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Subject: Evasione fiscale
questo mi convince pienamente, resta il nodo della credibilità di chi gestisce gli investimenti
@Baluba: sulla repressione con me sfondi una porta aperta, ma siamo OT :-)
non siamo OT
il fatto che si preferisca investire sulla repressione che sulla educazione è solo l'aspetto "onesto" dello stesso problema per cui l'evasore evade
c'è la convinzione diffusa che gli investimenti su tempi medio-lunghi siano soldi buttati
non siamo OT
il fatto che si preferisca investire sulla repressione che sulla educazione è solo l'aspetto "onesto" dello stesso problema per cui l'evasore evade
c'è la convinzione diffusa che gli investimenti su tempi medio-lunghi siano soldi buttati
questo mi convince pienamente, resta il nodo della credibilità di chi gestisce gli investimenti
che importanza ha se l'investimento non darà rendimenti del 100%?
la perfezione non è di questo mondo, quello che conta è il risultato positivo
ma se tutti sono impegnati solo a cercare di ottenere "più degli altri", ecco che non si arriva da nessuna parte
che importanza ha se l'investimento non darà rendimenti del 100%?
la perfezione non è di questo mondo, quello che conta è il risultato positivo
ma se tutti sono impegnati solo a cercare di ottenere "più degli altri", ecco che non si arriva da nessuna parte
la qualità e quantità dei servizi offerti al cittadino sia terribilmente diversa.
Il mio pensiero è che questa sia una motivazione forte verso l'evasione o quantomeno un alibi credibile per chi evade
IMHO hai toccato il nocciolo del problema. Anche chi sarebbe seriamente propenso a pagare le tasse, in cambio vorrebbe 2 contropartite: essere tranquillo in caso di controllo, e vedere i soldi spesi bene.
Purtroppo non si avvera nessuno dei 2 casi, perche' in Italia e' impossibile avere la certezza di essere in regola, e perche' tutti vedono lo sperpero di denaro pubblico improduttivo.
Da sempre sostengo che l' errore (ma in certi casi voluto) dei nostri politici e' quello di dividere ancora il popolo in autonomi e dipendenti, creando conflitti fra individui che, in fondo, sono sulla medesima barca. Se invece si mettesse a fuoco la differenza fra chi "produce" qualcosa, e non parlo solo di beni materiali, ma anche solo di servizi utili, e chi vive parassitando il lavoro altrui, ne vedremmo delle belle. Fra i parassiti ci metto anche certi grandi manager e imprenditori, che, in realta', fanno piu' danni di quanto producono, e, naturalmente i grandi evasori, che tolgono molte piu' risorse di quanto producono, ma anche moltissimi dipendenti, che pensano solo a produrre il minimo possibile.
Il problema e' che da una parte i managers disonesti e/o incapaci sono protetti da una lobby che permette loro di riciclarsi facilmente, anche perche' non c'e' meritocrazia, ma solo complicita' in quel "giro". Ed i dipendenti pelandroni sono protetti da un sistema che non permette distinzioni fra loro e chi si impegna. IMHO se si imparasse a premiare, anche con la generale stima, chi produce e si impegna, invece di considerarlo il fesso di turno, qualcosa potrebbe cambiare.
Il mio pensiero è che questa sia una motivazione forte verso l'evasione o quantomeno un alibi credibile per chi evade
IMHO hai toccato il nocciolo del problema. Anche chi sarebbe seriamente propenso a pagare le tasse, in cambio vorrebbe 2 contropartite: essere tranquillo in caso di controllo, e vedere i soldi spesi bene.
Purtroppo non si avvera nessuno dei 2 casi, perche' in Italia e' impossibile avere la certezza di essere in regola, e perche' tutti vedono lo sperpero di denaro pubblico improduttivo.
Da sempre sostengo che l' errore (ma in certi casi voluto) dei nostri politici e' quello di dividere ancora il popolo in autonomi e dipendenti, creando conflitti fra individui che, in fondo, sono sulla medesima barca. Se invece si mettesse a fuoco la differenza fra chi "produce" qualcosa, e non parlo solo di beni materiali, ma anche solo di servizi utili, e chi vive parassitando il lavoro altrui, ne vedremmo delle belle. Fra i parassiti ci metto anche certi grandi manager e imprenditori, che, in realta', fanno piu' danni di quanto producono, e, naturalmente i grandi evasori, che tolgono molte piu' risorse di quanto producono, ma anche moltissimi dipendenti, che pensano solo a produrre il minimo possibile.
