Subpage under development, new version coming soon!
Subject: Serie D
ci è capitato il Sapri, per quest'anno col Nord, dopo Salò, abbiamo finito!:)
se anche vincessimo la semifinale, la finale sarebbe molto probabilmente al Flaminio
se anche vincessimo la semifinale, la finale sarebbe molto probabilmente al Flaminio
questo è l'articolo che ha scritto il mangu sulla Nocerina :)
da govorrano i giornali
Poker di gol e tracollo maremmano
Nocerina-Gavorrano. Brutta sconfitta nonostante il vantaggio iniziale dei grossetani
NOCERINA 4
GAVORRANO 1
Primo tempo: 2-1
NOCERINA (4-4-2): Terracciano; Capezzuto, Apicella, Iossa, De Fabiis; Cavallaro, Serrapica, Giraldi, Tiscione (35’ st Cordua); Palumbo (12’ st Riolo), Babatunde (45’ st D’Esposito). All: Pastore.
GAVORRANO (4-4-2): Vaccarecci; Cirinei, Miano, Gemignani, La Rocca; Ceciarini, Rosseti (25’ pt Menciassi), Guidoni (6’ st Sala), Cosimi; Biggi (22’ st Mazzinghi), Di Iorio. All: Magrini.
Arbitro: Monaco di Tivoli.
Marcatori: 15’ pt Gemignani, 17’ Tiscione, 31’ Palumbo, 1’ st Tiscione, 5’ Babatunde.
Note: spettatori 5.000 circa. Ammoniti De Fabiis, Apicella, Rosseti. Angoli 5-3 per la Nocerina. Minuti di recupero 2’ e 4’.
--------------------------------------------------------------------------------
La cronaca
15’ pt Sugli sviluppi di un angolo Gemignani anticipa tutti e insacca.
16’ pt Stavolta la mischia è favorevole alla Nocerina che sfrutta l’occasione davanti a Vaccarecci.
31’ pt Grande prodezza balistica di Palumbo che dalla distanza batte Vaccarecci con un destro imparabile.
2’ st Tiscione si spinge in avanti e tenta un cross che si infila a sorpresa.
3’ st Palumbo spreca una buona occasione solo davanti a Vaccarecci.
6’ st Babatrunde brucia tutti sullo scatto ed infila perentoriamente Vaccarecci. 4-1.
--------------------------------------------------------------------------------
• Nocera Inferiore
PARTIAMO dalla vigilia per spiegare il tracollo maremmano. La parola d’ordine, in casa campana, era stata data alla squadra in maniera precisa e circostanziata: da segnare due gol da soli e uno con l’aiuto del pubblico. Era la giusta miscelazione che spiegava tutto quanto c’era da spiegare per la Nocerina impegnata al San Francesco contro i grossetani del Gavorrano. Solo vincendo con tre gol di scarto, infatti, i rossoneri avrebbero potuto centrare le semifinali playoff. Roba complicata assai anche per il valore dell’antagonista toscana. Difficile,ma non impossibile, soprattutto se la squadra di Matteo Pastore fosse riuscita a portarsi in tempi rapidi nella condizione favorevole di due gol di vantaggio sull’avversario. Con l’intero stadio molosso, gremito da un pubblico da ribalte superiori, deciso a sostenere lo sforzo che valeva la speranza di poter restare in lizza in chiave di possibili ripescaggi. Detto e fatto. La Nocerina è scesa in campo dimenticando subito l’ultimissima delusione ricavata dalla sconfitta per 3-1 di Salò. Ha avuto ragione grazie ad una prestazione volitiva, ricca di carattere, di passione per i propri colori.
NONOSTANTE lo svantaggio iniziale, la Nocerina non dava scampo ai grossetani. E cavava fuori, alla fine, un 4-1 che ha soddisfatto le aspirazioni. Tutto questo pur avendo schierato una difesa raffazzonata per le assenze degli squalificati De Pascale e Giordano. Solo panchina per l’appena ritrovato Cordua e, in avanti, dal primo minuto la coppia Palumbo-Babatunde, decisiva - come ha dimostrato il match - ad un contributo sostanzioso nell’operazione vittoria. Il Gavorrano ha potuto recriminare sull’assenza del regista Stefani, non su quella di Bonuccelli, non convocato per scelta tecnica. Dentro, l’attaccante Biggi, che qualche giorno fa si è accordato con la Lucchese neo-promossa in Seconda Divisione. Si è detto della buona partenza del Gavorrano. Ma non appena i molossi hanno impattato il vantaggio di Gemignani ecco che i rossoneri hanno preso l’abbrivio per andare al trionfo. Il 2-1 quasi subito e poi lo strano gol di Tiscione (era un cross, ma è divenuto un tiro imparabile) ad inizio ripresa, come dire Gavorrano messo in ginocchio e costretto a perdere bussola ed incontro. Quando è giunto il quarto gol firmato da Babatunde lo stadio San Francesco (c’erano 3.500 spettatori) è esploso in un entusiasmo incredibile che dava al quadro del trionfo campano qualcosa in più di una vittoria in un play-off che, in fondo, non ha eccessiva importanza se non ai fini di eventuali ripescaggi.
