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Subject: nucleare no o si
in realtà, si limiteranno a metterle in sicurezza e lasciarle lì......forse in sicurezza....
Sono dati un po´esagerati, forse per diffondere l'idea che non ci sia niente da fare.
I crucchi ne hanno gia´smantellate completamente almeno due, una e´quella di Niederreichbach che e´stata decomnissionata dalla babcock noell per circa 270 milioni di marchi in circa otto anni. Tempo fa c'era ancora una homepage del progetto nel sito del comune adesso mi sa che la domanda sta crescendo e i dati sul costo li hanno tolti.
Dove c'era la centrale adesso c'é un prato.
certo il materiale ricavato dallo smontaggio adesso sta da un'altra parte, chissa´dove ed é esattamente pericoloso tanto quanto prima
( e sto fatto che loro che non sono mai usciti dal nucleare abbiano imparato a smontare le centrali prima di noi che ne siam fuori da piu´di vent'anni mi fa incazzare come e piu´della faccenda dei pannelli . per inciso credo che 270 milioni di marchi siano piu´o meno la meta´del budget annuale della sogin )
(edited)
I crucchi ne hanno gia´smantellate completamente almeno due, una e´quella di Niederreichbach che e´stata decomnissionata dalla babcock noell per circa 270 milioni di marchi in circa otto anni. Tempo fa c'era ancora una homepage del progetto nel sito del comune adesso mi sa che la domanda sta crescendo e i dati sul costo li hanno tolti.
Dove c'era la centrale adesso c'é un prato.
certo il materiale ricavato dallo smontaggio adesso sta da un'altra parte, chissa´dove ed é esattamente pericoloso tanto quanto prima
( e sto fatto che loro che non sono mai usciti dal nucleare abbiano imparato a smontare le centrali prima di noi che ne siam fuori da piu´di vent'anni mi fa incazzare come e piu´della faccenda dei pannelli . per inciso credo che 270 milioni di marchi siano piu´o meno la meta´del budget annuale della sogin )
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A quel che so son tutte li´ dove stavano e sono piú o meno come quando le hanno spente. Con la scusa che si deve aspettare 50 anni non han fatto nulla.
In realta´basta spedirci dentro dei robot e comandarli a distanza. Si va anche su marte a quel modo, e i crucchi han fatto cosí. Lo stato ha pagato la ricerca e sviluppo per le macchine che son state tutte inventate di sana pianta e adesso in teoria lo smantellamento dovrebbe costare meno, non di piu´. Certo chi ha il know-how adesso si fa pagare.
In realta´basta spedirci dentro dei robot e comandarli a distanza. Si va anche su marte a quel modo, e i crucchi han fatto cosí. Lo stato ha pagato la ricerca e sviluppo per le macchine che son state tutte inventate di sana pianta e adesso in teoria lo smantellamento dovrebbe costare meno, non di piu´. Certo chi ha il know-how adesso si fa pagare.
( e sto fatto che loro che non sono mai usciti dal nucleare abbiano imparato a smontare le centrali prima di noi che ne siam fuori da piu´di vent'anni mi fa incazzare come e piu´della faccenda dei pannelli . per inciso credo che 270 milioni di marchi siano piu´o meno la meta´del budget annuale della sogin )
C'è anche il discorso opposto da fare però: chi è ancora nel nucleare DEVE dimostrare che le centrali sono sicure e a fine ciclo possono essere smantellate in sicurezza, pena l'impossibilità a costruirne di nuove (perché chi vuoi ti faccia costruire nuove centrali se non dimostri di saper gestire quelle arrivate a fine ciclo operativo...). Per l'italia quei siti sono risultati alla fine solo dei costi, e per questo non si ha nessun interesse a bonificare il tutto. Tanto alla fine non prendiamoci in giro, è sempre il lato economico a padroneggiare. Come in giappone fino a qualche tempo fa ci raccontavano di essere degli ingegneri portentosi...i nodi alla fine vengono al pettine, volenti o meno!
C'è anche il discorso opposto da fare però: chi è ancora nel nucleare DEVE dimostrare che le centrali sono sicure e a fine ciclo possono essere smantellate in sicurezza, pena l'impossibilità a costruirne di nuove (perché chi vuoi ti faccia costruire nuove centrali se non dimostri di saper gestire quelle arrivate a fine ciclo operativo...). Per l'italia quei siti sono risultati alla fine solo dei costi, e per questo non si ha nessun interesse a bonificare il tutto. Tanto alla fine non prendiamoci in giro, è sempre il lato economico a padroneggiare. Come in giappone fino a qualche tempo fa ci raccontavano di essere degli ingegneri portentosi...i nodi alla fine vengono al pettine, volenti o meno!
