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Subject: Groenlandia

2026-01-21 02:21:57
Qui l'idea che mi sono fatto della strategia di Trump.
Si vede anche Macron che tenta di farlo ragionare ma, ovviamente, non riesce perché ha un inglese terribile

Qui quello che sta facendo Trump secondo te
(edited)
2026-01-21 11:06:26
Qui l'idea che mi sono fatto della strategia di Trump.

:D

Il finale glielo auguro, ma ho idea che noi siamo l'automobile
2026-01-21 13:51:05
LOL
2026-01-21 14:11:59
Qui l'idea che mi sono fatto della strategia di Trump.

:D

Il finale glielo auguro, ma ho idea che noi siamo l'automobile


Mi ricordano le critiche a Jobs del 1997 quando i sedicenti "esperti" erano molto scettici sui tagli alle linee di prodotto e dicevano apertamente "suicidio di protottie "pericolosi eccessi di semplificacione", praticamente sostenevano che era irrazionale tagliare i prodotti invece di ottimizzarli

Il caso piu eclatante furono le dichiarazioni di Dell che disse praticamente che era meglio chiduere Apple e rimborsare gli azionisti

Ovviamente sappiamo a chi ha dato ragione la storia.
(edited)
2026-01-21 14:43:19
Cattivissima
2026-01-21 15:12:08
L'esempio di Lysenko è opposto.
Non è che la visionarietà, il rischio o l'osare certifichino che tu sia dalla parte della ragione.
2026-01-21 17:44:31
L'esempio di Lysenko è opposto.
Non è che la visionarietà, il rischio o l'osare certifichino che tu sia dalla parte della ragione.


Una cosa é dire che 2+2 non fa 4 (Lysenko, conosco la storia)

Un'altra é in un scienza umana vedere cose che altri non vedono o sottovalutano
2026-01-21 17:52:16
Sì, ma resta il principio: invece di Lysenko potevo citare Adam Newmann/Neumann.
2026-01-21 18:35:59
Message deleted

2026-01-21 23:48:54
Mauritius ha risposto alle critiche del presidente degli Stati Uniti Donald Trump riguardo all’accordo con la Gran Bretagna che le ha concesso la sovranità sulle strategiche Isole Chagos, affermando che la questione non è più oggetto di dibattito.

“La sovranità della Repubblica di Mauritius sull’arcipelago delle Chagos è già riconosciuta senza ambiguità dal diritto internazionale e non dovrebbe più essere oggetto di dibattito”, ha dichiarato martedì il procuratore generale mauriziano Gavin Glover, riporta TRT.

L’accordo sulle Chagos prevede che la Gran Bretagna ceda l’arcipelago – circa 2.000 chilometri a nord-est di Mauritius – alla sua ex colonia e paghi l’affitto della base militare statunitense-britannica, Diego Garcia, per un secolo.

Trump, che ha appoggiato l’accordo quando è stato firmato a maggio dello scorso anno, ha pubblicato martedì sui social media che il Regno Unito “cedere terreni estremamente importanti è un atto di GRANDE STUPIDITÀ, ed è l’ennesimo motivo di una lunga serie di ragioni di sicurezza nazionale per cui la Groenlandia deve essere acquisita”. “Questo accordo garantisce le operazioni della base congiunta USA-Regno Unito a Diego Garcia per generazioni, con solide disposizioni “per aver mantenuto intatte le sue capacità uniche e tenuto lontani i nostri avversari”, ha dichiarato Downing Street. Ha inoltre affermato che l’accordo del Regno Unito per la restituzione dell’arcipelago alla sua ex colonia “è stato accolto pubblicamente dagli Stati Uniti, dall’Australia e da tutti gli altri alleati dei Five Eyes”, riferendosi alla rete di intelligence istituita dopo la Seconda Guerra Mondiale tra Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Australia e Nuova Zelanda.

Il procuratore generale di Mauritius ha dichiarato di aver “preso atto” dei commenti di Trump sull’accordo, che “si inserisce in un contesto geopolitico più ampio che coinvolge le rispettive posizioni di diversi partner internazionali, in particolare sulla questione della Groenlandia”.

“Questa evoluzione arriva dopo che il trattato concluso tra il Regno Unito e la Repubblica di Mauritius è stato descritto dagli Stati Uniti come un accordo storico. In quanto tale, solleva alcuni interrogativi.”

La Gran Bretagna ha insistito sul fatto che l’accordo, che è nelle fasi finali dell’esame parlamentare, sarebbe andato avanti nonostante l’inversione di rotta di Trump. “Prendiamo atto con soddisfazione delle prime dichiarazioni del governo britannico che confermano che l’accordo è conforme al diritto internazionale e riaffermano la sua intenzione di ratificarlo”, ha dichiarato Glover.

La Gran Bretagna, riporta AFP, ha mantenuto il controllo delle Isole Chagos dopo l’indipendenza di Mauritius negli anni ’60. Ma ha sfrattato migliaia di isolani delle Chagos che da allora hanno presentato una serie di richieste di risarcimento presso i tribunali britannici. Nel 2019, la Corte Internazionale di Giustizia ha raccomandato alla Gran Bretagna di restituire l’arcipelago a Mauritius dopo decenni di battaglie legali.