--------------------------------------------------------------------------------
•Le Pagelle
Gavorrano
La Rocca il migliore
VACCARECCI 6. Quattro gol e tanti pericoli. Non ha colpe specifiche anche se non sempre ha dimostrato l’abituale sicurezza.
CIRINEI 5,5. Non ha potuto fare molto per arginare le folate offensive degli attaccanti che si sono presentati sulla sua fascia.
LA ROCCA 6. Ha combattuto dimostrando carattere e volitiva forza agonistica.
GUIDONI 5. Molte incertezze ed anche qualche errore di troppo. (Dal 7’ st SANA 5,5. E’ entrato a risultato ormai compromesso e non poteva fare miracoli).
GEMIGNANI 6. Davanti alla difesa ha provato a dare ordine alle ripartenze cercando di attenuare la spinta degli avversari e al tempo stesso provare a riproporre il gioco con una certa duttilità.
MIANO 5,5. Ha cercato in tutti i modi di organizzare un assetto difensivo che desse qualche garanzia di maggior tenuta di quella in effetti poi dimostrata.
ROSSETTI 5,5. Buona volontà ed anche una certa dose di agonismo prima di uscire. (Dal 26’ pt: MENCIATTI 5,5. E’ entrato quando forse non se lo aspettava e ne ha risentito).
CECIARINI 5,5. Poca lucidità nel cercare di cucire il gioco.
COSIMI 5,5. Ha messo dentro il match tutto quanto ha potuto provando a reagire in chiave personale e al servizio dei compagni. Non sempre è stato ascoltato.
BIGGI 5 (nella foto). E’ passato alla Lucchese nella settimana appena trascorsa. Non ha pensato certo a questa sua nuova avventura futura, ma neppure è stato l’abituale incursore temuto in questo campionato. (Dal 22’ st MAZZINGHI 5,5. Senza infamia e senza lode).
DI IORIO 6. Ha corso e combattuto, ma non ha potuto risolvere l’equazione del gol.
--------------------------------------------------------------------------------
91° minuto Il tecnico: «Non siamo abituati a giocare davanti a 4-5mila persone. Poi eravamo senza Stefani e Bonuccelli e con Sala a mezzo servizio»
Magrini: «Il clima intimidatorio ha influito sulla prestazione»
• Nocera Inferiore
NELLA BOLGIA del «San Francesco» di Nocera il Gavorrano rimedia una pesante sconfitta e deve dire addio alla semifinale playoff e forse alle residue speranze di essere ripescato in Seconda Divisione. A penalizzare i maremmani la peggiore differenza reti generale.
Una battuta d’arresto inattesa e fragorosa, soprattutto per il passivo che non lascia scampo alla squadra grossetana. A fine gara l’amarezza regna sovrana nel clan rossoblù. Magrini si presenta ai microfoni accigliato e sconsolato. Nelle dichiarazioni a botta calda punta il dito contro un clima intimidatorio che ha accolto la comitiva del Gavorrano. «Sapevamo che sarebbe stata dura ed avevo chiesto alla squadra di non sottovalutare il fattore ambientale. La Nocerina ha fatto di tutto per prepararci un’accoglienza difficile, quasi ostile. Appena arrivati allo stadio alcuni tifosi hanno lanciato una ventina di bottiglie contro il nostro pullman. Nonostante tutto eravamo andati in vantaggio e la partenza era stata buona, anche se in un’atmosfera incandescente. Poi siamo un po’ sbandati e dopo il 2-1 la Nocerina si è galvanizzata. Il tifo li ha trascinati e noi non siamo più riusciti a stare in campo in modo ordinato ed abbiamo perso la lucidità. Questo clima intimidatorio ha influito sulla prestazione, specie dei più giovani. Non abituati a giocare davanti a 4-5 mila persone che hanno insultato tutta la partita. Purtroppo senza Stefani e Bonuccelli, e con Sala a mezzo servizio, le potenzialità della squadra erano ridotte. Anche se i ragazzi hanno dato tutto sino alla fine». «Un peccato visto come era andata la prima gara. Forse se avessimo giocato su un campo diverso non avremmo perso» dice il direttore sportivo Bicchierai. Adesso sul futuro del club mineraria si addensa un grosso punto interrogativo. Da vedere se il patron Matteini vorrà riprovare l’assalto alla C2 nella prossima stagione.
