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Subject: [Attualità]

2026-05-04 14:10:31
Definisci "gratitudine"

Intesta casa alla figlia, lei la vende e lo sfratta: padre le fa causa per ingratitudine ma il tribunale gli dà torto
La decisione del Tribunale civile di Ravenna su una lite tra padre e figlia dopo che quest’ultima aveva deciso di sfrattare il genitore dalla casa che lui aveva comprato dieci anni fa per metterla in vendita.
2026-05-04 17:53:09
ste cose mi mettono i brividi ... poi dici perchè non fai figli ...
2026-05-04 17:57:23
Cioè, ma non è un episodio spiccicato del film (-accio) di Angelo Duro?
2026-05-04 18:50:27
Si, in pratica. Ma lui la parodia infatti mica se l'è inventata.
Purtroppo è una cosa che pare impensabile ma è parecchio diffusa.
Già nel 2009, quando facevo volontariato all'AVO, gli anziani me ne raccontavano di cotte e di crude
2026-05-04 19:37:32
Al gradino successivo ci sono Pietro Maso e Erika...
2026-05-04 20:00:01
Già nel 2009, quando facevo volontariato all'AVO, gli anziani me ne raccontavano di cotte e di crude

Racconta un po'... ho quasi paura a chiedere
2026-05-04 20:01:11
ste cose mi mettono i brividi ... poi dici perchè non fai figli ...

idem. Se ti esce male, sono situazioni assurde
2026-05-04 22:13:27
Racconta un po'... ho quasi paura a chiedere

Beh, la più classica è: figli amorevolisssimi fino a che il vecchio/a non vende la casa e li sistema. Poi lui o lei finiscono in casa di riposo, completamente dimenticati.
2026-05-04 22:28:10
Però io vi invito a evitare di giudicare le vite altrui..

la nostra società va verso un n. di anziani che renderà discutibile l'impegno per le generazioni di mezzo.
Vivere 20/30 anni dedicati esclusivamente a lavorare e prendersi cura di anziani semi/inabili è davvero una scelta condivisibile?

Io è da tempo che penso di fare in modo che i miei figli non si debbano occupare di me quando non sarò autosufficiente.
2026-05-04 22:43:07
Li ho visti anche io quando facevo volontariato con gli scout nella casa di riposo, morti soli e dimenticati, mi facevano una tristezza
2026-05-05 07:51:01
Che tristezza. Amaramente ricordo una scena nei Simpson in cui il nonno si lamentava con figlio e nuora di avergli fatto esattamente quello scherzetto... tra le risate (altrui) generali.

Sono storie delle quali l'occidente è letteralmente permeato.
2026-05-05 20:38:29
Io è da tempo che penso di fare in modo che i miei figli non si debbano occupare di me quando non sarò autosufficiente.

Come tutti noi e come molti dei nostri genitori ci dissero a suo tempo. Ma tra il dire le cose e viverle c'è differenza. Io mio padre ho scelto di aiutarlo finché ho potuto. Se lo meritava ed anzi avrebbe meritato molto di più. A mia madre le sono stato a fianco per tutto il decorso della malattia.
E' stata dura, ci sono state delle rinunce, delle scelte professionali importanti ma se lo meritavano perché loro per me hanno dato tutto.
2026-05-05 20:53:49
Io ho perso mio padre piuttosto repentinamente; per mia madre invece potrei ricalcare le cose che hai scritto. Non ho mai pensato di voler fare altrimenti
2026-05-05 21:37:51
Non so se ne farei una questione di "merito", ma ovviamente sono scelte personali.
Non darei per scontata l'idea di "dover restituire"
2026-05-06 01:50:48
2026-05-06 07:24:23
Non so se ne farei una questione di "merito", ma ovviamente sono scelte personali.
Non darei per scontata l'idea di "dover restituire"


Non si tratta di "dover" restituire. E' una scelta, come scrivi sopra e si evince anche dal commento successivo di Scopigno.
Raccogliere dati e statistiche non è il mio mestiere ma se mi dicessi che oggi le esigenze familiari sono ben distanti dal poter o voler accudire i propri vecchi non lo contesterei. Da un punto di vista personale sono contento di come ho agito, anche se non è di tendenza. L'anzianità che ho vissuto in prima e in terza persona è una fase che reclama non solo protezione ma anche una comprensione e una dignità che in un contesto familiare abbiente viene tutelata in modo più naturale e meno traumatico.