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Subject: Evasione fiscale

2010-04-21 17:54:22
d'altro canto è innegabile che per il singolo la scelta di trasgradire i limiti di velocità si rivela premiante.

LUI ci guadagna.

Solo un contesto normativo che faccia pagare le esternalità negative (passatemi il termine) del suo comportamento può correggere questa situazione.
Infatti non c'è paese senza sanzioni per le contravvenzioni stradali.
2010-04-21 17:56:13
bè ma l'evasore sarebbe il furbastro che salta la coda? a me sembra che sia piuttosto quello che se la fa in elicottero mentre gli altri sfigati sono in coda sulla tangenziale.
2010-04-21 18:00:11
d'altro canto è innegabile che per il singolo la scelta di trasgradire i limiti di velocità si rivela premiante.

LUI ci guadagna.

Solo un contesto normativo che faccia pagare le esternalità negative (passatemi il termine) del suo comportamento può correggere questa situazione.
Infatti non c'è paese senza sanzioni per le contravvenzioni stradali.


no, lui non ci guadagna, non hai capito il discorso di tregol

la normativa sanzionatoria è indispensabile proprio perchè quasi nessuno capisce e quindi dove non basta la spiegazione si interviene con il bastone
2010-04-21 18:02:20
bè ma l'evasore sarebbe il furbastro che salta la coda? a me sembra che sia piuttosto quello che se la fa in elicottero mentre gli altri sfigati sono in coda sulla tangenziale.

vedi?
anche te sbagli perchè ragioni in termini di confronto e non di cooperazione

troverai sempre qualcuno che per qualche motivo che non ti è dato sapere, magari onestissimo, è stato baciato dalla fortuna e ti passa davanti

se te misuri la tua soddisfazione su di lui sarai sempre frustrato e non coglierai i benefici del tuo comportamento virtuoso

2010-04-21 18:26:46
se misuri la tua soddisfazione su di lui sarai sempre frustrato e non coglierai i benefici del tuo comportamento virtuoso

Chiaramente non sono certo uno di quelli che scaglierebbe la prima pietra verso un "peccatore", ma sono fermamente convinto che il mio cercare di rispettare le regole e di agire nell' interesse comune, anche a scapito del mio personale, porta benefici che poi si ripercuotono comunque sulla qualita' della mia vita.

Purtroppo la teoria di cui parla Baluba si scontra con la difficolta' di comprenderla. Se gia' qui, in una platea di persone comunque cerebralmente superiori alla media, si fatica a rendersene conto, non ci si puo' certo illudere sui grandi numeri. Ma se ognuno, nel suo piccolo, opera per il bene comune, si fa un piccolo passo e se ne guadagna tutti. Se uno restituisce un portafoglio intatto, aumentera' infinitesimamente le probabilita' di vederselo restituire qualora dovesse smarrirlo.
Questo e' il mio modesto pensiero, ed e' la base su cui cerco di vivere e di educare le mie figlie. E sono convinto che la mia opera non sia inutile, anche se si riferisce a piccoli numeri, e se sovente "pecco" anch'io.
2010-04-21 18:36:06
troverai sempre qualcuno che per qualche motivo che non ti è dato sapere, magari onestissimo, è stato baciato dalla fortuna e ti passa davanti

Aggiungo che se questo qualcuno fortunato e' a sua volta virtuoso, ne trarrai benefici anche tu, indirettamente.
Io dico sempre che uno che si arricchisce, se lo fa onestamente (e qui casca l' asino), sfrutta semplicemente al meglio le proprie capacita', ma a sua volta ridistribuisce comunque la sua fortuna/abilita' sugli altri. Se un mio compaesano vincesse al superenalotto qualche milione di euro, sicuramente ne trarrei alla lunga qualche beneficio anch'io, perche' molti di quei soldi li spenderebbe nei miei paraggi, portando benefici. Se, invece , mi rodo per non aver vinto io, e' un mio problema.
2010-04-21 19:06:56
bè ma l'evasore sarebbe il furbastro che salta la coda? a me sembra che sia piuttosto quello che se la fa in elicottero mentre gli altri sfigati sono in coda sulla tangenziale.

vedi?
anche te sbagli perchè ragioni in termini di confronto e non di cooperazione

troverai sempre qualcuno che per qualche motivo che non ti è dato sapere, magari onestissimo, è stato baciato dalla fortuna e ti passa davanti

se te misuri la tua soddisfazione su di lui sarai sempre frustrato e non coglierai i benefici del tuo comportamento virtuoso


stavo solo valutando la calzabilità del paragone, non stavo confrontando

comunque visto che ne parli, io non misuro la mia soddisfazione sull'evasore, anzi credo di avere solo riferimenti virtuosi, in teoria, e in pratica faccio il possibile, chi è senza peccato scagli, ecc

Però sono straconvinto, e torno a bomba sul modelli nordeuropei, che qualsiasi proposito virtuoso in campo fiscale, politico, ecologico sia reso molto più facile se produce anche solo in parte qualcosa di socialmente desiderabile, come diceva il saggissimo Alex Langer mai compianto a sufficienza.

Intendo dire che non c'è modello teorico o matematico che tenga se la persona brava e onesta non è indotto a desiderare di mettere in atto quei comportamenti, ad esempio perchè sa che la sua regolarità di contribuente comporterà l'accesso garantito a servizi puntuali ed efficienti. Viceversa la desiderabilità cala se questo accesso non è garantito e sparisce se addirittura gli è negato ed è concesso al furbastro raccomandato.
2010-04-21 19:14:43
Viceversa la desiderabilità cala se questo accesso non è garantito e sparisce se addirittura gli è negato ed è concesso al furbastro raccomandato.

