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Subject: [Attualità]

2026-04-18 10:51:26
In attesa che Michele decida per tutti l'argomento da trattare continuo a raccogliere ciliegie

Turiste violentate in centro a Milano: è caccia allo stupratore nordafricano
2026-04-18 10:55:15
Per me questo è semplicemente falso: la qualità della vita NON è il welfare. La qualità della vita è come una persona vive, e per me la qualità della vita non è avere il ticket sanitario gratis con il quale puoi andare a curarti senza spese se l'eritreo ti stupra di notte o ti spara per sbaglio per strada, la qualità della vita è uscire per strada e non trovarti l'africano che ti mette in pericolo, PER ME. Se per te non è così è una tua opinione e non puoi essere certo, come dici nel messaggio quotato, che non sia così, perché le persone hanno prerogative differenti che non sono uguali alle tue: infatti in Svezia sta crescendo la destra che vuole cacciare certa gente, in Ungheria la scelta era tra Orban e il suo alter ego che ha già dichiarato che stringerà ancora di più i controlli contro l'immigrazione irregolare.

1 io ti ho contestato una frase in cui sembrava che il welfare fosse collegato all'immigrazione
2 in svezia la qualità della vita COMPRESA ANCHE la sicurezza, è migliore dell'Ungheria (dove stai scegliendo che cosa vuoi valutare, non consideri neppure che sino a ieri in certi paesini senza la tessera del partito di Orban non ti davano neppure i servizi di base..)

Se l'Ungheria (da vedere se è poi vero) ha più sicurezza della Svezia, questo non vuol dire che la Svezia sia il far west.
2026-04-18 10:59:32
1) citami la frase perché non l'ho mai fatto
2) questo è falso, se ci sono 500 esplosioni da ordigno in un anno è meglio andare in un paese civilizzato, poi la roba che non ti curano se non hai la tessera del partito è un'invenzione che neanche commento, fonte miocugino.com
La Svezia è, dati alla mano, il paese più pericoloso e con più reati per abitante in Europa, l'Ungheria è l'ultimo, pertanto mi pare assurdo pensare che sia meglio vivere nel primo (o meglio, dipende chi sei: se sei uno che vuole pagare 15 mila euro un assassinio su Telegram, allora vai in Svezia, lì è possibile! In Ungheria cazzo no..)
(edited)
2026-04-18 11:03:07
Tranquillo Salvini, continua pure
2026-04-18 12:11:31
Va bene capo, anche questa è fresca fresca, come sempre uno della comunità cinese

accaduto a poche decine di metri dal centro di Altopascio dove una cinquantenne ha vissuto autentici momenti di terrore, come lei stessa racconta. “Intorno alle 5,30 di mattina, come faccio alcune volte alla settimana, vado a portare assistenza ad una anziana che abita vicino a me. Mercoledì mattina, lo scorso 15 aprile, mi sono recata a piedi come sempre, a svolgere la stessa mansione. Stavo camminando e nell’avvicinarmi all’abitazione, ho notato un giovane, a prima vista sembrava magrebino, con una tuta da lavoro ed uno zainetto chiaro in spalla che mi stava seguendo. L’ho riconosciuto, era lo stesso che due settimane prima mi aveva strattonata per un braccio, nello stesso tragitto”.

"Ho avuto una strana sensazione. Una percezione di un potenziale pericolo. Allora – prosegue la donna – mi sono sbrigata, ho varcato il piccolo cancello della villetta con giardino e sono entrata, chiudendo bene a chiave. Poi ho cominciato a sistemare e mi sono accorta che c’era qualcuno che stava bussando. Mi sono affacciata alla finestra e ho osservato il soggetto che avevo visto in precedenza accovacciato. Ho detto ad alta voce alla signora di chiamare i Carabinieri. Lui – prosegue la vittima – deve avermi sentito e si è innervosito. Sì, perché è stato allora che ha cominciato a tempestare la porta di calci, sfondandola. E’ entrato gettandosi su di me, mi ha afferrata, toccandomi il seno. Non so se fosse alterato e non ho idea delle sue intenzioni ma ho pensato che volesse violentarmi. Ho afferrato un vassoio di metallo e glielo ho sbattuto in testa”.