Il problema dello smantellamento e´proprio che si tratta di un operazione tutta in perdita.
Alla fine non c'e´nulla da guadagnare, son solo costi.
Quindi occorre grandissima disciplina per condurre progetti come questi e una pressione fortissima ad ottenere il risultato. Il prato verde. Da noi quello che dovrebbe ottenere il risultato come prima cosa pensa: appena la centrale sara´smantellata io non servo piu´, vai che rimando fino alla mia pensione.
In questo genere di esercizi non ci batte nessuno ma nel caso del nucleare é molto pericoloso.
Personalmente credo che tutto quel che si ricava dalla vendita di energia nucleare dovrebbe gia´da ora essere usato per smantellare le centrali che gia´esistono. Il problema e´che non si sa che accidente fare con tutte quelle scorie.
Alla fine non c'e´nulla da guadagnare, son solo costi.
Quindi occorre grandissima disciplina per condurre progetti come questi e una pressione fortissima ad ottenere il risultato. Il prato verde. Da noi quello che dovrebbe ottenere il risultato come prima cosa pensa: appena la centrale sara´smantellata io non servo piu´, vai che rimando fino alla mia pensione.
In questo genere di esercizi non ci batte nessuno ma nel caso del nucleare é molto pericoloso.
Personalmente credo che tutto quel che si ricava dalla vendita di energia nucleare dovrebbe gia´da ora essere usato per smantellare le centrali che gia´esistono. Il problema e´che non si sa che accidente fare con tutte quelle scorie.
Il problema dello smantellamento e´proprio che si tratta di un operazione tutta in perdita.
Alla fine non c'e´nulla da guadagnare, son solo costi.
Non hai capito ciò che intendevo. Le centrali italiane praticamente sono state fermate prima di iniziare, per cui il bilancio complessivo è fatto solo di costi. Differente è il caso di un centrale operativa per 40-50 anni che arriva a fine ciclo operativo. A quel punto ci sono sì dei costi, ma in teoria una accorta pianificanzione ti consente di accumulare, nel corso della sua vita, quella quantità di fondi necessari per il suo smantellamento. Perché a quel punto il bilancio non è più fatto di soli costi, ma ci sono anche i risparmi di appunto 40-50 anni di produzione. Il nostro è un caso diverso da tutti quegli altri d'europa. Non nascondo che per me fu sbagliato all'epoca uscire dal nucleare (dal momento che una centrale l'hai costruita, tanto vale usufruirne...) ma sarebbe altrettanto sbagliato volerci rientrare ora avendo nel frattempo perso 30 anni e con una tecnologia pressoché obsoleta (quasi la stessa dell'epoca, per capirci).
Alla fine non c'e´nulla da guadagnare, son solo costi.
Non hai capito ciò che intendevo. Le centrali italiane praticamente sono state fermate prima di iniziare, per cui il bilancio complessivo è fatto solo di costi. Differente è il caso di un centrale operativa per 40-50 anni che arriva a fine ciclo operativo. A quel punto ci sono sì dei costi, ma in teoria una accorta pianificanzione ti consente di accumulare, nel corso della sua vita, quella quantità di fondi necessari per il suo smantellamento. Perché a quel punto il bilancio non è più fatto di soli costi, ma ci sono anche i risparmi di appunto 40-50 anni di produzione. Il nostro è un caso diverso da tutti quegli altri d'europa. Non nascondo che per me fu sbagliato all'epoca uscire dal nucleare (dal momento che una centrale l'hai costruita, tanto vale usufruirne...) ma sarebbe altrettanto sbagliato volerci rientrare ora avendo nel frattempo perso 30 anni e con una tecnologia pressoché obsoleta (quasi la stessa dell'epoca, per capirci).
ho capito quel che dici ed e´tutto vero.
Resta il fatto che domattina qualcuno potrebbe alzarsi e dire: accidenti noi spendiamo 400 milioni all'anno per far la guardia a 4 centrali ? per la miseria se smantellarne una costa 150 milioni in due anni ci caviamo il pensiero.
