Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: Israele vs Iran

2026-03-02 17:27:47
https://www.corriere.it/sette/26_marzo_01/fallaci-intervista-khomeini-ab3f4ae5-6e84-483f-9580-2d60084e9xlk.shtml

Non l'avevo mai letta, documentone.
2026-03-02 18:53:56
il mio popolo non si pone le sue domande

frase fondamentale
2026-03-02 20:03:32


time: 1:59:30
Lasciate perdere chi informa chi, Crosetto qui esplicitamente spiega che gli USA vanno a prendersi quel che serve loro a prescindere da qualsiasi regola o "alleato".
2026-03-02 21:30:15
Ma dai? Avevi bisogno di Crosetto per capirlo?
2026-03-02 21:37:22
Il tuo post mi fa pensare che ti sfugga la differenza tra un blogger complottista e un ministro della difesa in audizione di fronte a 3 commissioni parlamentari.
2026-03-03 01:29:37
Non ho il tempo e quindi ho seguito giusto l'intervento di Crosetto dal minutaggio che hai suggerito.
Mi pare identifichi bene le cause che determinano le azioni e i modi degli attori. Le cause son quelle di sempre ma le dimensioni attuali le rendono fonti di conflitto più radicali; e in questo scenario i guanti bianchi della diplomazia tradizionale sono anacronistici e perdenti... da qui i modi da matto di qualche personaggio e il manicomio in cui ci troviamo.
Questo linguaggio a descrivere Trump è una novità per la maggioranza; certo non fa il nome ma non c'è bisogno.
Dice anche in modo esplicito che si tratta di sopravvivere... Nel complesso una visione apocalittica, imho, ma priva di una chiave politica (magari espressa in altri interventi, mea culpa) in risposta.
Va benissimo il realismo e pure il cinismo poi però un politico ha il dovere di individuare una cornice politica... non di "disperarsi" ma di indicare un fare
2026-03-03 07:49:12
Siamo troppo spesso in attesa della "versione ufficiale", della "fonte autorevole" o della "dichiarazione del governo", quando poi in realtà la verità ci passa sotto il naso e non sappiamo come descriverla.

Quando 10 anni fa gli USA pagavano contractor militari per azioni in Africa o Medio Oriente a protezione delle infrastrutture energetiche? È la stessa violazione di oggi, camuffata da un'impresa privata e con infinitamente meno rumore.
Quando 15 anni fa si sono accorti che l'FBI spiava la Merkel? È la stessa violazione ma senza sangue

Agli USA dal 1945 frega poco della cartina geografica politica...la scrivono loro ogni giorno quando vogliono. Siamo noi che ci mettiamo in un pdv diverso
2026-03-03 10:07:25
In effetti mi era capitato un post una settimana fa di un signor nessuno che mostrava il dispiegamento di forze americano nel Golfo, dicendo che l'attacco sarebbe arrivato entro una settimana: fatto

Poi senti Corsetto, ministro degli interni: nessuno si aspettava un attacco

Mumble..
2026-03-03 11:18:23
https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/03/02/crosetto-e-tajani-in-audizione-in-parlamento-la-sicurezza-degli-italiani-e-la-priorita.-meloni-liran_b436e3f3-13b3-4b9a-ab40-ba01966a5a48.html

Titolo nella homepage:
Meloni: 'L'Iran fermi i raid'

Nell'articolo non sintrova traccia di questa cosa

Mi viene in mente il classico slogan "giornalisti maiali"
2026-03-03 11:55:01
Aspe', l'attacco è previsto da più di un mese (portaerei, traffico logistico e B2 non sono equivocabili) lui però sostiene che nessuno si aspettava un attacco dell'Iran ai paesi del golfo... anzi, per l'esattezza, nessuno si aspettava che l'Iran attaccasse indiscriminatamente quei paesi e non soltanto le basi americane in quei paesi.
Non era successo mai, nemmeno durante i recenti 12 giorni.
Questa la posizione di Crosetto. Ed è comunque una difesa debole perché era una cosa che dovevi mettere nel conto delle possibilità
2026-03-03 12:45:27
Al solito parliamo di dettagli e non di sostanza.

Ci fermiamo a "ce lo sapevo anche prima" (ma COSA sapevi? che le alleanze sono solo rapporti di forza? davvero?) oppure "il ministro non è stato informato" (ma PERCHE' ci aspettavamo che lo fosse? Secondo quale ratio?)

E la parte utile, ovvero che siamo a rischio e contiamo come il 2 di picche se non ci diamo una svegliata a imparare a difenderci, che non abbiamo amici, nè dentro il continente, nè fuori. Che le alleanze sono facciate. Che non ci sono "buoni" sulla scena internazionale. Tutto questo non ne discutiamo.
Stiamo ancora a rimpallarci la trasfera e la famiglia in spiaggia. Come se fosse diversa la nostra situazione se ci fosse Fratoianni al posto di Crosetto.
2026-03-03 12:49:34
È la posizione europea, davvero surreale: niente condanna all'attacco in Iran ma presa di posizione se poi gli attaccati rispondono prendendo di mira le basi americane attorno al paese. Ma che tempi stiamo vivendo? Una volta la propaganda era una cosa seria.

