo, quanto più capire perché tu attiri la feccia da quel paese.
Se su 100 persone che arrivano 80 sono delinquenti, a me non importa dire che tutte quelle persone siano delinquenti, perché ovviamente non lo sono, ripeto, se importassimo il 100% di delinquenti stranieri saremmo in guerra, non con problematiche di sicurezza da gestire, mi importa capire il perché io importo delinquenti e non laureati (che è il caso in questione).
Il gruppo di riferimento di cui tu parli non è un campione da 200 persone, parliamo di centinaia di migliaia di persone, non 200, il campione è rappresentativo perché il comportamento si ripresenta in tutta Europa, non solo qui: in Olanda esiste la Mokromafia, sai cosa vuol dire Mokro? È il loro modo per definire marocchino, come qua "maranza", ormai abbiamo addirittura coniato dei termini in tutta Europa per definire un delinquente di una certa etnia tanto è frequente la sua presenza in carcere. Questo significa che ogni marocchino è delinquente? No, in Marocco anzi sono stato e si sta da dio, anche perché i delinquenti sono molto più propensi a venire qui, prova a ragionare con la testa di uno che non ha niente lì:
In Marocco guadagno mediamente poco, il paese è più povero (si può dire o è offensivo? C'è un indicatore che si chiama PIL pro capite e non è razzista giuro), quindi se rubo i guadagni sono più bassi e i rischi sono molto più alti, perché le punizioni adottate lì sono decisamente peggiori rispetto al sistema giudiziario europeo. Se vai in Europa hai persone da derubare più ricche, rischi minori (il carcere spagnolo non è sarà un hotel a 5 stelle, ma sono sicuro che se paragonato al carcere di Rabat sembrerà di essere al Bellagio di Las Vegas). Per di più qui se scappi dalla polizia trovi alcune persone che ti difendono anche, lì se scappi dalla polizia ti smitragliano e devi pure stare muto se muori. Quindi lì hai alto rischio e poca resa se sei delinquente, in Europa l'opposto, pertanto tu attiri una determinata categoria di individui ed è dimostrata proprio dalle statistiche, dove ripeto, in Spagna, UK, Italia, Germania, vede sempre certe etnie ai primi posti di qualsiasi reato da strada, quindi o è sfortuna o è un problema, perché ripeto, il campione non è da 200 persone, devi aggiungerci qualche zero ed è molto significativo
Nessuno va a sindacare se il paese intero sia più o meno civile, quella è una mia crudele opinione che evidentemente lede il buon cuore occidentale che ormai è animato da forte pietismo, quanto più capire perché tu attiri la feccia da quel paese.
Se su 100 persone che arrivano 80 sono delinquenti, a me non importa dire che tutte quelle persone siano delinquenti, perché ovviamente non lo sono, ripeto, se importassimo il 100% di delinquenti stranieri saremmo in guerra, non con problematiche di sicurezza da gestire, mi importa capire il perché io importo delinquenti e non laureati (che è il caso in questione).
Il gruppo di riferimento di cui tu parli non è un campione da 200 persone, parliamo di centinaia di migliaia di persone, non 200, il campione è rappresentativo perché il comportamento si ripresenta in tutta Europa, non solo qui: in Olanda esiste la Mokromafia, sai cosa vuol dire Mokro? È il loro modo per definire marocchino, come qua "maranza", ormai abbiamo addirittura coniato dei termini in tutta Europa per definire un delinquente di una certa etnia tanto è frequente la sua presenza in carcere. Questo significa che ogni marocchino è delinquente? No, in Marocco anzi sono stato e si sta da dio, anche perché i delinquenti sono molto più propensi a venire qui, prova a ragionare con la testa di uno che non ha niente lì:
In Marocco guadagno mediamente poco, il paese è più povero (si può dire o è offensivo? C'è un indicatore che si chiama PIL pro capite e non è razzista giuro), quindi se rubo i guadagni sono più bassi e i rischi sono molto più alti, perché le punizioni adottate lì sono decisamente peggiori rispetto al sistema giudiziario europeo. Se vai in Europa hai persone da derubare più ricche, rischi minori (il carcere spagnolo non è sarà un hotel a 5 stelle, ma sono sicuro che se paragonato al carcere di Rabat sembrerà di essere al Bellagio di Las Vegas). Per di più qui se scappi dalla polizia trovi alcune persone che ti difendono anche, lì se scappi dalla polizia ti smitragliano e devi pure stare muto se muori. Quindi lì hai alto rischio e poca resa se sei delinquente, in Europa l'opposto, pertanto tu attiri una determinata categoria di individui ed è dimostrata proprio dalle statistiche, dove ripeto, in Spagna, UK, Italia, Germania, vede sempre certe etnie ai primi posti di qualsiasi reato da strada, quindi o è sfortuna o è un problema, perché ripeto, il campione non è da 200 persone, devi aggiungerci qualche zero ed è molto significativo
Io amo quelli come te che per giustificare la gente che oggi mangia i gatti in Italia con un po' di auto razzismo ti parla di 100 anni fa, quando gli italiani emigravano, quando il nostro paese aveva una condizione economica che oggi ha il Ciad... Cioè con tutto il rispetto, sai a me che me ne frega se gli italiani 100 anni fa mangiassero i cigni? Se sono uno statista oggi posso dire ai miei cittadini "tranquilli lasciate mangiare i gatti agli africani perché noi 100 anni fa mangiavamo i cigni", ma è un discorso sensato?
