Subpage under development, new version coming soon!
Subject: [Attualità]
Ho capito ora cosa intendi ma mi pare tu voglia solo mettere i puntini sulle i.
È chiaro che io non stia dicendo che avere un buonwelfare state sia negativo per una società, non sono Friedman, sto dicendo che la soluzione che danno gli esponenti di sinistra a questa emergenza è l'ESTENSIONE del welfare state ai non aventi diritto, che ti chiami "accoglienza": ecco, quella è dimostrato che non funziona ad arginare il problema. Questo non significa che va abolita, significa che si deve andare ad indagare anche in soluzioni alternative (rimpatri per chi delinque, eccetera)
(edited)
È chiaro che io non stia dicendo che avere un buonwelfare state sia negativo per una società, non sono Friedman, sto dicendo che la soluzione che danno gli esponenti di sinistra a questa emergenza è l'ESTENSIONE del welfare state ai non aventi diritto, che ti chiami "accoglienza": ecco, quella è dimostrato che non funziona ad arginare il problema. Questo non significa che va abolita, significa che si deve andare ad indagare anche in soluzioni alternative (rimpatri per chi delinque, eccetera)
(edited)
Ok, per me è importante non buttare il bambino con l'acqua sporca.
Sul fatto che "non funziona" io resto molto perplesso. io penso che:0
- DA SOLA l'accoglienza non funziona su tutti gli immigrati per integrarli.
- SU NUMERI INSOSTENIBILI l'accoglienza non funziona su tutti gli immigrati.
Quindi che sia la "soluzione" sicuramente no, che vada abolita nemmeno.
Sul fatto che "non funziona" io resto molto perplesso. io penso che:0
- DA SOLA l'accoglienza non funziona su tutti gli immigrati per integrarli.
- SU NUMERI INSOSTENIBILI l'accoglienza non funziona su tutti gli immigrati.
Quindi che sia la "soluzione" sicuramente no, che vada abolita nemmeno.
Ok, per me è importante non buttare il bambino con l'acqua sporca.
Sul fatto che "non funziona" io resto molto perplesso. io penso che:
- DA SOLA l'accoglienza non funziona su tutti gli immigrati per integrarli.
- SU NUMERI INSOSTENIBILI l'accoglienza non funziona su tutti gli immigrati.
Quindi che sia la "soluzione" sicuramente no, che vada abolita nemmeno.
E io sono daccordissimo su quello che hai appena scritto.
Aggiungo inoltre che la stessa chimica ci insegna che quando mescoli degli elementi devi trovare un equilibrio nelle dosi altrimenti le reazioni possono essere pericolose e imprevedibili. In ogni caso dalla mescola otterrai un elemento nuovo, differente da quelli iniziali.
Sul fatto che "non funziona" io resto molto perplesso. io penso che:
- DA SOLA l'accoglienza non funziona su tutti gli immigrati per integrarli.
- SU NUMERI INSOSTENIBILI l'accoglienza non funziona su tutti gli immigrati.
Quindi che sia la "soluzione" sicuramente no, che vada abolita nemmeno.
E io sono daccordissimo su quello che hai appena scritto.
Aggiungo inoltre che la stessa chimica ci insegna che quando mescoli degli elementi devi trovare un equilibrio nelle dosi altrimenti le reazioni possono essere pericolose e imprevedibili. In ogni caso dalla mescola otterrai un elemento nuovo, differente da quelli iniziali.
Non ho scritto da nessuna parte che vada abolita, ho detto che gli slogan della sinistra mondiale secondo cui accoglierli, quindi estendere il welfare e integrarli, sia la soluzione unica all'immigrazione di massa è una idiozia perché è storicamente comprovato che questa cosa ha sempre fallito, anche sotto le migliori condizioni possibili (Svezia), pertanto siccome questo metodo è fallace è doveroso andare ad esplorare altre vie
Nel frattempo in Italia crepa una persona a settimana quando esce a ballare o a bereormai, morto un 25enne accoltellato dopo una serata in discoteca, vamos.
Scommetto che il criminale non sarà di origine cinese, ho questo sentore, chissà se la mia dieta a base di ciliegie mi fa anche essere un detective perspicace
(edited)
Nel frattempo in Italia crepa una persona a settimana quando esce a ballare o a bereormai, morto un 25enne accoltellato dopo una serata in discoteca, vamos.
Scommetto che il criminale non sarà di origine cinese, ho questo sentore, chissà se la mia dieta a base di ciliegie mi fa anche essere un detective perspicace
(edited)
Guarda, io mi considero di sinistra e ti dico che per me il principale errore della sinistra non è nelle "ricette", ma nell'approccio ideologico senza senso.
