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Subject: [Attualità]

2025-12-18 17:22:09
Chissà se il TG5 approfondirà questa storia... magari dopo la marchetta quotidiana a Piersilvio lì e là, che ha detto questoquello
2025-12-18 18:00:32
Incredibile. Ho visto solo l'inizio, ma devo ammettere che Corona sta facendo un lavoro CLAMOROSO di risveglio delle coscienze. Mi aveva impressionato anche la puntata sulle "bravate" dei figli di Grillo e LaRussa, con il secondo che sembra il figlioccio dell famiglia bene che dev'essere salvato a tutti i costi (disgustoso!) e il primo chiaramente occasione creata da -quasi- zero per distruggere il padre.

Su X c'è uno che ha caricato la parte 2 di Signorini riservata agli abbonati, in chiaro (link)
2025-12-18 18:29:48
Piaccia o non piaccia nei modi, ma tutto ciò che dice si rivela essere vero.
Ha detto per primo di Ilary Blasi e Totti, e si sono separati
Ha parlato di Fedez e dell'altra e si sono separati
Idem Bova
Ha detto che Theo Hernandez e Jimenez avevano comportamenti molto particolari extra calcistici e sono volati via entrambi pochi mesi dopo
Ha parlato per primo di Fagioli e Tonali nell'ambito scommesse e sono stati squalificati un anno
Insomma, ci prende sempre, chissà chi gli gira tutte le informazioni
2025-12-18 19:10:40
Ciò che mi chiedo non è tanto quello, ma cosa sa che invece sceglie di non dire. Sui giocatori dell'Inter lo disse chiaramente, per esempio, che i nomi c'erano e non avrebbe mai rivelato quelli della sua squadra (chissà poi se lo ha deciso per questo motivo, o perché si voleva tenere buoni certi elementi e non scherzare col fuoco).

In ogni caso mi chiedo ogni volta come faccia a girare tranquillo, è il classico che ci lascia le penne a furia di farsi nemici importanti... a meno che fattosi un nemico importante, non se ne sia fatti amici altri "più grossi". Cosa che temo.
2025-12-18 19:35:54
Io spero che Signorini (Se tutto vero, eh.... qua si sta condannando a priori senza un contraddittorio, un "processo", un giudizio, ecc ecc ecc) faccia la fine di Lele Mora

che poi è quello che ha fatto scoprire Corona andandoci a letto, eh....
2025-12-18 21:22:40
Una donna deve capire che il velo è un oggetto di vessazione, frutto degli scritti deliranti di una persona di dubbio valore morale nel 1500 e la giustificazione è che le donne devono coprirsi per non indurre istinti sessuali animaleschi agli uomini e non farsi vedere dagli altri uomini, essendo loro di proprietà degli uomini. Se insegno questa cosa a una bambina di 5 anni, penserà che è giusto, così come le bambine in Africa con gli anelli intorno al collo pensano sia una usanza bella da praticare, quando in realtà è criminale. Lo Stato deve necessariamente porre limiti alla libertà delle persone nella misura in cui degli individui vengano sopraffatti: è evidente che le donne nel mondo islamico siano trattate come pezze da piedi, e mi auguro che nessuno abbia voglia di negarlo, pertanto qualsiasi islamico dovrebbe adeguarsi.

Noi vediamo il problema da punti di vista diversi. Io per principio non impedisco a una donna di scegliere come vestirsi, impedisco a un uomo di violentare una donna perché gira in minigonna. Ed è l'uomo che deve risolvere i suoi problemi ormonali e culturali se viene in Italia. E' libero di credere che ha davanti una poco di buono ma non ha nessun diritto di insultarla e violentarla in nome di nessuna religione. Queste sono le regole che devi rispettare quando entri in un paese come il nostro e come molti altri in Europa. In Marocco stanno lavorando molto a livello sociale per riabilitare la figura femminile. L'ex moglie del Re sta facendo il suo ma per eradicare l'integralismo e il becero maschilismo che hanno avuto per secoli ci vorranno tanti anni.
Altra cosa: i figli di queste famiglie entrano in una comunità multietnica ma con un programma scolastico che ci identifica senza possibili fraintendimenti. Questi ragazzi avranno la possibilità di crescere con un allargamento di vedute. Potranno metabolizzare una cultura diversa e scegliere per se stessi con più esperienze. E' un'opportunità, non una certezza, è chiaro.
2025-12-18 23:28:41
È cmq uno che si è fatto 10 anni di carcere, penso sia la seconda che hai detto
2025-12-18 23:49:52
Non è colpa di chi ha nazionalità diversa e viene qui a costruirsi un futuro, e magari ad arricchire un paese e aumentare il livello medio di educazione civica.