Per altro è l'ennesimo discorso che per giustificare l'immigrazione di massa di questi anni anziché dare elementi positivi porta elementi negativi che riguardano l'immigrazione, ma autorazzisti, come se, ripeto, me ne fregasse qualcosa.
Il fatto che gli italiani, non tutti, fossero mafiosi in US o mangiassero i cigni in Svizzera ti può portare solo alla conclusione che l'immigrazione di massa porta problemi indipendentemente dalla nazione di partenza, e su questo sono perfettamente d'accordo, perché se si emigra in massa da un paese significa che in quel paese c'è del disagio e quel disagio te lo stai portando in casa e lo stai imponendo alle persone che pagano le tasse e ti tengono in piedi quel paese, non è una cosa piacevole
Per altro è l'ennesimo discorso che per giustificare l'immigrazione di massa di questi anni anziché dare elementi positivi porta elementi negativi che riguardano l'immigrazione, ma autorazzisti, come se, ripeto, me ne fregasse qualcosa.
Il fatto che gli italiani, non tutti, fossero mafiosi in US o mangiassero i cigni in Svizzera ti può portare solo alla conclusione che l'immigrazione di massa porta problemi indipendentemente dalla nazione di partenza, e su questo sono perfettamente d'accordo, perché se si emigra in massa da un paese significa che in quel paese c'è del disagio e quel disagio te lo stai portando in casa e lo stai imponendo alle persone che pagano le tasse e ti tengono in piedi quel paese, non è una cosa piacevole
Lo scrivi due post dopo l'ennesimo fatto scelto tra i tanti a sostegno della tua tesi.
Lo scrivo parlandoti dei dati carcerari di tutta Europa e della situazione sociale grave nella quale versano tutti i paesi che hanno subito questo tipo di immigrazione irregolare.
Il fatto che io citi esempi è solamente una buffa dimostrazione che la statistica inferenziale funziona: i cinesi in Italia sono tantissimi, domani non troverai mai un articolo di un cinese che accoltella qualcuno per strada. Questa mattina mi sono svegliato e ho letto di due accoltellamenti nelle ultime due sere a Firenze, trovato il responsabile in entrambi i casi ed è inutile che io scriva la provenienza :)
Firenze è la stessa città dove un mese fa è stato stuprato un ragazzo italiano che si era addormentato sul tram, ovviamente non devo specificare da chi, e il problema però è che ha aperto Vannacci la sede lì.. il tema è il lavaggio del cervello che hanno subito le persone in questi anni purtroppo.