- non si ammette che sia un problema
- non si parla di quantità (quante persone)
- non si vuole discriminare su chi effettivamente si riesce ad integrare e chi no o con molta maggiore fatica e tempo (per istruzione, censo, cultura di partenza, religione, costumi)
- non si vuole considerare l'impatto sulla coesione sociale e sulla società, come se un paese fosse solo un posto con delle regole e non il risultato di migliaia di anni di storia e cultura
- si considera di sinistra l'immigrazione, che è DI DESTRA (libera circolazione dei fattori di produzione = liberismo)
Se mai la sinistra europea tornerà a fare la sinistra (oggi è a tutti gli effetti una destra più estrema delle destre sovraniste), allora nel trovare le ricette sarà sicuramente più efficace di quelli che prendono i voti "contro gli immigrati" (vedi Salvini e co.), ma poi stanno bene attenti a non fare nulla che possa rovinargli il giocattolo.
- non si ammette che sia un problema
- non si parla di quantità (quante persone)
- non si vuole discriminare su chi effettivamente si riesce ad integrare e chi no o con molta maggiore fatica e tempo (per istruzione, censo, cultura di partenza, religione, costumi)
- non si vuole considerare l'impatto sulla coesione sociale e sulla società, come se un paese fosse solo un posto con delle regole e non il risultato di migliaia di anni di storia e cultura
- si considera di sinistra l'immigrazione, che è DI DESTRA (libera circolazione dei fattori di produzione = liberismo)
Se mai la sinistra europea tornerà a fare la sinistra (oggi è a tutti gli effetti una destra più estrema delle destre sovraniste), allora nel trovare le ricette sarà sicuramente più efficace di quelli che prendono i voti "contro gli immigrati" (vedi Salvini e co.), ma poi stanno bene attenti a non fare nulla che possa rovinargli il giocattolo.
Ottima domanda, e questi dati sono molto utili perché mostrano la cosa più importante: il problema italiano non è il volume di stranieri regolari, ma la proporzione abnorme di irregolari in carcere.
Cosa dicono davvero le tue tabelle
Il dato che salta agli occhi è il 3,04% di incarcerazione degli irregolari in Italia, contro l'1,75% della Francia, 1,60% della Germania, e appena 0,40% del UK. Gli irregolari italiani finiscono in carcere a un tasso quasi doppio rispetto agli altri paesi comparabili. E i regolari italiani (0,11%) sono perfettamente allineati con Francia (0,11%) e Svezia (0,12%).
Questo non è un dato sulla criminalità degli stranieri — è un dato sul fallimento del sistema di gestione dell'irregolarità. Il UK, con un milione di irregolari stimati, ne ha in carcere 4.000 (0,40%). L'Italia con 450.000 ne ha 13.700 (3,04%). Qualcosa nel mezzo — espulsioni, regolarizzazioni, alternative — funziona altrove e non funziona qui.
La soglia sostenibile per l'Italia
Non esiste una risposta scientifica precisa, ma si può ragionare su tre variabili:
Capacità amministrativa. L'Italia ha storicamente dimostrato di riuscire ad integrare flussi nell'ordine di 200-300.000 ingressi regolari l'anno quando c'è volontà politica e mercato del lavoro disponibile. I picchi sopra quella soglia, specialmente se irregolari, saturano i servizi di accoglienza e producono esattamente il profilo che vediamo nei dati.
Struttura demografica. L'Italia ha un bisogno reale e crescente di immigrazione — invecchiamento accelerato, denatalità profonda, settori (agricoltura, cura alla persona, costruzioni, logistica) che gli italiani non coprono più. Il fabbisogno stimato da Confindustria e INPS per mantenere il rapporto attivi/pensionati è di circa 300.000 ingressi netti l'anno per i prossimi vent'anni. Quindi il problema non è "troppa immigrazione" in assoluto — è che arriva nel modo sbagliato.
Capacità di integrazione reale. Qui sta il nodo vero. L'Italia spende pochissimo sull'integrazione strutturale — corsi di lingua, riconoscimento titoli, housing sociale, servizi alle famiglie. Il modello attuale è: arrivi, stai in un centro per anni in attesa di documenti, non puoi lavorare legalmente, poi o ti regolarizzi o rimani in un limbo. È un sistema che produce marginalità per design.
Le risorse ci sono, ma vengono sprecate
Il paradosso italiano è che il costo dell'accoglienza emergenziale (centri, gestione irregolari, carcere) è molto più alto del costo di un sistema di integrazione strutturato. Si stima che mantenere un irregolare nel circuito dell'accoglienza costi allo stato più che un percorso di integrazione lavorativa rapida. Il problema non è quindi mancanza di risorse, ma allocazione politicamente distorta: è più facile giustificare la spesa per "gestire l'emergenza" che per "integrare sistematicamente", anche se la seconda è più efficiente.
