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Subject: Evasione fiscale
è nato prima l'uovo o la gallina?
la sottigliezza degli accorgimenti è solo possibile se le leggi sono complesse, farraginose e piene di contraddizioni
parlando di cose che conosco bene, se (tra quelli con cui ho avuto a che fare) il 90% dei datori di lavoro e il 90% dei finanzieri non è in grado di accertare con precisione se certi costi del personale sono o meno deducibili ai fini irap come pensi che si possa reggere una tassazione equa nel nostro paese?
comprendi quello che dico? neppure chi vuole essere in regola sa cosa deve fare, figuriamoci gli altri!!! e anche chi deve controllare non ci capisce più nulla nel ginepraio di eccezioni assurde stratificate negli anni e spesso si limita alle temutissime "verifiche formali" che altro non sono che un metodo punitivo per gli onesti e premiante per i disonesti che ovviamente sono attentissimi all'aspetto formale
la sottigliezza degli accorgimenti è solo possibile se le leggi sono complesse, farraginose e piene di contraddizioni
parlando di cose che conosco bene, se (tra quelli con cui ho avuto a che fare) il 90% dei datori di lavoro e il 90% dei finanzieri non è in grado di accertare con precisione se certi costi del personale sono o meno deducibili ai fini irap come pensi che si possa reggere una tassazione equa nel nostro paese?
comprendi quello che dico? neppure chi vuole essere in regola sa cosa deve fare, figuriamoci gli altri!!! e anche chi deve controllare non ci capisce più nulla nel ginepraio di eccezioni assurde stratificate negli anni e spesso si limita alle temutissime "verifiche formali" che altro non sono che un metodo punitivo per gli onesti e premiante per i disonesti che ovviamente sono attentissimi all'aspetto formale
è nato prima l'uovo o la gallina?
magari è nato prima il gallo....
magari è nato prima il gallo....
la sottigliezza degli accorgimenti è solo possibile se le leggi sono complesse, farraginose e piene di contraddizioni
Da sempre sono convinto che la complessita' delle regole in Italia sia dovuto, oltre che ad un nostro innato amore per i cavilli, ad una precisa strategia. Rendendo complicatissimo lo stare alle regole, si costringe il cittadino a sentirsi comunque in difetto, e quindi "suddito".
Questo da un lato spinge i disonesti ad approfittarne, seguendo il concetto che a quel punto meglio evadere di brutto, intanto il rischio e' lo stesso, mentre chi vorrebbe essere onesto si trova inevitabilmente invischiato.
Ed a quel punto diventiamo tutti inaffidabili. Se, per esempio, io mi sognassi di denunciare qualcuno, potrei essere screditato facilmente, dal momento che qualcosa di irregolare sarebbe facile trovarmelo.
Ricordo ancora le parole del consulente del lavoro a mia madre che chiedeva come mai non fosse perfettamente in regola, preoccupata per un verbale susseguente ad un controllo: "Signora, lei chiede l' impossibile: le dovrei mettere davanti un volume enorme di regole, le farei spendere un patrimonio, ed a quel punto, se le capitasse un controllo di qualcuno che la vuole incastrare, basterebbe un' interpretazione diversa di qualche dettaglio per ribaltare tutto. Le scelte sono 2 : se lei e' senza scrupoli se ne frega delle regole, e con quanto risparmia paghera' eventuali sanzioni future, ma se la conosco le consiglio di usare un po' di buonsenso, seguendo le dritte piu' importanti e ragionevoli, sperando che un eventuale controllore lo recepisca, e limiti le sanzioni."
Qualcuno in questo mare di norme imprecise ci naviga e ci sguazza. Qualcuno, come il sottoscritto, si rovina il fegato, vedendo i "furbi" che se la spassano.
Spero molto nel federalismo fiscale, ma ho paura di illudermi soltanto, come tante volte in passato.