vedi l'articolo originale
Il Gavorrano incorona la Nocerina
Termina l'avventura nei playoff con la sconfitta per 4-1 di Nocera, sono gli avversari che accedono alle semifinali.
NOCERA INFERIORE – Il Gavorrano si lascia travolgere dalla Nocerina per 4-1 consentendo ai padroni locali di superare il turno. Non è servita la rete di Gemignani al quarto d'ora del primo tempo per indirizzare la gara come mister Magrini avrebbe voluto. I rossoneri chiudevano la prima frazione in vantaggio pareggiando dopo un minuto con Tiscione e Palumbo alla mezz'ora realizzava il sorpasso. Difficile dire cosa sia passato nelle teste dei giocatori maremmani nell'intervallo, al rientro dagli spogliatoi la reazione nulla consentiva ai locali di chiudere la pratica qualificazione nel giro di pochissimi minuti. Già al 3' minuto giungeva il 3-1 ancora ad opera di Tiscione e all' 8' Barbatunde siglava il definito 4-1. La Nocerina aveva bisogno di vincere con almeno tre gol di scarto per aggiudicarsi il girone e si riteneva dunque soddisfatta, mentre il Gavorrano persa la possibilità di racimolare il pari rinunciava alla reazione. La classifica del triangolare recita in ordine: Nocerina, Salò e Gavorrano; tutte con tre punti ma coi molossi primi grazie alla differenza reti di +1 e 5 gol totali segnati, Salò con +1 ma solo 4 gol complessivi, maremmani ultimi con un saldo di -2 fra reti fatte e subite.
NOCERINA-GAVORRANO 4-1
Nocerina: Terracciano 6.5; De Fabiis 6.5, Capezzuto 6, Iossa 7.5, Apicella 7; Serrapica 7, Giraldi 7.5, Cavallaro 7, Tiscione 8 (35’ st Cordua); Palumbo 6.5 (12’ st Riolo 6), Babatunde 7 (44’ st D’Esposito). All: Pastore
Gavorrano: Vaccarecci 5; Cirinei 5, La Rocca 4.5, Guidoni 5 (7’st Sala), Gemignani 5.5; Miano 5, Rossetti 5.5 (26’ Menciassi 5.5), Ceciarini 6, Cosimi 5.5; Biggi 5.5 (22’st Mazzinghi), Di Iorio 5. All: Magrini.
Arbitro: Monaco di Tivoli
Reti:15’ Gemignani (G), 16’ Tiscione, 30’ Palumbo, 3’ st Tiscione, 8’ st Babatunde.
Ammoniti: Apicella, De Fabiis, Rosseti. Angoli: 4 a 3. Recuperi: 1’pt, 4’st. Spettatori 3500.
La prima rete della partita è stata siglata da Gemignani su sviluppo di calcio d'angolo, palla vagante in area che il difensore scaraventa in rete. Pari di Tiscione realizzato di sinistro su azione insistita dopo i tentativi falliti in successione da Palumbo e Babatunde. 2-1 propiziato dalla discesa di Tiscione che salta Cirinei mette al centro per la conclusione vincente di Palumbo. In avvio di ripresa il 3-1, ancora Tiscione che nel tentativo di apertura inventa una parabola magica che beffa un sorpresissimo Vaccarecci. Ultima rete all'ottavo minuto su liscio di Miano che concede via libera all'uno contro uno di Babantude che non fallisce e fissa sul definitivo 4-1.
Si ringraziano per le informazioni e la preziosa collaborazione:
www.forzanocerina.it
www.nocerinachannel.it
Fabio Lubrani
(edited)
da govorrano i giornali
Poker di gol e tracollo maremmano
Nocerina-Gavorrano. Brutta sconfitta nonostante il vantaggio iniziale dei grossetani
NOCERINA 4
GAVORRANO 1
Primo tempo: 2-1
NOCERINA (4-4-2): Terracciano; Capezzuto, Apicella, Iossa, De Fabiis; Cavallaro, Serrapica, Giraldi, Tiscione (35’ st Cordua); Palumbo (12’ st Riolo), Babatunde (45’ st D’Esposito). All: Pastore.
