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Subject: nucleare no o si
Proibiti i commenti allo spot nucleare
Babbo Natale ha portato sulle nostre televisioni uno spot in cui si parla di energia nucleare. Il filmato dura trenta secondi ed è stato realizzato da Saatchi & Saatchi, una delle corazzate mondiali dell'advertising, e solo negli ultimi secondi compare il nome del committente: il Forum Nucleare Italiano, struttura costituita sei mesi fa con il finanziamento delle industrie coinvolte nel business delle centrali atomiche e presieduto da Chicco Testa, il profeta del newborn nuclear all'italiana. Il lancio dello spot è stato fatto in grande stile, con molti passaggi in prime time. Del resto lo stesso Berlù tempo fa aveva parlato della necessità di una "campagna di informazione" sul nucleare.
Il Forum Nucleare ha aperto un canale su Youtube che per ora ha solo 55 iscritti. Accanto a filmati celebrativi della fondazione è stato inserito anche lo spot, ma senza permettere di lasciare commenti, cosa che ha fatto imbestialire il popolo della rete. Nel frattempo un gruppo su facebook si è attivato per chiedere la sospensione dello spot, raggiungendo già i 1500 iscritti.
La lettura più interessante e divertente del subdolo spot l'ha fatta nel video qui sopra l'attrice Maddalena Balsamo. Anche lei ha un canale su Yotube dove vanta però 10160 iscritti, cioè circa 200 volte quelli del Forum Nucleare. Margherita i suoi iscritti se li è conquistati uno per uno con i video che carica e con le cose che racconta. Un consenso che viene dal basso, dalla condivisione e dalla partecipazione. E senza ricevere assegni con vari zeri da Westinghouse, Enel, Areva, Edison, EdF...
Aggiornamento delle 21:00
Il post è stato rilanciato nel blog di Pippo Civati. Ne è scaturita una serie di commenti interessanti, tra i quali alcuni interventi filoatomici ai quali ho risposto.
emiliodalessio.blogspot.com
Babbo Natale ha portato sulle nostre televisioni uno spot in cui si parla di energia nucleare. Il filmato dura trenta secondi ed è stato realizzato da Saatchi & Saatchi, una delle corazzate mondiali dell'advertising, e solo negli ultimi secondi compare il nome del committente: il Forum Nucleare Italiano, struttura costituita sei mesi fa con il finanziamento delle industrie coinvolte nel business delle centrali atomiche e presieduto da Chicco Testa, il profeta del newborn nuclear all'italiana. Il lancio dello spot è stato fatto in grande stile, con molti passaggi in prime time. Del resto lo stesso Berlù tempo fa aveva parlato della necessità di una "campagna di informazione" sul nucleare.
Il Forum Nucleare ha aperto un canale su Youtube che per ora ha solo 55 iscritti. Accanto a filmati celebrativi della fondazione è stato inserito anche lo spot, ma senza permettere di lasciare commenti, cosa che ha fatto imbestialire il popolo della rete. Nel frattempo un gruppo su facebook si è attivato per chiedere la sospensione dello spot, raggiungendo già i 1500 iscritti.
La lettura più interessante e divertente del subdolo spot l'ha fatta nel video qui sopra l'attrice Maddalena Balsamo. Anche lei ha un canale su Yotube dove vanta però 10160 iscritti, cioè circa 200 volte quelli del Forum Nucleare. Margherita i suoi iscritti se li è conquistati uno per uno con i video che carica e con le cose che racconta. Un consenso che viene dal basso, dalla condivisione e dalla partecipazione. E senza ricevere assegni con vari zeri da Westinghouse, Enel, Areva, Edison, EdF...
Aggiornamento delle 21:00
Il post è stato rilanciato nel blog di Pippo Civati. Ne è scaturita una serie di commenti interessanti, tra i quali alcuni interventi filoatomici ai quali ho risposto.
emiliodalessio.blogspot.com
se parliamo di paure e fondata, ma se in francia succede un disastro anche per noi, quindi averle in italia alla fine sarebbe uguale.
anche se io non le vorrei, 1 il ritorno economico ci sarà solo per i soliti 2 noi italiano non avremo nessun vantaggio
se devo investire lo farei sul fotovoltaico o l'eolico. anche se l'eolico e brutto da vedersi.
anche se io non le vorrei, 1 il ritorno economico ci sarà solo per i soliti 2 noi italiano non avremo nessun vantaggio
se devo investire lo farei sul fotovoltaico o l'eolico. anche se l'eolico e brutto da vedersi.
bho...sarà che io prendo sempre gli scacchi neri.