Il mio sogno sarebbe che , per esempio, il 20% delle imposte rimanesse al comune. A quel punto vorrei un bell' elenco pubblico dei contribuenti, in modo che chi conduce una tenore di vita sproporzionato a quanto dichiarato fosse ben identificabile, nel momento in cui il comune non riesca a garantire certi servizi. Inoltre stabilirei che ognuno tenesse per se' i propri conti, e pagasse direttamente un' aliquota fissa ed unica di tutto quanto superasse una certa franchigia, legata anche alle dimensioni della famiglia. A quel punto potrebbero scattare controlli sia casuali che motivati da richieste esplicite. Tali controlli dovrebbero essere condotti partendo dal presupposto di avere a che fare con un innocente, ma girandogli letteralmente le tasche. Al diavolo la privacy, ma si verifichi tutto, dal panfilo alle spese quotidiane, e chi non ha nulla da nascondere non avrebbe problemi a collaborare! Solo uno scostamento evidente fra quanto dichiarato ed il tenore di vita farebbe scattare sanzioni, a quel punto pesantissime L' unica via di scampo potrebbe essere quella di nascondere i soldi nel materasso, e condurre una vita da barbone. Ma se uno accettasse questo, per me potrebbe anche evadere...
Bah, scusate se a volte metto nero su bianco i sogni, nella speranza che questo possa lenire la mia solita acidita' di stomaco., visto che sovente mi sento "cornuto e mazziato".
Da sempre sono convinto che la complessita' delle regole in Italia sia dovuto, oltre che ad un nostro innato amore per i cavilli, ad una precisa strategia. Rendendo complicatissimo lo stare alle regole, si costringe il cittadino a sentirsi comunque in difetto, e quindi "suddito".
Questo da un lato spinge i disonesti ad approfittarne, seguendo il concetto che a quel punto meglio evadere di brutto, intanto il rischio e' lo stesso, mentre chi vorrebbe essere onesto si trova inevitabilmente invischiato.
Ed a quel punto diventiamo tutti inaffidabili. Se, per esempio, io mi sognassi di denunciare qualcuno, potrei essere screditato facilmente, dal momento che qualcosa di irregolare sarebbe facile trovarmelo.
Ricordo ancora le parole del consulente del lavoro a mia madre che chiedeva come mai non fosse perfettamente in regola, preoccupata per un verbale susseguente ad un controllo: "Signora, lei chiede l' impossibile: le dovrei mettere davanti un volume enorme di regole, le farei spendere un patrimonio, ed a quel punto, se le capitasse un controllo di qualcuno che la vuole incastrare, basterebbe un' interpretazione diversa di qualche dettaglio per ribaltare tutto. Le scelte sono 2 : se lei e' senza scrupoli se ne frega delle regole, e con quanto risparmia paghera' eventuali sanzioni future, ma se la conosco le consiglio di usare un po' di buonsenso, seguendo le dritte piu' importanti e ragionevoli, sperando che un eventuale controllore lo recepisca, e limiti le sanzioni."
Qualcuno in questo mare di norme imprecise ci naviga e ci sguazza. Qualcuno, come il sottoscritto, si rovina il fegato, vedendo i "furbi" che se la spassano.
Spero molto nel federalismo fiscale, ma ho paura di illudermi soltanto, come tante volte in passato.
Il mio sogno sarebbe che , per esempio, il 20% delle imposte rimanesse al comune. A quel punto vorrei un bell' elenco pubblico dei contribuenti, in modo che chi conduce una tenore di vita sproporzionato a quanto dichiarato fosse ben identificabile, nel momento in cui il comune non riesca a garantire certi servizi. Inoltre stabilirei che ognuno tenesse per se' i propri conti, e pagasse direttamente un' aliquota fissa ed unica di tutto quanto superasse una certa franchigia, legata anche alle dimensioni della famiglia. A quel punto potrebbero scattare controlli sia casuali che motivati da richieste esplicite. Tali controlli dovrebbero essere condotti partendo dal presupposto di avere a che fare con un innocente, ma girandogli letteralmente le tasche. Al diavolo la privacy, ma si verifichi tutto, dal panfilo alle spese quotidiane, e chi non ha nulla da nascondere non avrebbe problemi a collaborare! Solo uno scostamento evidente fra quanto dichiarato ed il tenore di vita farebbe scattare sanzioni, a quel punto pesantissime L' unica via di scampo potrebbe essere quella di nascondere i soldi nel materasso, e condurre una vita da barbone. Ma se uno accettasse questo, per me potrebbe anche evadere...