Come mai non accade ? evidentemente qualcuno preferisce continuare ad intascare i 400 milioni aspettando che la radioattivita´sia abbassi ...
Resta il fatto che domattina qualcuno potrebbe alzarsi e dire: accidenti noi spendiamo 400 milioni all'anno per far la guardia a 4 centrali ? per la miseria se smantellarne una costa 150 milioni in due anni ci caviamo il pensiero.
Come mai non accade ? evidentemente qualcuno preferisce continuare ad intascare i 400 milioni aspettando che la radioattivita´sia abbassi ...
sarebbe stato + saggio, forse, sfruttare quelle che ormai erano già state fatte, e fermarsi lì
forse eh, perchè la palla di cristallo non ce l'ha nessuno :)
forse eh, perchè la palla di cristallo non ce l'ha nessuno :)
sarebbe stato + saggio, forse, sfruttare quelle che ormai erano già state fatte
anche no, se una tecnologia è nociva meglio abbandonarla.
Il mondo non è un sistema infinito.
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anche no, se una tecnologia è nociva meglio abbandonarla.
Il mondo non è un sistema infinito.
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La abbandoni te per poi averle ai confini portate avanti dagli altri...per altro soprattutto una scelta scellerata nel momento che per il nucleare il grosso del costo è l'investimento nel costruire la centrale, e qualcuna finita ce l'avevano ma l'abbiamo chiusa repentinamente...e voglio dire, oramai una volta avviata la radiazione è lì, un anno, 10 o 50, sempre lì sta finché non smantelli e bonifichi il tutto.
La abbandoni te per poi averle ai confini portate avanti dagli altri...
per le altre posiamo fare ben poco, e non mi pare un argomento particolarmente azzeccato: se una tecnologia è pericolosa va lo stesso utilizzato solo perchè lo fanno altri?
il grosso del costo è l'investimento nel costruire la centrale,
come visto anche nell'articolo postato in precedenza' non è vero. Il grosso del costo viene anche da smantellamento e scorie.
oramai una volta avviata la radiazione è lì, un anno, 10 o 50, sempre lì sta finché non smantelli e bonifichi il tutto.
l'errore sta appunto nell'averla avviata.
per le altre posiamo fare ben poco, e non mi pare un argomento particolarmente azzeccato: se una tecnologia è pericolosa va lo stesso utilizzato solo perchè lo fanno altri?
il grosso del costo è l'investimento nel costruire la centrale,
come visto anche nell'articolo postato in precedenza' non è vero. Il grosso del costo viene anche da smantellamento e scorie.
oramai una volta avviata la radiazione è lì, un anno, 10 o 50, sempre lì sta finché non smantelli e bonifichi il tutto.
l'errore sta appunto nell'averla avviata.
Facciamo a capirci però..
per le altre posiamo fare ben poco, e non mi pare un argomento particolarmente azzeccato: se una tecnologia è pericolosa va lo stesso utilizzato solo perchè lo fanno altri?
non hai compreso l'intervento: la pericolosità c'è anche nel tenerla lì ferma, una volta che l'hai costruita e avviata, la pericolosità è lì, finché non la bonifichi e smantelli. Quindi tanto valeva usarla...
come visto anche nell'articolo postato in precedenza' non è vero. Il grosso del costo viene anche da smantellamento e scorie.
Anche qui, pare un paradosso. Ma lo smantellamento (che è la seconda grossa voce di costo dopo la costruzione) è lo stesso sia che la centrale la usi 1 anno che 50. Quindi Una volta costruita e avviata, tanto valeva portarla avanti, tanto quel costo ce lo hai a prescindere, non è quello che ti fa la differenza. Il costo dello smaltimento delle scorie, paragonato ai benefici dell'energia prodotta, sono assolutamente minoritari (altrimenti non converrebbe a priori costruirla una centrale, se il solo costo delle scorie è maggiore del beneficio dell'energia prodotta.
l'errore sta appunto nell'averla avviata.
Beh questo non è affatto vero. Ogni scelta la devi considerare nel contesto storico in cui è stata fatta, e con le tecnologie che vi erano all'epoca. Facile dirlo con le conoscenze accumulate in 30, 40 o peggio 50 anni. Tutti i paesi del mondo in quel periodo hanno costruito centrali nucleari, solo che noi siamo stati tra gli unici polli che una volta costruita, e sobbarcatici dei costi principali di spesa, l'abbiamo spenta non riflettendo sul fatto che oramai non si potesse tornare indietro, dato che la pericolosità una volta avviata è lì giacente. Tanto valeva usarle.