Non so se questa teoria "dello scacco" sia vera, sia complottistica o meno.
Mi chiedo solo a che ca**o serve una pubblicità mandata a nastro che mi chiede di informarmi sul nucleare: mi hai preso per un cretino, tu che me lo chiedi?
E perchè non fare pubblicità che invitino a riflettere su:
conflitto di interessi
funzionamento delle cooperative e delle loro banche
divisione delle carriere nella magistratura
federalismo
ma chissà perchè?
alla gente comune è chiesto di informarsi su un tema ultratecnico come l'energia nucleare e non sulla legge elettorale, ad esempio.
MAH!
Non so se questa teoria "dello scacco" sia vera, sia complottistica o meno.
Mi chiedo solo a che ca**o serve una pubblicità mandata a nastro che mi chiede di informarmi sul nucleare: mi hai preso per un cretino, tu che me lo chiedi?
E perchè non fare pubblicità che invitino a riflettere su:
conflitto di interessi
funzionamento delle cooperative e delle loro banche
divisione delle carriere nella magistratura
federalismo
ma chissà perchè?
alla gente comune è chiesto di informarsi su un tema ultratecnico come l'energia nucleare e non sulla legge elettorale, ad esempio.
MAH!
Il nuovo brevetto di Chicco Testa
Lo spot atomico finto-neutrale
odio lui e odio lo spot
spaventosa la quantità di soldi che ci stanno spendendo, sicuramente è solo per il bene del paese...
Lo spot atomico finto-neutrale
odio lui e odio lo spot
spaventosa la quantità di soldi che ci stanno spendendo, sicuramente è solo per il bene del paese...
algir to
akiro [del]
http://pisanelli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/12/27/come-ricco-il-nucleare/
molto interessanti specialmente i commenti sotto
molto interessanti specialmente i commenti sotto
E intanto, una settimana fa siamo stati informati di questa "novità":
Fusione fredda: funziona!
Fusione fredda: funziona!
Nucleare, il Giurì stoppa il finto spot neutro di Chicco Testa
Era un finto claim neutro: in realtà orientava verso l'energia atomica.
Il finto spot neutro sul nucleare di Chicco Testa è pubblicità ingannevole e pertanto non può più andare in onda. ''L'Istituto dell'Autodisciplina pubblicitaria ha dichiarato che la pubblicità del Forum nucleare italiano non è conforme agli articoli 2 e 46 del Codice di Autodisciplina della comunicazione e ne ha ordinato pertanto la cessazione, perchè si tratta di una pubblicità ingannevole. Bocciati dunque i furbetti del nucleare, che sotto le mentite spoglie di una pubblicità informativa hanno cercato di manipolare l'opinione pubblica su un tema che ha invece bisogno di un'informazione equilibrata e approfondita'', hanno annunciato i senatori del Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, rendendo noto la pronuncia del Giurì dell'Istituto dell'autodisciplina pubblicitaria, che ha accolto il loro ricorso presentato nelle scorse settimane anche da Greenpeace
ilsalvagente
Era un finto claim neutro: in realtà orientava verso l'energia atomica.
Il finto spot neutro sul nucleare di Chicco Testa è pubblicità ingannevole e pertanto non può più andare in onda. ''L'Istituto dell'Autodisciplina pubblicitaria ha dichiarato che la pubblicità del Forum nucleare italiano non è conforme agli articoli 2 e 46 del Codice di Autodisciplina della comunicazione e ne ha ordinato pertanto la cessazione, perchè si tratta di una pubblicità ingannevole. Bocciati dunque i furbetti del nucleare, che sotto le mentite spoglie di una pubblicità informativa hanno cercato di manipolare l'opinione pubblica su un tema che ha invece bisogno di un'informazione equilibrata e approfondita'', hanno annunciato i senatori del Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, rendendo noto la pronuncia del Giurì dell'Istituto dell'autodisciplina pubblicitaria, che ha accolto il loro ricorso presentato nelle scorse settimane anche da Greenpeace
ilsalvagente
il nucleare anche nel supertecnologico Giappone non è controllabile al 100%. La natura è sempre più forte, e in caso di incidente sono cavoli amari. meditate.