Bah, scusate se a volte metto nero su bianco i sogni, nella speranza che questo possa lenire la mia solita acidita' di stomaco., visto che sovente mi sento "cornuto e mazziato".
è nato prima l'uovo o la gallina?
magari è nato prima il gallo....
La risposta che piu' mi convince e' che e' nato prima l' uovo di gallina, uscito da un animale che non era una gallina, fecondato da un animale che non era un gallo. ;-)
magari è nato prima il gallo....
La risposta che piu' mi convince e' che e' nato prima l' uovo di gallina, uscito da un animale che non era una gallina, fecondato da un animale che non era un gallo. ;-)
ricordiamo che ci fa le leggi è chi HA i soldi........... secondo te può fare leggi per il popolo?
ricordiamo che ci fa le leggi è chi HA i soldi........... secondo te può fare leggi per il popolo?
E' proprio per questo che temo di illudermi. Ma penso che se la gente capisse che con qualche piccolo accorgimento si vivrebbe meglio tutti, ma proprio tutti!
Invece c'e' chi crede di trarre vantaggio coltivando unicamente il proprio orticello. Sono piu' illusi di me, ma sono tanti.
E' proprio per questo che temo di illudermi. Ma penso che se la gente capisse che con qualche piccolo accorgimento si vivrebbe meglio tutti, ma proprio tutti!
Invece c'e' chi crede di trarre vantaggio coltivando unicamente il proprio orticello. Sono piu' illusi di me, ma sono tanti.
solitamente (ultimamente è sempre più così) chi scrive le leggi parte dal presupposto che TU sei un furbetto e lo vuoi fregare, così le pensa e le realizza in modo da essere LUI che frega te.
ma siccome i veri furbi sono furbi per davvero, gli unici che se la pigliano dove non batte il sole sono i soliti ligi al dovere che non vogliono andare fuori dai binari, e la volta che commettono un errore o una dimenticanza vengono puniti come se avessero fatto chissà cosa.
ma siccome i veri furbi sono furbi per davvero, gli unici che se la pigliano dove non batte il sole sono i soliti ligi al dovere che non vogliono andare fuori dai binari, e la volta che commettono un errore o una dimenticanza vengono puniti come se avessero fatto chissà cosa.
la conclusione logica di un discorso del genere è che hanno ragione i furbi ed i disonesti,
dato l'onestà non produce altro per gli onesti se non sottomissione e svantaggi...
perchè essere onesti?
(mi rendo conto che è parzialmente OT, ma a 'sto punto è la domanda principale da farsi, no?)
dato l'onestà non produce altro per gli onesti se non sottomissione e svantaggi...
perchè essere onesti?
(mi rendo conto che è parzialmente OT, ma a 'sto punto è la domanda principale da farsi, no?)
perchè essere onesti?
perchè è matematicamente dimostrato che l'onesta gioca al benessere comune
perchè è matematicamente dimostrato che l'onesta gioca al benessere comune
perchè essere onesti?
Continuo nell' OT: per me ne vale comunque la pena. Innanzitutto per quello che IMHO e' il valore principale, e che io chiamo dignita'. E poi anche perche' in fondo a lungo termine mi piace pensare che l' onesta' paghi, anche solo nella serenita' e nel piacere di assaporare le piccole soddisfazioni della vita.
Purtroppo non conto molto sulla giustizia divina, ma so per certo che le piccole vittorie ottenute solo con le proprie forze sono molto appaganti, soprattutto se si ha la fortuna di trovare una compagna che le condivida appieno. E le sconfitte contro chi bara fanno male, ma sono sempre sopportabili (c'e' chi bara anche in giochi online, ed e' tutto detto).
Vedo la vita come una grande sfida, ed affrontarla cercando di stare comunque al gioco con correttezza (e questo non vuol dire non dar di gomito quando serve), e' l' unico modo che concepisco. Poi errare e' umano...
Continuo nell' OT: per me ne vale comunque la pena. Innanzitutto per quello che IMHO e' il valore principale, e che io chiamo dignita'. E poi anche perche' in fondo a lungo termine mi piace pensare che l' onesta' paghi, anche solo nella serenita' e nel piacere di assaporare le piccole soddisfazioni della vita.