Diverso è scegliere oggi di utilizzare il nucleare: oggi si hanno tecnologie ben diverse da quelle dell'epoca, e il ricorso al nucleare è una questione alquanto anacronistica e poco lungimirante. Ma all'epoca, siamo sinceri, o c'era il nucleare o c'erano quelle da materiali fossili...e tra l'una e l'altra scegliere non saprei...
per le altre posiamo fare ben poco, e non mi pare un argomento particolarmente azzeccato: se una tecnologia è pericolosa va lo stesso utilizzato solo perchè lo fanno altri?
non hai compreso l'intervento: la pericolosità c'è anche nel tenerla lì ferma, una volta che l'hai costruita e avviata, la pericolosità è lì, finché non la bonifichi e smantelli. Quindi tanto valeva usarla...
come visto anche nell'articolo postato in precedenza' non è vero. Il grosso del costo viene anche da smantellamento e scorie.
Anche qui, pare un paradosso. Ma lo smantellamento (che è la seconda grossa voce di costo dopo la costruzione) è lo stesso sia che la centrale la usi 1 anno che 50. Quindi Una volta costruita e avviata, tanto valeva portarla avanti, tanto quel costo ce lo hai a prescindere, non è quello che ti fa la differenza. Il costo dello smaltimento delle scorie, paragonato ai benefici dell'energia prodotta, sono assolutamente minoritari (altrimenti non converrebbe a priori costruirla una centrale, se il solo costo delle scorie è maggiore del beneficio dell'energia prodotta.
l'errore sta appunto nell'averla avviata.
Beh questo non è affatto vero. Ogni scelta la devi considerare nel contesto storico in cui è stata fatta, e con le tecnologie che vi erano all'epoca. Facile dirlo con le conoscenze accumulate in 30, 40 o peggio 50 anni. Tutti i paesi del mondo in quel periodo hanno costruito centrali nucleari, solo che noi siamo stati tra gli unici polli che una volta costruita, e sobbarcatici dei costi principali di spesa, l'abbiamo spenta non riflettendo sul fatto che oramai non si potesse tornare indietro, dato che la pericolosità una volta avviata è lì giacente. Tanto valeva usarle.
Diverso è scegliere oggi di utilizzare il nucleare: oggi si hanno tecnologie ben diverse da quelle dell'epoca, e il ricorso al nucleare è una questione alquanto anacronistica e poco lungimirante. Ma all'epoca, siamo sinceri, o c'era il nucleare o c'erano quelle da materiali fossili...e tra l'una e l'altra scegliere non saprei...
L'uscita dal nucleare e´stata certamente impulsiva ma penso che sia stato un bene.
Si e´dato un segnale molto forte a tutto il resto del mondo e dopo di noi han cominciato a ripensarci in molti. Se noi non fossimo usciti in quel modo clamoroso probabilmente adesso ci sarebbero molte piú centrali nucleari in giro per il pianeta.
Poi il tanto vale usarle vale fino ad un certo punto. Intanto il monte scorie sale rapidamente, Adesso in giappone i problemi piu´grossi li ha dati una piscina piena di barre "esaurite". Poi "tanto vale usarle" se non succede niente. Quando leggi che a Trino trovano la falda contaminata anche con la centrale spenta da vent'anni qualche preoccupazione ti viene...
(poi la politica deve dare questi segnali all'economia se no e´solo bagaglino. Pensa ai costi dello smantellamento, 150 milioni. e´una bella cifra ma tutto sommato son tre campagne acquisti della juve. Per societa´che spediscono milioni dibollette in giro per il paese son bruscolini. La Merkel ha fatto benissimo a dar lo stop, se non fai cosi´ilproblema delle scorie non lo risolvi mai e il caso italiano mostra che l'inerzia serve solo a gonfiare le tasche di chi non fa nulla)
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Si e´dato un segnale molto forte a tutto il resto del mondo e dopo di noi han cominciato a ripensarci in molti. Se noi non fossimo usciti in quel modo clamoroso probabilmente adesso ci sarebbero molte piú centrali nucleari in giro per il pianeta.
Poi il tanto vale usarle vale fino ad un certo punto. Intanto il monte scorie sale rapidamente, Adesso in giappone i problemi piu´grossi li ha dati una piscina piena di barre "esaurite". Poi "tanto vale usarle" se non succede niente. Quando leggi che a Trino trovano la falda contaminata anche con la centrale spenta da vent'anni qualche preoccupazione ti viene...