In sintesi operativa
Un sistema razionale per l'Italia dovrebbe probabilmente puntare su: flussi regolari programmati sul fabbisogno reale (intorno ai 250-350.000 l'anno), canali legali di ingresso che riducano strutturalmente l'irregolarità, tempi rapidissimi di definizione dello status (oggi si aspettano anni), espulsioni effettive per chi non ha diritto alla protezione, e investimento serio sull'integrazione nei primi due anni — lingua, lavoro, alloggio.
Non è fantascienza: è più o meno il modello canadese o tedesco post-2015. Costa, ma meno del sistema attuale. Il vero ostacolo non è economico né tecnico — è che gestire l'emergenza è politicamente più redditizio che risolvere il problema.
Ecco.
Cosa dicono davvero le tue tabelle
Il dato che salta agli occhi è il 3,04% di incarcerazione degli irregolari in Italia, contro l'1,75% della Francia, 1,60% della Germania, e appena 0,40% del UK. Gli irregolari italiani finiscono in carcere a un tasso quasi doppio rispetto agli altri paesi comparabili. E i regolari italiani (0,11%) sono perfettamente allineati con Francia (0,11%) e Svezia (0,12%).
Questo non è un dato sulla criminalità degli stranieri — è un dato sul fallimento del sistema di gestione dell'irregolarità. Il UK, con un milione di irregolari stimati, ne ha in carcere 4.000 (0,40%). L'Italia con 450.000 ne ha 13.700 (3,04%). Qualcosa nel mezzo — espulsioni, regolarizzazioni, alternative — funziona altrove e non funziona qui.
La soglia sostenibile per l'Italia
Non esiste una risposta scientifica precisa, ma si può ragionare su tre variabili:
Capacità amministrativa. L'Italia ha storicamente dimostrato di riuscire ad integrare flussi nell'ordine di 200-300.000 ingressi regolari l'anno quando c'è volontà politica e mercato del lavoro disponibile. I picchi sopra quella soglia, specialmente se irregolari, saturano i servizi di accoglienza e producono esattamente il profilo che vediamo nei dati.
Struttura demografica. L'Italia ha un bisogno reale e crescente di immigrazione — invecchiamento accelerato, denatalità profonda, settori (agricoltura, cura alla persona, costruzioni, logistica) che gli italiani non coprono più. Il fabbisogno stimato da Confindustria e INPS per mantenere il rapporto attivi/pensionati è di circa 300.000 ingressi netti l'anno per i prossimi vent'anni. Quindi il problema non è "troppa immigrazione" in assoluto — è che arriva nel modo sbagliato.
Capacità di integrazione reale. Qui sta il nodo vero. L'Italia spende pochissimo sull'integrazione strutturale — corsi di lingua, riconoscimento titoli, housing sociale, servizi alle famiglie. Il modello attuale è: arrivi, stai in un centro per anni in attesa di documenti, non puoi lavorare legalmente, poi o ti regolarizzi o rimani in un limbo. È un sistema che produce marginalità per design.
Le risorse ci sono, ma vengono sprecate
Il paradosso italiano è che il costo dell'accoglienza emergenziale (centri, gestione irregolari, carcere) è molto più alto del costo di un sistema di integrazione strutturato. Si stima che mantenere un irregolare nel circuito dell'accoglienza costi allo stato più che un percorso di integrazione lavorativa rapida. Il problema non è quindi mancanza di risorse, ma allocazione politicamente distorta: è più facile giustificare la spesa per "gestire l'emergenza" che per "integrare sistematicamente", anche se la seconda è più efficiente.
In sintesi operativa
Un sistema razionale per l'Italia dovrebbe probabilmente puntare su: flussi regolari programmati sul fabbisogno reale (intorno ai 250-350.000 l'anno), canali legali di ingresso che riducano strutturalmente l'irregolarità, tempi rapidissimi di definizione dello status (oggi si aspettano anni), espulsioni effettive per chi non ha diritto alla protezione, e investimento serio sull'integrazione nei primi due anni — lingua, lavoro, alloggio.
Non è fantascienza: è più o meno il modello canadese o tedesco post-2015. Costa, ma meno del sistema attuale. Il vero ostacolo non è economico né tecnico — è che gestire l'emergenza è politicamente più redditizio che risolvere il problema.
Ecco.
Aggiungo:
Riguarda l'immigrazione irregolare? Sì
In realtà riguarda anche quella regolare che diventa irregolare per manifesta incapacità di gestirla.
Infatti, discutendo di soglie e destino di chi "entra in sovrannumero"
La risposta diretta è: no, non è stato fatto in modo efficace, e sì, la maggior parte di chi è "sopra-soglia" rimane nel limbo. I dati confermano esattamente quello che intuivi. Il quadro è impietoso.