Purtroppo non conto molto sulla giustizia divina, ma so per certo che le piccole vittorie ottenute solo con le proprie forze sono molto appaganti, soprattutto se si ha la fortuna di trovare una compagna che le condivida appieno. E le sconfitte contro chi bara fanno male, ma sono sempre sopportabili (c'e' chi bara anche in giochi online, ed e' tutto detto).
Vedo la vita come una grande sfida, ed affrontarla cercando di stare comunque al gioco con correttezza (e questo non vuol dire non dar di gomito quando serve), e' l' unico modo che concepisco. Poi errare e' umano...
la conclusione logica di un discorso del genere è che con questo sistema i furbi e i disonesti saranno sempre più incentivati a fare i furbi e i disonesti
@tregol
la tua risposta è quella che volevo,
ma della quale in fondo dubito..
@baluba,
la tua risposta mi fa pensare che se sono solo io a interessarmi del bene comune finisco per pagare per tutti, diciamo che in un'ottica personale non sembra pagare, almeno non in termini economici... ecco.
la tua risposta è quella che volevo,
ma della quale in fondo dubito..
@baluba,
la tua risposta mi fa pensare che se sono solo io a interessarmi del bene comune finisco per pagare per tutti, diciamo che in un'ottica personale non sembra pagare, almeno non in termini economici... ecco.
la conclusione logica di un discorso del genere è che con questo sistema i furbi e i disonesti saranno sempre più incentivati a fare i furbi e i disonesti
Il problema e' che bisogna mettersi in testa in fretta che i nodi prima o poi vengono al pettine. La competizione globale finira' col penalizzare sempre piu' chi esagera con la "furbizia" a scapito della "competenza". Tutto sta in quanto tempo lo capiremo tutti.
(edited)
Il problema e' che bisogna mettersi in testa in fretta che i nodi prima o poi vengono al pettine. La competizione globale finira' col penalizzare sempre piu' chi esagera con la "furbizia" a scapito della "competenza". Tutto sta in quanto tempo lo capiremo tutti.
(edited)
@baluba,
la tua risposta mi fa pensare che se sono solo io a interessarmi del bene comune finisco per pagare per tutti, diciamo che in un'ottica personale non sembra pagare, almeno non in termini economici... ecco.
la matematica dimostra che è così
ci sono dimostrazioni parziali e semplificate nel Dilemma del Prigioniero e nella teoria dell' Equilibrio di Nash
la tua risposta mi fa pensare che se sono solo io a interessarmi del bene comune finisco per pagare per tutti, diciamo che in un'ottica personale non sembra pagare, almeno non in termini economici... ecco.
la matematica dimostra che è così
ci sono dimostrazioni parziali e semplificate nel Dilemma del Prigioniero e nella teoria dell' Equilibrio di Nash
perchè essere onesti?
perchè è matematicamente dimostrato che l'onesta gioca al benessere comune
Ho sempre pensato che una persona intelligente opera per il bene comune, anche quando e' a scapito del proprio tornaconto personale immediato, in quanto il "bene comune" lo porterebbe a stare meglio in prospettiva. Ora che so che e' pure dimostrabile metematicamente mi sento persino meglio, grazie Baluba.
Il problema e' che c'e' sempre qualcuno che se ne frega di tutto e sceglie il proprio esclusivo tornaconto, costringendo gli altri a pararsi il deretano. E' il motivo per cui considero il comunismo un' utopia: se perfetto sarebbe un paradiso, ma basta 1 che non sta al gioco, e diventa un inferno.
perchè è matematicamente dimostrato che l'onesta gioca al benessere comune
Ho sempre pensato che una persona intelligente opera per il bene comune, anche quando e' a scapito del proprio tornaconto personale immediato, in quanto il "bene comune" lo porterebbe a stare meglio in prospettiva. Ora che so che e' pure dimostrabile metematicamente mi sento persino meglio, grazie Baluba.
Il problema e' che c'e' sempre qualcuno che se ne frega di tutto e sceglie il proprio esclusivo tornaconto, costringendo gli altri a pararsi il deretano. E' il motivo per cui considero il comunismo un' utopia: se perfetto sarebbe un paradiso, ma basta 1 che non sta al gioco, e diventa un inferno.