(poi la politica deve dare questi segnali all'economia se no e´solo bagaglino. Pensa ai costi dello smantellamento, 150 milioni. e´una bella cifra ma tutto sommato son tre campagne acquisti della juve. Per societa´che spediscono milioni dibollette in giro per il paese son bruscolini. La Merkel ha fatto benissimo a dar lo stop, se non fai cosi´ilproblema delle scorie non lo risolvi mai e il caso italiano mostra che l'inerzia serve solo a gonfiare le tasche di chi non fa nulla)
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la pericolosità c'è anche nel tenerla lì ferma, una volta che l'hai costruita e avviata, la pericolosità è lì, finché non la bonifichi e smantelli. Quindi tanto valeva usarla...
se la pericolosità fosse uguale a tenerla ferma ed in funzione i giapponesi non si sarebbero presi la briga di spegnerla pochi secondi prima del terremoto.
Ed inoltre, il "tanto vale usarla", imho non ha senso dato che comunque crei più scorie: il combustibile esaurito.
Tutti i paesi del mondo in quel periodo hanno costruito centrali nucleari, solo che noi siamo stati tra gli unici polli che una volta costruita, e sobbarcatici dei costi principali di spesa, l'abbiamo spenta non riflettendo sul fatto che oramai non si potesse tornare indietro, dato che la pericolosità una volta avviata è lì giacente. Tanto valeva usarle.
una centrale nucleare è una bomba ad orologeria, un errore ed hai ripercussioni per generazioni.
quindi, no, non valeva la pena usarle.
Che poi, se non succede nulla è ovvio che magari siano convenienti, ma chi ha questa certezza? Sei fiducioso che vada tutto liscio per 50 anni? Buon per te.
se la pericolosità fosse uguale a tenerla ferma ed in funzione i giapponesi non si sarebbero presi la briga di spegnerla pochi secondi prima del terremoto.
Ed inoltre, il "tanto vale usarla", imho non ha senso dato che comunque crei più scorie: il combustibile esaurito.
Tutti i paesi del mondo in quel periodo hanno costruito centrali nucleari, solo che noi siamo stati tra gli unici polli che una volta costruita, e sobbarcatici dei costi principali di spesa, l'abbiamo spenta non riflettendo sul fatto che oramai non si potesse tornare indietro, dato che la pericolosità una volta avviata è lì giacente. Tanto valeva usarle.
una centrale nucleare è una bomba ad orologeria, un errore ed hai ripercussioni per generazioni.
quindi, no, non valeva la pena usarle.
Che poi, se non succede nulla è ovvio che magari siano convenienti, ma chi ha questa certezza? Sei fiducioso che vada tutto liscio per 50 anni? Buon per te.
Si e´dato un segnale molto forte a tutto il resto del mondo e dopo di noi han cominciato a ripensarci in molti. Se noi non fossimo usciti in quel modo clamoroso probabilmente adesso ci sarebbero molte piú centrali nucleari in giro per il pianeta.
Sinceramente io questo segnale forte al resto del mondo, che poi ci ha ripensato, non l'ho visto affatto. Se guardo ai paesi industrializzati.......
Poi il tanto vale usarle vale fino ad un certo punto. Intanto il monte scorie sale rapidamente, Adesso in giappone i problemi piu´grossi li ha dati una piscina piena di barre "esaurite". Poi "tanto vale usarle" se non succede niente. Quando leggi che a Trino trovano la falda contaminata anche con la centrale spenta da vent'anni qualche preoccupazione ti viene...
Appunto, il rischio è lì, pure se è ferma la centrale. Finché non viene smantellata.
Sinceramente io questo segnale forte al resto del mondo, che poi ci ha ripensato, non l'ho visto affatto. Se guardo ai paesi industrializzati.......
Poi il tanto vale usarle vale fino ad un certo punto. Intanto il monte scorie sale rapidamente, Adesso in giappone i problemi piu´grossi li ha dati una piscina piena di barre "esaurite". Poi "tanto vale usarle" se non succede niente. Quando leggi che a Trino trovano la falda contaminata anche con la centrale spenta da vent'anni qualche preoccupazione ti viene...
Appunto, il rischio è lì, pure se è ferma la centrale. Finché non viene smantellata.