Per me è LOL, ma pure un po' TROL
(edited)
2026-01-22 00:19:14
Nostalgia is not a strategy


Mi è parso un discorso significativo, con la chiarezza di un politico della vecchia scuola. È lungo, non lo voglio tagliare arbitrariamente, ma forse è più facile seguirlo nel video: quindi link al video

Metto il link anche alla trascrizione QUI
(edited)
2026-01-22 07:29:52
Minchia. È vero, mi ero dimenticato di Diego Garcia.

Che svolta...gli amerrigani pagano l'affitto del parcheggio per i B2 :D
2026-01-22 09:24:51
il Corriere
"Lusinghe, basi (e l'acquisto di F-35): così Rutte ha convinto Trump sulla Groenlandia | I due passi indietro: niente attacco, no ai dazi "

Possibile che Trump si sia fatto intortare da Rutte (detto anche 'Burp')?
"Dai Donald non fare i capricci, ti compro gli aeroplanini"
2026-01-22 10:52:00
Ho fatto casino nel post precedente, poi taglio scusate
2026-01-22 12:43:39
Discorso fantastico e lectio magistralis per quelli che vorrebbero chiudersi in un recinto europeo piuttosto che lavorare caso per caso, a geometria variabile, come bene spiega il canadese.
2026-01-22 13:07:27
Ti copincollo non scopignanamente il commento/articolo di DiBattista

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Il capo della Nato è un leccapiedi

“Diplomazia, adulazione e F-35: così Rutte ha convinto Trump a fare retromarcia sulla Groenlandia”.
Così titola il Corriere della Sera l’accordo tra il numero 1 della Nato e Trump,
ovvero il suo padrone.

La Repubblica invece titola così:
“Difesa dell’Artico alla Nato e minerali agli USA”.
Questo sarebbe in sintesi l’accordo Trump-Rutte.

> I distratti, coloro che leggono senza approfondire (o senza
> che nessuno consenta loro di farlo) penseranno:
> wow, che bello, hanno trovato l’accordo, niente più guerra in Groenlandia,
> niente attacco, niente invasione USA.

> Viviamo in una realtà distopica ormai, dove moltitudini di persone non comprendono
> più la realtà proprio a causa della disinformazione, dei bombardamenti mediatici
> e di una stampa di regime che francamente non credo sia meno pilotata dal potere
> rispetto a quella russa o cinese.
> La sola differenza è che la propaganda cinese o russa è più visibile di quella
> “occidentale”, dove i propagandisti si mascherano da sinceri democratici.

Allora facciamo un esercizio insieme per capire la realtà.

> Gli USA hanno già una base in Groenlandia, si chiama Pituffik Space Base
> ed è la base militare statunitense più a nord al mondo.
> Non solo: le navi statunitensi solcano i mari che bagnano l’isola
> (la Groenlandia è l’isola più grande del pianeta) come e quando vogliono.
> In pratica gli Stati Uniti hanno già il controllo militare del territorio
> e per aprire nuove basi (ammesso che lo facciano) gli basta trovare un accordo
> con il governo danese. Un gioco da ragazzi.

> E allora perché tutto questo clamore? Per ottenere altro, evidentemente.
> Sfruttamento delle risorse e soliti acquisti di armamenti statunitensi
> da parte dei servi europei.

La stampa questo non lo dice, anzi, cerca di far passare Rutte, il più grande leccaculo di Trump al mondo, come un reale attore del negoziato. Ma sono balle!

> Trump, ancora una volta, da un’Europa di servi ha ottenuto quel che poteva ottenere.
> Non solo le risorse della Groenlandia, ma nuovi acquisti di F-35,
> i cacciabombardieri costosissimi sui quali il Pentagono ha di fatto
> l’assoluto controllo (semplificando potremmo dire che agli USA basta spingere
> un pulsante per far sì che non si alzino in volo)
.
> Rammento a tutti che gli F-35 sono prodotti dalla Lockheed Martin,
> la più grande fabbrica di armi al mondo, di fatto controllata dal potere
> finanziario USA.

Ecco i primi 5 azionisti di Lockheed Martin:

1. State Street Corporation (14,78%)
2. Vanguard Group (9,2%)
3. BlackRock (7,29%)
4. Charles Schwab Investment Management (3,68%)
5. Morgan Stanley (2,25%)

> State Street Corporation, Vanguard Group e BlackRock sono fondi finanziari
> (BlackRock è il più grande al mondo e gestisce un patrimonio da oltre
> 9.000 miliardi di dollari, più del PIL di Italia, Germania e Francia messe assieme).

> Charles Schwab Investment Management è una multinazionale di servizi finanziari
> con sede in Texas e Morgan Stanley è una banca d’affari con sede a New York.

> Ecco a voi i padroni del mondo. Guadagnano loro grazie al riarmo,
> grazie a Trump e grazie alle guerre.
> Guadagneranno ancora loro se nei prossimi giorni Trump, con la scusa
> di voler sostenere i manifestanti persiani, bombarderà l’Iran.

> Questa è la realtà e noi dobbiamo sorbirci politici nani (o schiavi)
> o giornali che di fatto sostengono tali finte narrazioni
> al posto di chiamare le cose con il loro nome, per esempio Rutte,
> servo di Trump...