Il problema e' che da una parte i managers disonesti e/o incapaci sono protetti da una lobby che permette loro di riciclarsi facilmente, anche perche' non c'e' meritocrazia, ma solo complicita' in quel "giro". Ed i dipendenti pelandroni sono protetti da un sistema che non permette distinzioni fra loro e chi si impegna. IMHO se si imparasse a premiare, anche con la generale stima, chi produce e si impegna, invece di considerarlo il fesso di turno, qualcosa potrebbe cambiare.
c'è la convinzione diffusa che gli investimenti su tempi medio-lunghi siano soldi buttati
no, balù.
c'è la conviazione che le aspettative di un cittadino verso le stato sono solo peggiorate e che nel lp possano solo peggiorare.i.
La repressione è figlia del comportamento di uno stato e della risposta dei cittadini. Pagando tutti le tasse si vivrebbe meglio? Direi di sì.
Ma ti ricordo che vi è la tendenza nel singolo alla crescita del potere (quindi possibilità d'acquisto) che porta l'individuo a trovare altri metodi rispetto a quelli già in essere. In pratica è sintomatico in una persona la tendenza ad evadere se, nel bt, vede schiarite davanti ai suoi occhi.
la strutturazione delle scelte di lp non è cosa facile, per il semplice motivo che le migliaia di variabili nel lp sono sottoposte a stress economico dalla velocità di trasmissione delle informazioni. Nl 2010 la velocità di trasmissione delle informazioni è quasi 0 per cui un programma di lp non è facilmente creabile.
Questi sono quei particolari che rendono un perfetteo sistema matematico molto meno perfetto nella applicazione stato-cittadino.
no, balù.
c'è la conviazione che le aspettative di un cittadino verso le stato sono solo peggiorate e che nel lp possano solo peggiorare.i.
La repressione è figlia del comportamento di uno stato e della risposta dei cittadini. Pagando tutti le tasse si vivrebbe meglio? Direi di sì.
Ma ti ricordo che vi è la tendenza nel singolo alla crescita del potere (quindi possibilità d'acquisto) che porta l'individuo a trovare altri metodi rispetto a quelli già in essere. In pratica è sintomatico in una persona la tendenza ad evadere se, nel bt, vede schiarite davanti ai suoi occhi.
la strutturazione delle scelte di lp non è cosa facile, per il semplice motivo che le migliaia di variabili nel lp sono sottoposte a stress economico dalla velocità di trasmissione delle informazioni. Nl 2010 la velocità di trasmissione delle informazioni è quasi 0 per cui un programma di lp non è facilmente creabile.
Questi sono quei particolari che rendono un perfetteo sistema matematico molto meno perfetto nella applicazione stato-cittadino.
c'è la convinzione diffusa che gli investimenti su tempi medio-lunghi siano soldi buttati
no, balù.
c'è la conviazione che le aspettative di un cittadino verso le stato sono solo peggiorate e che nel lp possano solo peggiorare.i.
no
continui a puntare tutto su quell'unico argomento, ma non è così, e in ogni caso non è quello il problema
La repressione è figlia del comportamento di uno stato e della risposta dei cittadini.
per niente
la repressione è figlia dell'egoismo generale che mira a ottenere risultati immediati
Pagando tutti le tasse si vivrebbe meglio? Direi di sì.
appunto
Ma ti ricordo che vi è la tendenza nel singolo alla crescita del potere (quindi possibilità d'acquisto) che porta l'individuo a trovare altri metodi rispetto a quelli già in essere. In pratica è sintomatico in una persona la tendenza ad evadere se, nel bt, vede schiarite davanti ai suoi occhi.
no, no e no
questo che continui a dire contrasta in modo evidente e lampante con qianto avviene in altri stati europei
ribadisco che è solo un problema di educazione e non esiste proprio nessuna "tendenza" come indichi te
Questi sono quei particolari che rendono un perfetteo sistema matematico molto meno perfetto nella applicazione stato-cittadino
ahahah
è esattamente il contrario!!!
ogni riduzione dei tempi di trasmissione dei dati, ogni possibilità di maggior conoscenza dei fatti porta alla perfetta coincidenza con il modello matematico, fattene una ragione
(edited)
no, balù.
