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Subject: Venezuela
La posizione della Meloni:
“L’Italia, assieme ai principali partner internazionali, non ha mai riconosciuto la auto-proclamata vittoria elettorale di Maduro, condannando gli atti di repressione del regime e ha sempre sostenuto l’aspirazione del popolo venezuelano a una transizione democratica”, ha scritto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni su X. “Coerentemente con la storica posizione dell’Italia, il Governo reputa che l’azione militare esterna non sia la strada da percorrere per mettere fine ai regimi totalitari, ma considera al contempo legittimo un intervento di natura difensiva contro attacchi ibridi alla propria sicurezza, come nel caso di entità statuali che alimentano e favoriscono il narcotraffico. Continuiamo a seguire con particolare attenzione la situazione della comunità italiana in Venezuela, la cui sicurezza costituisce la priorità assoluta del Governo”.
Un equilibrismo per giustificare Trump veramente ributtante, il nostro governo brilla per posizioni pilatiane su tutte le situazioni pur di non offendere gli storici partner....
“L’Italia, assieme ai principali partner internazionali, non ha mai riconosciuto la auto-proclamata vittoria elettorale di Maduro, condannando gli atti di repressione del regime e ha sempre sostenuto l’aspirazione del popolo venezuelano a una transizione democratica”, ha scritto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni su X. “Coerentemente con la storica posizione dell’Italia, il Governo reputa che l’azione militare esterna non sia la strada da percorrere per mettere fine ai regimi totalitari, ma considera al contempo legittimo un intervento di natura difensiva contro attacchi ibridi alla propria sicurezza, come nel caso di entità statuali che alimentano e favoriscono il narcotraffico. Continuiamo a seguire con particolare attenzione la situazione della comunità italiana in Venezuela, la cui sicurezza costituisce la priorità assoluta del Governo”.
Un equilibrismo per giustificare Trump veramente ributtante, il nostro governo brilla per posizioni pilatiane su tutte le situazioni pur di non offendere gli storici partner....
La UE è l'unico modo per i singoli Stati europei di contare a livello primario
Dopo 30 anni ci siamo riusciti benissimo
Dopo 30 anni ci siamo riusciti benissimo
Il soggetto del ragionamento precedente non è questa UE.
È una UE che ti piacerebbe anche meno suppongo perché può nascere solo con la scomparsa delle sovranità nazionali (o almeno con un loro fortissimo ridimensionamento).
E il punto è questo per me: se ci lamentiamo del fatto che "non contiamo" allora dovremmo auspicare più UE e meno Stati; se invece non ce ne lamentiamo possiamo anche auspicare un ritorno alla piena sovranità nazionale.
(edited)
È una UE che ti piacerebbe anche meno suppongo perché può nascere solo con la scomparsa delle sovranità nazionali (o almeno con un loro fortissimo ridimensionamento).
E il punto è questo per me: se ci lamentiamo del fatto che "non contiamo" allora dovremmo auspicare più UE e meno Stati; se invece non ce ne lamentiamo possiamo anche auspicare un ritorno alla piena sovranità nazionale.
(edited)
più UE e meno Stati
Mamma cari....30 anni di cazzate hanno inquinato le menti più che mai
Nessun italiano ha nulla a che spartire con un finlandese, men che meno lo difenderebbe. Così un danese per un portoghese.
L'Europa è divisa e come tale ha la sua forza, multispecializzata.
Tornando alla discussione, ancora una volta sono accaduti fatti che ci vedono spettatori inermi. Siamo al rimorchio e nulla si può fare se non qualche comunicato stampa
Mamma cari....30 anni di cazzate hanno inquinato le menti più che mai
Nessun italiano ha nulla a che spartire con un finlandese, men che meno lo difenderebbe. Così un danese per un portoghese.
L'Europa è divisa e come tale ha la sua forza, multispecializzata.
Tornando alla discussione, ancora una volta sono accaduti fatti che ci vedono spettatori inermi. Siamo al rimorchio e nulla si può fare se non qualche comunicato stampa
Mi sembra che non cogli la contraddizione tra il lamentarti del fatto che siamo "spettatori inermi" e il sostenere che "L'Europa è divisa e come tale ha la sua forza, multispecializzata".
Non puoi sostenere le due cose insieme.
(edited)
Non puoi sostenere le due cose insieme.
(edited)
È la competizione tra vecchi rivali, a rendere i competitors più forti.