Il problema è che abbiamo, o hanno, costruito un paese che sembra fatto apposta per chi sceglie di delinquere. Il bengodi di ladri e corruttori, il paradiso per chi compie reati da colletti bianchi e non accetta l'idea di pagare seriamente per le proprie colpe.

Ci hanno talmente inquinato a livello culturale che vedi spuntare avvocati delle cause perse ovunque a spiegarti che il carcere è male, che privare della libertà non si fa, che far pagare davvero gli sbagli è da sadico senza cuore e coscienza. Siamo circondati da autentiche groupies di ladri e corruttori VIP che passano il tempo a insultare chi vorrebbe una parvenza di giustizia per tragedie e scandali i cui effetti portano alla rovina famiglie e cittadini normali: li vedi spendersi come se avessero (e ovviamente non può che essere così, in alcuni casi) un reale vantaggio dal passare il proprio tempo a rivaleggiare in una guerra tra poveri. Gli utili idioti, quelli che ci credono mentre tolgono a loro e ai loro figli prospettive e possibilità.

Per risolvere il problema della criminalità devi ATTRARRE IMMIGRAZIONE DI QUALITA', e per attrarre immigrazione di qualità devi COSTRUIRE UN SISTEMA PAESE SERIO E CREDIBILE. Dove c'è meritocrazia, dove chi governa bene sale e chi ruba e corrompe o si limita a fare lobbismo per i ladri scende o esce dal palcoscenico. Dove chi fa impresa seriamente e rispettando le regole viene aiutato, e chi corrompe e specula sulla pelle di dipendenti e consumatori non ha scampo. Dove chi paga finisce DIETRO LE SBARRE.

La formula esiste da sempre ed è altrove, nei paesi che funzionano. Basta prendere e copiare i modelli positivi: a quel punto tutto cambia secondo un rapporto causa effetto.

Gli utili idioti come li riconosci? Dalla difficoltà di individuare correttamente i rapporti causa/effetto, pensano che siamo nella merda per caso o che essere nella merda sia inevitabile. E quindi ti insegnano a fare come loro, a non pensare, a non ragionare, perché nulla è peggio che rendersi conto di essere fondamentalmente degli utili idioti. Ed è meglio insistere e battagliare con chi ragiona, se ci si impegna sembreremo tutti uguali e chiudere in pareggio.

AMPLIARE LE CARCERI.

CERTEZZA DELLA PENA.

GRANITICA CERTEZZA DELLA PENA PER I REATI DA COLLETTI BIANCHI.

MERITOCRAZIA A OGNI LIVELLO.

E vedi se il paese non cambia, se non costruisci un popolo che crede nel futuro, nell'espressione e nella condivisione di valori, che inverte il trend. E che attrae gente di simile visione, perché solo in un sistema di questo tipo ha futuro.

ps: e gli utili idioti poi cosa faranno? Ovviamente saliranno subito sul carro. È la storia dei deboli e debosciati, le zavorre che ogni società deve portarsi sulle spalle ma il cui peso dipende sempre dalla parte "sana" del paese.
2025-12-19 07:23:57
Che dire?
Completamente daccordo
2025-12-19 09:16:26
Posto che concordo al 100% con te, parliamo però sempre di teoria, nel senso che qualsiasi paese europeo che si è aperto a questo tipo di immigrazione incontrollata sta avendo problemi: Francia, Belgio, Svezia, Olanda, se leggi i commenti delle persone lì sono gli stessi che leggi qua.
I commenti più gettonati riguardano sempre ,"doctors and engineers" cioè quelle figure che i politici ci dicono che servono e che stanno arrivando da lì, salvo poi avere un riscontro con la realtà e no, magari ne arriva uno, ogni cento persone senza arte né parte. Così come chiunque in questi posti si lamenta che la pena non è certa per determinati soggetti, come se ci fosse un filo rosso a condurre tutto questo processo in tutta Europa, e chi si rifiuta di aderirvi avrà la riconoscenza eterna del suo popolo, come Orban, ma dovrà pagare un milione di euro di multa al giorno per un anno, da parte dell'UE.