GAVORRANO (4-4-2): Vaccarecci; Cirinei, Miano, Gemignani, La Rocca; Ceciarini, Rosseti (25’ pt Menciassi), Guidoni (6’ st Sala), Cosimi; Biggi (22’ st Mazzinghi), Di Iorio. All: Magrini.
Arbitro: Monaco di Tivoli.
Marcatori: 15’ pt Gemignani, 17’ Tiscione, 31’ Palumbo, 1’ st Tiscione, 5’ Babatunde.
Note: spettatori 5.000 circa. Ammoniti De Fabiis, Apicella, Rosseti. Angoli 5-3 per la Nocerina. Minuti di recupero 2’ e 4’.
--------------------------------------------------------------------------------
La cronaca
15’ pt Sugli sviluppi di un angolo Gemignani anticipa tutti e insacca.
16’ pt Stavolta la mischia è favorevole alla Nocerina che sfrutta l’occasione davanti a Vaccarecci.
31’ pt Grande prodezza balistica di Palumbo che dalla distanza batte Vaccarecci con un destro imparabile.
2’ st Tiscione si spinge in avanti e tenta un cross che si infila a sorpresa.
3’ st Palumbo spreca una buona occasione solo davanti a Vaccarecci.
6’ st Babatrunde brucia tutti sullo scatto ed infila perentoriamente Vaccarecci. 4-1.
--------------------------------------------------------------------------------
• Nocera Inferiore
PARTIAMO dalla vigilia per spiegare il tracollo maremmano. La parola d’ordine, in casa campana, era stata data alla squadra in maniera precisa e circostanziata: da segnare due gol da soli e uno con l’aiuto del pubblico. Era la giusta miscelazione che spiegava tutto quanto c’era da spiegare per la Nocerina impegnata al San Francesco contro i grossetani del Gavorrano. Solo vincendo con tre gol di scarto, infatti, i rossoneri avrebbero potuto centrare le semifinali playoff. Roba complicata assai anche per il valore dell’antagonista toscana. Difficile,ma non impossibile, soprattutto se la squadra di Matteo Pastore fosse riuscita a portarsi in tempi rapidi nella condizione favorevole di due gol di vantaggio sull’avversario. Con l’intero stadio molosso, gremito da un pubblico da ribalte superiori, deciso a sostenere lo sforzo che valeva la speranza di poter restare in lizza in chiave di possibili ripescaggi. Detto e fatto. La Nocerina è scesa in campo dimenticando subito l’ultimissima delusione ricavata dalla sconfitta per 3-1 di Salò. Ha avuto ragione grazie ad una prestazione volitiva, ricca di carattere, di passione per i propri colori.
NONOSTANTE lo svantaggio iniziale, la Nocerina non dava scampo ai grossetani. E cavava fuori, alla fine, un 4-1 che ha soddisfatto le aspirazioni. Tutto questo pur avendo schierato una difesa raffazzonata per le assenze degli squalificati De Pascale e Giordano. Solo panchina per l’appena ritrovato Cordua e, in avanti, dal primo minuto la coppia Palumbo-Babatunde, decisiva - come ha dimostrato il match - ad un contributo sostanzioso nell’operazione vittoria. Il Gavorrano ha potuto recriminare sull’assenza del regista Stefani, non su quella di Bonuccelli, non convocato per scelta tecnica. Dentro, l’attaccante Biggi, che qualche giorno fa si è accordato con la Lucchese neo-promossa in Seconda Divisione. Si è detto della buona partenza del Gavorrano. Ma non appena i molossi hanno impattato il vantaggio di Gemignani ecco che i rossoneri hanno preso l’abbrivio per andare al trionfo. Il 2-1 quasi subito e poi lo strano gol di Tiscione (era un cross, ma è divenuto un tiro imparabile) ad inizio ripresa, come dire Gavorrano messo in ginocchio e costretto a perdere bussola ed incontro. Quando è giunto il quarto gol firmato da Babatunde lo stadio San Francesco (c’erano 3.500 spettatori) è esploso in un entusiasmo incredibile che dava al quadro del trionfo campano qualcosa in più di una vittoria in un play-off che, in fondo, non ha eccessiva importanza se non ai fini di eventuali ripescaggi.