L'Italia ha insegnato al mondo come si lavora sul nucleare. Cosa improponibile oggi.
Il grosso dei grandi marchi italiani è stato fondato prima del 1990, perchè c'erano imprenditori abituati a competere con crucchi e francesi.
Oggi siamo tutti falsamente amici e tutto è delegato a una fantomatica europa, che non è chiaro a nessuno cosa sia
Ma meglio tornare a parlare del Venezuela
L'Italia ha insegnato al mondo come si lavora sul nucleare. Cosa improponibile oggi.
Il grosso dei grandi marchi italiani è stato fondato prima del 1990, perchè c'erano imprenditori abituati a competere con crucchi e francesi.
Oggi siamo tutti falsamente amici e tutto è delegato a una fantomatica europa, che non è chiaro a nessuno cosa sia
Ma meglio tornare a parlare del Venezuela
Ho capito, è la stessa ragione che spiega la grandezza artistica del Rinascimento italiano ma, appunto, le divisioni (che attraverso la competizione generano tante bellissime cose) hanno un prezzo politico inevitabile:
Lo dice Machiavelli
«Le sette e i partiti che hanno divise le città d’Italia sono state cagione che quelle siano divenute preda di chi le assalta.»
Lo ridice pure Mameli
«Noi siamo da secoli
calpesti, derisi,
perché non siam popolo,
perché siam divisi.»
Ma il migliore è sempre Dante:
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!
Che è esattamente il punto di cui stiamo discutendo: se vuoi "contare" (se vuoi essere "donna di province" cioè Signora, Domina, di territorio), se vuoi incidere nelle questioni mondiali devi avere il calibro adeguato... in caso contrario, come la UE, sei bordello.
Ma, tornando al Venezuela, prendi il Brasile. Il Brasile è una potenza, di grandi risorse, con alleati potenti e membro fondatore dei Brics... aspira ad essere una superpotenza regionale e lavora da anni per questo. Oggi Trump gli entra in "casa" brutalmente e senza chiedere permesso. E il Brasile si scopre impotente, scopre di "non contare niente". Cos'è che gli manca? La stessa cosa che manca all'UE. La potenza militare per sostenere i tuoi interessi. Se non ce l'hai, in questo mondo ritornato allo stato di natura, non conti nulla.
Lo dice Machiavelli
«Le sette e i partiti che hanno divise le città d’Italia sono state cagione che quelle siano divenute preda di chi le assalta.»
Lo ridice pure Mameli
«Noi siamo da secoli
calpesti, derisi,
perché non siam popolo,
perché siam divisi.»
Ma il migliore è sempre Dante:
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!
Che è esattamente il punto di cui stiamo discutendo: se vuoi "contare" (se vuoi essere "donna di province" cioè Signora, Domina, di territorio), se vuoi incidere nelle questioni mondiali devi avere il calibro adeguato... in caso contrario, come la UE, sei bordello.
Ma, tornando al Venezuela, prendi il Brasile. Il Brasile è una potenza, di grandi risorse, con alleati potenti e membro fondatore dei Brics... aspira ad essere una superpotenza regionale e lavora da anni per questo. Oggi Trump gli entra in "casa" brutalmente e senza chiedere permesso. E il Brasile si scopre impotente, scopre di "non contare niente". Cos'è che gli manca? La stessa cosa che manca all'UE. La potenza militare per sostenere i tuoi interessi. Se non ce l'hai, in questo mondo ritornato allo stato di natura, non conti nulla.
io come al solito chiedo: ce l'ha ordinato il dottore di dominare il mondo?
Non porti disinteressato, generoso e buonista
C'è chi il mondo lo vuole dominare e ha costruito gli attrezzi per farlo. Tra 5 10 15 anni potrebbe sbarcare in Italia e nessuno direbbe una sillaba
C'è chi il mondo lo vuole dominare e ha costruito gli attrezzi per farlo. Tra 5 10 15 anni potrebbe sbarcare in Italia e nessuno direbbe una sillaba
Quindi dobbiamo dominare o essere dominati. Nonostante sia evidente che il maggiore benessere viene raggiunto da paesi che non si fanno questo problema.
Mi sembra piuttosto chiaro che "contare" (a livello primario) significa non solo possedere le "generiche risorse" ma anche avere un'adeguata, e non ignorabile dai "rivali", forza militare.
Se non ce l'hai non conti.
