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Subject: Venezuela

2026-01-04 08:46:08
2026-01-04 09:06:26
Quindi dobbiamo dominare o essere dominati.

E' dall'alba dell'umanità che esistono i dominatori e i dominati.
Sorprendersi è da ingenui, x me :)
2026-01-04 10:26:09
Pare un discorso da caste verginelle in uno strip club
2026-01-04 10:34:33
Il discorso sopra è un invito alla coerenza: se non ti piace che il bullo se ne vada in giro per il mondo a prendersi ciò che pensa suo e ti lamenti del fatto che "noi (UE) non contiamo niente" allora dovresti chiederti perché

Scusa scopigno, ma lamentarsi che "non contiamo niente" serve ad evidenziare il fallimento di un progetto che prometteva di farci "contare qualcosa".
Fallimento al quale non si può rispondere che ci vuole "più europa", perchè i fatti dimostrano che oggi contiamo DI MENO di 30 anni fa.

Se l'obiettivo è il dominio del mondo, per semplificare, dobbiamo abbandonare la democrazia e i diritti. Cioè diventare noi stessi sudditi del nuovo impero teutonico.
Se l'obiettivo è il benessere della popolazione e la democrazia, allora dobbiamo abbandonare l'UE che ci porta in direzione contraria.
2026-01-04 10:37:33
E' dall'alba dell'umanità che esistono i dominatori e i dominati.
Sorprendersi è da ingenui, x me :)


La mia non era sorpresa, era un modo per evidenziare che è un obiettivo che diamo per scontato, ma scontato non è.

Se io fossi un industriale o un grosso finanziere sicuramente mi avvantaggerei di vivere nel paese che "domina il mondo". Ma siccome non lo sono rifaccio la domanda:
A CHE SERVE?
2026-01-04 11:14:30
Cmq sulla questione venezuela ci hanno fatto una intera stagione della serie tv "Jack Ryan" (la seconda, per la precisione), nel 2018

https://www.primevideo.com/-/it/detail/Tom-Clancys-Jack-Ryan/0JCTY81CFUDFKOJKG41JI5OZPU

c'è un simpatico discorso che fa il protagonista di fronte a un'aula accademica sul perchè il Venezuela è lo stato più pericoloso al mondo :)

per ora ho trovato l'estratto solo in inglese, da una pagina instagram, ma stamani mi è uscito anche su facebook, in italiano :D

https://www.instagram.com/reel/DTD4OqhEnXE/
2026-01-04 11:26:22
Trump è questo, un bullo seduto sulla poltrona della nazione più potente e guerrafondai del mondo.

Usa una scusa, che può risultare plausibile solo a chi lo sostiene dentro e fuori dagli Usa ( vedi Meloni) per muovere guerra ad un paese per tutelare i propri interessi economici e politici. E' un monito a chiunque pensi di poter essere libero in quello che gli americani da sempre considerano un proprio dominio.
2026-01-04 12:07:34
Scusami, ma ti correggo su una cosa. Qua non c'è nessuna guerra. Hanno semplicemente rimosso il dittatore dalla sua poltrona. Giusto? Sbagliato? Se guardiamo il soggetto e come usava il suo potere è giusto. Sono anni che sopprime ogni libertà, ogni democrazia, ogni opponente. L'unica che gli tiene testa è costretta all'esilio in un posto nascosto.
SE sono vere le immagini che girano sul web (e non solo tramite i TG appecorati) le strade sono piene di scene di festa, specie nei paesi limitrofi con gli esuli venezuelani. SE (è d'obbligo.... mi aspetto fanpage che smentisca e attacchi la Meloni così a muzzo....)

Gli usa hanno fatto tutto ciò con doppi fini? Altamente probabile.

Ora non resta che vedere come si assesterà il paese
2026-01-04 12:16:58
E inutile cercare di fare ragionare la solita ciurma di euroscettici, qualcuno si lamenta di non contare, qualcuno rivorrebbe l'italietta da repubblica delle banane, senza ricordarsi che se un minimo di indipendenza ce l'abbiamo lo dobbiamo all'Europa cattiva che multa quel bravo ragazzo di Musk e che ci tutela molto di più di quanto ammettiamo. Poi votano nel segreto dell'urna i sovranisti che ci consegnano mani e piedi a Trump. Torniamo a parlare di Venezuela, Trump ha fatto la sua manovra neocoloniale a lui non è mai interessata la democrazia, basta che i suoi amici abbiano accesso al petrolio. Comincio a temere anche per Cuba già che ci siamo.
2026-01-04 12:20:33
Comunque credo sia il momento di prenderci San Marino. Ora o mai più!
2026-01-04 12:27:30
Kamala Harris: "Azione Usa in Venezuela illegale e imprudente"

"Il fatto che Maduro sia un dittatore brutale e illegittimo non cambia il fatto che questa azione sia stata illegale e imprudente. Abbiamo già visto questo film. Guerre per il cambio di regime o per il petrolio che vengono vendute come forza ma si trasformano in caos, e le famiglie americane ne pagano il prezzo". Lo scrive su X la vicepresidente democratica degli Stati Uniti Kamala Harris. "Il popolo americano non lo vuole ed è stanco di sentirsi dire menzogne. Non si tratta di droga o di democrazia. Riguarda il petrolio e il desiderio di Donald Trump di interpretare il ruolo dell'uomo forte nella regione. Se gli importasse di entrambi, non perdonerebbe un trafficante di droga condannato né metterebbe da parte la legittima opposizione del Venezuela mentre persegue accordi con gli amici di Maduro", continua Harris.