--------------------------------------------------------------------------------
•Le Pagelle
Gavorrano
La Rocca il migliore
VACCARECCI 6. Quattro gol e tanti pericoli. Non ha colpe specifiche anche se non sempre ha dimostrato l’abituale sicurezza.
CIRINEI 5,5. Non ha potuto fare molto per arginare le folate offensive degli attaccanti che si sono presentati sulla sua fascia.
LA ROCCA 6. Ha combattuto dimostrando carattere e volitiva forza agonistica.
GUIDONI 5. Molte incertezze ed anche qualche errore di troppo. (Dal 7’ st SANA 5,5. E’ entrato a risultato ormai compromesso e non poteva fare miracoli).
GEMIGNANI 6. Davanti alla difesa ha provato a dare ordine alle ripartenze cercando di attenuare la spinta degli avversari e al tempo stesso provare a riproporre il gioco con una certa duttilità.
MIANO 5,5. Ha cercato in tutti i modi di organizzare un assetto difensivo che desse qualche garanzia di maggior tenuta di quella in effetti poi dimostrata.
ROSSETTI 5,5. Buona volontà ed anche una certa dose di agonismo prima di uscire. (Dal 26’ pt: MENCIATTI 5,5. E’ entrato quando forse non se lo aspettava e ne ha risentito).
CECIARINI 5,5. Poca lucidità nel cercare di cucire il gioco.
COSIMI 5,5. Ha messo dentro il match tutto quanto ha potuto provando a reagire in chiave personale e al servizio dei compagni. Non sempre è stato ascoltato.
BIGGI 5 (nella foto). E’ passato alla Lucchese nella settimana appena trascorsa. Non ha pensato certo a questa sua nuova avventura futura, ma neppure è stato l’abituale incursore temuto in questo campionato. (Dal 22’ st MAZZINGHI 5,5. Senza infamia e senza lode).
DI IORIO 6. Ha corso e combattuto, ma non ha potuto risolvere l’equazione del gol.
--------------------------------------------------------------------------------
91° minuto Il tecnico: «Non siamo abituati a giocare davanti a 4-5mila persone. Poi eravamo senza Stefani e Bonuccelli e con Sala a mezzo servizio»
Magrini: «Il clima intimidatorio ha influito sulla prestazione»
• Nocera Inferiore
NELLA BOLGIA del «San Francesco» di Nocera il Gavorrano rimedia una pesante sconfitta e deve dire addio alla semifinale playoff e forse alle residue speranze di essere ripescato in Seconda Divisione. A penalizzare i maremmani la peggiore differenza reti generale.
Una battuta d’arresto inattesa e fragorosa, soprattutto per il passivo che non lascia scampo alla squadra grossetana. A fine gara l’amarezza regna sovrana nel clan rossoblù. Magrini si presenta ai microfoni accigliato e sconsolato. Nelle dichiarazioni a botta calda punta il dito contro un clima intimidatorio che ha accolto la comitiva del Gavorrano. «Sapevamo che sarebbe stata dura ed avevo chiesto alla squadra di non sottovalutare il fattore ambientale. La Nocerina ha fatto di tutto per prepararci un’accoglienza difficile, quasi ostile. Appena arrivati allo stadio alcuni tifosi hanno lanciato una ventina di bottiglie contro il nostro pullman. Nonostante tutto eravamo andati in vantaggio e la partenza era stata buona, anche se in un’atmosfera incandescente. Poi siamo un po’ sbandati e dopo il 2-1 la Nocerina si è galvanizzata. Il tifo li ha trascinati e noi non siamo più riusciti a stare in campo in modo ordinato ed abbiamo perso la lucidità. Questo clima intimidatorio ha influito sulla prestazione, specie dei più giovani. Non abituati a giocare davanti a 4-5 mila persone che hanno insultato tutta la partita. Purtroppo senza Stefani e Bonuccelli, e con Sala a mezzo servizio, le potenzialità della squadra erano ridotte. Anche se i ragazzi hanno dato tutto sino alla fine». «Un peccato visto come era andata la prima gara. Forse se avessimo giocato su un campo diverso non avremmo perso» dice il direttore sportivo Bicchierai. Adesso sul futuro del club mineraria si addensa un grosso punto interrogativo. Da vedere se il patron Matteini vorrà riprovare l’assalto alla C2 nella prossima stagione.
vedi l'articolo originale
Il Gavorrano incorona la Nocerina
Termina l'avventura nei playoff con la sconfitta per 4-1 di Nocera, sono gli avversari che accedono alle semifinali.