Come disse Sala, le strade sono ancora piene di fascismo
L'importante è che vi raccontiate una bella favola e ci crediate, in effetti anche io mi sono stancato di parlare di religione con dei fedeli, il gioco è bello finché dura poco, vi lascio il thread intonso dove potrete fare analisi interessanti con scarso riscontro con la realtà del mondo
2026-04-18 12:28:04
1) Questa la tua frase:

Quindi, abbiamo la certezza che la Svezia in quegli anni abbia avuto il welfare state migliore che una nazione europea abbia mai avuto nella sua storia, un paese ricco e guidato da valori sociali, ecco come si trova 20 anni dopo, anche in questo caso la teoria dei libri è andata a scontrarsi con la dura realtà

Io ti ho risposto:

Io concordo con il discorso sull'immigrazione, non concordo con mischiare l'immigrazione con il welfare che è principalmente ALTRO

tutt'oggi la qualità della vita in Svezia è ottima e sicuramente gli svedesi non farebbero a cambio con gli USA di Trump o l'Ungheria di Orban.


2) questo non è falso, è un'opinione.
Per te 500 esplosioni (fonte?) sono tante su 10 milioni, per un altro il reddito medio di 50k l'anno con tutti i servizi top (che vuol dire che poi quel reddito è praticamente netto) è più importante.

In questo momento molti vogliono emigrare in svezia e pochi in ungheria.. fatti una domanda.

Inoltre la Svezia non è il paese più pericoloso "dati alla mano" (che non vuol dire nulla sino a quando non espliciti un criterio preciso: violenze sessuali o furti? totali o procapite?

Qui puoi sbizzarrirti:https://ec.europa.eu/eurostat/web/crime/database

E si, l'Ungheria è UN PO' più sicura della Svezia, in media, ma come puoi vedere parliamo di proporzioni assolutamente paragonabili.
Inoltre continui ad ignorare il fattore ghetto. Ovvero che in Svezia ci sono zone pericolose, ma la stragrande parte del paese è MEGLIO dell'Ungheria.
2026-04-18 14:15:39
Professoressa taglia i capelli a due alunne in classe per “spiegare” un riassunto
Due studentesse “punite” in classe dopo aver chiesto chiarimenti. La docente ammette «Ho esagerato». L'episodio in una scuola media a Mestre, l'istituto avvia un'indagine interna


Mah, sempre più notizie strane....o forse anche le prof sono immigrate irregolari!
2026-04-18 17:08:01
lol... già il fatto che abbia preso delle forbici in mano dovrebbe indurre una riflessione sull'idoneità al ruolo.
2026-04-18 18:23:50
Premessa, ragionerò su questi dati e ringrazio della sistemazione in tabella proprio miocugino






Se i dati non corrispondono ai vostri confrontiamoli e magari cerchiamo di ragionare su basi simili.
aggiungo un link che mi pare utile, oltrechè leggibile: https://www.rapportoantigone.it/ventunesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione/stranieri/
Certo, potrebbe essere tranquillamente definito di parte ma il punto sono sempre i numeri: non mi interessa come la pensa ma se i numeri sono corretti e se sono utilizzati in modo corretto o in modo tendenzioso.

Ora, senza tirarla troppo per le lunghe, a me pare che se di emergenza si vuol parlare questa sia ristretta alla condizione degli stranieri irregolari. Per quanto riguarda gli stranieri regolari le percentuali certificano una similarità nelle condotte criminali (non entro nello specifico delle tipologie di reato).
La conclusione che ne traggo è che l'integrazione funziona.

Ora, il punto è: se l'integrazione funziona può essere anche il metodo per contrastare l'aumento della criminalità nella popolazione irregolare o non c'è rimedio e quelli sono delinquenti "per natura"?

In più, c'è anche da considerare questo:



Cioè, si registra un aumento indiscutibile dei comportamenti criminali giovanili in tutta Europa.