Chi può essere dietro a questo filo rosso?
La mafia, che trova spacciatori che non possono essere messi dentro in quanto irregolari e bivaccano in giro?
I proprietari agricoli, che hanno bisogno di gente a due euro al giorno nei campi sotto al sole?
Il capitalismo in generale, che ha bisogno di schiavi che ci portino i panini anche alle tre di notte sotto al diluvio per un tozzo di pane?
Il sistema pensionistico che ha bisogno di persone che compensino il nuovo modello europeo di famiglia da zero figli a testa, e quindi ha bisogno di gente che ne fa 5 a testa?
Tutte queste cose sono verificate, non solo in Italia, ma in ogni paese.
Se in Svezia, paese con un welfare state assurdo, l'immigrazione è stata un fallimento TOTALE, infatti ora il governo di sinistra paga gli immigrati per tornare al paese di origine, come possiamo pensare che qualsiasi altro paese riesca in questo intento?
Per altro, non è buffo anche il processo svedese?
1) importo persone in quantità assurde, che i miei cittadini non hanno mai visto come una esigenza
2) queste persone creano tantissimi problemi, che non riesco a risolvere, creando quindi un problema ai miei cittadini
3) siccome non so gestire queste persone, utilizzo i soldi dei cittadini onesti, che hanno subito vessazioni, che io ho imposto loro per mezzo di queste persone, per risolvere loro il problema
Quindi il processo Stato-cittadino è: ti creo un problema, mascherato da esigenza, che tu non hai. Non ti risolvo il problema e per farlo utilizzo i tuoi soldi.
Cioè qua siamo oltre al cornuto e mazziato, qua siamo al metodo Signorini applicato però alla società, è provare piacere nella sofferenza e nel disagio

Per quello dico, non guardiamo la teoria, negli anni forse si integreranno, eccetera eccetera: guardiamo la realtà. Qualsiasi persona italiana starebbe meglio a Budapest che non a Milano (non fosse che se sei omosessuale, probabilmente no, ma anche lì, è questione di tempo visto che stiamo importando innocentemente persone che reputano l'omosessualità un REATO, pensa che minus habens xD)
(edited)
2025-12-19 10:07:47
L'immigrazione serve a tenere basso il costo del lavoro prima di tutto è un'esigenza del capitalismo nord-europeo che noi importiamo come paese invaso.
Il capitalismo nord-europeo non è come il nostro, è un potere vero, organizzato ed efficente. Non parlo di complottismo, parlo di lobby che esistono da secoli e indirizzano qualsiasi regime, che sia il nazismo o la democrazia post-bellica.

L'immigrazione è funzionale al capitale, come tutti i principi del neo-liberismo e del mondialismo, che in sintesi sono LIBERA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI PRODUZIONE:
merci, capitali, persone.

Chi è di sinistra dovrebbe SEMPRE essere contrario alla libera circolazione di mezzi, CAPITALI e persone.
Prima ancora che persone CAPITALI.
2025-12-19 15:12:13
Salvini e i principi

Questo è un esempio direi CHIARISSIMO di principio sul quale possiamo concordare (i bambini non sono dello stato) applicato in modo populista.
Lo stato in questo caso non sta rivendicando la proprietà sui figli, ma li sta DIFENDENDO dall'inadeguatezza dei genitori.

Ci sono tanti altri casi di retorica che si richiama a principi sui quali tutti conveniamo, ma poi li usa per dire cose che non c'entrano nulla:
-il PD con i "diritti" delle minoranze trasformati in privilegi (intersezionalismo)
-le sinistre arcobaleno con il diritto alla vita trasformato in diritto a immigrare
-il M5S con "onestah" che diventa presunzione di colpevolezza
-FdI con la sicurezza che diventa motivo di repressione
-FI con la libertah che diventa impunità

avrei altri settemila esempi, ma credo si sia capito il senso..
2025-12-19 17:12:33
2025-12-21 09:17:35
Intanto chiude questo gioiellino qui:

Il grande contributo sociale

8 febbraio 1999: Occupazione simbolica della sede provinciale dei DS (allora partito di governo) a Torino, per due ore, in solidarietà con i curdi del PKK e il leader Abdullah Öcalan. È il battesimo del fuoco del Centro Sociale.
2003: Devastazioni durante un corteo pro-Palestina a Torino, con danneggiamenti e scontri. (4 agenti feriti)
3 luglio 2011 in Val di Susa, durante gli scontri violenti tra forze dell’ordine e manifestanti No TAV al cantiere della Torino-Lione a Chiomonte. Luigi De Matteo, un ex vicebrigadiere dei Carabinieri, in servizio in prima linea viene aggredito da un gruppo di aggressori incappucciati che lo isolò dal reparto, lo colpì con una pietra facendolo cadere, lo trascinò nel bosco dietro una roccia e lo picchiò per circa 30 minuti con spranghe, calci, pietrate e oggetti vari. Lo denudarono, gli rubarono la divisa, la pistola, oggetti personali (inclusa una catenina ricordo del padre defunto) e urinarono nel suo casco come “trofeo”. Sentì urlare frasi come “Questo deve fare la fine di Giuliani!”. Il sequestro terminò dopo una sorta di “trattativa” con le forze dell’ordine, con un aggressore che gridò: “Il prossimo non torna indietro”. De Matteo riportò gravi conseguenze fisiche (400 giorni di prognosi, denti rotti, timpano perforato, problemi alla vista, ustioni da acido, mal di testa cronici) e psicologiche (incubi ricorrenti, paura costante, necessità di cure psichiatriche). Fu congedato dall’Arma e dichiarò: “Ho perso tutto: il lavoro che amavo e la fiducia in me stesso”. Gli incappucciati non vennero mai identificati ma quel giorno gli unici mascherati erano i duri di ASKATASUNA.
2013: Assalto al cantiere No Tav di Chiomonte (Val di Susa), con uso di razzi, molotov e azioni descritte come “di guerra” contro le forze dell’ordine. (8 carabinieri e 6 agenti feriti)
2019-2021: Serie di azioni e attacchi ai cantieri della Torino-Lione in Val di Susa (15 episodi), con danneggiamenti, resistenza a pubblico ufficiale e scontri violenti. Nel processo di primo grado (marzo 2025), 18 militanti condannati per reati singoli (pene da 5 mesi a 4 anni e 9 mesi), ma assolti dall’associazione a delinquere.
1° maggio 2022: Scontri violenti durante il corteo del Primo Maggio a Torino, con resistenza, lesioni a pubblici ufficiali e lancio di oggetti, seguiti da misure cautelari per diversi attivisti.
Febbraio-marzo 2023: Guerriglia urbana a Torino in solidarietà all’anarchico Alfredo Cospito (al 41-bis), con devastazioni in centro città, lancio di sassi, bottiglie, petardi e bastoni contro le forze dell’ordine. 4 diversi cortei non autorizzati e scontri che hanno determinato 22 feriti tra agenti e carabinieri intervenuti
13 febbraio 2024: Scontri durante un corteo pro-Palestina davanti alla sede RAI di via Verdi a Torino. Tentativi ripetuti di forzare gli sbarramenti delle forze dell’ordine, con lancio di oggetti, spinte, calci, sputi e colpi con aste di bandiera. Feriti 8 agenti; circa 50 manifestanti identificati appartenenti al centro Sociale.
23 aprile 2024: Irruzione e scontri durante una manifestazione studentesca pro-Palestina al Castello del Valentino (sede di una conferenza organizzata dal Ministero degli Esteri). Tentativi di sfondamento dei cordoni polizia, (7 agenti feriti). Oltre 30 identificati, inclusi militanti Askatasuna che avrebbero coordinato le azioni.
2 ottobre 2025: Irruzione e devastazioni alle OGR (Officine Grandi Riparazioni, centro culturale) durante un corteo pro-Palestina. Saccheggiati e devastati arredi interni; imbrattamenti con scritte (es. “Meloni come Kirk”).
28 novembre 2025: Assalto alla redazione del quotidiano La Stampa a Torino, durante uno sciopero generale con corteo pro-Palestina. Devastazioni, ribaltamento documenti e scritte sui muri (es. riferimenti all’imam Mohamed Shahin). Identificate circa 30-34 persone legate ad Askatasuna e collettivi studenteschi.
13 dicembre 2025: Scontri davanti al Politecnico di Torino durante un corteo di studenti e pro-Palestina. Lancio di uova, sanpietrini e oggetti contro la polizia
A questo elenco vanno aggiunti: 25 Blocchi stradali, 12 Blocchi ferroviari.
2025-12-21 09:37:22
la mia idea è che le autorita di ordine e sicurezza pubblica preferiscano tenere la feccia della zona tutta chiusa in un posto, piuttosto che disperderla e non poterla più controllare

Solo così si spiegano questi "centri sociali okkkupati"

Perchè stai sicuro che li conoscono uno a uno e ci sarà pure qualche infiltrato
(edited)
2025-12-21 11:07:56
Al solito, ci sono dei delinquenti, in questo caso anche qualcosa di più che delinquenti e poi ci sono un sacco di persone molto diverse.
I centri sociali accolgono i pacifisci come i "terroristi".

La chiusura e lo sgombero diventano inevitabili quando l'autogestione finisce per creare questi esiti qui, ma è anche un fallimento. Fallimento del centro sociale e FALLIMENTO DELLE FDO che non riescono a discriminare chi è colpevole senza colpire chi non lo è.