Il dato fondamentale: i rimpatri sono una finzione
Nel 2023 dai Centri di Permanenza per il Rimpatrio è stato rimpatriato solo il 10% degli stranieri con un provvedimento di espulsione: 2.987 su 28.347. E il costo di questo sistema fallimentare è enorme: il costo medio annuo di un posto nei CPR raggiunge quasi 29.000 euro, con punte di 71.500 euro a Brindisi.
In Europa la media non è molto migliore: solo il 27% dei migranti colpiti da un ordine di espulsione viene effettivamente rimpatriato. Ma l'Italia è sotto anche quella media.
Perché i rimpatri non funzionano
Il problema non è solo volontà politica — è strutturale su più livelli:
Accordi bilaterali mancanti o deboli. Per rimpatriare qualcuno serve la cooperazione del paese di origine. Molti paesi non collaborano, o lo fanno solo per alcune nazionalità. In Sicilia l'85% dei rimpatri riguarda tunisini, che però nel 2023 erano meno dell'11% degli arrivi complessivi. Cioè si rimpatria chi è più facile rimpatriare, non chi è più necessario rimpatriare.
Il decreto flussi crea irregolarità per design. Nel 2023 le domande di ingresso per lavoro sono state sei volte superiori alle quote fissate, e solo il 23% è stato convertito in permessi di soggiorno. La maggior parte dei lavoratori entrati attraverso questo canale è quindi destinata a finire nell'irregolarità. Il sistema legale è così rigido e lento che spinge all'irregolarità anche chi vorrebbe essere regolare.
L'irregolarità principale non viene dai barconi. Questo è il dato più controintuitivo: la principale causa dell'immigrazione irregolare verso l'UE è rappresentata dalla permanenza oltre la scadenza dei visti da parte di stranieri entrati regolarmente. Tutto il dibattito politico si concentra sugli sbarchi, che sono visibili e fotogenici, mentre il grosso del problema è invisibile e burocratico.
Il limbo come destino strutturale
La risposta diretta alla tua domanda è: sì, la stragrande maggioranza di chi è "sopra-soglia" rimane nel limbo, e ci rimane a lungo. Le ragioni si sommano: attesa pluriennale per l'esame della domanda d'asilo, impossibilità di lavorare legalmente nel frattempo, difficoltà di espulsione effettiva, assenza di percorsi di regolarizzazione. Il risultato è esattamente il profilo criminogeno che emerge dai dati carcerari: giovane maschio, senza rete, senza reddito legale, per anni in sospeso.
La conclusione sistemica
Il paradosso italiano è completo: si spende molto per tenere le persone ferme in un limbo costoso, non si riesce a espellerle, non le si integra, e poi ci si stupisce che delinquano a tassi superiori. Il fabbisogno di lavoratori stranieri stimato dal governo stesso per il triennio 2023-2025 era di 833.000 persone, ma ne sono state ammesse poco più della metà. Quindi c'è un bisogno reale, c'è domanda di lavoro, ci sono persone disponibili — e il sistema riesce comunque a trasformare tutto questo in un problema invece che in una risorsa.
Non è incompetenza casuale: è il risultato di vent'anni di politica migratoria usata come strumento di consenso elettorale invece che come politica pubblica seria. A destra conviene l'emergenza permanente, a sinistra conviene l'indignazione permanente. Nessuno dei due ha interesse a risolvere davvero il problema.
Riguarda l'immigrazione irregolare? Sì
In realtà riguarda anche quella regolare che diventa irregolare per manifesta incapacità di gestirla.
Infatti, discutendo di soglie e destino di chi "entra in sovrannumero"
La risposta diretta è: no, non è stato fatto in modo efficace, e sì, la maggior parte di chi è "sopra-soglia" rimane nel limbo. I dati confermano esattamente quello che intuivi. Il quadro è impietoso.
Il dato fondamentale: i rimpatri sono una finzione
Nel 2023 dai Centri di Permanenza per il Rimpatrio è stato rimpatriato solo il 10% degli stranieri con un provvedimento di espulsione: 2.987 su 28.347. E il costo di questo sistema fallimentare è enorme: il costo medio annuo di un posto nei CPR raggiunge quasi 29.000 euro, con punte di 71.500 euro a Brindisi.
In Europa la media non è molto migliore: solo il 27% dei migranti colpiti da un ordine di espulsione viene effettivamente rimpatriato. Ma l'Italia è sotto anche quella media.