c'è la conviazione che le aspettative di un cittadino verso le stato sono solo peggiorate e che nel lp possano solo peggiorare.i.
no
continui a puntare tutto su quell'unico argomento, ma non è così, e in ogni caso non è quello il problema
La repressione è figlia del comportamento di uno stato e della risposta dei cittadini.
per niente
la repressione è figlia dell'egoismo generale che mira a ottenere risultati immediati
Pagando tutti le tasse si vivrebbe meglio? Direi di sì.
appunto
Ma ti ricordo che vi è la tendenza nel singolo alla crescita del potere (quindi possibilità d'acquisto) che porta l'individuo a trovare altri metodi rispetto a quelli già in essere. In pratica è sintomatico in una persona la tendenza ad evadere se, nel bt, vede schiarite davanti ai suoi occhi.
no, no e no
questo che continui a dire contrasta in modo evidente e lampante con qianto avviene in altri stati europei
ribadisco che è solo un problema di educazione e non esiste proprio nessuna "tendenza" come indichi te
Questi sono quei particolari che rendono un perfetteo sistema matematico molto meno perfetto nella applicazione stato-cittadino
ahahah
è esattamente il contrario!!!
ogni riduzione dei tempi di trasmissione dei dati, ogni possibilità di maggior conoscenza dei fatti porta alla perfetta coincidenza con il modello matematico, fattene una ragione
(edited)
ma per favore balù.
no, no e no
questo che continui a dire contrasta in modo evidente e lampante con qianto avviene in altri stati europei
ribadisco che è solo un problema di educazione e non esiste proprio nessuna "tendenza" come indichi te
ma dai, balù. Non giochicchiamo a fare i bimbi dell'asilo. Se così fosse ogni paese dovrebbe dire: "quanto volete pagare di tasse? decidete voi il totale, lo stato si affida a voi". In un paese di 5 anime magari andrebbe bene, oltre saremmo già nei casini. Le leggi sulla tassazione esistono proprio per questo motivo, per far capire (anche se dipende dallo stato) che le tasse vanno pagate e tutte, in tutti i paesi (sempre più o meno) vige la parola - paga le tasse altrimenti.....
vedresti le risposte.
no
continui a puntare tutto su quell'unico argomento, ma non è così, e in ogni caso non è quello il problema
no, è proprio questo il problema balù, altro che chiacchere.
no, no e no
questo che continui a dire contrasta in modo evidente e lampante con qianto avviene in altri stati europei
ribadisco che è solo un problema di educazione e non esiste proprio nessuna "tendenza" come indichi te
ma dai, balù. Non giochicchiamo a fare i bimbi dell'asilo. Se così fosse ogni paese dovrebbe dire: "quanto volete pagare di tasse? decidete voi il totale, lo stato si affida a voi". In un paese di 5 anime magari andrebbe bene, oltre saremmo già nei casini. Le leggi sulla tassazione esistono proprio per questo motivo, per far capire (anche se dipende dallo stato) che le tasse vanno pagate e tutte, in tutti i paesi (sempre più o meno) vige la parola - paga le tasse altrimenti.....
vedresti le risposte.
no
continui a puntare tutto su quell'unico argomento, ma non è così, e in ogni caso non è quello il problema
no, è proprio questo il problema balù, altro che chiacchere.
ahahah
è esattamente il contrario!!!
ogni riduzione dei tempi di trasmissione dei dati, ogni possibilità di maggior conoscenza dei fatti porta alla perfetta coincidenza con il modello matematico, fattene una ragione
MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
non ti arrampiacre sugli specchi balùùùùùùùù!!
Ti ho scritto che il modello matematico è perfetto ma non applicabile nel lp (cioè lungo periodo) al rapporto stato-citatdino.
Le variabili di natura economica (e la velocità di trasmissioni delle stesse) sono quelle che snaturano il modello matematico di investimento nel lp proprio nel rapporto con lo stato.
Tu investi nel lp?
Capitano le torri gemelle, il banchiere che si spara, i marziani, i blues brothers che ritornano.
Il tuo investimento (a livello economico) salta!
E il modello matematico è perfetto!
cuntent balù?
è esattamente il contrario!!!
ogni riduzione dei tempi di trasmissione dei dati, ogni possibilità di maggior conoscenza dei fatti porta alla perfetta coincidenza con il modello matematico, fattene una ragione
MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
non ti arrampiacre sugli specchi balùùùùùùùù!!