NOCERA INFERIORE – Il Gavorrano si lascia travolgere dalla Nocerina per 4-1 consentendo ai padroni locali di superare il turno. Non è servita la rete di Gemignani al quarto d'ora del primo tempo per indirizzare la gara come mister Magrini avrebbe voluto. I rossoneri chiudevano la prima frazione in vantaggio pareggiando dopo un minuto con Tiscione e Palumbo alla mezz'ora realizzava il sorpasso. Difficile dire cosa sia passato nelle teste dei giocatori maremmani nell'intervallo, al rientro dagli spogliatoi la reazione nulla consentiva ai locali di chiudere la pratica qualificazione nel giro di pochissimi minuti. Già al 3' minuto giungeva il 3-1 ancora ad opera di Tiscione e all' 8' Barbatunde siglava il definito 4-1. La Nocerina aveva bisogno di vincere con almeno tre gol di scarto per aggiudicarsi il girone e si riteneva dunque soddisfatta, mentre il Gavorrano persa la possibilità di racimolare il pari rinunciava alla reazione. La classifica del triangolare recita in ordine: Nocerina, Salò e Gavorrano; tutte con tre punti ma coi molossi primi grazie alla differenza reti di +1 e 5 gol totali segnati, Salò con +1 ma solo 4 gol complessivi, maremmani ultimi con un saldo di -2 fra reti fatte e subite.
NOCERINA-GAVORRANO 4-1
Nocerina: Terracciano 6.5; De Fabiis 6.5, Capezzuto 6, Iossa 7.5, Apicella 7; Serrapica 7, Giraldi 7.5, Cavallaro 7, Tiscione 8 (35’ st Cordua); Palumbo 6.5 (12’ st Riolo 6), Babatunde 7 (44’ st D’Esposito). All: Pastore
Gavorrano: Vaccarecci 5; Cirinei 5, La Rocca 4.5, Guidoni 5 (7’st Sala), Gemignani 5.5; Miano 5, Rossetti 5.5 (26’ Menciassi 5.5), Ceciarini 6, Cosimi 5.5; Biggi 5.5 (22’st Mazzinghi), Di Iorio 5. All: Magrini.
Arbitro: Monaco di Tivoli
Reti:15’ Gemignani (G), 16’ Tiscione, 30’ Palumbo, 3’ st Tiscione, 8’ st Babatunde.
Ammoniti: Apicella, De Fabiis, Rosseti. Angoli: 4 a 3. Recuperi: 1’pt, 4’st. Spettatori 3500.
La prima rete della partita è stata siglata da Gemignani su sviluppo di calcio d'angolo, palla vagante in area che il difensore scaraventa in rete. Pari di Tiscione realizzato di sinistro su azione insistita dopo i tentativi falliti in successione da Palumbo e Babatunde. 2-1 propiziato dalla discesa di Tiscione che salta Cirinei mette al centro per la conclusione vincente di Palumbo. In avvio di ripresa il 3-1, ancora Tiscione che nel tentativo di apertura inventa una parabola magica che beffa un sorpresissimo Vaccarecci. Ultima rete all'ottavo minuto su liscio di Miano che concede via libera all'uno contro uno di Babantude che non fallisce e fissa sul definitivo 4-1.
Si ringraziano per le informazioni e la preziosa collaborazione:
www.forzanocerina.it
www.nocerinachannel.it
Fabio Lubrani
(edited)
non ti preoccupare, 2 anni di tempo e veniamo a foggia a farvi vedere chi siamo ;) ricorda che l'ultima partita che hai fatto al san francesco la stavi perdendo miseramente x 4 a 1 prima che eziolino se la vendesse
su su fa male ricordare quella stagione per voi me ne rendo conto ma non è il caso di continuare con sta boiata
se non ci ripescano il prossimo anno ci siamo anche noi in serie D
=(((
=(((
io non ho fatto nessun calcolo ma a detta di tutti siamo messi benone, il problema è che c'è ci dice che la legapro stia valutando l'ipotesi di non farne per cogliere l'occasione di ridurre il numero di squadre.
nono ne fanno sennò i play off non ce li facevano giocare!
no, quello che dici tu è roba risalente a marzo... altrimenti i playoff di D non li facevano proprio.. Ma tu che squadra tieni scusa?
Per come è la situazione di molte società di C, secondo me, chi raggiunge la finale è quasi promosso
si dice che anche le 4 semifinaliste abbiano molte possibilità, se poi consideri che il Sapri con cui ci incontriamo domani i soldi per la fidejussione non li ha, noi abbiamo più di un piede in C...