Così come leggo ora che ad Arese hanno sfondato un posto di blocco, distrutto un auto dei carabinieri e mandato in ospedale un poliziotto, meno male che non è morto il conducente, rigorosamente magrebino, perché altrimenti sai le proteste in piazza? XD
Se io andassi a prendere i reati da strada dei cinesi farei cherry picking (e ti sfido a farlo, ma tranquillo, non riuscirai) perché vado a prendere un episodio che non è esplicativo della serie storica: se il 60% di stupri in Italia è fatto da stranieri islamici se io posto uno stupro di uno straniero islamico non è cherry picking, è un episodio che forma la statistica di un campione MOLTO significativo. È cherry picking se il colpevole è di una nazione che rappresenta lo 0,1% delle carceri, non lo è se è di una nazione sovraesposta nelle carceri, in tal caso è semplicemente logica conseguenza di capire i dati, come li capisco infatti io
Però è chiaro che tu parti con un atto di fede alla base e come atto di fede non può essere dimostrato da nulla, devi crederci e basta
(edited)
Lo scrivo parlandoti dei dati carcerari di tutta Europa e della situazione sociale grave nella quale versano tutti i paesi che hanno subito questo tipo di immigrazione irregolare.
Il fatto che io citi esempi è solamente una buffa dimostrazione che la statistica inferenziale funziona: i cinesi in Italia sono tantissimi, domani non troverai mai un articolo di un cinese che accoltella qualcuno per strada. Questa mattina mi sono svegliato e ho letto di due accoltellamenti nelle ultime due sere a Firenze, trovato il responsabile in entrambi i casi ed è inutile che io scriva la provenienza :)
Firenze è la stessa città dove un mese fa è stato stuprato un ragazzo italiano che si era addormentato sul tram, ovviamente non devo specificare da chi, e il problema però è che ha aperto Vannacci la sede lì.. il tema è il lavaggio del cervello che hanno subito le persone in questi anni purtroppo.
Così come leggo ora che ad Arese hanno sfondato un posto di blocco, distrutto un auto dei carabinieri e mandato in ospedale un poliziotto, meno male che non è morto il conducente, rigorosamente magrebino, perché altrimenti sai le proteste in piazza? XD
Se io andassi a prendere i reati da strada dei cinesi farei cherry picking (e ti sfido a farlo, ma tranquillo, non riuscirai) perché vado a prendere un episodio che non è esplicativo della serie storica: se il 60% di stupri in Italia è fatto da stranieri islamici se io posto uno stupro di uno straniero islamico non è cherry picking, è un episodio che forma la statistica di un campione MOLTO significativo. È cherry picking se il colpevole è di una nazione che rappresenta lo 0,1% delle carceri, non lo è se è di una nazione sovraesposta nelle carceri, in tal caso è semplicemente logica conseguenza di capire i dati, come li capisco infatti io
Però è chiaro che tu parti con un atto di fede alla base e come atto di fede non può essere dimostrato da nulla, devi crederci e basta
(edited)
Ahò come te lo devo dì che hai rotto er cazzo co sto argomento ... te te cachi in mano ... hai paura .. cazzi tuoi ... la pensi così ... amen... pensi de avecce ragione ... prenditela ... sai a me che cazzo me ne frega .... io non ho paura degli immigrati credo che ne abbiamo bisogna, e che siano una ricchezza non solo economica, ma anche culturale, il loro accoglimento ci distingue da altri paesi de merda tipo la Svizzera, che fa la santarellina e ha costruito welfare ed economia grazie ai soldi e al lavoro degli italiani. Inoltre vorrei che qualcuno pagasse la mia pensione domani, e senza immigrati io farò la fame, non c'hai sta lungimiranza, t'attacchi al fumo della pipa, prendi l'esempio del gatto, i dati te li ribalti come vuoi te ... Ahò ma davvero fai?? Ma davvero pensi de parlà co dei cojoni? che se lasciano suggestionà da quattro politici idioti che cavalcano la paura smuovendo i dolori di pancia?
quindi hai il 3d pe parla de sta robba e vomità tutta la tua merda ... anzi sai che c'è te lascio sto 3d ... così c'hai n'altro posto dove annà a piagne ... Scopì famme er favore, quanno se ricomincia a parlà de cose interessanti famme un fischio ... che così ritorno ...
quindi hai il 3d pe parla de sta robba e vomità tutta la tua merda ... anzi sai che c'è te lascio sto 3d ... così c'hai n'altro posto dove annà a piagne ... Scopì famme er favore, quanno se ricomincia a parlà de cose interessanti famme un fischio ... che così ritorno ...
Più che altro qua ormai è diventato tutto un "buonista" contro "quelli intelligenti". Cambiamo argomento veramente va
In attesa che Michele decida per tutti l'argomento da trattare continuo a raccogliere ciliegie
Turiste violentate in centro a Milano: è caccia allo stupratore nordafricano
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