Ti ho scritto che il modello matematico è perfetto ma non applicabile nel lp (cioè lungo periodo) al rapporto stato-citatdino.
Le variabili di natura economica (e la velocità di trasmissioni delle stesse) sono quelle che snaturano il modello matematico di investimento nel lp proprio nel rapporto con lo stato.
Tu investi nel lp?
Capitano le torri gemelle, il banchiere che si spara, i marziani, i blues brothers che ritornano.
Il tuo investimento (a livello economico) salta!
E il modello matematico è perfetto!
cuntent balù?
no, è proprio questo il problema balù, altro che chiacchere.
io ti ho citato la più accreditata e moderna teoria economica che spiega come esista ANCHE la convenienza individuale nella cooperazione, tu invece stai solo esprimendo tue opinioni
quindi se tu bolli le mie come chiacchiere a maggior ragione posso dire che le chiacchiere sono le tue
che importanza ha se l'investimento non darà rendimenti del 100%?
la perfezione non è di questo mondo, quello che conta è il risultato positivo
ma se tutti sono impegnati solo a cercare di ottenere "più degli altri", ecco che non si arriva da nessuna parte
Probabilmente guardiamo il problema da angoli differenti. Ho l'impressione che tu prenda come punto di riferimento la grande evasione o comunque quella di chi, avendo già molto sia a del "più degli altri". Questo è sicuramente la maggior parte del furto perpetrato ai danni della comunità, ma il nostro sistema economico e il modo in cui ce lo dipingono, porta noi profani a avvicinare il concetto di stato a quello di un'azienda. Quando facevo i miei esempi e mi riferivo alla Svezia come termine di paragone nella qualità dei servizi, pensavo al diritto allo studio, alla formazione, ai viaggi di istruzione, alla sanità, agli uffici pubblici, alla viabilità... Tutti questi per gli scandinavi (stando a quanto sostenuto dal mio amico) sono diritti, noi siamo costretti a pagarli due volte.
Questo è il corto circuito a cui facevo riferimento, ora mi chiedo, l'educazione da chi dovrebbe partire e a chi essere rivolta?
la perfezione non è di questo mondo, quello che conta è il risultato positivo
ma se tutti sono impegnati solo a cercare di ottenere "più degli altri", ecco che non si arriva da nessuna parte
Probabilmente guardiamo il problema da angoli differenti. Ho l'impressione che tu prenda come punto di riferimento la grande evasione o comunque quella di chi, avendo già molto sia a del "più degli altri". Questo è sicuramente la maggior parte del furto perpetrato ai danni della comunità, ma il nostro sistema economico e il modo in cui ce lo dipingono, porta noi profani a avvicinare il concetto di stato a quello di un'azienda. Quando facevo i miei esempi e mi riferivo alla Svezia come termine di paragone nella qualità dei servizi, pensavo al diritto allo studio, alla formazione, ai viaggi di istruzione, alla sanità, agli uffici pubblici, alla viabilità... Tutti questi per gli scandinavi (stando a quanto sostenuto dal mio amico) sono diritti, noi siamo costretti a pagarli due volte.
Questo è il corto circuito a cui facevo riferimento, ora mi chiedo, l'educazione da chi dovrebbe partire e a chi essere rivolta?
ahahah
è esattamente il contrario!!!
ogni riduzione dei tempi di trasmissione dei dati, ogni possibilità di maggior conoscenza dei fatti porta alla perfetta coincidenza con il modello matematico, fattene una ragione
MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
non ti arrampiacre sugli specchi balùùùùùùùù!!
Ti ho scritto che il modello matematico è perfetto ma non applicabile nel lp (cioè lungo periodo) al rapporto stato-citatdino.
arrampicare sugli specchi te lo tieni per te
che non si applichi è solo una tua idea, soprattutto è una tua idea il dualismo stato-cittadino
Le variabili di natura economica (e la velocità di trasmissioni delle stesse) sono quelle che snaturano il modello matematico di investimento nel lp proprio nel rapporto con lo stato.
Tu investi nel lp?
Capitano le torri gemelle, il banchiere che si spara, i marziani, i blues brothers che ritornano.
Il tuo investimento (a livello economico) salta!