Perché i rimpatri non funzionano
Il problema non è solo volontà politica — è strutturale su più livelli:
Accordi bilaterali mancanti o deboli. Per rimpatriare qualcuno serve la cooperazione del paese di origine. Molti paesi non collaborano, o lo fanno solo per alcune nazionalità. In Sicilia l'85% dei rimpatri riguarda tunisini, che però nel 2023 erano meno dell'11% degli arrivi complessivi. Cioè si rimpatria chi è più facile rimpatriare, non chi è più necessario rimpatriare.
Il decreto flussi crea irregolarità per design. Nel 2023 le domande di ingresso per lavoro sono state sei volte superiori alle quote fissate, e solo il 23% è stato convertito in permessi di soggiorno. La maggior parte dei lavoratori entrati attraverso questo canale è quindi destinata a finire nell'irregolarità. Il sistema legale è così rigido e lento che spinge all'irregolarità anche chi vorrebbe essere regolare.
L'irregolarità principale non viene dai barconi. Questo è il dato più controintuitivo: la principale causa dell'immigrazione irregolare verso l'UE è rappresentata dalla permanenza oltre la scadenza dei visti da parte di stranieri entrati regolarmente. Tutto il dibattito politico si concentra sugli sbarchi, che sono visibili e fotogenici, mentre il grosso del problema è invisibile e burocratico.
Il limbo come destino strutturale
La risposta diretta alla tua domanda è: sì, la stragrande maggioranza di chi è "sopra-soglia" rimane nel limbo, e ci rimane a lungo. Le ragioni si sommano: attesa pluriennale per l'esame della domanda d'asilo, impossibilità di lavorare legalmente nel frattempo, difficoltà di espulsione effettiva, assenza di percorsi di regolarizzazione. Il risultato è esattamente il profilo criminogeno che emerge dai dati carcerari: giovane maschio, senza rete, senza reddito legale, per anni in sospeso.
La conclusione sistemica
Il paradosso italiano è completo: si spende molto per tenere le persone ferme in un limbo costoso, non si riesce a espellerle, non le si integra, e poi ci si stupisce che delinquano a tassi superiori. Il fabbisogno di lavoratori stranieri stimato dal governo stesso per il triennio 2023-2025 era di 833.000 persone, ma ne sono state ammesse poco più della metà. Quindi c'è un bisogno reale, c'è domanda di lavoro, ci sono persone disponibili — e il sistema riesce comunque a trasformare tutto questo in un problema invece che in una risorsa.
Non è incompetenza casuale: è il risultato di vent'anni di politica migratoria usata come strumento di consenso elettorale invece che come politica pubblica seria. A destra conviene l'emergenza permanente, a sinistra conviene l'indignazione permanente. Nessuno dei due ha interesse a risolvere davvero il problema.
Io credo che più che convenienza politica ci sia altro:
1) possibile volontà di abbassare i salari medi per i lavori più umili (infatti Sala ti dice che abbiamo bisogno degli schiavi per raccogliere i pomodori)
2) probabilmente qualcuno ha voluto anche porre un freno al calo demografico che pervade l'Europa: il benessere diffuso porta tante più persone a diventare individualiste, il maschio medio occidentale della mia generazione pensa più a fare la bella vita che non a fare famiglia, ho 35 anni e faccio la vita di quando ne ho 18, solamente che ho il triplo dei soldi, mentre importi gente che vive come qui si viveva tanti anni fa e fanno 5 figli a testa (infatti in tantissime capitali europee i nomi dei neonati sono arabi, non autoctoni). Ovviamente se l'intento era questo, chi lo ha pensato è il più grande dei dementi, era probabilmente meglio cercare di favorire le persone a figliare di più
3) conseguentemente girano tantissimi soldi: nelle comunità che sfornano delinquenti minorenni "lavora" un sacco di gente che dovrebbe controllarli e che altrimenti sarebbe disoccupata, così come tantissimi avvocati, la Chiesa stessa, albergatori falliti che possono evitare di chiudere il loro posto ospitando, un sacco di gente ci mangia. Ricordiamoci che un mafioso disse che i migranti fanno fare più soldi della droga
Tra l'altro dimenticavo che esistono i CPR, ai numeri delle persone in carcere bisognerebbe sommare anche quelle persone che devono, o meglio dovrebbero, essere cacciate, peggiorando ancora di più le statistiche al gusto di ciliegia
Poi, di converso, bisogna anche capire perché attiri soprattutto una determinata tipologia di persone, ma basta prendere in esame la storia di Abou Jallow, un giudice gli ha sospeso la pena ed è ancora in giro, con 11 denunce a carico, aggressione a negozianti, passanti, ha mandato in ospedale due poliziotti, ma oggi è ancora in giro perché siamo un paese fantastico che rispetta tutte le usanze di tutti <3
Chissà perché in Cina non ci sono piazze in mano ad africani nullafacenti, chissà cosa succederebbe se qualcuno andasse lì a menare due poliziotti
Oppure lui, ciliegina di ieri, dopo il marocchino senza dimora che due giorni fa stupra due olandesi in Duomo non vuoi esportare cultura anche a Celano?