Ciclicamente sembra inevitabile tornare a sciropparsi queste stanche e irritanti cantilene, e lo dico accusando la fanfara che ha evidentemente avuto il risultato che voleva.
Non c'è nessuna forza militare se sei e sarai per sempre, ovviamente a forza, dipendente dalle fonti di approvvigionamento americane. Ti servi da loro per l'energia, ti servi da loro per sostenere la tua economia e il tuo export sul quale caricano dazi a piacere; se non bastasse, ora hai più "motivi" di prima per delocalizzare e regalargli direttamente la fabbrichetta e vivere di turismo; la ciliegina è che se anche dovessi avere una qualche (mi vien da ridere) indipendenza energetica e industriale, cosa che non accadrà MAI e il conflitto in Ucraina è parte del piano per non farlo mai accadere, ti dovrai rifornire da loro per le armi.
In sintesi, se anche facessi 10 miracoli economici (e non succederà mai per n motivi, dovessi anche creare una generazione di talenti te la prenderebbero; se dovessi creare industrie competitive te le prenderebbero, vedi Olivetti) finirai per essere un semplice braccio armato. Attivabile e (metaforicamente e non) disattivabile a comando.
Perché le tue armi non saranno mai capaci di rivoltarsi al padrone, non funzioneranno nemmeno se lui non lo vorrà.
La vera arma è quella nucleare, e noi siamo praticamente la loro base di lancio. Priva di mezzi propri, priva di potere reale di difesa. L'Europa non può nemmeno pensare di "difendersi" da qualcosa che ha ormai resi il proprio territorio un mirino.
Arrivederci alla prossima ripetizione della filastrocca tanto cara ai mai domi Sparaballum. Attivi ovunque e in varie forme.
Se non ce l'hai non conti.
Ciclicamente sembra inevitabile tornare a sciropparsi queste stanche e irritanti cantilene, e lo dico accusando la fanfara che ha evidentemente avuto il risultato che voleva.
Non c'è nessuna forza militare se sei e sarai per sempre, ovviamente a forza, dipendente dalle fonti di approvvigionamento americane. Ti servi da loro per l'energia, ti servi da loro per sostenere la tua economia e il tuo export sul quale caricano dazi a piacere; se non bastasse, ora hai più "motivi" di prima per delocalizzare e regalargli direttamente la fabbrichetta e vivere di turismo; la ciliegina è che se anche dovessi avere una qualche (mi vien da ridere) indipendenza energetica e industriale, cosa che non accadrà MAI e il conflitto in Ucraina è parte del piano per non farlo mai accadere, ti dovrai rifornire da loro per le armi.
In sintesi, se anche facessi 10 miracoli economici (e non succederà mai per n motivi, dovessi anche creare una generazione di talenti te la prenderebbero; se dovessi creare industrie competitive te le prenderebbero, vedi Olivetti) finirai per essere un semplice braccio armato. Attivabile e (metaforicamente e non) disattivabile a comando.
Perché le tue armi non saranno mai capaci di rivoltarsi al padrone, non funzioneranno nemmeno se lui non lo vorrà.
La vera arma è quella nucleare, e noi siamo praticamente la loro base di lancio. Priva di mezzi propri, priva di potere reale di difesa. L'Europa non può nemmeno pensare di "difendersi" da qualcosa che ha ormai resi il proprio territorio un mirino.
Arrivederci alla prossima ripetizione della filastrocca tanto cara ai mai domi Sparaballum. Attivi ovunque e in varie forme.
io come al solito chiedo: ce l'ha ordinato il dottore di dominare il mondo?
No.
Il discorso sopra è un invito alla coerenza: se non ti piace che il bullo se ne vada in giro per il mondo a prendersi ciò che pensa suo e ti lamenti del fatto che "noi (UE) non contiamo niente" allora dovresti chiederti perché; e se la risposta non ti piace perché sei un pacifista e non vuoi essere un dominatore del mondo allora accetta il fatto che devi stare a guardare, senza poter piegare la realtà secondo i tuoi interessi e sottostare (quando capiterà, e capiterà) ai comandi che riceverai e ai quali non potrai dir di no.
È esattamente quello che abbiamo fatto dal 1945 in quanto Stati nazionali; sovrani di nome, con basi sul nostro territorio, con partiti che non potevano governare e altri che dovevano governare, trascinati in guerre, "di pace" naturalmente, qui e lì (e magari contro i nostri interessi reali), umiliati spesso e volentieri nello scoprire l'impunibilità dei Don Rodrigo tra noi.