E il modello matematico è perfetto!
cuntent balù?
si, perchè hai scritto cose irrilevanti
le cose che hai detto sono fattori che esistono a prescindere dalla teoria economica applicata,
ragionando come ragioni te allora tanto vale spararsi un colpo quando si ha 20 anni, così si evitano possibili incidenti futuri
è esattamente il contrario!!!
ogni riduzione dei tempi di trasmissione dei dati, ogni possibilità di maggior conoscenza dei fatti porta alla perfetta coincidenza con il modello matematico, fattene una ragione
MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
non ti arrampiacre sugli specchi balùùùùùùùù!!
Ti ho scritto che il modello matematico è perfetto ma non applicabile nel lp (cioè lungo periodo) al rapporto stato-citatdino.
arrampicare sugli specchi te lo tieni per te
che non si applichi è solo una tua idea, soprattutto è una tua idea il dualismo stato-cittadino
Le variabili di natura economica (e la velocità di trasmissioni delle stesse) sono quelle che snaturano il modello matematico di investimento nel lp proprio nel rapporto con lo stato.
Tu investi nel lp?
Capitano le torri gemelle, il banchiere che si spara, i marziani, i blues brothers che ritornano.
Il tuo investimento (a livello economico) salta!
E il modello matematico è perfetto!
cuntent balù?
si, perchè hai scritto cose irrilevanti
le cose che hai detto sono fattori che esistono a prescindere dalla teoria economica applicata,
ragionando come ragioni te allora tanto vale spararsi un colpo quando si ha 20 anni, così si evitano possibili incidenti futuri
....o e il modo in cui ce lo dipingono, porta noi profani a avvicinare il concetto di stato a quello di un'azienda. Quando facevo i miei esempi e mi riferivo alla Svezia come termine di paragone nella qualità dei servizi, pensavo al diritto allo studio, alla formazione, ai viaggi di istruzione, alla sanità, agli uffici pubblici, alla viabilità... Tutti questi per gli scandinavi (stando a quanto sostenuto dal mio amico) sono diritti, noi siamo costretti a pagarli due volte.
fermati un attimo e rifletti
tutte le belle cose che dici avvengono in Svezia sono davvero tatno diverse in Italia?
direi proprio di no
possiamo parlare di inefficienza, certo
ma sotto sotto, la situazione italiana non è così diversa da quella scandinava
quello che è diverso, profondamente diverso, è il nostro posi nei confronti dello stato
Questo è il corto circuito a cui facevo riferimento, ora mi chiedo, l'educazione da chi dovrebbe partire e a chi essere rivolta?
lo stato siamo noi
quindi prima di tutto da noi, dobbiamo essere coscienti di come stanno realmente le cose e spargere intorno a noi questa informazione
purtroppo non è davvero semplice, anche persone di grande cultura in Italia continuano a ragionare parlando dello stato come se fosse una cosa separata da noi
ma lo stato siamo noi, il bene dello stato coincide con ill nostro benessere individuale
fermati un attimo e rifletti
tutte le belle cose che dici avvengono in Svezia sono davvero tatno diverse in Italia?
direi proprio di no
possiamo parlare di inefficienza, certo
ma sotto sotto, la situazione italiana non è così diversa da quella scandinava
quello che è diverso, profondamente diverso, è il nostro posi nei confronti dello stato
Questo è il corto circuito a cui facevo riferimento, ora mi chiedo, l'educazione da chi dovrebbe partire e a chi essere rivolta?
lo stato siamo noi
quindi prima di tutto da noi, dobbiamo essere coscienti di come stanno realmente le cose e spargere intorno a noi questa informazione
purtroppo non è davvero semplice, anche persone di grande cultura in Italia continuano a ragionare parlando dello stato come se fosse una cosa separata da noi
ma lo stato siamo noi, il bene dello stato coincide con ill nostro benessere individuale
tutte le belle cose che dici avvengono in Svezia sono davvero tatno diverse in Italia?
assolutamente sì!
vuoi che non ci sia differenza fra chi non paga nulla a scuola e chi compra libri e cartoleria varia, fra chi non paga nulla e chi versa una tassa d'iscrizione?
assolutamente sì!
vuoi che non ci sia differenza fra chi non paga nulla a scuola e chi compra libri e cartoleria varia, fra chi non paga nulla e chi versa una tassa d'iscrizione?
tutte le belle cose che dici avvengono in Svezia sono davvero tatno diverse in Italia?
assolutamente sì!