CELANO Il racconto delle vittime, un drammatico copione identico, fa arrestare lo stupratore seriale, Amhed Tabiz, 33 anni, magrebino, senza fissa dimora, domiciliato a Celano. È accusato di tre violenze sessuali e lesioni ai danni di una magrebina, di una giovane di Luco dei Marsi e di una minorenne della provincia di Chieti.
Chissà che cazzo ci fa un senza dimora e senza documenti in Italia, che poi è gente senza documenti, la fai sparire di notte e nessuno si lamenterà e la comunità avrà solo risvolti positivi, invece parte il loop infinito: importo un disperato, delinque, pago un avvocato di ufficio e do soldi a lui per gestirne la causa, uscirà, chiederò di assumere più poliziotti così darò da mangiare a loro eccetera eccetera. Poi ci sono paesi efficienti dove o non entri o la risolvono a modo loro
PS: sorprendente che due stupri su due negli ultimi giorni siano stati fatti da marocchini, stranissimo che una zona del mondo sia sovrarappresentata nei reati sessuali e che quella stessa zona del mondo abbia regalato due stupratori negli ultimi due giorni, tu guarda il caso quante coincidenze, incredibile eh?
(edited)
1) possibile volontà di abbassare i salari medi per i lavori più umili (infatti Sala ti dice che abbiamo bisogno degli schiavi per raccogliere i pomodori)
2) probabilmente qualcuno ha voluto anche porre un freno al calo demografico che pervade l'Europa: il benessere diffuso porta tante più persone a diventare individualiste, il maschio medio occidentale della mia generazione pensa più a fare la bella vita che non a fare famiglia, ho 35 anni e faccio la vita di quando ne ho 18, solamente che ho il triplo dei soldi, mentre importi gente che vive come qui si viveva tanti anni fa e fanno 5 figli a testa (infatti in tantissime capitali europee i nomi dei neonati sono arabi, non autoctoni). Ovviamente se l'intento era questo, chi lo ha pensato è il più grande dei dementi, era probabilmente meglio cercare di favorire le persone a figliare di più
3) conseguentemente girano tantissimi soldi: nelle comunità che sfornano delinquenti minorenni "lavora" un sacco di gente che dovrebbe controllarli e che altrimenti sarebbe disoccupata, così come tantissimi avvocati, la Chiesa stessa, albergatori falliti che possono evitare di chiudere il loro posto ospitando, un sacco di gente ci mangia. Ricordiamoci che un mafioso disse che i migranti fanno fare più soldi della droga
Tra l'altro dimenticavo che esistono i CPR, ai numeri delle persone in carcere bisognerebbe sommare anche quelle persone che devono, o meglio dovrebbero, essere cacciate, peggiorando ancora di più le statistiche al gusto di ciliegia
Poi, di converso, bisogna anche capire perché attiri soprattutto una determinata tipologia di persone, ma basta prendere in esame la storia di Abou Jallow, un giudice gli ha sospeso la pena ed è ancora in giro, con 11 denunce a carico, aggressione a negozianti, passanti, ha mandato in ospedale due poliziotti, ma oggi è ancora in giro perché siamo un paese fantastico che rispetta tutte le usanze di tutti <3
Chissà perché in Cina non ci sono piazze in mano ad africani nullafacenti, chissà cosa succederebbe se qualcuno andasse lì a menare due poliziotti
Oppure lui, ciliegina di ieri, dopo il marocchino senza dimora che due giorni fa stupra due olandesi in Duomo non vuoi esportare cultura anche a Celano?
CELANO Il racconto delle vittime, un drammatico copione identico, fa arrestare lo stupratore seriale, Amhed Tabiz, 33 anni, magrebino, senza fissa dimora, domiciliato a Celano. È accusato di tre violenze sessuali e lesioni ai danni di una magrebina, di una giovane di Luco dei Marsi e di una minorenne della provincia di Chieti.
Chissà che cazzo ci fa un senza dimora e senza documenti in Italia, che poi è gente senza documenti, la fai sparire di notte e nessuno si lamenterà e la comunità avrà solo risvolti positivi, invece parte il loop infinito: importo un disperato, delinque, pago un avvocato di ufficio e do soldi a lui per gestirne la causa, uscirà, chiederò di assumere più poliziotti così darò da mangiare a loro eccetera eccetera. Poi ci sono paesi efficienti dove o non entri o la risolvono a modo loro
PS: sorprendente che due stupri su due negli ultimi giorni siano stati fatti da marocchini, stranissimo che una zona del mondo sia sovrarappresentata nei reati sessuali e che quella stessa zona del mondo abbia regalato due stupratori negli ultimi due giorni, tu guarda il caso quante coincidenze, incredibile eh?