Se non capisce che , comunque, un suo comportamento negativo peggiorera' la situazione generale, e si ripercuotera' comunque su di lui, e' un problema suo, ne' dello Stato, ne', tantomeno, del trasgressore.
Certamente il comportamento virtuoso dello Stato e del prossimo aiuta, ma e' il singolo che deve far riferimento a se' se stesso. Prima avere un comportamento virtuoso, che porta comunque benefici a tutti, poi cercare di inculcarlo anche nel prossimo. E gia' l' esempio serve. Ma se per cercare di essere virtuosi, aspettiamo che lo siano tutti gli altri, siamo fritti in partenza.
2010-04-21 19:33:22
Certamente il comportamento virtuoso dello Stato e del prossimo aiuta, ma e' il singolo che deve far riferimento a se' se stesso. Prima avere un comportamento virtuoso, che porta comunque benefici a tutti, poi cercare di inculcarlo anche nel prossimo. E gia' l' esempio serve. Ma se per cercare di essere virtuosi, aspettiamo che lo siano tutti gli altri, siamo fritti in partenza.

io sono convinto che i benefici personali dell'evasione fiscale superano abbondantemente i benefici (peraltro eventuali) che si otterrebbero dal rispetto condiviso delle regole.

Io mi tengo i soldi in tasca e comunque facciano gli altri 60 000 000 di cittadini ci ho guadagnato.
Il fatto è che non ho alcun controllo sul comportamento degli altri... ergo (come dimostra il paradosso dei prigionieri) mi conviene evadere.
2010-04-21 20:18:59
Io mi tengo i soldi in tasca e comunque facciano gli altri 60 000 000 di cittadini ci ho guadagnato.
Il fatto è che non ho alcun controllo sul comportamento degli altri... ergo (come dimostra il paradosso dei prigionieri) mi conviene evadere.


il dilemma del prigioniero in realtà dimostra esattamente il contrario, tuttavia ci da anche la dimostrazione pratica del perchè la gente invece di fare la scelta "giusta" fa la scelta che hai individuato te

2010-04-21 20:25:22
il dilemma del prigioniero domostra che qualsiasi sia la scelta dell'altro (non conoscendola) a te conviene confessare.

Trasportando l'esempio:
qualsiasi sia il comportamento di tutti gli altri a te conviene evadere.

2010-04-21 20:37:10
il dilemma del prigioniero domostra che qualsiasi sia la scelta dell'altro (non conoscendola) a te conviene confessare.

Trasportando l'esempio:
qualsiasi sia il comportamento di tutti gli altri a te conviene evadere.



ma noooooooooo, non hai davvero capito! e io che pensavo che tu avessi almeno un'idea del discorso che si faceva!

la confessione è il comportamento virtuoso, è la denuncia dell'altro il comportamento che devi paragonare all'evasione, è quello che ti da vantaggio solo se il tradimento della fiducia altrui riesce
(edited)
2010-04-21 22:03:45
Non sono certo che provochin più danni loro dell'elusione fiscale o dei tanti che vivono nella certezza di poter (forse) pagare domani la metà di quello che dovrebbero fare oggi


L'evasore torale mente allo stato e al popolo italiano e usa i servizi senza pagare danneggiando tutti.

Un gioudice italiano una volta andò negli usa a visitare un carcere e vi trovò facce normali, non da ladri. Chiese al direttorecosa avessero fatto. Il direttore: "hanno evaso le tasse"Il Giudice: "evaso le tasse"? Direttore: "Si, hanno mentito al popolo americano".

Il ladro NON danneggia tutti tant'è che anche in Italia furto si persegue su querela di parte. E trovo assurdo che uno che danneggia tutti NON vada in galera.

Qui sta il succo della civiltà USA.
2010-04-21 22:11:52
perché ritieni che a mentire a tutti sia solo l'evasore totale?

chiunque evada mente, chiunque eluda mente, chiunque esporti illecitamente capitali all'estero, mente...
2010-04-21 23:25:30
Viceversa la desiderabilità cala se questo accesso non è garantito e sparisce se addirittura gli è negato ed è concesso al furbastro raccomandato.

Se non capisce che , comunque, un suo comportamento negativo peggiorera' la situazione generale, e si ripercuotera' comunque su di lui, e' un problema suo, ne' dello Stato, ne', tantomeno, del trasgressore.
Certamente il comportamento virtuoso dello Stato e del prossimo aiuta, ma e' il singolo che deve far riferimento a se' se stesso. Prima avere un comportamento virtuoso, che porta comunque benefici a tutti, poi cercare di inculcarlo anche nel prossimo. E gia' l' esempio serve. Ma se per cercare di essere virtuosi, aspettiamo che lo siano tutti gli altri, siamo fritti in partenza.


ma che l'atteggiamento del singolo debba essere quello non ci piove, ma come si agisce da parte degli stati perchè i cittadini optino per quei comportamenti? dicendogli "fate così che poi vi troverete bene"? dai, su.

A maggior ragione per i cittadini italiani che per motivi storico-culturali sono meno inclini di altri a riconoscersi nella cosa pubblica.
2010-04-21 23:32:16
chiunque ti sta accanto mente.