Meloni: diciamo che ne ha detta una ancora più esilarante, praticamente dando la colpa ai russi. Che sono come il grigio, stanno bene con tutto.
2026-03-03 13:09:13
I nemici degli altri
3 Marzo 2026
Di Marco Travaglio

Nessuno può ovviamente sapere né quanto durerà né come finirà la guerra avviata da Trump a rimorchio di Netanyahu contro l’Iran che ha fatto esplodere l’intero Medio Oriente. L’unica certezza è chi sarà la vittima principale, oltre alla popolazione civile “liberata” a suon di bombe e stragi: l’Europa. Ancora una volta pagheremo carissima una guerra che non ci appartiene contro un nemico che non è il nostro. Noi europei centro-occidentali non abbiamo nemici, ma ce li facciamo regolarmente imporre dai presunti “amici”: gli Usa e ora persino Israele. Con l’Iran, così come con Russia e Cina, avremmo tutto l’interesse ad avere rapporti decenti, ma non possiamo perché gli “amici” ci costringono a combattere o a subire le loro guerre. Dovremmo deciderci – lo scrive Gianandrea Gaiani su Analisi Difesa – a “liberarci dei liberatori”, ma per farlo ci servirebbe una classe dirigente degna di questo nome al posto degli invertebrati che ci sgovernano, incapaci di fare i nostri interessi, opposti ormai da decenni da quelli di Washington. Nel 1999 Clinton ci trascinò in guerra con la Serbia di Milosevic, destabilizzando i Balcani a spese nostre e della Russia e a vantaggio degli Usa. Nel 2001-’03 Bush jr. ci trascinò in guerra con l’Afghanistan e l’Iraq, con ondate di profughi e di terrorismo e rincari petroliferi che danneggiarono l’Europa. Nel 2010-’11 Obama fomentò le primavere arabe incendiando il Nord Africa e il Medio Oriente dalla Libia, all’Iraq alla Siria, compromettendo la nostra sicurezza energetica e quella politica con altre vagonate di migranti. Il golpe di grazia arrivò nel 2014, con il regime change in Ucraina (non un filoputiniano, ma la vicesegretaria di Stato Victoria Nuland dichiarò al Congresso che gli Usa avevano “investito 5 miliardi” nella “rivolta” di Maidan al grido di “Europa vaffanculo!”), la guerra civile, l’invasione russa, la distruzione dei gasdotti Nord Stream a opera del trio Kiev-Varsavia-Cia, le auto-sanzioni a Mosca, i soldi buttati in una guerra persa in partenza: cioè il definitivo suicidio dell’Europa.

Sempre lo stesso copione: gli Usa ci impongono le loro guerre, noi paghiamo il conto e raccogliamo i cocci. Ora le bombe sull’Iran, con la conseguente chiusura dello Stretto di Hormuz e il gran ritorno dei pirati Houthi contro le nostre navi, rimandano alle stelle il greggio e indovinate chi ci rimette? Noi. E chi ci guadagna? Gli Usa, che aumenteranno vieppiù le esportazioni del loro gas e del loro petrolio, costosissimi e inquinantissimi per la tecnica del fracking, ma ora persino convenienti col boom del greggio e la rinuncia suicida dell’Europa a rifornirsi in Russia a un quinto del prezzo. Poi, come sempre, arriveranno i profughi e i terroristi. Furbi, noi.
2026-03-03 14:09:52
Pupe, ma se vai indietro nei post qui sul forum non trovi, e in tutte le salse, le stesse osservazioni?
Non emerge la stessa lettura generale nei link ai discorsi postati durante il World Economic Forum di gennaio? Non sono le cose che ci hanno detto in faccia direttamente Trump, Vance e Company? E sono anche le conclusioni di Draghi se per quello.

Mi sorprende che dica che non ne discutiamo perché a me pare che non discutiamo sostanzialmente di altro e che questo sia lo sfondo sottinteso anche quando parliamo di azioni militari, riarmo, futuro di UE e Nato e dettagli vari.
(edited)
(edited)
2026-03-03 14:42:40
si ne parliamo, a volte mi pare che il taglio sia "governo si, governo no" (la terra dei cachi) o cosa ha detto tizio di quello che ha detto caio.. e non che cosa si può veramente fare.
Comunque hai ragione.
2026-03-03 15:41:51
[video][/https://www.instagram.com/reel/DTGTomBDa2k/?igsh=aTB0MDl5amd3YTho]