No.
Il discorso sopra è un invito alla coerenza: se non ti piace che il bullo se ne vada in giro per il mondo a prendersi ciò che pensa suo e ti lamenti del fatto che "noi (UE) non contiamo niente" allora dovresti chiederti perché; e se la risposta non ti piace perché sei un pacifista e non vuoi essere un dominatore del mondo allora accetta il fatto che devi stare a guardare, senza poter piegare la realtà secondo i tuoi interessi e sottostare (quando capiterà, e capiterà) ai comandi che riceverai e ai quali non potrai dir di no.
È esattamente quello che abbiamo fatto dal 1945 in quanto Stati nazionali; sovrani di nome, con basi sul nostro territorio, con partiti che non potevano governare e altri che dovevano governare, trascinati in guerre, "di pace" naturalmente, qui e lì (e magari contro i nostri interessi reali), umiliati spesso e volentieri nello scoprire l'impunibilità dei Don Rodrigo tra noi.
Arrivederci alla prossima ripetizione della filastrocca tanto cara ai mai domi Sparaballum
Ma è proprio una fissazione la tua.
Comunque, del tutto sfiduciato che serva a qualcosa, lo ripeto... anzi guarda, lo ripeto parafrasando Orsini così magari... Si può vivere benissimo anche sotto una dittatura: i bambini saranno felici lo stesso e, per compenso, saranno vivi.
Quindi, come scrive pupe, nessuno ci obbliga a trasformarci per essere un attore principale; possiamo restare felicemente attori non protagonisti o comparse. Ma allora che ci lamentiamo a fare del fatto di non contare nulla?
Quindi, per non vedere più post del genere basta non lamentarsi a vuoto della debolezza europea perché questa ha una sola causa e una sola soluzione.
Se poi mi dici che questa soluzione è impossibile (per le ragioni che scrivi) è un discorso diverso.
Ma è proprio una fissazione la tua.
Comunque, del tutto sfiduciato che serva a qualcosa, lo ripeto... anzi guarda, lo ripeto parafrasando Orsini così magari... Si può vivere benissimo anche sotto una dittatura: i bambini saranno felici lo stesso e, per compenso, saranno vivi.
Quindi, come scrive pupe, nessuno ci obbliga a trasformarci per essere un attore principale; possiamo restare felicemente attori non protagonisti o comparse. Ma allora che ci lamentiamo a fare del fatto di non contare nulla?
Quindi, per non vedere più post del genere basta non lamentarsi a vuoto della debolezza europea perché questa ha una sola causa e una sola soluzione.
Se poi mi dici che questa soluzione è impossibile (per le ragioni che scrivi) è un discorso diverso.
Il punto è che non serve più business, quando è il modello di business a portarti nel baratro: serve un altro modello.
E prima che l'altro modello *che stavamo attuando* (NS2) vada a regime, il padrone fa in modo di non fartelo attuare con un conflitto nel cuore dell'europa e un attento lavoro di propaganda atto a creare russofobia nelle menti dei cittadini = separazione industria europea da energia russa a basso costo.
Il bello è che lo stesso lavoro serve anche per cambiare l'agenda dei governi e comprare da loro le armi. Per noi, e quelle da regalare (pagate da noi) all'Ucraina.
È uno scam talmente banale e cretino che l'unica, tanto per cambiare, è chiedersi come si faccia a non vederlo. Ma qui io mi fermo, stupefatto dalla incapacità di vedere ciò che persone formate nella culla della cultura dell'umanità hanno davanti al naso.
E prima che l'altro modello *che stavamo attuando* (NS2) vada a regime, il padrone fa in modo di non fartelo attuare con un conflitto nel cuore dell'europa e un attento lavoro di propaganda atto a creare russofobia nelle menti dei cittadini = separazione industria europea da energia russa a basso costo.
Il bello è che lo stesso lavoro serve anche per cambiare l'agenda dei governi e comprare da loro le armi. Per noi, e quelle da regalare (pagate da noi) all'Ucraina.
È uno scam talmente banale e cretino che l'unica, tanto per cambiare, è chiedersi come si faccia a non vederlo. Ma qui io mi fermo, stupefatto dalla incapacità di vedere ciò che persone formate nella culla della cultura dell'umanità hanno davanti al naso.