motivi per il no al nucleare:
1) pericolosità (certamente minore rispetto al passato, ma non trascurabile)
2) alti costi per la costruzione
3) alti costi per la manutenzione
4) scorie nucleari da smaltire
motivi per il no al nucleare:
1) pericolosità (certamente minore rispetto al passato, ma non trascurabile)
2) alti costi per la costruzione
3) alti costi per la manutenzione
4) scorie nucleari da smaltire
la fusione fredda è conosciuta già da diverso tempo, il motivo per cui non è prodotta su scala industriale è appunto per il rapporto costi/benefici che non è ancora ottimale.
nell'articolo infatti parla di 600kwh consumati per produrne 1200kwh. fino a poco tempo fa questo rapporto era ancora minore di 2, probabilmente si giungerà a produzione industriale quando si riuscirà a portare questo rapporto a circa 10 o almeno tali. è una questione di tempo, la strada è quella ma siamo ancora lontani dalla meta.
nell'articolo infatti parla di 600kwh consumati per produrne 1200kwh. fino a poco tempo fa questo rapporto era ancora minore di 2, probabilmente si giungerà a produzione industriale quando si riuscirà a portare questo rapporto a circa 10 o almeno tali. è una questione di tempo, la strada è quella ma siamo ancora lontani dalla meta.
E intanto, una settimana fa siamo stati informati di questa "novità":
Fusione fredda: funziona!
Momo quello non è un artico serio. Se fosse vero un quarto di quello che (non) si dice ma che vuol lasciare dedurre, sarebbe il traguardo del secolo.
Fusione fredda: funziona!
Momo quello non è un artico serio. Se fosse vero un quarto di quello che (non) si dice ma che vuol lasciare dedurre, sarebbe il traguardo del secolo.
Vedi Blue, il problema è complesso.
Cercano in tutti i modi di bollare questo processo come una bufala.
Addirittura all'inizio avevano detto che era irriproducibile sperimentalmente e quindi una fesseria. Salvo poi essere smentiti da una serie di team di ricerca che ci sono riusciti.
Poi di eliminarlo dalle pagine dei giornali scientificie non semplicemente bollandolo come un qualcosa di "stregonesco".
Ed in effetti, non capiamo la teoria qual'è: nessuno ha avanzato ipotesi esatte fin'ora.
Ma la realtà è solo una : è un processo in cui immetti una certa quantità di energia e ne ottieni molta di più.
Se questa non è produzione di energia allora come la chiamiamo?
La realtà continua ad essere solo una: la lobby della produzione di energia che vuole assolutamente bloccare la cosa.
Cercano in tutti i modi di bollare questo processo come una bufala.
Addirittura all'inizio avevano detto che era irriproducibile sperimentalmente e quindi una fesseria. Salvo poi essere smentiti da una serie di team di ricerca che ci sono riusciti.
Poi di eliminarlo dalle pagine dei giornali scientificie non semplicemente bollandolo come un qualcosa di "stregonesco".
Ed in effetti, non capiamo la teoria qual'è: nessuno ha avanzato ipotesi esatte fin'ora.
Ma la realtà è solo una : è un processo in cui immetti una certa quantità di energia e ne ottieni molta di più.
Se questa non è produzione di energia allora come la chiamiamo?
La realtà continua ad essere solo una: la lobby della produzione di energia che vuole assolutamente bloccare la cosa.
il famoso rapporto costi (collettivi)/benfici (individuali)
nell'articolo infatti parla di 600kwh consumati per produrne 1200kwh. fino a poco tempo fa questo rapporto era ancora minore di 2, probabilmente si giungerà a produzione industriale quando si riuscirà a portare questo rapporto a circa 10 o almeno tali. è una questione di tempo, la strada è quella ma siamo ancora lontani dalla meta.
Consumati 600kWh e prodotti 12000 con un rapporto di 1 a 20. Hai tolto uno 0.
Che fosse conosciuta è un discorso, che fosse realizzabile un altro.
Poi bisogna vedere dove andranno a parare, gli stessi scopritori ancora non sanno spiegare bene il fenomeno fisico per cui avviene. La macchina è stata portata avanti attraverso esperimenti pratici in laboratorio.
Dall'articolo, in poi, tra l'altro tutto è un pò avvolto nel mistero.
Consumati 600kWh e prodotti 12000 con un rapporto di 1 a 20. Hai tolto uno 0.
Che fosse conosciuta è un discorso, che fosse realizzabile un altro.
Poi bisogna vedere dove andranno a parare, gli stessi scopritori ancora non sanno spiegare bene il fenomeno fisico per cui avviene. La macchina è stata portata avanti attraverso esperimenti pratici in laboratorio.
Dall'articolo, in poi, tra l'altro tutto è un pò avvolto nel mistero.