(edited)
credo che dovremmo disambiguare i temi:
immigrazione regolare (regolari vs irregolari, barconi o permessi di soggiorno scaduti)
fenomeno dell'immigrazione.
Per fare un esempio: il tema delle seconde o terze generazioni prescinde COMPLETAMENTE dalla regolarità della situazione dei genitori.
immigrazione regolare (regolari vs irregolari, barconi o permessi di soggiorno scaduti)
fenomeno dell'immigrazione.
Per fare un esempio: il tema delle seconde o terze generazioni prescinde COMPLETAMENTE dalla regolarità della situazione dei genitori.
Quello sicuramente vero, ma dipende anche com'è gestito il tutto.
L'immigrazione irregolare in un mondo ideale non dovrebbe esistere come tutto ciò che è irregolare, lo dice la parola stessa, è fuori dalle regole
Poi c'è un tema su come si gestiscono gli immigrati in generale: parlavi di ghetti che si sono creati (Molenbeek, White Chapel, Saint Denis, in un futuro non troppo lontano Barriera di Milano a Torino o Corvetto a Milano) e che andrebbero smantellati completamente. Come dicevo altre volte, il modo migliore per integrare qualcuno è che chi arriva da fuori si abitui al modo di vivere di chi li accoglie, non il contrario, altrimenti quelli che chiamiamo ghetti sono degli enclavi, cioè zone nelle quali lo Stato è stato conquistato (in inglese fa figo chiamarle no go zone, ma sono semplicemente delle zone coloniali africane in Europa, dalle quali escono Persone con cittadinanza "europea" e cultura "africana", basta cercare su YouTube un video di qualsiasi zona che ho citato per vedere il 98% di donne col velo, abbastanza desolante per un continente che si masturba sul fatto che si possa dire sindaca o avvocata)
Ma poi dipende tutto dalla quantità, è ovvio che un quartiere come China Town a Milano sia anche caratteristico e piacevole, mentre una città come Prato, dove i primi 10 cognomi in città sono cinesi e le indicazioni stradali/insegne hanno la doppia lingua italiano e cinese è semplicemente una città conquistata e basta che di italiano ha giusto la bandiera al Municipio
(edited)
L'immigrazione irregolare in un mondo ideale non dovrebbe esistere come tutto ciò che è irregolare, lo dice la parola stessa, è fuori dalle regole
Poi c'è un tema su come si gestiscono gli immigrati in generale: parlavi di ghetti che si sono creati (Molenbeek, White Chapel, Saint Denis, in un futuro non troppo lontano Barriera di Milano a Torino o Corvetto a Milano) e che andrebbero smantellati completamente. Come dicevo altre volte, il modo migliore per integrare qualcuno è che chi arriva da fuori si abitui al modo di vivere di chi li accoglie, non il contrario, altrimenti quelli che chiamiamo ghetti sono degli enclavi, cioè zone nelle quali lo Stato è stato conquistato (in inglese fa figo chiamarle no go zone, ma sono semplicemente delle zone coloniali africane in Europa, dalle quali escono Persone con cittadinanza "europea" e cultura "africana", basta cercare su YouTube un video di qualsiasi zona che ho citato per vedere il 98% di donne col velo, abbastanza desolante per un continente che si masturba sul fatto che si possa dire sindaca o avvocata)
Ma poi dipende tutto dalla quantità, è ovvio che un quartiere come China Town a Milano sia anche caratteristico e piacevole, mentre una città come Prato, dove i primi 10 cognomi in città sono cinesi e le indicazioni stradali/insegne hanno la doppia lingua italiano e cinese è semplicemente una città conquistata e basta che di italiano ha giusto la bandiera al Municipio
(edited)
Forse pochi sanno che in Italia abbiamo avuto uno delle migliori gestioni emergenziale di ghetto che si era costituito. Mi riferisco a Via Anelli a Padova, quando arrivai in Veneto era praticamente inaccessibile e pericoloso (io abitavo a pochi km da quella via), pieno di irregolari e criminalità. Al netto del muro che fu costruito in un primo momento (decisione discutibile), successivamente le forze politiche sono riuscite a sanare la zona che oggi è completamente riqualificata. Questo per dire che le situazioni non sono per forza irrecuperabili. Ah ad onor di cronaca chi affrontò il problema non fu la lega, ma il sindaco era Zanonato, PD, in precedenza Rifondazione Comunista. Giusto per smentire se serve la dicotomia buonisti a sx/ intolleranti a dx
Nel frattempo in Italia crepa una persona a settimana quando esce a ballare o a bereormai, morto un 25enne accoltellato dopo una serata in discoteca, vamos.