Ecco un'altra inutile almeno tanto quanto la Vondy
2026-01-04 12:46:48
Ecco un'altra inutile almeno tanto quanto la Vondy

E che ti aspettavi? che appoggiasse Trump? :P
Almeno è statunitense.... a me fanno più ridere a crepapelle i politici nostrani che vogliono metterci becco, ma ignoravano tutti i crimini commessi da Maduro e il suo stuolo :P
2026-01-04 12:52:25
Sai quanti evasori ribeccheremmo e quanti capitali riporteremmo in Italia...:-D
2026-01-04 13:53:15
Scusami, ma ti correggo su una cosa. Qua non c'è nessuna guerra.

Quindi se qualcuno bombardasse Roma e rapisse il presidente del consiglio tu come la chiameresti, scaramuccia, blitz oppure saresti in guerra con qualcuno?

Hanno semplicemente rimosso un dittatore dalla sua poltrona. Avranno fatto la lotteria tra tutti i dittatori ed è uscito l'unico sotto casa, e che guarda caso ha le maggiori riserve petrolifere del mondo, quando si dice la fortuna.
Quindi se è lecito andare in giro per il mondo a sistemare le cose che non vanno a genio, inventandosi accuse non provate ( le armi di distruzione di Saddam hanno fatto scuola) non dovremmo fiatare quando altri lo faranno....

Gli usa hanno fatto tutto ciò con doppi fini? Altamente probabile.

Probabile dici, dai che ti vien da ridere pure a te. E' dal primo mandato che cerca di far fuori Maduro. Se le persone festeggiano io non posso che essere contento ma non è quello il punto. Siamo al "Il fine giustifica i mezzi" ma è una china molto pericolosa.

Vedremo come andrà a finire, spero non come il Libia, Iraq, Afganistan, Siria.
Mi sbaglierò ma della popolazione del Venezuela a Trump non gli frega nulla, basta che il petrolio torni sotto mani americane e che la ricostruzione del paese venga fatta da americani. Sono sempre e solo soldi.
2026-01-04 15:05:28
Serve un altro modello

Certo, è la soluzione perfetta ma in un mondo che funzionasse secondo la strategia di un videogioco: se un'alleanza economica, o addirittura un'integrazione politica, risolvono i problemi e i limiti di due entità queste si uniscono. E se non succede è perché un terzo lo impedisce.
Ma se è indiscutibile l'ostilità americana a quell'avvicinamento tra UE e Russia, l'idea che sia stato impedito dagli interessi e dalle azioni USA e non dall'enorme distanza tra UE e Russia mi pare francamente ingenua.
Aldilà della convenienza ad avvicinarsi persistevano, e persistono (anzi, di tornare allo stato dei rapporti per 2014 non se ne parlerà chissà per quanto) oggi, elementi di frizione e divergenze quasi insormontabili: UE e Russia avevano intenzioni molto diverse e interessi geopolitici inconciliabili, per non parlare delle forme politiche che le caratterizzano e delle questioni legate alle capacità militari.

Insomma, il modello è quello, la strada è giusta ma per realizzarsi avrebbe avuto bisogno di tempi molto lunghi... questo tempo non c'è stato.
L'integrazione tra i fondatori dell'UE, non compiuta dopo più di 70 anni, è uno scherzo se paragonata a quella tra UE e Russia (specie dopo che nell'UE sono entrati paesi che definire diffidenti nei confronti dei russi è dir poco).

Quindi, non è che non si vedano le azioni USA ma non si è dotati della meravigliosa lente deformante dell'antiamericanismo.
2026-01-04 15:29:44
Scusa scopigno, ma lamentarsi che "non contiamo niente" serve ad evidenziare il fallimento di un progetto che prometteva di farci "contare qualcosa".
Fallimento al quale non si può rispondere che ci vuole "più europa", perchè i fatti dimostrano che oggi contiamo DI MENO di 30 anni fa.


Innanzitutto faccio una premessa per chiarire: io, personalmente, non mi lamento del fatto che "non contiamo". Come scrivi, è una conseguenza del fallimento del progetto UE.
Ma che fare a questo punto?
Tu dici che contiamo meno oggi e, suppongo, proponi il ritorno alla condizione pre UE. A me pare una via perdente: è vero che sembravamo contare di più ma è perché il mondo era diverso; è scomparso quel mondo e ne è comparso un altro; e in quest'altro gli Stati nazionali sono fuori gioco (o possono stare in gioco come pedine di un gioco altrui: che so, Israele è la torre bianca del giocatore di scacchi USA... forse pure la regina).
Possiamo benissimo accontentarci di questo ma bisogna essere coscienti di non avere voce in capitolo su nulla. Nulla di significativo ovviamente, nessuno ti nega il ruolo di padrone di casa... o forse sì vedendo che un Presidente può essere prelevato di notte a piacimento altrui.

Quindi, dire che ci vuole "più Europa" rappresenta l'altra possibilità; ed è corretto quello che scrive Troy: è una possibilità talmente difficile (specie ora che si è scoperto che non c'è il tempo) che forse è impossibile.
Però è l'unico modo per giocare un ruolo nel mondo nuovo che è venuto fuori.


Se l'obiettivo è il dominio del mondo, per semplificare, dobbiamo abbandonare la democrazia e i diritti. Cioè diventare noi stessi sudditi del nuovo impero teutonico.
Se l'obiettivo è il benessere della popolazione e la democrazia, allora dobbiamo abbandonare l'UE che ci porta in direzione contraria.


Per semplificare hai ragione.
La direi così: in questo mondo nuovo la libertà dei cittadini non coincide con quella degli Stati.
Uno Stato libero nei confronti degli altri Stati è, oggi, uno Stato forte perché è fortemente indebolito il quadro di regole e rapporti precedente.
La libertà dei cittadini si svolge meglio negli Stati che rinunciano alla loro libertà e si sottomettono allo Stato forte di turno: il concessionario loro da quel momento in poi