vuoi che non ci sia differenza fra chi non paga nulla a scuola e chi compra libri e cartoleria varia, fra chi non paga nulla e chi versa una tassa d'iscrizione?
dovresti sapere che non è davvero questo il problema
chiaro che, come ampiamente detto e ribadito, la cosa pubblica funziona meglio nei paesi scandinavi, ma il 99,99% dei costi scolastici anche in Italia sono pagati dallo stato, e sono costituiti dai costi di locali, luce, riscaldamento, ecc. e del personale
assolutamente sì!
vuoi che non ci sia differenza fra chi non paga nulla a scuola e chi compra libri e cartoleria varia, fra chi non paga nulla e chi versa una tassa d'iscrizione?
dovresti sapere che non è davvero questo il problema
chiaro che, come ampiamente detto e ribadito, la cosa pubblica funziona meglio nei paesi scandinavi, ma il 99,99% dei costi scolastici anche in Italia sono pagati dallo stato, e sono costituiti dai costi di locali, luce, riscaldamento, ecc. e del personale
Partendo dal presupposto che si parla di scuola dell'obbligo secondo me in Svezia la cosa funziona, qui no.
Ho fatto solo un esempio, se vuoi aggiungiamo i costi per le attività extrascolastiche sportive e non, sanità, strade, ecc. ecc. ecc.
A tutto questo si può dare solo una risposta, in italia una parte dell'entrate dell'erario serve per pagare gli interessi del debito pubblico e da qui si apre un altro capitolo immenso
Ho fatto solo un esempio, se vuoi aggiungiamo i costi per le attività extrascolastiche sportive e non, sanità, strade, ecc. ecc. ecc.
A tutto questo si può dare solo una risposta, in italia una parte dell'entrate dell'erario serve per pagare gli interessi del debito pubblico e da qui si apre un altro capitolo immenso
Partendo dal presupposto che si parla di scuola dell'obbligo secondo me in Svezia la cosa funziona, qui no.
Ho fatto solo un esempio, se vuoi aggiungiamo i costi per le attività extrascolastiche sportive e non, sanità, strade, ecc. ecc. ecc.
(...)
vedi
questo è un discorso che non accetto in questi termini
è un discorso che parla solo di sfascio, ma non è così
in italia la scuola, le strade, la sanità, la cosa pubblica in generale comunque funziona non è vero che non funaiona
si può fare meglio? certamente si, e non di poco, ma questo, come ho già ascritto più sopra, è una questione di efficienza
tra i motivi della mancanza di efficienza puoi senza dubbio trovare quelli che hai citato te, ovvero :
"...A tutto questo si può dare solo una risposta, in italia una parte dell'entrate dell'erario serve per pagare gli interessi del debito pubblico e da qui si apre un altro capitolo immenso ..."
ma non è la sola risposta, l'efficienza del sistema economico (e qui ci aiuta Nash) viene data principalmente dalla cooperazione delle persone interessate
se le persone sono tutte impegnate prima di tutto a coltivare il proprio orticello di interessi personali spesso anche a scapito degli altri, ecco che si genera l'inefficienza del sistema economico generale con una ricaduta palpabile sulla mancata efficienza dei vari sottosistemi di cui parlavi prima
Ho fatto solo un esempio, se vuoi aggiungiamo i costi per le attività extrascolastiche sportive e non, sanità, strade, ecc. ecc. ecc.
(...)
vedi
questo è un discorso che non accetto in questi termini
è un discorso che parla solo di sfascio, ma non è così
in italia la scuola, le strade, la sanità, la cosa pubblica in generale comunque funziona non è vero che non funaiona
si può fare meglio? certamente si, e non di poco, ma questo, come ho già ascritto più sopra, è una questione di efficienza
tra i motivi della mancanza di efficienza puoi senza dubbio trovare quelli che hai citato te, ovvero :
"...A tutto questo si può dare solo una risposta, in italia una parte dell'entrate dell'erario serve per pagare gli interessi del debito pubblico e da qui si apre un altro capitolo immenso ..."
ma non è la sola risposta, l'efficienza del sistema economico (e qui ci aiuta Nash) viene data principalmente dalla cooperazione delle persone interessate
se le persone sono tutte impegnate prima di tutto a coltivare il proprio orticello di interessi personali spesso anche a scapito degli altri, ecco che si genera l'inefficienza del sistema economico generale con una ricaduta palpabile sulla mancata efficienza dei vari sottosistemi di cui parlavi prima