Scommetto che il criminale non sarà di origine cinese, ho questo sentore, chissà se la mia dieta a base di ciliegie mi fa anche essere un detective perspicace
Sembra che io sia un detective perspicace :)
A corredo come notizie del weekend:
Un cinese ha sfondato il pronto soccorso di Genova e picchiato i sanitari
Come detto, arrestato un cinese autore di tre stupri nel centro Italia (tra cui una 14enne) e un cinese a Milano per aver stuprato due turiste olandesi e dopo le ha anche rapinate
Si cercano dieci ragazzi a Salò, a quanto pare musi gialli, che hanno malmenato tre genitori di ragazze che sono andati a chiedere loro di restituire il maltolto
Ovviamente non si tratta mai di cinesi, ma mi piace vivere nel mondo delle fantasie, siamo in primavera e in Asia c'è la fioritura dei ciliegi :)
Tra l'altro è abbastanza grottesco constatare come il carnefice sia sempre una determinata persona ma la vittima sia quasi sempre bianca e occidentale, sto cazzo di razzismo ha veramente stufato
Ora tutti a fare una pastasciutta antifascista, bella ciao pronta ad essere intonata tutti insieme e combattiamo sta cazzo di Remigrazione che le strade son piene di fascismo che gli stupratori e gli assassini sono un valore aggiunto per questa fogna di paese
(edited)
Scommetto che il criminale non sarà di origine cinese, ho questo sentore, chissà se la mia dieta a base di ciliegie mi fa anche essere un detective perspicace
Sembra che io sia un detective perspicace :)
A corredo come notizie del weekend:
Un cinese ha sfondato il pronto soccorso di Genova e picchiato i sanitari
Come detto, arrestato un cinese autore di tre stupri nel centro Italia (tra cui una 14enne) e un cinese a Milano per aver stuprato due turiste olandesi e dopo le ha anche rapinate
Si cercano dieci ragazzi a Salò, a quanto pare musi gialli, che hanno malmenato tre genitori di ragazze che sono andati a chiedere loro di restituire il maltolto
Ovviamente non si tratta mai di cinesi, ma mi piace vivere nel mondo delle fantasie, siamo in primavera e in Asia c'è la fioritura dei ciliegi :)
Tra l'altro è abbastanza grottesco constatare come il carnefice sia sempre una determinata persona ma la vittima sia quasi sempre bianca e occidentale, sto cazzo di razzismo ha veramente stufato
Ora tutti a fare una pastasciutta antifascista, bella ciao pronta ad essere intonata tutti insieme e combattiamo sta cazzo di Remigrazione che le strade son piene di fascismo che gli stupratori e gli assassini sono un valore aggiunto per questa fogna di paese
(edited)
Gestione di successo =
-prima si crea un ghetto accettando che alcuni privati sfruttino dei disperati affittando locali fatiscenti a 20 persone alla volta.
-poi si fa un MURO per limitare il tema sicurezza
-poi si bonificano i palazzoni
-alla fine si abbattono
Tutto ciò distribuito tra giunte di csx e cdx.. intanto tutta la zona intorno alla stazione è tornata a una situazione in cui nessuna donna sola si sente sicura a girare dopo le 10 di sera..
-prima si crea un ghetto accettando che alcuni privati sfruttino dei disperati affittando locali fatiscenti a 20 persone alla volta.
-poi si fa un MURO per limitare il tema sicurezza
-poi si bonificano i palazzoni
-alla fine si abbattono
Tutto ciò distribuito tra giunte di csx e cdx.. intanto tutta la zona intorno alla stazione è tornata a una situazione in cui nessuna donna sola si sente sicura a girare dopo le 10 di sera..
Gestione di successo è stata la riqualificazione della zona quando 20 anni fa entrarci era peggio che passeggiare attorno alla stazione di Padova attuale. Ovvio che se si era arrivati a quella situazione in precedenza erano stati fatti errori (o qualcuno aveva "approfittato").
Continui a cercare notizie di cose che dovrebbero nella tua piccola testolina dimostrare chissà che cosa.
Ah ieri anche nel mio bel paesino in cui vivo attualmente hanno sfasciato il pronto soccorso e picchiato I sanitari. Ho letto sulla cronaca locale ma era italiano quindi non vale ;-)
(edited)
Ah ieri anche nel mio bel paesino in cui vivo attualmente hanno sfasciato il pronto soccorso e picchiato I sanitari. Ho letto sulla cronaca locale ma era italiano quindi non vale ;-)
(edited)