Quindi, Houston, abbiamo un problema? Sì.
Riguarda l'immigrazione regolare, quella che viene intercettata dalle politiche di integrazione? No.
Riguarda l'immigrazione irregolare? Sì
Si risolve con regolarizzazione e più integrazione? Con i muri e le navi? Con i rimpatri? Tema di discussione

Abbiamo inoltre un problema con le seconde generazioni degli stranieri regolari? Sì.
E questo mi pare un problema che la politica deve risolvere allo stesso modo in cui deve risolvere i problemi creati da tutti i suoi cittadini. Se tu crei ghetti avrai gente da ghetto, se crei zone franche per la criminalità perderai quei territori ecc.

Abbiamo un problema con la criminalità giovanile in generale? Sì. E qui rientrano anche tutte le considerazioni che abbiamo fatto, anche sui social, e che partono dal grande evento che ha cambiato il segno a un trend pluridecennale di calo registrato in tutta Europa; e cioè il CoVid.

Ora vado che il gatto vuole farsi un giro in terrazza... dalla quale ho espulso tutti i migranti
2026-04-18 18:27:48
Per quanto riguarda gli stranieri regolari le percentuali certificano una similarità nelle condotte criminal

Non mi pare proprio che i dati dicano questo e, di conseguenza, la tua conclusione non la sottoscrivo.

I tuoi dati dicono che gli irregolari delinquono molto di più degli autoctoni e che i regolari delinquono UN PO' di più degli autoctoni. Ma comunque di più.

Inoltre bisogna fare la differenza per tipologia di reato, perchè è evidente che il falso in atti d'ufficio o la falsa fatturazione non sono il tema che stiam trattando.
2026-04-18 18:46:03
Corretto, ma le percentuali sono assimilabili... non è che su uno 0.3 puoi costruire un'emergenza.
A me pare che le persone tendano a avere comportamenti similari riguardo alla legge se tu offri loro condizioni di vita e diritti simili.


Un'aggiunta sulla Svezia.
Quando si cita il fallimento dell'esperimento si dovrebbe considerare che, appunto, di esperimento si tratta.
L'esplosione del fenomeno migratorio ha colto l'Europa, tutta, con politiche sperimentate su numeri bassi e che si sono, e qui Gianni ha ragione, mostrate fallimentari su numeri diversi.
Quindi, tutti i discorsi sulla necessità di confrontarsi, con occhi sgombri da ideologie, sulla sostenibilità come aspetto prioritario nella gestione del fenomeno sono, imho, corretti.
Sui modi per farlo si aprono altre questioni
(edited)
2026-04-18 19:03:48
Ad un primo sguardo noto che nel Regno Unito hanno un alta percentuale di irregolari, la più alta dei paesi presi in considerazione credo, ma una bassa presenza nelle carceri. Sarà perchè delinquono meno che negli altri stati o invece di metterli in carcere hanno un modo per rispedirli al mittente? (il fatto che non siano più UE può aver dato un margine di manovra più ampio?)
2026-04-18 19:48:15
non è che su uno 0.3 puoi costruire un'emergenza.

dipende, se poi guardi i reati di un certo tipo e tutta la differenza è in quelli allora c'è da parlarne.

Io comunque sono sempre contrario all'uso del concetto di "emergenza". Direi che è un problema.
2026-04-18 22:52:04
Eh, d'accordo... anche perché una volta che entra in scena l'emergenza si apre lo spazio alla fretta.
Per il resto, sono d'accordo che si debba vedere reato per reato ma, e questo per me è fondamentale, dopo aver constatato che l'integrazione ha dimostrato di funzionare su numeri sostenibili.
Poi certo, discutere sull'integrazione stessa si deve fare ma non perché non funzioni ma perché deve funzionare meglio... e, aggiungerei, soprattutto per calcolo visto che ci servono (come sottolineava Lucky) numeri maggiori di migranti regolari.
Se non per buonismo almeno per pragmatismo.
2026-04-18 22:59:01
È un dato interessante.
Non ho indagato le ragioni ma tenderei a pensare sia legato al tipo di irregolari e ad una gestione più amministrativa che penale.
2026-04-18 23:39:26
visto che ci servono (come sottolineava Lucky) numeri maggiori di migranti regolari

questo ci servono è tutto da dimostrare, con la disoccupazione che abbiamo sostenere che mancano persone è discutibile.